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Levitico
Ez 20:11; De 33:10
Gli olocausti
Ge 8:20-21 (Le 6:2-4; Nu 15:1-16, 28)(Sl 66:13-15; 51:16-19)(Eb 10:1-14;
Ef 5:2; Fl 2:8)
1:1 Il SIGNORE chiamò Mosè, gli parlò dalla tenda di convegno e
gli disse: 2 «Parla ai figli d'Israele e di' loro:
"Quando qualcuno di voi vorrà portare un'offerta al SIGNORE, offrirete
bestiame grosso o minuto.
3 Se la sua offerta è un olocausto di bestiame grosso, offrirà un
maschio senza difetto: l'offrirà all'ingresso della tenda di convegno,
per ottenere il favore del SIGNORE. 4 Poserà la mano sulla testa
dell'olocausto, e il SIGNORE lo accetterà come espiazione. 5 Poi
sgozzerà il vitello davanti al SIGNORE e i sacerdoti, figli d'Aaronne,
offriranno il sangue e lo spargeranno sull'altare, da ogni lato,
all'ingresso della tenda di convegno. 6 Poi scuoierà l'olocausto
e lo taglierà a pezzi. 7 I figli del sacerdote Aaronne metteranno
del fuoco sull'altare e disporranno della legna sul fuoco. 8 Poi
i sacerdoti, figli d'Aaronne, disporranno quei pezzi, la testa e il
grasso, sulla legna messa sul fuoco che è sull'altare; 9 ma
laverà con acqua le interiora e le zampe, e il sacerdote farà fumare
ogni cosa sull'altare, come olocausto, sacrificio di profumo soave,
consumato dal fuoco per il SIGNORE.
10 Se la sua offerta è un olocausto di bestiame minuto, pecore o
capre, offrirà un maschio senza difetto. 11 Lo sgozzerà dal lato
settentrionale dell'altare davanti al SIGNORE; i sacerdoti, figli d'Aaronne,
ne spargeranno il sangue sull'altare da ogni lato. 12 Poi lo
taglierà a pezzi e, insieme con la testa e il grasso, il sacerdote li
disporrà sulla legna messa sul fuoco sopra l'altare. 13 Ma laverà
con acqua le interiora e le zampe; poi il sacerdote offrirà ogni cosa e
la brucerà sull'altare. Questo è un olocausto, un sacrificio di profumo
soave, consumato dal fuoco per il SIGNORE.
Le 5:7-10; 2Co 8:12
14 «"Se la sua offerta al SIGNORE è un olocausto di uccelli,
offrirà delle tortore o dei giovani piccioni. 15 Il sacerdote
offrirà in sacrificio l'uccello sull'altare, gli staccherà la testa, la
brucerà sull'altare, e il sangue sarà fatto colare sopra uno dei lati
dell'altare. 16 Poi gli toglierà il gozzo con quel che contiene,
e lo getterà sul lato orientale dell'altare, nel luogo delle ceneri.
17 Spaccherà quindi l'uccello per le ali, senza però dividerlo in
due, e il sacerdote lo brucerà sull'altare, sulla legna messa sopra il
fuoco. Questo è un olocausto, un sacrificio di profumo soave, consumato
dal fuoco per il SIGNORE.
Le offerte
Le 6:7-11; 7:9-14; Nu 15:4-10
2:1 «"Quando qualcuno offrirà al SIGNORE un'oblazione, la sua
offerta sarà di fior di farina, su cui verserà dell'olio, e vi
aggiungerà dell'incenso. 2 La porterà ai sacerdoti figli d'Aaronne;
il sacerdote prenderà una manciata piena del fior di farina spruzzato
d'olio, con tutto l'incenso, e farà bruciare ogni cosa sull'altare, come
ricordo. Questo è un sacrificio di profumo soave, consumato dal fuoco
per il SIGNORE. 3 Ciò che rimarrà dell'oblazione sarà per Aaronne
e per i suoi figli; è cosa santissima tra i sacrifici consumati dal
fuoco per il SIGNORE.
4 Quando offrirai come oblazione una cosa cotta nel forno,
offrirai focacce azzime di fior di farina impastata con olio o gallette
azzime unte d'olio.
5 Se la tua oblazione è cotta sulla piastra, sarà di fior di
farina, impastata con olio, azzima. 6 La dividerai in porzioni, e
vi verserai sopra dell'olio: è un'oblazione.
7 Se la tua oblazione è cotta in padella, sarà fatta di fior di
farina con olio.
8 Porterai al SIGNORE l'oblazione fatta di queste cose; sarà
presentata al sacerdote, che la porterà sull'altare. 9 Il
sacerdote preleverà dall'oblazione la parte che dev'essere offerta come
ricordo e la farà fumare sull'altare. È un sacrificio di profumo soave,
consumato dal fuoco per il SIGNORE. 10 Ciò che rimarrà
dell'oblazione sarà per Aaronne e per i suoi figli; è cosa santissima
tra i sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE.
1Co 5:6-8; Mr 9:49-51
11 «"Qualunque oblazione offrirete al SIGNORE sarà senza lievito;
non farete bruciare nulla che contenga lievito o miele, come sacrificio
consumato dal fuoco per il SIGNORE. 12 Potrete offrirne al
SIGNORE come oblazione di primizie; ma queste offerte non saranno poste
sull'altare come offerte di profumo soave. 13 Condirai con sale
ogni oblazione e non lascerai la tua oblazione priva di sale, segno del
patto del tuo Dio. Su tutte le tue offerte metterai del sale.
Le 23:10-14, 17
14 «"Se fai al SIGNORE un'oblazione di primizie, offrirai, come
primizie, delle spighe tostate al fuoco e chicchi di grano nuovo,
tritati. 15 Vi metterai sopra dell'olio e vi aggiungerai
dell'incenso: è un'oblazione. 16 Il sacerdote farà fumare come
ricordo una parte del grano tritato e dell'olio, con tutto l'incenso. È
un sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE.
I sacrifici di riconoscenza
(Le 9:18-21; 7:11-36) Eb 13:15; 1Co 10:16-18
3:1 «"Quando uno offrirà un sacrificio di riconoscenza, se offre
bestiame grosso, un maschio o una femmina, l'offrirà senza difetto
davanti al SIGNORE. 2 Poserà la mano sulla testa della sua
offerta, la sgozzerà all'ingresso della tenda di convegno e i sacerdoti,
figli d'Aaronne, spargeranno il sangue sull'altare da ogni lato. 3
Di questo sacrificio di riconoscenza offrirà, come sacrificio consumato
dal fuoco per il SIGNORE, il grasso che copre le interiora e tutto il
grasso che vi aderisce, 4 i due rognoni, il grasso che c'è sopra
e che copre i fianchi, e la rete del fegato, che staccherà vicino ai
rognoni. 5 I figli d'Aaronne faranno bruciare tutto questo
sull'altare sopra l'olocausto, che è sulla legna messa sul fuoco. Questo
è un sacrificio di profumo soave, consumato dal fuoco per il SIGNORE.
6 Se l'offerta che egli fa come sacrificio di riconoscenza al
SIGNORE è di bestiame minuto, un maschio o una femmina, l'offrirà senza
difetto. 7 Se presenta come offerta un agnello, l'offrirà davanti
al SIGNORE. 8 Poserà la mano sulla testa della sua offerta, la
sgozzerà all'ingresso della tenda di convegno e i figli d'Aaronne ne
spargeranno il sangue sull'altare da ogni lato. 9 Di questo
sacrificio di riconoscenza offrirà, come sacrificio consumato dal fuoco
per il SIGNORE, il grasso, tutta la coda che egli staccherà presso
l'estremità della spina dorsale, il grasso che copre le interiora, tutto
il grasso che vi aderisce, 10 i due rognoni, il grasso che vi è
sopra, che copre i fianchi, e la rete del fegato che staccherà vicino ai
rognoni. 11 Il sacerdote farà bruciare tutto questo sull'altare.
È un cibo consumato dal fuoco per il SIGNORE.
12 Se la sua offerta è una capra, l'offrirà davanti al SIGNORE.
13 Poserà la mano sulla testa della vittima, la sgozzerà
all'ingresso della tenda di convegno e i figli d'Aaronne ne spargeranno
il sangue sull'altare da ogni lato. 14 Della vittima offrirà,
come sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE, il grasso che copre
le interiora, tutto il grasso che vi aderisce, 15 i due rognoni,
il grasso che c'è sopra e che copre i fianchi, e la rete del fegato che
si staccherà vicino ai rognoni. 16 Il sacerdote farà bruciare
tutto questo sull'altare. È un cibo di profumo soave, consumato dal
fuoco. Tutto il grasso appartiene al SIGNORE.
17 Questa è una legge perenne per tutte le vostre generazioni. In
tutti i luoghi dove abiterete non mangerete né grasso né sangue"».
Sacrifici per il peccato
Le 6:17-23 (Eb 5:1-3; 7:26-28) Le 16:3, 11-14
4:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 2 «Parla ai figli
d'Israele e di' loro:
"Quando qualcuno avrà peccato per errore e avrà fatto qualcuna delle
cose che il SIGNORE ha vietato di fare, 3 se colui che ha peccato
è il sacerdote che ha ricevuto l'unzione e in tal modo ha reso colpevole
il popolo, egli offrirà al SIGNORE, per il peccato commesso, un toro
senza difetto, come sacrificio espiatorio. 4 Condurrà il toro
all'ingresso della tenda di convegno davanti al SIGNORE, poserà la mano
sulla sua testa e lo sgozzerà davanti al SIGNORE. 5 Poi il
sacerdote che ha ricevuto l'unzione prenderà del sangue del toro, lo
porterà dentro la tenda di convegno, 6 intingerà il dito nel
sangue e aspergerà quel sangue sette volte davanti al SIGNORE di fronte
alla cortina del santuario. 7 Il sacerdote quindi metterà di quel
sangue sui corni dell'altare dell'incenso aromatico, altare che è
davanti al SIGNORE nella tenda di convegno; e spargerà tutto il sangue
del toro ai piedi dell'altare degli olocausti, che è all'ingresso della
tenda di convegno. 8 Toglierà dal toro del sacrificio per il
peccato tutto il grasso, il grasso che copre le interiora e vi aderisce,
9 i due rognoni e il grasso che c'è sopra e che copre i fianchi,
10 la rete del fegato, da staccarsi insieme ai rognoni, nello
stesso modo in cui queste parti si tolgono dai bovini del sacrificio di
riconoscenza; il sacerdote le farà bruciare sull'altare degli olocausti.
11 Ma la pelle del toro e tutta la sua carne, con la testa, le
gambe, le interiora e gli escrementi, 12 cioè tutto il resto del
toro, lo porterà fuori dell'accampamento, in un luogo puro, dove si
gettano le ceneri e lo brucerà con il fuoco, su della legna sopra il
mucchio delle ceneri.
Nu 15:22-26; 2Cr 29:20-24
13 «"Se tutta la comunità d'Israele ha peccato per errore, senza
accorgersene, e ha fatto qualcuna delle cose che il SIGNORE ha vietato
di fare, rendendosi così colpevole, 14 quando il peccato che ha
commesso viene conosciuto, la comunità offrirà, come sacrificio
espiatorio, un toro, che condurrà davanti alla tenda di convegno. 15
Gli anziani della comunità poseranno le mani sulla testa del toro
davanti al SIGNORE; e il toro sarà sgozzato davanti al SIGNORE. 16
Poi il sacerdote, che ha ricevuto l'unzione, porterà del sangue del toro
dentro la tenda di convegno; 17 il sacerdote intingerà il dito
nel sangue e farà sette aspersioni davanti al SIGNORE, di fronte alla
cortina. 18 Metterà di quel sangue sui corni dell'altare che è
davanti al SIGNORE, nella tenda di convegno; spargerà tutto il sangue ai
piedi dell'altare dell'olocausto, che è all'ingresso della tenda di
convegno. 19 Toglierà dal toro tutto il grasso e lo brucerà
sull'altare. 20 Farà con questo toro, come ha fatto con il toro
offerto quale sacrificio espiatorio. Così il sacerdote farà l'espiazione
per la comunità e le sarà perdonato. 21 Poi porterà tutto il
resto del toro fuori del campo e lo brucerà come ha bruciato il toro
precedente. Questo è il sacrificio espiatorio per l'assemblea.
Nu 15:27-31; Le 5:1-13
22 «"Se uno dei capi ha peccato, facendo per errore qualcosa che
il SIGNORE suo Dio ha vietato di fare e si è così reso colpevole, 23
quando gli sarà fatto conoscere il peccato che ha commesso, condurrà
come sua offerta un capro, un maschio fra le capre, senza difetto. 24
Poserà la mano sulla testa del capro, e lo sgozzerà nel luogo dove si
sgozzano gli olocausti, davanti al SIGNORE. È un sacrificio espiatorio.
25 Poi il sacerdote prenderà con il suo dito del sangue del
sacrificio espiatorio, lo metterà sui corni dell'altare degli olocausti
e spargerà il sangue del capro ai piedi dell'altare dell'olocausto;
26 farà poi fumare tutto il grasso del capro sull'altare, come ha
fatto con il grasso del sacrificio di riconoscenza. Così il sacerdote
farà l'espiazione per il suo peccato e gli sarà perdonato.
27 Se qualcuno del popolo pecca per errore e fa qualcosa che il
SIGNORE ha vietato di fare, rendendosi colpevole, 28 quando gli
sarà fatto conoscere il peccato che ha commesso, condurrà come sua
offerta una capra, una femmina senza difetto, per il peccato che ha
commesso. 29 Poserà la mano sulla testa della vittima, e la
sgozzerà nel luogo dove si sgozzano gli olocausti. 30 Poi il
sacerdote prenderà con il suo dito del sangue della capra, lo metterà
sui corni dell'altare dell'olocausto e spargerà tutto il sangue della
capra ai piedi dell'altare. 31 Il sacerdote toglierà tutto il
grasso dalla capra, come si toglie il grasso dal sacrificio di
riconoscenza e lo farà bruciare sull'altare come un profumo soave per il
SIGNORE. Così il sacerdote farà l'espiazione per quel tale e gli sarà
perdonato.
32 Se questi invece porterà un agnello come suo sacrificio
espiatorio, dovrà portare una femmina senza difetto. 33 Poserà la
mano sulla testa dell'agnello e lo sgozzerà come sacrificio espiatorio
nel luogo dove si sgozzano gli olocausti. 34 Poi il sacerdote
prenderà con il suo dito del sangue del sacrificio espiatorio e lo
metterà sui corni dell'altare dell'olocausto e spargerà tutto il sangue
della vittima ai piedi dell'altare; 35 toglierà dalla vittima
tutto il grasso, come si toglie il grasso dall'agnello del sacrificio di
riconoscenza, e il sacerdote lo farà bruciare sull'altare, sopra i
sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE. Così il sacerdote farà per
quel tale l'espiazione del peccato che ha commesso e gli sarà perdonato.
Sacrifici per i vari casi di colpevolezza
Le 7:1-7; 4:22-35; Pr 28:13
5:1 «"Una persona pecca se, udite le parole di giuramento, quale
testimone non dichiara ciò che ha visto o ciò che sa. Porterà la propria
colpa. 2 Quando uno, anche senza saperlo, avrà toccato qualcosa
di impuro, come il cadavere di una bestia selvatica impura, di un
animale domestico impuro o di un rettile impuro, rimarrà egli stesso
impuro e colpevole. 3 Quando uno, anche senza saperlo, avrà
toccato un'impurità umana, qualunque di quelle impurità che rendono
l'uomo impuro, appena viene a saperlo, diventa colpevole. 4
Quando uno giura con le labbra, parlando senza riflettere, di fare
qualcosa di male o di bene, proferendo con leggerezza uno di quei
giuramenti che gli uomini sono soliti pronunciare, quando viene a
saperlo, è colpevole delle sue azioni.
5 Quando uno dunque si sarà reso colpevole di una di queste cose,
confesserà il peccato che ha commesso; 6 porterà al SIGNORE il
sacrificio per la colpa, per il peccato che ha commesso. Porterà una
femmina del gregge, una pecora o una capra, come sacrificio espiatorio e
il sacerdote farà per lui l'espiazione del suo peccato.
7 Se non ha mezzi per procurarsi una pecora, porterà al SIGNORE,
come sacrificio per la colpa, per il peccato che ha commesso, due
tortore o due giovani piccioni: uno come sacrificio espiatorio, l'altro
come olocausto. 8 Li porterà al sacerdote, il quale offrirà prima
il sacrificio espiatorio, tagliandogli la testa vicino alla nuca, ma
senza staccarla del tutto; 9 poi spargerà del sangue del
sacrificio espiatorio sopra uno dei lati dell'altare e il resto del
sangue sarà fatto colare ai piedi dell'altare. Questo è un sacrificio
espiatorio. 10 Dell'altro uccello farà un olocausto, secondo le
norme stabilite. Così il sacerdote farà per quel tale l'espiazione del
peccato che ha commesso e gli sarà perdonato.
11 Ma se non ha mezzi per procurarsi due tortore o due giovani
piccioni, porterà, come sua offerta per il peccato che ha commesso, la
decima parte di un efa di fior di farina, come sacrificio espiatorio,
senza mettervi sopra né olio né incenso, perché è un sacrificio
espiatorio. 12 Porterà la farina al sacerdote; il sacerdote ne
prenderà una manciata piena come ricordo e la farà fumare sull'altare
sopra i sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE. È un sacrificio
espiatorio. 13 Così il sacerdote farà per quel tale l'espiazione
del peccato, che quello ha commesso in uno di quei casi, e gli sarà
perdonato. Il resto della farina sarà per il sacerdote, come si fa
nell'oblazione"».
Nu 5:5-8; Sl 19:12; Ez 33:14-16 (1Gv 2:1-2)
14 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:
15 «Quando qualcuno commetterà un'infedeltà e peccherà
involontariamente riguardo a ciò che dev'essere consacrato al SIGNORE,
porterà al SIGNORE, come sacrificio per la colpa, un montone senza
difetto, preso dal gregge, in base alla tua valutazione in sicli
d'argento secondo il siclo del santuario, come sacrificio per la colpa.
16 Risarcirà il danno fatto al santuario, aggiungendovi un quinto
in più, e lo darà al sacerdote. Il sacerdote farà per lui l'espiazione
con il montone offerto come sacrificio per la colpa e gli sarà
perdonato.
17 Quando uno peccherà facendo, senza saperlo, qualcuna delle
cose che il SIGNORE ha vietato di fare, sarà colpevole e porterà la pena
della sua iniquità. 18 Presenterà al sacerdote, come sacrificio
per la colpa, un montone senza difetto, scelto dal gregge, in base alla
tua valutazione. Il sacerdote farà per lui l'espiazione dell'errore
commesso per ignoranza e gli sarà perdonato. 19 Questo è un
sacrificio per la colpa; quel tale si è realmente reso colpevole verso
il SIGNORE».
20 Il SIGNORE parlò a Mosè e disse:
21 «Quando uno peccherà e commetterà un'infedeltà verso il
SIGNORE, negando al suo prossimo un deposito da lui ricevuto, o un pegno
messo nelle sue mani, o una cosa che ha rubato o estorto con frode al
prossimo, 22 o una cosa smarrita che ha trovata, e mentendo a
questo proposito e giurando il falso circa una delle cose nelle quali
l'uomo può peccare, 23 quando avrà così peccato e si sarà reso
colpevole, restituirà la cosa rubata o estorta con frode, o il deposito
che gli era stato affidato, o l'oggetto smarrito che ha trovato, 24
o qualunque cosa circa la quale abbia giurato il falso. Farà la
restituzione per intero e vi aggiungerà un quinto in più, consegnando
ciò al proprietario il giorno stesso in cui offrirà il suo sacrificio
per la colpa. 25 Porterà al sacerdote il suo sacrificio per la
colpa offerto al SIGNORE: un montone senza difetto, scelto dal gregge in
base alla tua valutazione, come sacrificio per la colpa. 26 Il
sacerdote farà l'espiazione per lui davanti al SIGNORE, e gli sarà
perdonato qualunque sia la cosa di cui si è reso colpevole».
Legge dell'olocausto
Le 1; Nu 28:3, ecc.
6:1 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:
2 «Da' quest'ordine ad Aaronne e ai suoi figli, e di' loro:
"Questa è la legge dell'olocausto. L'olocausto rimarrà sulla legna
accesa sopra l'altare tutta la notte, fino al mattino; e il fuoco
dell'altare sarà tenuto acceso. 3 Il sacerdote indosserà la sua
tunica di lino e si metterà delle mutande di lino a contatto con la
pelle; toglierà la cenere dell'olocausto consumato dal fuoco sull'altare
e la metterà accanto all'altare. 4 Poi si spoglierà delle vesti e
ne indosserà delle altre e porterà la cenere fuori dal campo, in un
luogo puro. 5 Il fuoco sarà mantenuto acceso sull'altare e non si
lascerà spegnere; il sacerdote vi brucerà della legna ogni mattina, vi
disporrà sopra l'olocausto, e sopra vi brucerà il grasso dei sacrifici
di riconoscenza. 6 Il fuoco dev'essere mantenuto sempre acceso
sull'altare, e non lo si lascerà spegnere.
Legge dell'oblazione
Le 2
7 «"Questa è la legge dell'oblazione. I figli di Aaronne
l'offriranno davanti al SIGNORE, di fronte all'altare. 8 Si
prenderà una manciata di fior di farina con il suo olio e tutto
l'incenso che è sull'oblazione, e si farà bruciare ogni cosa sull'altare
come sacrificio di profumo soave, come un ricordo per il SIGNORE. 9
Aaronne e i suoi figli mangeranno quello che rimarrà dell'oblazione; lo
si mangerà azzimo, in luogo santo; lo mangeranno nel cortile della tenda
di convegno. 10 Non lo si cocerà con lievito; è la parte che ho
data loro dei sacrifici per me, consumati dal fuoco. È cosa santissima,
come il sacrificio espiatorio e come il sacrificio per la colpa. 11
Ogni maschio tra i figli d'Aaronne ne potrà mangiare. È la parte dei
sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE, assegnata a voi per sempre
di generazione in generazione. Chiunque toccherà quelle cose sarà
santificato"».
Le 8:2, 26-28
12 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:
13 «Questa è l'offerta che Aaronne e i suoi figli faranno al
SIGNORE il giorno che riceveranno l'unzione: un decimo d'efa di fior di
farina. Sarà l'oblazione quotidiana, metà la mattina e metà la sera.
14 Essa sarà preparata con olio, sulla piastra; la porterai quando
sarà cotta; l'offrirai come offerta, divisa in pezzi, di profumo soave
per il SIGNORE. 15 Il sacerdote che, tra i figli d'Aaronne, sarà
unto per succedergli, farà anche lui questa offerta; è la parte
assegnata per sempre al SIGNORE; sarà fatta bruciare per intero. 16
Ogni oblazione del sacerdote sarà fatta bruciare per intero; non sarà
mangiata».
Legge del sacrificio espiatorio
Le 4; Eb 13:10-13
17 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:
18 «Parla ad Aaronne e ai suoi figli e di' loro: "Questa è la
legge del sacrificio espiatorio. Nel luogo dove si sgozza l'olocausto,
sarà sgozzata, davanti al SIGNORE, la vittima espiatoria. È cosa
santissima. 19 Il sacerdote che l'offrirà per il peccato, la
mangerà; dovrà essere mangiata in luogo santo, nel cortile della tenda
di convegno. 20 Ogni cosa che toccherà la carne sarà santificata;
se il suo sangue schizza sopra una veste, laverai in luogo santo quel
lembo su cui è schizzato il sangue. 21 Ma il vaso di terra che
sarà servito a cuocerla, sarà spezzato; se è stata cotta in un vaso di
rame, lo si strofini bene e lo si sciacqui con acqua. 22 Soltanto
i maschi delle famiglie dei sacerdoti ne potranno mangiare; è cosa
santissima. 23 Non mangerete nessuna vittima espiatoria il cui
sangue viene portato nella tenda di convegno per fare l'espiazione nel
santuario. Essa sarà bruciata.
Legge del sacrificio per la colpa
Le 5:14-26
7:1 «"Questa è la legge del sacrificio per la colpa; è cosa
santissima. 2 Nel luogo dove si sgozza l'olocausto, si sgozzerà
la vittima del sacrificio per la colpa; e se ne spargerà il sangue
sull'altare da ogni lato; 3 si offrirà tutto il grasso, la coda,
il grasso che copre le interiora, 4 i due rognoni, il grasso che
c'è sopra e che copre i fianchi, e la rete del fegato che si staccherà
vicino ai rognoni. 5 Il sacerdote farà bruciare tutto questo
sull'altare, come un sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE.
Questo è un sacrificio per la colpa. 6 Soltanto i maschi delle
famiglie dei sacerdoti ne potranno mangiare; lo si mangerà in luogo
santo; è cosa santissima. 7 Il sacrificio per la colpa è come il
sacrificio espiatorio; la stessa legge vale per entrambi; la vittima
sarà del sacerdote che farà l'espiazione. 8 Il sacerdote che
offrirà l'olocausto per qualcuno avrà per sé la pelle della vittima che
avrà offerta. 9 Così pure ogni oblazione, cotta nel forno, o
preparata in padella, o sulla piastra, sarà del sacerdote che l'ha
offerta. 10 Ogni oblazione, impastata con olio o asciutta, sarà
per tutti i figli d'Aaronne: per l'uno come per l'altro.
Legge del sacrificio di riconoscenza
Le 3; 19:5-8
11 «"Questa è la legge del sacrificio di riconoscenza, che si
offrirà al SIGNORE. 12 Se qualcuno lo offre come ringraziamento,
offrirà il sacrificio di ringraziamento con l'aggiunta di focacce azzime
intrise con olio, gallette senza lievito unte con olio e fior di farina
cotto in forma di focacce intrise d'olio. 13 Oltre alle focacce,
potrà offrire pane lievitato, in occasione del suo sacrificio di
ringraziamento e di riconoscenza. 14 Di ognuna di queste offerte
si presenterà una parte come oblazione elevata al SIGNORE; essa sarà del
sacerdote che avrà fatto l'aspersione del sangue del sacrificio di
riconoscenza. 15 La carne del sacrificio di ringraziamento e di
riconoscenza sarà mangiata il giorno stesso in cui esso è offerto; non
se ne lascerà nulla fino alla mattina. 16 Ma se il sacrificio che
uno offre è votivo o volontario, la vittima sarà mangiata il giorno che
egli la offrirà, e quel che ne rimane dovrà essere mangiato l'indomani;
17 ma quello che sarà rimasto della carne del sacrificio fino al
terzo giorno dovrà essere bruciato. 18 Se uno mangia della carne
del suo sacrificio di riconoscenza il terzo giorno, colui che l'ha
offerto non sarà gradito; dell'offerta non gli sarà tenuto conto; quella
carne è immonda e colui che ne avrà mangiato porterà la pena della sua
iniquità. 19 La carne che sarà stata a contatto con qualcosa di
impuro, non sarà mangiata; sarà bruciata. 20 Quanto alla carne
che si mangia, chiunque è puro ne potrà mangiare; ma la persona che,
impura, mangerà della carne del sacrificio di riconoscenza che
appartiene al SIGNORE, sarà tolta via dalla sua gente. 21 Se uno
toccherà qualcosa di impuro, un'impurità umana, un animale impuro o
qualsiasi cosa abominevole, immonda, e mangerà della carne del
sacrificio di riconoscenza che appartiene al SIGNORE, sarà tolto via
dalla sua gente"».
Divieto di mangiare il grasso e il sangue
Le 3:16-17; 17:10-14
22 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse: 23 «Parla ai
figli d'Israele, e di' loro:
"Non mangerete nessun grasso, né di bue, né di pecora, né di capra.
24 Il grasso di una bestia morta da sé, o il grasso di una bestia
sbranata potrà servire per qualsiasi altro uso ma non ne mangerete
affatto; 25 perché chiunque mangerà del grasso degli animali che
si offrono in sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE, sarà tolto
via dalla sua gente. 26 Non mangerete neppure del sangue, né di
uccelli né di quadrupedi, dovunque abiterete. 27 Chiunque mangerà
sangue di qualsiasi specie, sarà eliminato dalla sua gente"».
La parte spettante ai Leviti
(Le 10:14-15; Nu 18:8-11, 18-19) Es 29:24-28
28 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse: 29 «Parla ai
figli d'Israele e di' loro:
"Colui che offrirà al SIGNORE il suo sacrificio di riconoscenza porterà
la sua offerta al SIGNORE, prelevandola dal suo sacrificio di
riconoscenza. 30 Porterà con le proprie mani ciò che dev'essere
offerto al SIGNORE mediante il fuoco; porterà il grasso insieme con il
petto, il petto per agitarlo come offerta agitata davanti al SIGNORE.
31 Il sacerdote farà bruciare il grasso sull'altare; ma il petto
sarà di Aaronne e dei suoi figli. 32 Darete pure al sacerdote,
come offerta elevata, la coscia destra dei vostri sacrifici di
riconoscenza. 33 Chiunque tra i figli d'Aaronne offrirà il sangue
e il grasso dei sacrifici di riconoscenza avrà, come sua parte, la
coscia destra. 34 Infatti, dai sacrifici di riconoscenza offerti
dai figli d'Israele, io prendo il petto dell'offerta agitata e la coscia
dell'offerta elevata, e li do al sacerdote Aaronne e ai suoi figli per
legge perenne, che sarà osservata dai figli d'Israele"». 35
Questa è la parte spettante ad Aaronne e ai suoi figli, dei sacrifici
consumati dal fuoco per il SIGNORE, dal giorno in cui saranno presentati
per esercitare il sacerdozio del SIGNORE. 36 Il SIGNORE ha
ordinato ai figli d'Israele di dar loro questo dal giorno della loro
unzione. È una parte che è loro dovuta per sempre, di generazione in
generazione.
37 Questa è la legge dell'olocausto, dell'oblazione, del
sacrificio espiatorio, del sacrificio per il peccato, della
consacrazione e del sacrificio di riconoscenza: 38 legge che il
SIGNORE diede a Mosè sul monte Sinai il giorno che ordinò ai figli
d'Israele di presentare le loro offerte al SIGNORE nel deserto del
Sinai.
Consacrazione di Aaronne e dei suoi figli
(Es 29:1-9; 30:23-30)
8:1 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse: 2 «Prendi
Aaronne e i suoi figli con lui, i paramenti, l'olio dell'unzione, il
toro del sacrificio espiatorio, i due montoni e il paniere dei pani
azzimi; 3 e convoca tutta la comunità all'ingresso della tenda di
convegno».
4 Mosè fece come il SIGNORE gli aveva ordinato e la comunità fu
convocata all'ingresso della tenda di convegno. 5 Mosè disse alla
comunità: «Questo è quello che il SIGNORE ha ordinato di fare».
6 Mosè fece avvicinare Aaronne e i suoi figli, e li lavò con
acqua. 7 Poi rivestì Aaronne della tunica, lo cinse della
cintura, gli mise addosso il manto, gli mise l'efod e lo cinse della
cintura artistica dell'efod, con la quale gli fissò l'efod addosso. 8
Gli mise pure il pettorale, e sul pettorale mise l'urim e il tummim.
9 Poi gli mise in capo il turbante e sul davanti del turbante pose
la lamina d'oro, il santo diadema, come il SIGNORE aveva ordinato a
Mosè.
10 Poi Mosè prese l'olio dell'unzione, unse il tabernacolo e
tutte le cose che vi si trovavano e le consacrò. 11 Fece sette
aspersioni sull'altare, lo unse con tutti i suoi utensili, la conca e la
sua base, per consacrarli. 12 Versò dell'olio dell'unzione sul
capo d'Aaronne e unse Aaronne, per consacrarlo. 13 Poi Mosè fece
avvicinare i figli d'Aaronne, li vestì di tuniche, li cinse di cinture e
legò sul loro capo delle mitre, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.
Es 29:10-18; Eb 5:1-4
14 Fece quindi avvicinare il toro del sacrificio espiatorio, e
Aaronne e i suoi figli gli posarono le mani sulla testa. 15 Mosè
lo sgozzò, ne prese del sangue, lo mise con il dito sui corni
dell'altare da ogni lato, e purificò l'altare; poi sparse il resto del
sangue ai piedi dell'altare e lo consacrò per fare su di esso
l'espiazione. 16 Prese tutto il grasso che era sulle interiora,
la rete del fegato, i due rognoni con il loro grasso, e Mosè fece
bruciare tutto sull'altare. 17 Ma il toro, la sua pelle, la sua
carne e i suoi escrementi, li bruciò fuori del campo, come il SIGNORE
aveva ordinato a Mosè.
18 Fece quindi avvicinare il montone dell'olocausto e Aaronne e i
suoi figli posarono le mani sulla sua testa. 19 Mosè lo sgozzò e
sparse il sangue sull'altare da ogni lato. 20 Poi fece a pezzi il
montone, e Mosè fece bruciare la testa, i pezzi e il grasso; 21
quando ne ebbe lavato le interiora e le zampe con acqua, fece bruciare
tutto il montone sull'altare. Fu un olocausto di profumo soave, un
sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE, come il SIGNORE aveva
ordinato a Mosè.
Es 29:19-37; Le 7:31-34 (Eb 5:1-10; 7)
22 Poi fece avvicinare il secondo montone, il montone della
consacrazione; Aaronne e i suoi figli posarono le mani sulla testa del
montone. 23 Mosè lo sgozzò, ne prese del sangue e lo mise
sull'estremità dell'orecchio destro d'Aaronne, sul pollice della sua
mano destra e sull'alluce del suo piede destro. 24 Poi Mosè fece
avvicinare i figli d'Aaronne, e mise di quel sangue sull'estremità del
loro orecchio destro, sul pollice della loro mano destra e sull'alluce
del loro piede destro; e sparse il resto del sangue sull'altare da ogni
lato. 25 Poi prese il grasso, la coda, tutto il grasso che
copriva le interiora, la rete del fegato, i due rognoni, il loro grasso,
e la coscia destra; 26 dal paniere dei pani azzimi, che era
davanti al SIGNORE, prese una focaccia senza lievito, una focaccia di
pasta intrisa d'olio e una galletta, e le pose sulle parti grasse e
sulla coscia destra. 27 Poi mise tutte queste cose nelle mani
d'Aaronne e nelle mani dei suoi figli, e le agitò come offerta agitata
davanti al SIGNORE. 28 Mosè quindi le prese dalle loro mani, e le
fece bruciare sull'altare sopra l'olocausto. Fu un sacrificio di
consacrazione, di profumo soave: un sacrificio consumato dal fuoco per
il SIGNORE. 29 Poi Mosè prese il petto del montone e lo agitò
come offerta agitata davanti al SIGNORE; questa fu la parte del montone
della consacrazione, toccata a Mosè, come il SIGNORE gli aveva ordinato.
30 Mosè prese quindi dell'olio dell'unzione e del sangue che era
sopra l'altare; spruzzò Aaronne e i suoi paramenti, i suoi figli e i
loro paramenti; così consacrò Aaronne e i suoi paramenti, i suoi figli e
i loro paramenti con lui.
31 Poi Mosè disse ad Aaronne e ai suoi figli: «Fate cuocere la
carne all'ingresso della tenda di convegno; la mangerete lì con il pane
che è nel paniere della consacrazione, come ho ordinato, dicendo:
Aaronne e i suoi figli la mangeranno. 32 Quel che rimane della
carne e del pane lo brucerete. 33 Per sette giorni non vi
allontanerete dall'ingresso della tenda di convegno, finché non siano
compiuti i giorni della vostra consacrazione; poiché la vostra
consacrazione durerà sette giorni. 34 Ciò che si è fatto oggi è
stato ordinato dal SIGNORE, per fare espiazione per voi. 35
Rimarrete dunque sette giorni all'ingresso della tenda di convegno,
giorno e notte, e osserverete il comandamento del SIGNORE, affinché non
moriate; poiché così mi è stato ordinato». 36 Aaronne e i suoi
figli fecero tutte le cose che il SIGNORE aveva ordinato per mezzo di
Mosè.
Primi sacrifici offerti per mezzo di Aaronne e dei suoi figli
Le 8:14-21; 4:3-21 (Eb 5:1-4; 7:26-28)
9:1 L'ottavo giorno, Mosè chiamò Aaronne, i suoi figli e gli
anziani d'Israele, 2 e disse ad Aaronne: «Prendi un vitello
giovane per un sacrificio espiatorio, e un montone per un olocausto,
entrambi senza difetto, e offrili al SIGNORE. 3 Dirai così ai
figli d'Israele: "Prendete un capro per un sacrificio espiatorio, un
vitello e un agnello entrambi di un anno, senza difetto, per un
olocausto, 4 un bue e un montone per un sacrificio di
riconoscenza, per sacrificarli davanti al SIGNORE, e un'oblazione
intrisa d'olio; perché oggi il SIGNORE vi apparirà"».
5 Essi dunque portarono davanti alla tenda di convegno le cose
che Mosè aveva ordinate; e tutta la comunità si avvicinò e rimase in
piedi davanti al SIGNORE. 6 Mosè disse: «Questo è quello che il
SIGNORE vi ha ordinato; fatelo e la gloria del SIGNORE vi apparirà».
7 Mosè disse ad Aaronne: «Avvicìnati all'altare; offri il tuo
sacrificio espiatorio e il tuo olocausto, fa' l'espiazione per te e per
il popolo; presenta anche l'offerta del popolo e fa' l'espiazione per
esso, come il SIGNORE ha ordinato».
8 Aaronne dunque si avvicinò all'altare e sgozzò il vitello del
proprio sacrificio espiatorio. 9 I suoi figli gli porsero il
sangue ed egli vi intinse il dito, ne mise sui corni dell'altare e
sparse il resto del sangue ai piedi dell'altare; 10 ma il grasso,
i rognoni e la rete del fegato della vittima espiatoria, li fece
bruciare sull'altare, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè. 11
La carne e la pelle le bruciò fuori dell'accampamento.
12 Poi sgozzò l'olocausto; i figli d'Aaronne gli porsero il
sangue ed egli lo sparse sull'altare da ogni lato. 13 Gli porsero
pure l'olocausto fatto a pezzi e la testa; ed egli li fece bruciare
sull'altare. 14 Lavò le interiora e le zampe, e le fece bruciare
sull'olocausto, sopra l'altare.
15 Poi presentò l'offerta del popolo. Prese il capro destinato al
sacrificio espiatorio per il popolo, lo sgozzò e offrì il sacrificio di
espiazione, come la prima volta. 16 Poi offrì l'olocausto,
sacrificandolo secondo la regola stabilita. 17 Presentò quindi
l'oblazione; ne prese una manciata piena e la fece bruciare sull'altare,
oltre all'olocausto della mattina. 18 Sgozzò il bue e il montone,
come sacrificio di riconoscenza per il popolo. I figli di Aaronne gli
porsero il sangue ed egli lo sparse sull'altare, da ogni lato. 19
Gli porsero il grasso del bue e del montone, la coda, il grasso che
copre le interiora, i rognoni e la rete del fegato. 20 Misero le
parti di grasso sui petti ed egli le fece bruciare sull'altare; 21
i petti e la coscia destra, Aaronne li agitò davanti al SIGNORE come
offerta agitata, nel modo in cui Mosè aveva ordinato.
(Nu 6:22-27; 2Cr 7:1-3)(Lu 24:50-52)
22 Poi Aaronne alzò le mani verso il popolo e lo benedisse; e,
dopo aver fatto il sacrificio espiatorio, l'olocausto e i sacrifici di
riconoscenza, scese giù dall'altare.
23 Mosè e Aaronne entrarono nella tenda di convegno; poi uscirono
e benedissero il popolo; e la gloria del SIGNORE apparve a tutto il
popolo. 24 Un fuoco uscì dalla presenza del SIGNORE e consumò
sull'altare l'olocausto e i grassi; tutto il popolo lo vide, emise grida
di esultanza e si prostrò con la faccia a terra.
Il fuoco estraneo di Nadab e Abiu
(Nu 3:2-4; 2S 6:2-9; Eb 12:28-29) Le 21:10-12
10:1 Nadab e Abiu figli d'Aaronne, presero ciascuno il suo
turibolo, vi misero dentro del fuoco, vi posero sopra dell'incenso, e
offrirono davanti al SIGNORE del fuoco estraneo, diverso da ciò che egli
aveva loro ordinato. 2 Allora un fuoco uscì dalla presenza del
SIGNORE e li divorò; così morirono davanti al SIGNORE.
3 Allora Mosè disse ad Aaronne: «Questo è quello di cui il
SIGNORE ha parlato, quando ha detto: "Io sarò santificato per mezzo di
quelli che mi stanno vicino e sarò glorificato in presenza di tutto il
popolo"». Aaronne tacque. 4 Mosè chiamò Misael e Elsafan, figli
di Uziel, zio d'Aaronne e disse loro: «Avvicinatevi, portate via i
vostri fratelli dal santuario, fuori dall'accampamento». 5 Essi
si avvicinarono e li portarono via nelle loro tuniche, fuori
dall'accampamento, come Mosè aveva detto.
6 Mosè disse ad Aaronne, a Eleazar e a Itamar, suoi figli: «Non
andate a capo scoperto e non vi stracciate le vesti, affinché non
moriate, e il SIGNORE non si adiri contro tutta la comunità; ma i vostri
fratelli, tutta quanta la casa d'Israele, facciano pure cordoglio per
quelli che il SIGNORE ha bruciati. 7 Non vi allontanate
dall'ingresso della tenda di convegno, altrimenti morirete; perché
l'olio dell'unzione del SIGNORE è su di voi». Ed essi fecero come Mosè
aveva detto.
Vari doveri e diritti dei sacerdoti
(Ez 44:21, 23-24; Ef 5:18) Le 6:14-18; 7:5-10
8 Il SIGNORE parlò ad Aaronne, e disse: 9 «Tu e i tuoi
figli non berrete vino né bevande alcoliche quando entrerete nella tenda
di convegno, altrimenti morirete; sarà una legge perenne, di generazione
in generazione; 10 e questo, perché possiate discernere ciò che è
santo da ciò che è profano e ciò che è impuro da ciò che è puro, 11
e possiate insegnare ai figli d'Israele tutte le leggi che il SIGNORE ha
date loro per mezzo di Mosè».
12 Poi Mosè disse ad Aaronne, a Eleazar e a Itamar, i due figli
che restavano ad Aaronne: «Prendete fra i sacrifici consumati dal fuoco
per il SIGNORE quello che rimane dell'oblazione e mangiatelo azzimo,
presso l'altare, perché è cosa santissima. 13 Lo mangerete in
luogo santo: è la parte che spetta a te e ai tuoi figli, dei sacrifici
consumati dal fuoco per il SIGNORE; poiché così mi è stato ordinato.
14 Il petto dell'offerta agitata e la coscia dell'offerta elevata li
mangerete tu, i tuoi figli e le tue figlie con te, in luogo puro; perché
vi sono stati dati come parte dei sacrifici di riconoscenza dei figli
d'Israele, spettante a te e ai tuoi figli. 15 Oltre ai grassi da
bruciare si porteranno la coscia dell'offerta elevata e il petto
dell'offerta agitata, perché siano agitati davanti al SIGNORE; anche
questo apparterrà a te e ai tuoi figli con te, per diritto perenne, come
il SIGNORE ha ordinato».
16 Mosè si mise alla ricerca del capro del sacrificio espiatorio,
ma esso era stato bruciato; allora egli si adirò contro Eleazar e contro
Itamar, i figli che erano rimasti ad Aaronne, e disse: 17 «Perché
non avete mangiato il sacrificio espiatorio nel luogo santo? È cosa
santissima. Il SIGNORE ve l'ha dato perché portiate l'iniquità della
comunità, e perché ne facciate l'espiazione davanti a lui. 18
Ecco, il sangue della vittima non è stato portato dentro il santuario.
Voi avreste dovuto mangiarla nel santuario, come io avevo ordinato».
19 E Aaronne disse a Mosè: «Ecco, oggi essi hanno offerto il loro
sacrificio espiatorio e il loro olocausto davanti al SIGNORE; e, dopo le
cose che mi sono successe, se oggi avessi mangiato la vittima del
sacrificio espiatorio, sarebbe ciò piaciuto al SIGNORE?» 20
Quando Mosè udì questo, rimase soddisfatto.
Legge sugli animali puri e su quelli impuri
Le 20:25-26; =De 14:3-21; At 10:11-16; Eb 9:10
11:1 Poi il SIGNORE disse a Mosè e ad Aaronne: 2 «Parlate
così ai figli d'Israele:
"Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutte le bestie che
sono sulla terra. 3 Mangerete ogni animale che ha l'unghia
spartita, il piede forcuto, e che rumina. 4 Ma tra quelli che
ruminano e tra quelli che hanno l'unghia spartita, non mangerete questi:
il cammello, perché rumina, ma non ha l'unghia spartita; lo
considererete impuro; 5 l'irace, perché rumina, ma non ha
l'unghia spartita; lo considererete impuro; 6 la lepre, perché
rumina, ma non ha l'unghia spartita; la considererete impura; 7
il porco, perché ha l'unghia spartita e il piede forcuto, ma non rumina;
lo considererete impuro. 8 Non mangerete la loro carne e non
toccherete i loro corpi morti; li considererete impuri.
9 Fra tutti gli animali acquatici voi potrete mangiare questi.
Mangerete tutto ciò che ha pinne e squame nelle acque, tanto nei mari
quanto nei fiumi. 10 Ma tutto ciò che non ha né pinne né squame,
sia nei mari sia nei fiumi, fra tutto ciò che si muove nelle acque e
tutto ciò che vive nelle acque, lo considererete abominevole. 11
Li considererete abominevoli; non mangerete la loro carne, e avrete in
abominio i loro corpi morti. 12 Considererete abominevole tutto
ciò che non ha né pinne né squame nelle acque.
13 Tra gli uccelli avrete in abominio questi, e non li mangerete,
perché sono un abominio: l'aquila, l'ossìfraga e l'aquila di mare; 14
il nibbio e ogni specie di falco; 15 ogni specie di corvo; 16
lo struzzo, il barbagianni, il gabbiano e ogni specie di sparviero;
17 il gufo, lo smergo, l'ibis; 18 il cigno, il pellicano,
l'avvoltoio; 19 la cicogna, ogni specie di airone, l'upupa e il
pipistrello.
20 Avrete in abominio pure ogni insetto alato che cammina su
quattro piedi. 21 Però, fra tutti gli insetti alati che camminano
su quattro piedi, mangerete quelli che hanno zampe sopra i piedi adatte
a saltare sulla terra. 22 Di questi potrete mangiare: ogni specie
di cavallette, ogni specie di locuste, gli acridi e i grilli. 23
Ogni altro insetto alato che ha quattro piedi vi sarà in abominio. 24
Questi animali vi renderanno impuri; chiunque toccherà il loro corpo
morto sarà impuro fino alla sera. 25 Chiunque porterà i loro
corpi morti si laverà le vesti e sarà impuro fino alla sera.
26 Considererete impuro ogni animale che ha l'unghia spartita, ma
non ha il piede forcuto e non rumina; chiunque lo toccherà sarà impuro.
27 Considererete impuri tutti i quadrupedi che camminano sulla
pianta dei piedi; chiunque toccherà il loro corpo morto sarà impuro fino
alla sera. 28 Chiunque porterà i loro corpi morti si laverà le
vesti e sarà immondo fino alla sera. Questi animali li considererete
impuri.
29 Tra i piccoli animali che strisciano sulla terra,
considererete impuri questi: la talpa, il topo e ogni specie di
lucertola, 30 il toporagno, la rana, la tartaruga, la lumaca, il
camaleonte. 31 Questi, fra gli animali che strisciano, saranno
impuri per voi; chiunque li toccherà quando sono morti, sarà impuro fino
alla sera. 32 Ogni oggetto sul quale cadrà qualcuno di essi
quando è morto, sarà immondo: sia che si tratti di oggetti di legno o
stoffa o pelle o sacco o qualunque altro oggetto di cui si faccia uso;
sarà messo nell'acqua e sarà impuro fino alla sera; poi sarà puro. 33
Se ne cade qualcuno in un vaso di terra, tutto quello che vi si troverà
dentro sarà impuro, e spezzerete il vaso. 34 Ogni cibo che serve
al nutrimento, sul quale sarà caduta di quell'acqua, sarà impuro; e ogni
bevanda di cui si fa uso, qualunque sia il vaso che la contiene, sarà
impura. 35 Ogni oggetto sul quale cadrà qualcosa del loro corpo
morto, sarà impuro; il forno o il fornello sarà spezzato; sono impuri e
li considererete impuri. 36 Però, una fonte o una cisterna, nella
quale c'è dell'acqua, sarà pura; ma chi toccherà i loro corpi morti sarà
impuro. 37 Se qualcosa dei loro corpi morti cade su qualche seme
che deve essere seminato, questo sarà puro; 38 ma se è stata
versata dell'acqua sul seme e vi cade sopra qualcosa dei loro corpi
morti, lo considererai impuro. 39 Se muore un animale di quelli
che vi servono per nutrimento, colui che ne toccherà il corpo morto sarà
impuro fino alla sera. 40 Colui che mangerà di quel corpo morto
si laverà le vesti e sarà impuro fino alla sera; allo stesso modo colui
che porterà quel corpo morto si laverà le vesti e sarà impuro fino alla
sera.
41 Ogni cosa che striscia sulla terra è abominevole; non se ne
mangerà. 42 Di tutti gli animali che brulicano sulla terra non ne
mangerete nessuno di quelli che strisciano sul ventre o camminano con
quattro piedi o con molti piedi, perché sono abominevoli. 43 Non
vi rendete abominevoli a causa di uno di questi animali che strisciano e
non vi rendete impuri per causa loro e non lasciatevi contaminare da
loro. 44 Poiché io sono il SIGNORE, il vostro Dio; santificatevi
dunque e siate santi, perché io sono santo. Non contaminate le vostre
persone per mezzo di uno qualsiasi di questi animali che strisciano
sulla terra. 45 Poiché io sono il SIGNORE che vi ho fatti salire
dal paese d'Egitto, per essere il vostro Dio. Siate dunque santi, perché
io sono santo.
46 Questa è la legge riguardante i quadrupedi, gli uccelli, ogni
essere vivente che si muove nelle acque e ogni essere che striscia sulla
terra, 47 perché sappiate discernere ciò che è impuro da ciò che
è puro, l'animale che si può mangiare da quello che non si deve
mangiare"».
Legge relativa alle donne che hanno partorito
Sl 51:5; Lu 2:21-24
12:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 2 «Parla così ai
figli d'Israele:
"Quando una donna sarà rimasta incinta e partorirà un maschio, sarà
impura per sette giorni; sarà impura come nei giorni del suo ciclo
mestruale. 3 L'ottavo giorno il bambino sarà circonciso. 4
La donna poi resterà ancora trentatré giorni a purificarsi del suo
sangue; non toccherà nessuna cosa santa e non entrerà nel santuario
finché non siano compiuti i giorni della sua purificazione. 5 Ma,
se partorisce una bambina, sarà impura per due settimane come nei giorni
del suo ciclo mestruale; e resterà sessantasei giorni a purificarsi del
suo sangue.
6 Quando i giorni della sua purificazione, per un figlio o per
una figlia, saranno terminati, porterà al sacerdote, all'ingresso della
tenda di convegno, un agnello di un anno come olocausto, e un giovane
piccione o una tortora come sacrificio per il peccato. 7 Il
sacerdote li offrirà davanti al SIGNORE e farà l'espiazione per lei;
così ella sarà purificata del flusso del suo sangue. Questa è la legge
relativa alla donna che partorisce un maschio o una femmina. 8 Se
non ha mezzi per offrire un agnello, prenderà due tortore o due giovani
piccioni: uno per l'olocausto e l'altro per il sacrificio per il
peccato. Il sacerdote farà l'espiazione per lei, ed ella sarà pura"».
Legge relativa alla lebbra
De 24:8 (Nu 12:10-15; 2Cr 26:19-21)(Is 64:5; Ap 21:27)
13:1 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, e disse:
2 «Quando qualcuno avrà sulla pelle del suo corpo un tumore o una
pustola o una macchia lucida e vi siano sintomi di piaghe di lebbra,
quel tale sarà condotto dal sacerdote Aaronne o da uno dei suoi figli
che sono sacerdoti. 3 Il sacerdote esaminerà la piaga sulla pelle
del corpo; se i peli della piaga sono diventati bianchi e la piaga
appare più profonda della pelle del corpo, essa è piaga di lebbra; il
sacerdote che l'avrà esaminata, dichiarerà quell'uomo impuro. 4
Ma se la macchia lucida sulla pelle è bianca e non appare essere più
profonda della pelle, e i suoi peli non sono diventati bianchi, il
sacerdote isolerà per sette giorni colui che ha la piaga. 5 Il
settimo giorno, il sacerdote lo esaminerà; se gli sembrerà che la piaga
si sia fermata e non si sia allargata sulla pelle, lo isolerà per altri
sette giorni. 6 Il settimo giorno, il sacerdote lo esaminerà di
nuovo; se vedrà che ormai la piaga non è lucida e non si è allargata
sulla pelle, dichiarerà quell'uomo puro: si tratta di pustola. Quel tale
laverà le sue vesti e sarà puro. 7 Ma se la pustola si è
allargata sulla pelle dopo che egli si è mostrato al sacerdote per
essere dichiarato puro, si farà esaminare una seconda volta dal
sacerdote; 8 il sacerdote lo esaminerà e se vedrà che la pustola
si è allargata sulla pelle, lo dichiarerà impuro; si tratta di lebbra.
9 Quando qualcuno avrà addosso una piaga di lebbra, sarà condotto
dal sacerdote. 10 Il sacerdote lo esaminerà e se vedrà che sulla
pelle c'è un tumore bianco, che ha fatto imbiancare i peli e che vi è
nel tumore della carne viva, 11 si tratta di lebbra invecchiata
nella pelle del corpo di quell'uomo, e il sacerdote lo dichiarerà
impuro; non lo isolerà perché è impuro. 12 Se la lebbra produce
delle eruzioni sulla pelle in modo da coprire tutta la pelle dell'uomo
che ha la piaga, dal capo ai piedi, dovunque il sacerdote guardi, 13
il sacerdote lo esaminerà; e quando avrà visto che la lebbra copre tutto
il corpo, dichiarerà puro colui che ha la piaga. Egli è diventato tutto
quanto bianco, quindi è puro. 14 Ma dal momento che apparirà in
lui della carne viva, sarà dichiarato impuro. 15 Quando il
sacerdote avrà visto la carne viva, dichiarerà quell'uomo impuro; la
carne viva è impura: si tratta di lebbra. 16 Ma se la carne viva
ridiventa bianca, egli andrà dal sacerdote e il sacerdote lo esaminerà;
17 se vedrà che la piaga è ridiventata bianca, il sacerdote
dichiarerà puro colui che ha la piaga: è puro.
18 Quando qualcuno avrà avuto sulla pelle un'ulcera che sia
guarita 19 e, poi, sul luogo dell'ulcera dovesse comparire un
tumore bianco o una macchia lucida, bianca, tendente al rosso, quel tale
si mostrerà al sacerdote. 20 Il sacerdote l'esaminerà; se vedrà
che la macchia appare più profonda della pelle e che i peli sono
diventati bianchi, lo dichiarerà impuro; è piaga di lebbra che è
scoppiata nell'ulcera. 21 Ma se il sacerdote, esaminandola, vede
che nella macchia non ci sono peli bianchi e che non è più profonda
della pelle e non è più lucida, lo isolerà per sette giorni. 22
Se la macchia si allarga sulla pelle, il sacerdote lo dichiarerà impuro:
si tratta di lebbra. 23 Ma se la macchia è rimasta allo stesso
punto e non si è allargata, è la cicatrice dell'ulcera, e il sacerdote
lo dichiarerà puro.
24 Quando qualcuno avrà sulla pelle del suo corpo una bruciatura
provocata dal fuoco e su questa bruciatura apparirà una macchia lucida,
bianca, tendente al rosso o soltanto bianca, 25 il sacerdote
l'esaminerà; se vedrà che i peli dov'è la macchia sono diventati bianchi
e la macchia appare più profonda della pelle, è lebbra scoppiata nella
bruciatura. Il sacerdote dichiarerà quel tale impuro: si tratta di
lebbra. 26 Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che non ci sono
peli bianchi dov'è la macchia, e che questa non è più profonda della
pelle e non è più lucida, il sacerdote lo rinchiuderà per sette giorni.
27 Il settimo giorno, la riesaminerà, e se la macchia si è
allargata sulla pelle, il sacerdote dichiarerà quel tale impuro: è piaga
di lebbra. 28 Ma se la macchia è rimasta ferma allo stesso punto
e non si è allargata sulla pelle e ormai non è lucida, è il tumore della
bruciatura; il sacerdote dichiarerà quel tale puro, perché si tratta
della cicatrice della bruciatura.
29 Quando un uomo, o una donna, avrà una piaga sul capo o sul
mento, 30 il sacerdote esaminerà la piaga; se vedrà che essa
appare più profonda della pelle e che ci sono dei peli giallastri e
sottili, il sacerdote li dichiarerà impuri; è tigna: si tratta di lebbra
del capo o del mento. 31 Ma se il sacerdote, esaminando la piaga
della tigna, vedrà che non appare più profonda della pelle e che non ci
sono peli neri, il sacerdote isolerà per sette giorni colui che ha la
piaga della tigna. 32 Il settimo giorno il sacerdote esaminerà la
piaga: se la tigna non si è allargata e non ci sono peli gialli, e se la
tigna non appare più profonda della pelle, 33 quel tale si
raderà, ma non raderà il luogo dov'è la tigna; poi il sacerdote isolerà
per altri sette giorni colui che ha la tigna. 34 Il sacerdote, il
settimo giorno, esaminerà la tigna, e se vedrà che non si è allargata
sulla pelle e non appare più profonda della pelle, il sacerdote
dichiarerà quel tale puro; egli si laverà le vesti e sarà puro. 35
Ma se, dopo che egli è stato dichiarato puro, la tigna si è allargata
sulla pelle, 36 il sacerdote l'esaminerà; e se vedrà che la tigna
si è allargata sulla pelle, il sacerdote non avrà bisogno di cercare se
ci sono peli gialli: quel tale è impuro. 37 Ma se vedrà che la
tigna si è fermata e che là sono cresciuti dei peli neri, la tigna è
guarita: quel tale è puro e il sacerdote lo dichiarerà puro.
38 Quando un uomo o una donna avranno sulla pelle delle macchie
lucide, delle macchie bianche, 39 il sacerdote le esaminerà; e se
le macchie sulla pelle del loro corpo sono di un bianco pallido, si
tratta di una eruzione cutanea: sono puri.
40 Colui al quale sono caduti i capelli è calvo, ma è puro. 41
Se i capelli gli sono caduti dalla parte della faccia, è calvo di fronte
ma è puro. 42 Ma se sulla parte calva posteriore o anteriore del
capo appare una piaga bianca tendente al rosso, è lebbra, scoppiata
nella parte calva posteriore o anteriore del capo. 43 Il
sacerdote lo esaminerà. Se il tumore della piaga nella parte calva
posteriore o anteriore del capo è bianco tendente al rosso, simile alla
lebbra della pelle del corpo, 44 quel tale è un lebbroso. È
impuro e il sacerdote dovrà dichiararlo impuro; egli ha la piaga sul
capo.
45 Il lebbroso, affetto da questa piaga, porterà le vesti
strappate e il capo scoperto; si coprirà la barba e griderà: "Impuro!
Impuro!" 46 Sarà impuro tutto il tempo che avrà la piaga; è
impuro; se ne starà solo; abiterà fuori del campo.
Le 14:33-48
47 «Quando apparirà una macchia di muffa sopra una veste, sia
veste di lana o veste di lino, 48 un tessuto o un lavoro a
maglia, di lino o di lana, un oggetto di pelle o qualsiasi altra cosa
fatta di pelle, 49 se la macchia sarà verdastra o rossastra sulla
veste o sul cuoio, sul tessuto o sulla maglia o su qualunque cosa fatta
di pelle, è macchia di muffa; sarà mostrata al sacerdote. 50 Il
sacerdote esaminerà la macchia, e isolerà sette giorni l'oggetto con la
macchia. 51 Il settimo giorno esaminerà la macchia; se si sarà
allargata sulla veste, sul tessuto, sulla maglia, sul cuoio o
sull'oggetto fatto di pelle per un uso qualunque, è una macchia di muffa
maligna; è cosa impura. 52 Egli brucerà quella veste, il tessuto,
la maglia di lana, di lino o qualunque oggetto fatto di pelle, sul quale
c'è la macchia, perché è muffa maligna; saranno bruciati. 53 Ma
se il sacerdote, esaminandola, vedrà che la macchia non si è allargata
sulla veste, sul tessuto, sulla maglia o sull'oggetto qualunque di
pelle, 54 ordinerà che si lavi l'oggetto su cui è la macchia e lo
isolerà per altri sette giorni. 55 Il sacerdote esaminerà la
macchia, dopo che sarà stata lavata; se vedrà che la macchia non ha
cambiato colore, benché non si sia allargata, è un oggetto immondo: lo
brucerai; vi è corrosione, sul diritto o sul rovescio dell'oggetto.
56 Se il sacerdote, esaminandola, vede che la macchia, dopo essere
stata lavata, è diventata pallida, la strapperà dalla veste, dal cuoio,
dal tessuto o dalla maglia. 57 Se appare ancora sulla veste, sul
tessuto, sulla maglia o su un oggetto qualsiasi fatto di pelle, è muffa;
brucerai l'oggetto su cui è la macchia. 58 La veste, il tessuto,
la maglia o qualunque oggetto fatto di pelle che avrai lavato e dal
quale la macchia sarà scomparsa, si laverà una seconda volta e sarà
puro».
59 Questa è la legge relativa alla macchia di muffa sopra una
veste di lana o di lino, sul tessuto, sulla maglia, o su qualunque
oggetto fatto di pelle, per dichiararli puri o impuri.
Legge relativa alla purificazione dei lebbrosi guariti
Mr 1:40-44; Le 8:22-30 (Sl 51:7; Tt 3:4-6)
14:1 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:
2 «Questa è la legge relativa al lebbroso per il giorno della sua
purificazione. Egli sarà condotto dal sacerdote. 3 Il sacerdote
uscirà dall'accampamento e lo esaminerà. Se vedrà che la piaga della
lebbra è guarita nel lebbroso, 4 ordinerà che si prendano, per
colui che dev'essere purificato, due uccelli vivi, puri, del legno di
cedro, dello scarlatto e dell'issopo. 5 Il sacerdote ordinerà che
si sgozzi uno degli uccelli sopra un vaso di terracotta contenente acqua
di fonte. 6 Poi prenderà l'uccello vivo, il legno di cedro, lo
scarlatto e l'issopo. Immergerà quelle cose, insieme con l'uccello vivo,
nel sangue dell'uccello sgozzato sopra l'acqua di fonte. 7
Aspergerà sette volte colui che deve essere purificato dalla lebbra; lo
dichiarerà puro e lascerà l'uccello vivo andare libero per i campi.
8 Colui che si purifica si laverà le vesti, si raderà
completamente i peli, si laverà nell'acqua e sarà puro. Dopo potrà
entrare nell'accampamento, ma resterà sette giorni fuori della sua
tenda. 9 Il settimo giorno si raderà completamente i peli, il
capo, la barba, le ciglia: si raderà insomma tutti i peli, si laverà le
vesti e si laverà il corpo nell'acqua, e sarà puro. 10 L'ottavo
giorno prenderà due agnelli senza difetto, un'agnella di un anno senza
difetto, tre decimi di fior di farina, come oblazione, intrisa d'olio, e
un log di olio. 11 Il sacerdote che fa la purificazione
presenterà colui che si purifica e quelle cose davanti al SIGNORE,
all'ingresso della tenda di convegno.
12 Il sacerdote prenderà uno degli agnelli e l'offrirà come
sacrificio per la colpa, con il log d'olio, e li presenterà come offerta
agitata davanti al SIGNORE. 13 Poi sgozzerà l'agnello nel luogo
dove si sgozzano i sacrifici per il peccato e gli olocausti, vale a dire
nel luogo sacro, poiché il sacrificio per la colpa appartiene al
sacerdote, come quello per il peccato: è cosa santissima. 14 Il
sacerdote prenderà del sangue del sacrificio per la colpa e lo metterà
sull'estremità dell'orecchio destro di colui che si purifica, sul
pollice della sua mano destra e sull'alluce del suo piede destro. 15
Poi il sacerdote prenderà dell'olio del log e lo verserà nella sua mano
sinistra; 16 quindi intingerà il dito della sua destra nell'olio
che avrà nella sinistra, e con il dito farà sette aspersioni di
quell'olio davanti al SIGNORE. 17 Del rimanente dell'olio che
avrà in mano, il sacerdote ne metterà sull'estremità dell'orecchio
destro di colui che si purifica, sul pollice della sua mano destra e
sull'alluce del suo piede destro, sopra il sangue del sacrificio per la
colpa. 18 Il resto dell'olio che avrà in mano, il sacerdote lo
metterà sul capo di colui che si purifica; così il sacerdote farà per
lui l'espiazione davanti al SIGNORE. 19 Poi il sacerdote offrirà
il sacrificio per il peccato e farà l'espiazione per colui che si
purifica della sua impurità; quindi scannerà l'olocausto. 20 Il
sacerdote offrirà l'olocausto e l'oblazione sull'altare; farà per quel
tale l'espiazione, ed egli sarà puro.
21 Se quel tale è povero e non può procurarsi queste cose,
prenderà un solo agnello da offrire in sacrificio per la colpa, come
offerta agitata, per fare l'espiazione per lui, un solo decimo di un efa
di fior di farina intrisa d'olio, come oblazione, e un log d'olio. 22
Prenderà anche due tortore o due giovani piccioni, secondo i suoi mezzi;
uno sarà per il sacrificio per il peccato, e l'altro per l'olocausto.
23 L'ottavo giorno porterà, per la sua purificazione, queste cose al
sacerdote, all'ingresso della tenda di convegno, davanti al SIGNORE.
24 Il sacerdote prenderà l'agnello del sacrificio per la colpa e
il log d'olio e li presenterà come offerta agitata davanti al SIGNORE.
25 Poi scannerà l'agnello del sacrificio per la colpa. Il
sacerdote prenderà del sangue del sacrificio per la colpa, lo metterà
sull'estremità dell'orecchio destro di colui che si purifica, sul
pollice della sua mano destra e sull'alluce del suo piede destro. 26
Il sacerdote verserà di quell'olio nella sua mano sinistra, 27 e
con il dito della sua mano destra aspergerà l'olio, che avrà nella mano
sinistra, sette volte davanti al SIGNORE. 28 Poi il sacerdote
metterà dell'olio che avrà in mano sull'estremità dell'orecchio destro
di colui che si purifica, sul pollice della sua mano destra e
sull'alluce del suo piede destro, nel luogo dove ha messo del sangue del
sacrificio per la colpa. 29 Il resto dell'olio che avrà in mano,
il sacerdote lo metterà sul capo di colui che si purifica, per fare
espiazione per lui davanti al SIGNORE. 30 Poi sacrificherà una
delle tortore o uno dei due giovani piccioni che ha potuto procurarsi.
31 Delle vittime che ha potuto procurarsi, una l'offrirà come
sacrificio per il peccato e l'altra come olocausto, insieme
all'oblazione; così il sacerdote farà l'espiazione davanti al SIGNORE
per colui che si purifica».
32 Questa è la legge relativa a colui che è affetto da piaga di
lebbra, e non ha i mezzi per procurarsi ciò che è richiesto per la sua
purificazione.
Purificazione delle case infette da muffa
Le 13:47-59 (Is 32:18; Ap 18:2)
33 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, e disse:
34 «Quando sarete entrati nel paese di Canaan, che io vi do come
vostro possesso, se mando la macchia della muffa in una casa del paese
che possederete, 35 il padrone della casa andrà a dichiararlo al
sacerdote, dicendo: "Mi pare che in casa mia ci sia qualcosa di simile
alla muffa". 36 Allora il sacerdote ordinerà che si sgomberi la
casa prima che egli vi entri per esaminare la macchia, affinché tutto
quello che è nella casa non diventi impuro. Dopo questo, il sacerdote
entrerà per esaminare la casa.
37 Esaminerà la macchia; se vedrà che la macchia che è sui muri
presenta cavità verdastre o rossastre più profonde dell'intonaco, 38
il sacerdote uscirà dalla casa; e, giunto alla porta, farà isolare la
casa per sette giorni. 39 Il settimo giorno, il sacerdote vi
ritornerà; e se, esaminandola, vedrà che la macchia si è allargata sulle
pareti della casa, 40 il sacerdote ordinerà che se ne rimuovano
le pietre sulle quali è la macchia e che si gettino in luogo immondo,
fuori dalla città. 41 Farà raschiare tutto l'interno della casa e
si butteranno i calcinacci raschiati fuori dalla città, in luogo impuro.
42 Poi si prenderanno delle altre pietre e si metteranno al posto
delle prime, e si prenderà dell'altra calce per intonacare la casa.
43 Se la macchia riappare nella casa dopo averne rimosse le
pietre e dopo che essa è stata raschiata e intonacata, 44 il
sacerdote entrerà a esaminare la casa; e se vedrà che la macchia si è
allargata, nella casa c'è della muffa maligna; la casa è impura. 45
Perciò si demolirà la casa; se ne porteranno le pietre, il legname e i
calcinacci fuori della città, in luogo impuro. 46 Inoltre,
chiunque sarà entrato in quella casa durante tutto il tempo che è stata
isolata, sarà impuro fino alla sera. 47 Chi avrà dormito in
quella casa, si laverà le vesti, e chi avrà mangiato in quella casa, si
laverà le vesti.
48 Ma se il sacerdote che è entrato nella casa e l'ha esaminata
vede che la macchia non si è allargata nella casa dopo che essa è stata
intonacata, dichiarerà la casa pura, perché la macchia è sparita. 49
Poi, per purificare la casa, prenderà due uccelli, del legno di cedro,
dello scarlatto e dell'issopo; 50 sgozzerà uno degli uccelli
sopra un vaso di terracotta contenente dell'acqua di fonte; 51
prenderà il legno di cedro, l'issopo, il panno scarlatto e l'uccello
vivo, e li immergerà nel sangue dell'uccello sgozzato e nell'acqua di
fonte, e aspergerà sette volte la casa. 52 Purificherà la casa
col sangue dell'uccello, con l'acqua di fonte, con l'uccello vivo, con
il legno di cedro, con l'issopo e con il panno scarlatto; 53 ma
lascerà andare libero l'uccello vivo, fuori dalla città, per i campi;
così farà l'espiazione per la casa, ed essa sarà pura».
54 Questa è la legge relativa a ogni specie di macchia di muffa e
di tigna, 55 alla muffa delle vesti e della casa, 56 ai
tumori, alle pustole e alle macchie lucide, 57 per insegnare
quando una cosa è impura e quando è pura. Questa è la legge relativa
alla muffa.
Legge relativa all'impurità dell'uomo e della donna
Nu 5:1-4 (Mr 7:20-23; 2Co 7:1)
15:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè e ad Aaronne: 2
«Parlate ai figli d'Israele e dite loro:
"Chiunque ha la gonorrea, a causa di questa sua gonorrea è impuro. 3
La sua impurità sta nella sua gonorrea; sia la sua gonorrea continua o
intermittente, l'impurità esiste. 4 Ogni letto sul quale si
coricherà colui che ha la gonorrea sarà impuro; e ogni oggetto sul quale
si metterà seduto sarà impuro. 5 Chi toccherà il suo letto si
laverà le vesti, laverà sé stesso nell'acqua e sarà impuro fino a sera.
6 Chi si sederà sopra un oggetto qualunque sul quale si sia
seduto colui che ha la gonorrea, si laverà le vesti, laverà sé stesso
nell'acqua e sarà impuro fino a sera. 7 Chi toccherà il corpo di
colui che ha la gonorrea, si laverà le vesti, laverà sé stesso
nell'acqua e sarà impuro fino a sera. 8 Se colui che ha la
gonorrea sputerà sopra uno che è puro, questi si laverà le vesti, laverà
sé stesso nell'acqua e sarà impuro fino a sera. 9 Ogni sella su
cui sarà salito chi ha la gonorrea, sarà impura. 10 Chiunque
toccherà qualsiasi cosa che sia stata sotto quel tale, sarà impuro fino
a sera. Chi porterà tali oggetti si laverà le vesti, laverà sé stesso
nell'acqua e sarà impuro fino a sera. 11 Chiunque sarà toccato da
colui che ha la gonorrea, se questi non si era lavato le mani, dovrà
lavarsi le vesti, lavare sé stesso nell'acqua e sarà impuro fino a sera.
12 Il vaso di terra toccato da colui che ha la gonorrea sarà
spezzato e ogni vaso di legno sarà lavato nell'acqua. 13 Quando
colui che ha la gonorrea sarà purificato dalla sua infermità, conterà
sette giorni per la sua purificazione; poi si laverà le vesti, laverà il
suo corpo nell'acqua di fonte e sarà puro. 14 L'ottavo giorno
prenderà due tortore o due giovani piccioni, andrà davanti al SIGNORE
all'ingresso della tenda di convegno, e li darà al sacerdote. 15
Il sacerdote li offrirà: uno come sacrificio per il peccato, l'altro
come olocausto; il sacerdote farà l'espiazione per lui davanti al
SIGNORE, a causa della sua gonorrea.
16 L'uomo da cui sarà uscito seme genitale si laverà tutto il
corpo nell'acqua e sarà impuro fino a sera. 17 Ogni veste e ogni
pelle su cui sarà seme genitale si laveranno nell'acqua e saranno impuri
fino a sera. 18 Se una donna avrà rapporti sessuali con un uomo
affetto da tale emissione seminale, si laveranno tutti e due nell'acqua
e saranno impuri fino a sera.
(Le 12:2-8; 20:18) Mr 5:25-34
19 Quando una donna avrà perdite di sangue per le mestruazioni,
la sua impurità durerà sette giorni; e chiunque la toccherà sarà impuro
fino a sera. 20 Ogni letto sul quale si sarà messa a dormire
durante la sua impurità sarà impuro; e ogni mobile sul quale si sarà
seduta sarà impuro. 21 Chiunque toccherà il suo letto si laverà
le vesti, laverà sé stesso nell'acqua e sarà impuro fino a sera. 22
Chiunque toccherà qualsiasi mobile sul quale la donna si sarà seduta si
laverà le vesti, laverà sé stesso nell'acqua e sarà impuro fino a sera.
23 Se qualche cosa si trovava sul letto o sul mobile dove la
donna sedeva, chiunque tocca quella cosa sarà impuro fino a sera. 24
Se un uomo si unisce a lei così che l'impurità di questa lo tocca, egli
sarà impuro sette giorni; e ogni letto sul quale si coricherà sarà
impuro. 25 La donna che avrà un flusso di sangue per parecchi
giorni, fuori del tempo delle sue mestruazioni, o che avrà questo flusso
oltre il tempo delle sue mestruazioni, sarà impura per tutto il tempo
del flusso, come durante le sue mestruazioni. 26 Ogni letto sul
quale si coricherà durante tutto il tempo del suo flusso sarà per lei
come il letto sul quale si corica quando ha le sue mestruazioni; ogni
mobile sul quale si sederà sarà impuro, come l'impurità delle sue
mestruazioni. 27 Chiunque toccherà quelle cose sarà immondo; si
laverà le vesti, laverà sé stesso nell'acqua e sarà impuro fino a sera.
28 Quando ella sarà purificata del suo flusso, conterà sette
giorni e poi sarà pura. 29 L'ottavo giorno prenderà due tortore o
due giovani piccioni e li porterà al sacerdote all'ingresso della tenda
di convegno. 30 Il sacerdote ne offrirà uno come sacrificio per
il peccato e l'altro come olocausto; il sacerdote farà per lei, davanti
al SIGNORE, l'espiazione del flusso che la rendeva impura.
31 Terrete lontani i figli d'Israele da ciò che potrebbe
contaminarli, affinché non muoiano a causa della loro impurità, qualora
contaminassero il mio tabernacolo che è in mezzo a loro"».
32 Questa è la legge relativa a colui che ha la gonorrea e a
colui dal quale è uscito seme genitale che lo rende impuro, 33 e
la legge relativa a colei che è indisposta a causa delle sue
mestruazioni, all'uomo o alla donna che ha un flusso, e all'uomo che si
unisce a una donna impura.
Legge relativa alla festa annuale delle espiazioni
(Eb 9:1-12; 10:1-22)
16:1 Il SIGNORE parlò a Mosè dopo la morte dei due figli
d'Aaronne, i quali morirono quando si presentarono davanti al SIGNORE.
2 Il SIGNORE disse a Mosè: «Parla ad Aaronne, tuo fratello, e
digli di non entrare in qualsiasi tempo nel santuario, di là dalla
cortina, davanti al propiziatorio che è sull'arca, affinché non muoia;
poiché io apparirò nella nuvola sul propiziatorio.
3 Aaronne entrerà nel santuario in questo modo: prenderà un toro
per un sacrificio per il peccato e un montone per un olocausto. 4
Indosserà la tunica sacra di lino, indosserà sotto la tunica i calzoni
di lino; si metterà la cintura di lino, e si coprirà il capo con il
turbante di lino. Questi sono i paramenti sacri; egli li indosserà dopo
essersi lavato il corpo nell'acqua. 5 Dalla comunità dei figli
d'Israele prenderà due capri per un sacrificio per il peccato e un
montone per un olocausto. 6 Aaronne offrirà il suo toro del
sacrificio per il peccato e farà l'espiazione per sé e per la sua casa.
7 Poi prenderà i due capri e li presenterà davanti al SIGNORE
all'ingresso della tenda di convegno. 8 Aaronne tirerà a sorte
per vedere quale dei due debba essere del SIGNORE e quale di Azazel.
9 Poi Aaronne farà avvicinare il capro che è toccato in sorte al
SIGNORE, e l'offrirà come sacrificio per il peccato; 10 ma il
capro che è toccato in sorte ad Azazel sarà messo vivo davanti al
SIGNORE, perché serva a fare l'espiazione per mandarlo poi ad Azazel nel
deserto.
11 Aaronne offrirà dunque il suo toro del sacrificio espiatorio e
farà l'espiazione per sé e per la sua casa. Sgozzerà il toro del
sacrificio per il peccato per sé. 12 Poi prenderà un turibolo
pieno di carboni accesi, tolti dall'altare davanti al SIGNORE, e due
manciate di incenso aromatico polverizzato; e porterà ogni cosa di là
dalla cortina. 13 Metterà l'incenso sul fuoco davanti al SIGNORE,
affinché la nuvola dell'incenso copra il propiziatorio che è sulla
testimonianza e non morirà. 14 Poi prenderà del sangue del toro,
aspergerà col dito il propiziatorio verso oriente, e farà sette
aspersioni del sangue col dito, davanti al propiziatorio.
15 Poi sgozzerà il capro del sacrificio per il peccato, che è per
il popolo, e ne porterà il sangue di là dalla cortina; farà con questo
sangue quello che ha fatto con il sangue del toro: ne farà l'aspersione
sul propiziatorio e davanti al propiziatorio.
16 Così farà l'espiazione per il santuario, a causa delle
impurità dei figli d'Israele, delle loro trasgressioni e di tutti i loro
peccati. Lo stesso farà per la tenda di convegno che è tra di loro, in
mezzo alle loro impurità. 17 Nella tenda di convegno, quando egli
entrerà nel santuario per farvi l'espiazione, non ci sarà nessuno,
finché egli non sia uscito e non abbia fatto l'espiazione per sé, per la
sua casa e per tutta la comunità d'Israele. 18 Egli uscirà verso
l'altare che è davanti al SIGNORE e farà l'espiazione per esso; prenderà
del sangue del toro e del sangue del capro, e lo metterà sui corni
dell'altare da ogni lato. 19 Farà sette aspersioni del sangue,
con il dito, sull'altare; così lo purificherà e lo santificherà a causa
delle impurità dei figli d'Israele.
(Is 53:6, 11; 2Co 5:21; Gv 1:29; Sl 103:12)
20 «Quando avrà finito di fare l'espiazione per il santuario, per
la tenda di convegno e per l'altare, farà avvicinare il capro vivo.
21 Aaronne poserà tutte e due le mani sul capo del capro vivo,
confesserà su di lui tutte le iniquità dei figli d'Israele, tutte le
loro trasgressioni, tutti i loro peccati e li metterà sulla testa del
capro; poi, per mano di un uomo che ha questo incarico, lo manderà via
nel deserto. 22 Quel capro porterà su di sé tutte le loro
iniquità in una regione solitaria; esso sarà lasciato andare nel
deserto.
23 Poi Aaronne entrerà nella tenda di convegno, si spoglierà
delle vesti di lino che aveva indossate per entrare nel santuario e le
deporrà lì. 24 Si laverà il corpo con acqua in un luogo santo,
indosserà i paramenti, uscirà a offrire il suo olocausto e l'olocausto
del popolo e farà l'espiazione per sé e per il popolo. 25 Farà
bruciare sull'altare il grasso del sacrificio per il peccato.
26 L'uomo che avrà lasciato andare il capro destinato ad Azazel
si laverà le vesti, laverà il suo corpo con acqua e dopo questo
rientrerà nell'accampamento.
27 Si porterà fuori dall'accampamento il toro del sacrificio per
il peccato e il capro del sacrificio espiatorio, il cui sangue sarà
stato portato nel santuario per farvi l'espiazione; e se ne bruceranno
le pelli, la carne e gli escrementi. 28 Poi colui che li avrà
bruciati si laverà le vesti e laverà il suo corpo con acqua; dopo
questo, rientrerà nell'accampamento.
Le 23:26-32
29 «Questa sarà per voi una legge perenne: nel settimo mese, il
decimo giorno del mese, vi umilierete e non farete nessun lavoro, né
colui che è nativo del paese, né lo straniero che abita fra di voi.
30 Poiché in quel giorno si farà l'espiazione per voi, per
purificarvi; voi sarete purificati da tutti i vostri peccati, davanti al
SIGNORE. 31 È per voi un sabato di riposo solenne e vi
umilierete; è una legge perenne.
32 Il sacerdote che ha ricevuto l'unzione ed è stato consacrato
per esercitare il sacerdozio al posto di suo padre farà l'espiazione; si
vestirà delle vesti di lino, dei paramenti sacri. 33 Farà
l'espiazione per il santuario sacro; farà l'espiazione per la tenda di
convegno e per l'altare; farà l'espiazione per i sacerdoti e per tutto
il popolo della comunità. 34 Questa sarà per voi una legge
perenne: fare una volta all'anno, per i figli d'Israele, l'espiazione di
tutti i loro peccati».
E si fece come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.
Luogo destinato ai sacrifici
De 12:1-18; 1Co 10:31
17:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 2 «Parla ad Aaronne,
ai suoi figli e a tutti i figli d'Israele e di' loro: "Questo è quello
che il SIGNORE ha ordinato:
3 Se un uomo qualsiasi della casa d'Israele scanna un bue, un
agnello o una capra dentro l'accampamento o fuori dell'accampamento 4
e non lo conduce all'ingresso della tenda di convegno, per presentarlo
come offerta al SIGNORE davanti al tabernacolo del SIGNORE, sarà
considerato come colpevole di spargimento di sangue; ha sparso del
sangue. Quest'uomo sarà eliminato dal mezzo del suo popolo, 5
affinché i figli d'Israele, invece di offrire, come fanno, i loro
sacrifici nei campi, li portino al SIGNORE presentandoli al sacerdote,
all'ingresso della tenda di convegno, e li offrano al SIGNORE come
sacrifici di riconoscenza. 6 Il sacerdote ne spargerà il sangue
sull'altare del SIGNORE, all'ingresso della tenda di convegno, e farà
bruciare il grasso come un profumo soave per il SIGNORE. 7 Essi
non offriranno più i loro sacrifici agl'idoli a forma di capri che sono
soliti adorare prostituendosi. Questa sarà per loro una legge perenne,
di generazione in generazione". 8 Di' loro ancora: "Se un uomo
della casa d'Israele, o uno degli stranieri che soggiornano in mezzo a
loro, offrirà un olocausto o un sacrificio 9 e non lo porterà
all'ingresso della tenda di convegno per offrirlo al SIGNORE, quest'uomo
sarà eliminato dal suo popolo.
Divieto di mangiare il sangue
(Ge 9:4; Le 7:26-27; De 12:23-25)(Eb 9:22)
10 «"Se un uomo della casa d'Israele, o uno degli stranieri che
abitano in mezzo a loro mangia qualsiasi genere di sangue, io volgerò la
mia faccia contro la persona che avrà mangiato del sangue, e la
eliminerò dal mezzo del suo popolo. 11 Poiché la vita della carne
è nel sangue. Per questo vi ho ordinato di porlo sull'altare per fare
l'espiazione per le vostre persone; perché il sangue è quello che fa
l'espiazione, per mezzo della vita. 12 Perciò ho detto ai figli
d'Israele: «Nessuno tra voi mangerà del sangue; neppure lo straniero che
abita fra voi mangerà del sangue». 13 E se uno qualunque dei
figli d'Israele o degli stranieri che abitano fra loro prende alla
caccia un quadrupede o un uccello che si può mangiare, ne spargerà il
sangue e lo coprirà di polvere; 14 perché la vita di ogni carne è
il sangue; nel suo sangue sta la vita; perciò ho detto ai figli
d'Israele: «Non mangerete il sangue di nessuna creatura, poiché la vita
di ogni creatura è il suo sangue; chiunque ne mangerà sarà eliminato».
15 Qualunque persona, sia essa nativa del paese o straniera, che
mangerà carne di bestia morta da sé o sbranata si laverà le vesti,
laverà sé stesso nell'acqua e sarà impuro fino alla sera; poi sarà puro.
16 Ma se non si lava le vesti e se non lava il suo corpo, porterà
la pena della sua iniquità"».
Unioni illecite e peccati contro natura
Le 20; De 18:9 (1Te 4:3-7; 1P 2:11-12)
18:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 2 «Parla ai figli
d'Israele e di' loro: "Io sono il SIGNORE vostro Dio. 3 Non
farete quello che si fa nel paese d'Egitto dove avete abitato, né quello
che si fa nel paese di Canaan dove io vi conduco, e non seguirete i loro
costumi. 4 Metterete in pratica le mie prescrizioni e osserverete
le mie leggi, per conformarvi a esse. Io sono il SIGNORE vostro Dio.
5 Osserverete le mie leggi e le mie prescrizioni, per mezzo delle
quali chiunque le metterà in pratica vivrà. Io sono il SIGNORE.
6 Nessuno si avvicinerà a una sua parente carnale per avere
rapporti sessuali con lei. Io sono il SIGNORE.
7 Non disonorerai tuo padre, avendo rapporti sessuali con tua
madre: è tua madre; non scoprirai la sua nudità.
8 Non scoprirai la nudità della moglie di tuo padre:
disonoreresti tuo padre.
9 Non scoprirai la nudità di tua sorella, figlia di tuo padre e
figlia di tua madre, sia essa nata in casa o nata fuori.
10 Non scoprirai la nudità della figlia di tuo figlio o della
figlia di tua figlia, poiché disonoreresti te stesso.
11 Non scoprirai la nudità della figlia della donna di tuo padre,
generata da tuo padre: è tua sorella.
12 Non scoprirai la nudità della sorella di tuo padre; è parente
stretta di tuo padre.
13 Non scoprirai la nudità della sorella di tua madre, perché è
parente stretta di tua madre.
14 Non scoprirai la nudità del fratello di tuo padre, né di sua
moglie: è tua zia.
15 Non scoprirai la nudità di tua nuora: è la moglie di tuo
figlio; non scoprirai la sua nudità.
16 Non scoprirai la nudità della moglie di tuo fratello: è la
nudità di tuo fratello.
17 Non scoprirai la nudità di una donna e di sua figlia; non
prenderai la figlia di suo figlio, né la figlia di sua figlia per
scoprirne la nudità: sono parenti stretti: è un delitto.
18 Non prenderai la sorella di tua moglie per farne una rivale,
scoprendo la sua nudità insieme con quella di tua moglie, mentre questa
è in vita.
19 Non ti avvicinerai a una donna per scoprire la sua nudità
mentre è impura a causa delle sue mestruazioni.
20 Non avrai relazioni carnali con la moglie del tuo prossimo per
contaminarti con lei.
21 Non darai i tuoi figli perché vengano offerti a Moloc; e non
profanerai il nome del tuo Dio. Io sono il SIGNORE.
22 Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una
donna: è cosa abominevole.
23 Non ti accoppierai con nessuna bestia per contaminarti con
essa; la donna non si prostituirà a una bestia: è una mostruosità.
24 Non vi contaminate con nessuna di queste cose; poiché con
tutte queste cose si sono contaminate le nazioni che io sto per cacciare
davanti a voi. 25 Il paese ne è stato contaminato; per questo io
punirò la sua iniquità; il paese vomiterà i suoi abitanti. 26 Voi
dunque osserverete le mie leggi e le mie prescrizioni, e non
commetterete nessuna di queste cose abominevoli: né colui che è nativo
del paese, né lo straniero che abita in mezzo a voi. 27 Poiché
tutte queste cose abominevoli le ha commesse la gente che vi era prima
di voi, e il paese ne è stato contaminato. 28 Badate che, se
contaminate il paese, esso non vi vomiti come ha vomitato le nazioni che
vi stavano prima di voi. 29 Poiché tutti quelli che commetteranno
qualcuna di queste cose abominevoli saranno eliminati dal mezzo del loro
popolo. 30 Osserverete dunque i miei ordini e non seguirete
nessuno di quei costumi abominevoli che sono stati seguiti prima di voi,
e non vi contaminerete con essi. Io sono il SIGNORE vostro Dio"».
Leggi religiose, cerimoniali e morali
1P 1:14-16; Le 20:26; 26:1-2
19:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 2 «Parla a tutta la
comunità dei figli d'Israele, e di' loro:
"Siate santi, perché io, il SIGNORE vostro Dio, sono santo.
3 Rispetti ciascuno sua madre e suo padre, e osservate i miei
sabati. Io sono il SIGNORE vostro Dio.
4 Non vi rivolgete agli idoli, e non vi fate degli dèi di metallo
fuso. Io sono il SIGNORE vostro Dio.
Le 7:11-21; De 24:19-22
5 «"Quando offrirete un sacrificio di riconoscenza al SIGNORE,
l'offrirete in modo che sia gradito. 6 Lo si mangerà il giorno
stesso che l'avrete offerto, e il giorno seguente; quello che rimarrà
fino al terzo giorno, lo brucerete. 7 Chi ne mangerà il terzo
giorno, mangerà una cosa immonda; il sacrificio non sarà gradito. 8
Chiunque ne mangerà porterà la pena della sua iniquità, perché avrà
profanato ciò che è sacro al SIGNORE e quel tale sarà tolto via dalla
sua gente.
9 Quando mieterete la raccolta della vostra terra, non mieterai
fino all'ultimo angolo il tuo campo, e non raccoglierai ciò che resta da
spigolare della tua raccolta; 10 nella tua vigna non coglierai i
grappoli rimasti, né raccoglierai gli acini caduti; li lascerai per il
povero e per lo straniero. Io sono il SIGNORE vostro Dio.
Ef 4:28, 25; Ml 3:5 (Sl 72:12-14; Is 11:3-5)
11 «"Non ruberete, e non userete inganno né menzogna gli uni a
danno degli altri.
12 Non giurerete il falso, usando il mio nome; perché
profanereste il nome del vostro Dio. Io sono il SIGNORE.
13 Non opprimerai il tuo prossimo, e non gli rapirai ciò che è
suo; il salario dell'operaio al tuo servizio non ti resti in mano la
notte fino al mattino.
14 Non maledirai il sordo, e non metterai inciampo davanti al
cieco, ma temerai il tuo Dio. Io sono il SIGNORE.
15 Non commetterete iniquità nel giudicare; non avrai riguardo
alla persona del povero, né tributerai speciale onore alla persona del
potente; ma giudicherai il tuo prossimo con giustizia.
(Sl 140:12; 141:3-5) Ro 13:8-10
16 «"Non andrai qua e là facendo il diffamatore in mezzo al tuo
popolo, né ti presenterai ad attestare il falso a danno della vita del
tuo prossimo. Io sono il SIGNORE.
17 Non odierai tuo fratello nel tuo cuore; rimprovera pure il tuo
prossimo, ma non ti caricare di un peccato a causa sua. 18 Non ti
vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma
amerai il prossimo tuo come te stesso. Io sono il SIGNORE.
De 22:9-11; Pr 3:9-10
19 «"Osserverete le mie leggi.
Non accoppierai bestie di specie differenti; non seminerai il tuo campo
con due specie di semi, né porterai veste tessuta di due diverse
materie.
20 Se qualcuno ha rapporti sessuali con una donna e questa è una
schiava promessa a un uomo, ma non riscattata o affrancata, saranno
puniti entrambi; ma non saranno messi a morte, perché quella ragazza non
era libera. 21 L'uomo condurrà al SIGNORE, all'ingresso della
tenda di convegno, come sacrificio per la colpa, un montone; 22 e
il sacerdote farà per lui l'espiazione davanti al SIGNORE, con il
montone del sacrificio per la colpa, per il peccato che quell'uomo ha
commesso; e il peccato che ha commesso gli sarà perdonato.
23 Quando sarete entrati nel paese e vi avrete piantato alberi
fruttiferi di ogni specie, considererete i frutti come incirconcisi; per
tre anni saranno per voi come incirconcisi; non si dovranno mangiare.
24 Il quarto anno tutti i loro frutti saranno consacrati al SIGNORE,
per dargli lode. 25 Ma il quinto anno mangerete il frutto di
quegli alberi, perché essi possano continuare a darvi frutto. Io sono il
SIGNORE vostro Dio.
Le 17:10-14; De 18:10-14; Is 8:19
26 «"Non mangerete nulla che contenga sangue. Non praticherete
alcuna sorta di divinazione o di magia. 27 Non vi taglierete in
tondo i capelli ai lati del capo, e non ti raderai i lati della barba.
28 Non vi farete incisioni nella carne per un morto, né vi farete
tatuaggi addosso. Io sono il SIGNORE.
29 Non profanare tua figlia, prostituendola, perché il paese non
si dia alla prostituzione e non si riempia di scelleratezze.
30 Osservate i miei sabati, e portate rispetto al mio santuario.
Io sono il SIGNORE. 31 Non vi rivolgete agli spiriti, né agli
indovini; non li consultate, per non contaminarvi a causa loro. Io sono
il SIGNORE vostro Dio.
Pr 16:31 (Es 23:9; De 10:17-19) De 25:13-16
32 «"Àlzati davanti al capo canuto, onora la persona del vecchio
e temi il tuo Dio. Io sono il SIGNORE.
33 Quando qualche straniero abiterà con voi nel vostro paese, non
gli farete torto. 34 Tratterete lo straniero, che abita fra voi,
come chi è nato fra voi; tu lo amerai come te stesso; poiché anche voi
foste stranieri nel paese d'Egitto. Io sono il SIGNORE vostro Dio.
35 Non commettete ingiustizie nei giudizi, né con le misure di
lunghezza, né con i pesi, né con le misure di capacità. 36 Avrete
bilance giuste, pesi giusti, efa giusto, hin giusto. Io sono il SIGNORE
vostro Dio; io vi ho fatto uscire dal paese d'Egitto.
37 Osservate dunque tutte le mie leggi e tutte le mie
prescrizioni e mettetele in pratica. Io sono il SIGNORE"».
Pene previste per vari delitti
De 17:2-7 (Le 18; De 27:16, 20-23) 2Co 6:15-7:1
20:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 2 «Dirai ai figli
d'Israele:
"Chiunque dei figli d'Israele o degli stranieri che abitano in Israele
sacrificherà uno dei suoi figli a Moloc dovrà essere messo a morte; il
popolo del paese lo lapiderà. 3 Anche io volgerò la mia faccia
contro quell'uomo, e lo eliminerò dal mezzo del suo popolo, perché avrà
sacrificato dei figli a Moloc per contaminare il mio santuario e
profanare il mio santo nome. 4 Se il popolo del paese chiude gli
occhi quando quell'uomo sacrifica i suoi figli a Moloc, e non lo mette a
morte, 5 io volgerò la mia faccia contro quell'uomo e contro la
sua famiglia e li eliminerò dal mezzo del loro popolo, lui con tutti
quelli che come lui si prostituiscono a Moloc.
6 Se qualche persona si rivolge agli spiriti e agli indovini per
prostituirsi andando dietro a loro, io volgerò la mia faccia contro
quella persona, e la toglierò via dal mezzo del suo popolo. 7
Santificatevi dunque e siate santi, perché io sono il SIGNORE vostro
Dio. 8 Osservate le mie leggi, e mettetele in pratica. Io sono il
SIGNORE, e vi santifico.
9 Chiunque maledice suo padre o sua madre dovrà essere messo a
morte; ha maledetto suo padre o sua madre; il suo sangue ricadrà su di
lui.
10 Se uno commette adulterio con la moglie di un altro, se
commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l'adultero e
l'adultera dovranno essere messi a morte.
11 Se uno ha rapporti sessuali con la moglie di suo padre, vìola
l'intimità di suo padre; tutti e due, l'uomo e la donna, dovranno essere
messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro.
12 Se uno ha rapporti sessuali con sua nuora, ambedue dovranno
essere messi a morte; hanno commesso una cosa abominevole; il loro
sangue ricadrà su di loro.
13 Se uno ha con un uomo relazioni sessuali come si hanno con una
donna, tutti e due hanno commesso una cosa abominevole; dovranno essere
messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro.
14 Se uno ha relazioni sessuali con la figlia e la madre è un
delitto; saranno bruciati con il fuoco lui e loro due, affinché non si
trovi fra voi alcun delitto.
15 L'uomo che si accoppia con una bestia dovrà essere messo a
morte; ucciderete anche la bestia.
16 Se una donna si avvicina a una bestia per accoppiarsi con
essa, ucciderai la donna e la bestia; tutte e due dovranno essere messe
a morte; il loro sangue ricadrà su di loro.
17 Se uno prende la propria sorella, figlia di suo padre o figlia
di sua madre, e vede la nudità di lei e lei vede la nudità di lui, è
un'infamia; tutti e due saranno tolti via sotto gli occhi dei figli del
loro popolo; quel tale ha scoperto la nudità della propria sorella;
porterà la pena della sua iniquità.
18 Se uno si corica con una donna che ha le mestruazioni e ha
rapporti sessuali con lei, quel tale ha scoperto il flusso di quella
donna, ed ella ha scoperto il flusso del proprio sangue; perciò tutti e
due saranno eliminati dal mezzo del loro popolo.
19 Non scoprirai la nudità della sorella di tua madre o della
sorella di tuo padre; chi lo fa, vìola la sua stretta parente; tutti e
due porteranno la pena della loro iniquità.
20 Se uno si corica con la moglie di suo zio, vìola l'intimità di
suo zio; tutti e due porteranno la pena del loro peccato; moriranno
senza figli.
21 Se uno prende la moglie di suo fratello, è una impurità; egli
ha scoperto la nudità di suo fratello; non avranno figli.
22 Osserverete dunque tutte le mie leggi e le mie prescrizioni e
le metterete in pratica affinché il paese dove io vi conduco per
abitarvi non vi vomiti fuori. 23 Non adotterete i costumi delle
nazioni che io sto per cacciare davanti a voi; esse hanno fatto tutte
quelle cose, perciò le ho avute in abominio; 24 e vi ho detto:
«Sarete voi quelli che possederete il loro paese; ve lo darò come vostra
proprietà; è un paese dove scorre il latte e il miele». Io sono il
SIGNORE vostro Dio, che vi ha separati dagli altri popoli.
25 Farete dunque distinzione tra gli animali puri e quelli
impuri, tra gli uccelli impuri e quelli puri, e non renderete le vostre
persone abominevoli, mangiando animali, uccelli, o rettili che
strisciano sulla terra, che vi ho fatto distinguere come impuri. 26
Mi sarete santi, poiché io, il SIGNORE, sono santo e vi ho separati
dagli altri popoli perché foste miei.
27 Se un uomo o una donna sono negromanti o indovini dovranno
essere messi a morte; saranno lapidati; il loro sangue ricadrà su di
loro"».
Leggi relative ai sacerdoti
Ez 44:20-25; Is 52:11; Ml 3:3
21:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: «Parla ai sacerdoti, figli
d'Aaronne, e di' loro:
"Un sacerdote non si esporrà a diventare impuro in mezzo al suo popolo
per il contatto con un morto, 2 a meno che si tratti di uno dei
suoi parenti più stretti: di sua madre, di suo padre, di suo figlio, di
sua figlia, di suo fratello 3 e di sua sorella ancora vergine che
vive con lui, non essendo ancora sposata; per questa può esporsi
all'impurità. 4 Come capo in mezzo al suo popolo, non si
contaminerà profanando sé stesso.
5 I sacerdoti non si faranno tonsure sul capo, non si raderanno i
lati della barba e non si faranno incisioni nella carne. 6
Saranno santi per il loro Dio e non profaneranno il nome del loro Dio,
poiché offrono al SIGNORE i sacrifici consumati dal fuoco, il pane del
loro Dio; perciò saranno santi.
7 Non sposeranno una prostituta, né una donna disonorata; non
sposeranno una donna ripudiata da suo marito, perché sono santi per il
loro Dio. 8 Tu considererai dunque il sacerdote come santo,
perché egli offre il pane del tuo Dio: egli ti sarà santo, poiché io, il
SIGNORE, che vi santifico, sono santo.
9 Se la figlia di un sacerdote si disonora prostituendosi, ella
disonora suo padre; sarà bruciata con il fuoco.
Nu 6:5-8; Eb 7:26 (Sl 51:7, 19)
10 «"Il sommo sacerdote che sta al di sopra dei suoi fratelli,
sul capo del quale è stato sparso l'olio dell'unzione e che è stato
consacrato e indossa i paramenti sacri, non si scoprirà il capo e non si
straccerà le vesti. 11 Non si avvicinerà ad alcun cadavere; non
si renderà impuro neppure per suo padre e per sua madre. 12 Non
uscirà dal santuario e non profanerà il santuario del suo Dio, perché
l'olio dell'unzione del suo Dio è su di lui come un diadema. Io sono il
SIGNORE.
13 Sposerà una vergine. 14 Non sposerà né una vedova, né
una divorziata, né una disonorata, né una prostituta; ma prenderà per
moglie una vergine del suo popolo. 15 Non disonorerà la sua
discendenza in mezzo al suo popolo; poiché io sono il SIGNORE che lo
santifico"».
(De 23:1; Ez 44:10-16) Le 22:22-25
16 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 17 «Parla ad Aaronne e
digli:
"Nelle generazioni future nessuno dei tuoi discendenti che abbia qualche
deformità si avvicinerà per offrire il pane del suo Dio; 18
perché nessun uomo che abbia qualche deformità potrà accostarsi: né il
cieco, né lo zoppo, né chi ha una deformità per difetto o per eccesso,
19 o una frattura al piede o alla mano, 20 né il gobbo, né
il nano, né chi ha un difetto nell'occhio, o ha la rogna o un erpete o i
testicoli ammaccati. 21 Nessun uomo tra i discendenti del
sacerdote Aaronne, che abbia qualche deformità, si avvicinerà per
offrire i sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE. Ha un difetto:
non si avvicini quindi per offrire il pane del suo Dio. 22 Egli
potrà mangiare il pane del suo Dio, le cose santissime e le cose sante;
23 ma non si avvicinerà alla cortina, e non si avvicinerà
all'altare, perché ha una deformità. Non profanerà i miei luoghi santi,
perché io sono il SIGNORE che li santifico"».
24 Così parlò Mosè ad Aaronne, ai suoi figli e a tutti i figli
d'Israele.
Le 7:19-21 (1Co 11:28-30)
22:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 2 «Di' ad Aaronne e
ai suoi figli che si astengano dalle cose sante che mi sono consacrate
dai figli d'Israele e non profanino il mio santo nome. Io sono il
SIGNORE. 3 Di' loro: "Qualunque uomo tra i vostri discendenti che
nelle future generazioni si avvicinerà, in stato d'impurità, alle cose
sante che i figli d'Israele consacrano al SIGNORE, sarà eliminato dalla
mia presenza. Io sono il SIGNORE.
4 Nessun uomo tra i discendenti d'Aaronne che sia lebbroso o
abbia la gonorrea mangerà le cose sante, finché non sia puro. Lo stesso
accadrà a chi avrà toccato una persona impura per contatto con un morto
o avrà avuto una perdita di seme genitale, 5 o a chi avrà toccato
un rettile che l'abbia reso impuro o un uomo che gli abbia comunicato
un'impurità di qualunque specie. 6 Chi avrà avuto tali contatti
sarà impuro fino a sera e non mangerà le cose sante prima di essersi
lavato il corpo con l'acqua; 7 dopo il tramonto del sole sarà
puro, e potrà poi mangiare le cose sante, perché sono il suo pane. 8
Il sacerdote non mangerà carne di bestia morta da sé o sbranata, per non
rendersi impuro. Io sono il SIGNORE.
9 Osserveranno dunque ciò che ho comandato, affinché non portino
la pena del loro peccato e muoiano per aver profanato le cose sante. Io
sono il SIGNORE che li santifico.
Nu 18:8-19; Mt 7:6
10 Nessun estraneo mangerà le cose sante; nemmeno chi sta da un
sacerdote o lavora da lui per un salario mangerà le cose sante. 11
Ma lo schiavo che il sacerdote avrà comprato con il suo denaro ne potrà
mangiare: così pure quello che gli è nato in casa: questi potranno
mangiare il suo pane.
12 La figlia di un sacerdote sposata fuori dall'ambiente
sacerdotale non mangerà le cose sante offerte per elevazione. 13
Ma se la figlia del sacerdote è vedova o ripudiata senza figli, se torna
a stare da suo padre come quando era giovane, potrà mangiare il pane del
padre; ma nessun estraneo ne mangerà.
14 Se uno mangia per sbaglio una cosa santa, darà al sacerdote il
valore della cosa santa aggiungendovi un quinto. 15 I sacerdoti
non profaneranno dunque le cose sante che i figli d'Israele offrono per
elevazione al SIGNORE. 16 Non permetteranno che essi mangino le
loro cose sante per non farli incorrere in un'ammenda. Io sono il
SIGNORE che li santifico"».
Leggi relative alle vittime
De 17:1; Ml 1:8, 13-14; 2S 24:24
17 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 18 «Parla ad Aaronne,
ai suoi figli, a tutti i figli d'Israele, e di' loro: "Chiunque, sia
della casa d'Israele o sia straniero in Israele, presenti in olocausto
al SIGNORE un'offerta per qualche voto o per qualche dono volontario
19 per essere gradito, dovrà offrire un maschio, senza difetto,
scelto fra i buoi, fra le pecore o fra le capre. 20 Non offrirete
nulla che abbia qualche difetto, perché non sarebbe gradito. 21
Quando uno offrirà al SIGNORE un sacrificio di riconoscenza, di buoi o
di pecore, sia per sciogliere un voto, sia come offerta volontaria, la
vittima, per essere gradita, dovrà essere perfetta: non dovrà avere
difetti. 22 Non offrirete al SIGNORE una vittima che sia cieca, o
storpia, o mutilata, o che abbia delle ulceri, o la rogna, o la scabbia;
e non ne farete sull'altare un sacrificio mediante il fuoco al SIGNORE.
23 Potrai presentare come offerta volontaria un bue o una pecora
che abbia un membro troppo lungo o troppo corto; ma, come offerta per un
voto, non sarebbe gradita. 24 Non offrirete al SIGNORE un animale
che abbia i testicoli ammaccati o schiacciati o strappati o tagliati;
non lo farete nel vostro paese. 25 Non accetterete dallo
straniero nessuna di queste vittime per offrirla come pane del vostro
Dio; siccome sono mutilate, difettose, non sarebbero gradite per il
vostro bene"».
Es 22:30; Le 7:15-18
26 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 27 «Quando sarà nato un
vitello o un agnello o un capretto, starà sette giorni sotto la madre;
dall'ottavo giorno in poi, sarà gradito come sacrificio consumato dal
fuoco per il SIGNORE. 28 Non scannerete in uno stesso giorno una
vacca o una pecora e il suo piccolo.
29 Quando offrirete al SIGNORE un sacrificio di ringraziamento,
l'offrirete in modo da essere graditi. 30 La vittima sarà
mangiata il giorno stesso; non ne lascerete nulla fino al mattino. Io
sono il SIGNORE.
31 Osserverete dunque i miei comandamenti e li metterete in
pratica. Io sono il SIGNORE. 32 Non profanerete il mio santo
nome, affinché io sia santificato in mezzo ai figli d'Israele. Io sono
il SIGNORE; io vi santifico 33 e vi ho fatti uscire dal paese
d'Egitto per essere vostro Dio. Io sono il SIGNORE"».
Le feste solenni
(Es 20:8-11; 31:13-17)
23:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 2 «Parla ai figli
d'Israele e di' loro:
"Ecco le solennità del SIGNORE, che voi celebrerete come sante
convocazioni. Le mie solennità sono queste.
3 Si lavorerà sei giorni; ma il settimo giorno è sabato, giorno
di completo riposo e di santa convocazione. Non farete in esso nessun
lavoro; è un riposo consacrato al SIGNORE in tutti i luoghi dove
abiterete.
La Pasqua; la festa dei pani senza lievito
(Es 12:2-28; 13:6-8; De 16:1-8; Nu 28:16-25) Mt 26:17-30; cfr. 1Co
11:23-26
4 «"Queste sono le solennità del SIGNORE, le sante convocazioni
che proclamerete ai tempi stabiliti.
5 Il primo mese, il quattordicesimo giorno del mese,
sull'imbrunire, sarà la Pasqua del SIGNORE; 6 il quindicesimo
giorno dello stesso mese sarà la festa dei Pani azzimi in onore del
SIGNORE; per sette giorni mangerete pane senza lievito. 7 Il
primo giorno avrete una santa convocazione; non farete in esso nessun
lavoro ordinario; 8 per sette giorni offrirete al SIGNORE dei
sacrifici consumati dal fuoco. Il settimo giorno si avrà una santa
convocazione, non farete nessun lavoro ordinario"».
La festa delle Primizie
1Co 15:23
9 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 10 «Parla ai figli
d'Israele e di' loro:
"Quando sarete entrati nel paese che io vi do e ne mieterete la
raccolta, porterete al sacerdote un fascio di spighe, come primizia
della vostra raccolta; 11 il sacerdote agiterà il fascio di
spighe davanti al SIGNORE, perché sia gradito per il vostro bene;
l'agiterà il giorno dopo il sabato. 12 Il giorno che agiterete il
fascio di spighe, offrirete un agnello di un anno, che sia senza
difetto, come olocausto al SIGNORE. 13 L'oblazione che
l'accompagna sarà di due decimi di efa di fior di farina intrisa d'olio,
come sacrificio consumato dal fuoco, di profumo soave per il SIGNORE; la
libazione sarà di un quarto di hin di vino. 14 Non mangerete
pane, né grano arrostito, né spighe fresche, fino a quel giorno, fino a
che abbiate portato l'offerta al vostro Dio. È una legge perenne, di
generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete.
La Pentecoste
(De 16:9-12; Nu 28:26-31) At 2:1, ecc.
15 «"Dall'indomani del sabato, dal giorno che avrete portato
l'offerta agitata del fascio di spighe, conterete sette settimane
intere. 16 Conterete cinquanta giorni fino all'indomani del
settimo sabato e offrirete al SIGNORE una nuova oblazione. 17
Porterete dai luoghi dove abiterete due pani per un'offerta agitata, i
quali saranno di due decimi di un efa di fior di farina e cotti con
lievito; sono le primizie offerte al SIGNORE. 18 Con quei pani
offrirete sette agnelli dell'anno, senza difetto, un toro e due montoni,
che saranno un olocausto al SIGNORE insieme alla loro oblazione e alle
loro libazioni; sarà un sacrificio consumato dal fuoco, di profumo soave
per il SIGNORE. 19 E offrirete un capro come sacrificio per il
peccato e due agnelli dell'anno come sacrificio di riconoscenza. 20
Il sacerdote offrirà gli agnelli con il pane delle primizie, come
offerta agitata davanti al SIGNORE; tanto i pani quanto i due agnelli
consacrati al SIGNORE apparterranno al sacerdote. 21 In quel
medesimo giorno proclamerete la festa e avrete una santa convocazione.
Non farete nessun lavoro ordinario. È una legge perenne, di generazione
in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete.
22 Quando mieterete la raccolta della vostra terra, non mieterai
fino ai margini il tuo campo e non raccoglierai ciò che resta da
spigolare della tua raccolta; lo lascerai per il povero e per lo
straniero. Io sono il SIGNORE vostro Dio"».
La festa delle Trombe
Nu 29:1-6
23 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 24 «Parla ai figli
d'Israele e di' loro:
"Il settimo mese, il primo giorno del mese avrete un riposo solenne, che
sarà ricordato con il suono della tromba, una santa convocazione. 25
Non farete nessun lavoro ordinario e offrirete al SIGNORE dei sacrifici
consumati dal fuoco"».
Il giorno delle espiazioni
Le 16; Nu 29:7-11 (Za 12:10-13:1)
26 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:
27 «Il decimo giorno di questo settimo mese sarà il giorno delle
espiazioni; avrete una santa convocazione, vi umilierete e offrirete al
SIGNORE dei sacrifici consumati dal fuoco. 28 In quel giorno non
farete nessun lavoro; poiché è un giorno di espiazione, destinato a fare
espiazione per voi davanti al SIGNORE, che è il vostro Dio. 29
Poiché, ogni persona che non si umilierà in quel giorno, sarà tolta via
dalla sua gente. 30 Ogni persona che farà in quel giorno un
lavoro qualsiasi, io la distruggerò dal mezzo del suo popolo. 31
Non farete nessun lavoro. È una legge perenne, di generazione in
generazione, in tutti i luoghi dove abiterete. 32 Sarà per voi un
sabato, giorno di completo riposo, e vi umilierete; il nono giorno del
mese, dalla sera alla sera seguente, celebrerete il vostro sabato».
La festa delle Capanne
(De 16:13-17; Nu 29:12-39) Ne 8:14-18
33 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 34 «Parla ai figli
d'Israele, e di' loro:
"Il quindicesimo giorno di questo settimo mese sarà la festa delle
Capanne, durerà sette giorni, in onore del SIGNORE. 35 Il primo
giorno vi sarà una santa convocazione; non farete nessun lavoro
ordinario. 36 Per sette giorni offrirete al SIGNORE dei sacrifici
consumati dal fuoco. L'ottavo giorno avrete una santa convocazione e
offrirete al SIGNORE dei sacrifici consumati dal fuoco. È giorno di
solenne assemblea; non farete nessun lavoro ordinario.
37 Queste sono le solennità del SIGNORE che voi proclamerete come
sante convocazioni, perché si offrano al SIGNORE sacrifici consumati dal
fuoco, olocausti e oblazioni, vittime e libazioni, ogni cosa al giorno
stabilito, oltre ai sabati del SIGNORE, oltre ai vostri doni, 38
oltre a tutti i vostri voti e a tutte le offerte volontarie che
presenterete al SIGNORE.
39 Il quindicesimo giorno del settimo mese, quando avrete
raccolto i frutti della terra, celebrerete una festa al SIGNORE, per
sette giorni; il primo giorno sarà di completo riposo e l'ottavo di
completo riposo. 40 Il primo giorno coglierete dagli alberi dei
frutti di bell'aspetto, dei rami di palma, rami di mortella e rami di
salici di torrente, e vi rallegrerete davanti al SIGNORE Dio vostro, per
sette giorni. 41 Celebrerete questa festa in onore del SIGNORE
per sette giorni, ogni anno. È una legge perenne, di generazione in
generazione. La celebrerete il settimo mese. 42 Abiterete in
capanne per sette giorni; tutti quelli che saranno nativi d'Israele
abiteranno in capanne, 43 affinché i vostri discendenti sappiano
che io feci abitare in capanne i figli d'Israele, quando li feci uscire
dal paese d'Egitto. Io sono il SIGNORE, il vostro Dio"».
44 Così Mosè diede ai figli d'Israele le istruzioni relative alle
solennità del SIGNORE.
Norme relative al candelabro
(Es 25:6; 27:20-21; Nu 8:1-4) Za 4:2-14
24:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 2 «Ordina ai figli
d'Israele di portarti dell'olio di oliva puro, vergine, per il
candelabro, per tenere le lampade sempre accese. 3 Aaronne lo
preparerà nella tenda di convegno, fuori della cortina che sta davanti
alla testimonianza, perché le lampade ardano sempre, dalla sera alla
mattina, davanti al SIGNORE. È una legge perenne, di generazione in
generazione. 4 Egli le disporrà sul candelabro d'oro puro, perché
ardano sempre davanti al SIGNORE.
Norme relative al pane della presentazione
(Es 25:23-30)
5 «Prenderai pure del fior di farina e ne farai cuocere dodici
focacce; ogni focaccia sarà di due decimi di efa. 6 Le metterai
in due file, sei per fila, sulla tavola d'oro puro davanti al SIGNORE.
7 Metterai dell'incenso puro sopra ogni fila, e sarà sul pane
come un ricordo, come un sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE.
8 Ogni sabato si disporranno i pani davanti al SIGNORE, sempre;
essi saranno forniti dai figli d'Israele; è un patto perenne. 9 I
pani apparterranno ad Aaronne e ai suoi figli ed essi li mangeranno in
luogo santo; poiché saranno per loro cosa santissima tra i sacrifici
consumati dal fuoco per il SIGNORE. È una legge perenne».
Legge contro i bestemmiatori e i violenti
1R 21:9-13; Nu 15:32-36 (Es 21:23-25; Mt 5:38-42)(Gv 8:59; 10:31)
10 Il figlio di una donna israelita e di un Egiziano, trovandosi
in mezzo a degli Israeliti, venne a diverbio con un figlio d'Israele.
11 Il figlio della israelita bestemmiò il nome del SIGNORE e lo
maledisse; perciò fu condotto da Mosè. La madre di quel tale si chiamava
Selomit ed era figlia di Dibri, della tribù di Dan. 12 Lo misero
in prigione, in attesa di sapere che cosa il SIGNORE ordinasse di fare.
13 E il SIGNORE parlò a Mosè, e gli disse: 14 «Conduci
quel bestemmiatore fuori dal campo; tutti quelli che lo hanno udito
posino le mani sul suo capo e tutta la comunità lo lapidi. 15 Poi
dirai ai figli d'Israele: "Chiunque maledirà il suo Dio porterà la pena
del suo peccato. 16 Chi bestemmia il nome del SIGNORE dovrà
essere messo a morte; tutta la comunità lo dovrà lapidare. Sia straniero
o nativo del paese, se bestemmia il nome del SIGNORE, sarà messo a
morte.
17 Chi percuote mortalmente un uomo dovrà essere messo a morte.
18 Chi percuote a morte un capo di bestiame lo pagherà: vita per
vita.
19 Quando uno avrà fatto una lesione al suo prossimo, gli sarà
fatto come egli ha fatto: 20 frattura per frattura, occhio per
occhio, dente per dente; gli si farà la stessa lesione che egli ha fatto
all'altro.
21 Chi uccide un capo di bestiame lo pagherà; ma chi uccide un
uomo sarà messo a morte.
22 Avrete una stessa legge tanto per lo straniero quanto per il
nativo del paese; poiché io sono il SIGNORE vostro Dio"».
23 Mosè parlò ai figli d'Israele, i quali portarono quel
bestemmiatore fuori dal campo e lo lapidarono. Così i figli d'Israele
fecero quello che il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.
L'anno sabatico
Es 23:10-11
25:1 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè sul monte Sinai, e gli disse:
2 «Dirai così ai figli d'Israele:
"Quando sarete entrati nel paese che io vi do, la terra dovrà avere il
suo tempo di riposo consacrato al SIGNORE. 3 Per sei anni
seminerai il tuo campo, per sei anni poterai la tua vigna e ne
raccoglierai i frutti; 4 ma il settimo anno sarà un sabato, un
riposo completo per la terra, un sabato in onore del SIGNORE; non
seminerai il tuo campo, né poterai la tua vigna. 5 Non mieterai
quello che nascerà da sé dal seme caduto nella tua raccolta precedente e
non vendemmierai l'uva della vigna che non avrai potata; sarà un anno di
completo riposo per la terra. 6 Ciò che la terra produrrà durante
il suo riposo, servirà di nutrimento a te, al tuo servo, alla tua serva,
all'operaio e al tuo forestiero che stanno da te, 7 al tuo
bestiame e agli animali che sono nel tuo paese; tutto il suo prodotto
servirà per loro nutrimento.
Il giubileo
(Is 61:1-3; Lu 4:16-21) Le 27:17-24
8 «"Conterai pure sette settimane di anni: sette volte sette
anni; e queste sette settimane di anni faranno un periodo di
quarantanove anni. 9 Poi, il decimo giorno del settimo mese farai
squillare la tromba; il giorno delle espiazioni farete squillare la
tromba per tutto il paese. 10 Santificherete il cinquantesimo
anno e proclamerete la liberazione nel paese per tutti i suoi abitanti.
Sarà per voi un giubileo; ognuno di voi tornerà nella sua proprietà e
ognuno di voi tornerà nella sua famiglia. 11 Il cinquantesimo
anno sarà per voi un giubileo; non seminerete e non raccoglierete quello
che i campi produrranno da sé, e non vendemmierete le vigne incolte.
12 Poiché è il giubileo; esso vi sarà sacro; mangerete quel che i
campi hanno prodotto in precedenza. 13 In questo anno del
giubileo ciascuno tornerà in possesso del suo. 14 Se vendete
qualcosa al vostro prossimo o se comprate qualcosa da lui, nessuno
inganni il suo prossimo. 15 Quando comprerai del terreno dal tuo
prossimo, stabilirai il prezzo in base agli anni passati dall'ultimo
giubileo, ed egli venderà a te in ragione degli anni in cui si potrà
avere raccolto. 16 Quanti più anni resteranno, tanto più
aumenterai il prezzo; e quanto minore sarà il tempo, tanto calerai il
prezzo, poiché egli ti vende il numero delle raccolte. 17 Nessuno
di voi danneggi il suo prossimo, ma temerai il tuo Dio; poiché io sono
il SIGNORE vostro Dio.
18 Voi metterete in pratica le mie leggi e osserverete le mie
prescrizioni e le adempirete e starete al sicuro nel paese. 19 La
terra produrrà i suoi frutti, ne mangerete a sazietà e in essa abiterete
sicuri. 20 Se dite: «Che mangeremo il settimo anno, visto che non
semineremo e non faremo raccolta?» 21 Io disporrò che la mia
benedizione venga su di voi il sesto anno ed esso vi darà una raccolta
sufficiente per tre anni. 22 L'ottavo anno seminerete e mangerete
della vecchia raccolta fino al nono anno; mangerete della raccolta
vecchia finché sia venuta la nuova.
23 Le terre non si venderanno per sempre; perché la terra è mia e
voi state da me come stranieri e ospiti. 24 Perciò, in tutto il
paese che sarà vostro possesso, concederete il diritto di riscatto del
suolo.
Riscatto delle terre e degli schiavi
De 15:1-15
25 «"Se uno dei vostri diventa povero e vende una parte della sua
proprietà, colui che ha il diritto di riscatto, il suo parente più
prossimo, verrà e riscatterà ciò che suo fratello ha venduto. 26
E se uno non ha chi possa riscattarla per lui, ma giunge a procurarsi da
sé la somma necessaria al riscatto, 27 conterà le annate
trascorse dalla vendita, renderà il di più al compratore, e rientrerà
nella sua proprietà. 28 Ma se non trova da sé la somma
sufficiente a rimborsarlo, ciò che ha venduto rimarrà in mano del
compratore fino all'anno del giubileo, e al giubileo ne riavrà il
possesso.
29 Se uno vende una casa da abitare in una città cinta di mura,
avrà il diritto di riscattarla entro un anno dalla vendita; il suo
diritto di riscatto durerà un anno intero. 30 Ma se quella casa,
posta in una città fortificata, non è riscattata prima del compimento di
un anno intero, rimarrà per sempre proprietà del compratore e dei suoi
discendenti; non sarà più restituita al giubileo. 31 Però le case
dei villaggi non attorniati da mura saranno considerate come parte dei
fondi di terreno; potranno essere riscattate, e restituite al giubileo.
32 Quanto alle città dei Leviti e alle case che essi vi
possederanno, i Leviti avranno il diritto perenne di riscatto. 33
E se anche uno dei Leviti non avrà riscattato la casa venduta nella sua
città, essa sarà restituita al giubileo, perché le case delle città dei
Leviti sono loro proprietà in mezzo ai figli d'Israele. 34 I
campi situati nei dintorni delle città dei Leviti non si potranno
vendere, perché sono loro proprietà perenne. 35 Se uno dei vostri
diventa povero e privo di mezzi, tu lo sosterrai, come sosterrai lo
straniero e l'ospite, affinché possa vivere presso di te. 36 Non
prendere da lui interesse, né usura; ma temi il tuo Dio e il tuo
prossimo viva presso di te. 37 Non gli presterai il tuo denaro a
interesse, né gli darai i tuoi viveri per ricavarne un'usura. 38
Io sono il SIGNORE vostro Dio; vi ho fatto uscire dal paese d'Egitto per
darvi il paese di Canaan, per essere il vostro Dio.
39 Se uno dei vostri diventa povero e si vende a te, non lo farai
servire come uno schiavo; 40 starà da te come un lavorante, come
un ospite. Ti servirà fino all'anno del giubileo; 41 allora se ne
andrà via da te insieme con i suoi figli, tornerà a casa sua e rientrerà
nella proprietà dei suoi padri. 42 Poiché essi sono i miei servi
che ho fatto uscire dal paese d'Egitto; non devono essere venduti come
si vendono gli schiavi. 43 Non lo dominerai con asprezza, ma
temerai il tuo Dio. 44 Quanto allo schiavo e alla schiava che
potrete avere in proprio, li prenderete dalle nazioni che vi circondano;
da queste comprerete lo schiavo o la schiava. 45 Potrete anche
comprarne tra i figli degli stranieri stabiliti fra voi e fra le loro
famiglie che si troveranno fra voi, tra i figli che essi avranno
generato nel vostro paese; e saranno vostra proprietà. 46 Li
potrete lasciare in eredità ai vostri figli dopo di voi, come loro
proprietà; vi servirete di loro come di schiavi, per sempre; ma quanto
ai vostri fratelli, i figli d'Israele, nessuno di voi dominerà
sull'altro con asprezza.
47 Se uno straniero stabilito presso di te diventa ricco e uno
dei vostri diviene povero presso di lui e si vende allo straniero
stabilito presso di te o a qualcuno della famiglia dello straniero,
48 dopo che si sarà venduto, potrà essere riscattato; lo potrà
riscattare uno dei suoi fratelli. 49 Lo potrà riscattare suo zio,
o il figlio di suo zio; lo potrà riscattare uno dei parenti dello stesso
suo sangue o, se ha i mezzi per farlo, potrà riscattarsi da sé. 50
Farà il conto, con il suo compratore, dall'anno che gli si è venduto
all'anno del giubileo; e il prezzo da pagare dipenderà dal numero degli
anni, valutando le sue giornate come quelle di un lavorante. 51
Se vi sono ancora molti anni per arrivare al giubileo, pagherà il suo
riscatto tenendo conto di questi anni e del prezzo per il quale fu
comprato; 52 se rimangono pochi anni per arrivare al giubileo,
farà il conto con il suo compratore e pagherà il prezzo del suo riscatto
in ragione di quegli anni. 53 Starà da lui come un lavorante
assunto con un contratto annuale; il padrone non lo tratterà con
asprezza sotto i tuoi occhi. 54 E se non è riscattato in nessuno
di quei modi, se ne andrà libero l'anno del giubileo: egli, con i suoi
figli. 55 Poiché i figli d'Israele sono i miei servi! Essi sono i
miei servi che ho fatto uscire dal paese d'Egitto. Io sono il SIGNORE
vostro Dio.
Benedizioni
(De 11:8-15; 28:1-14) Is 3:10; Ml 3:18
26:1 «"Non vi farete e non metterete in piedi né idoli, né
sculture, né monumenti. Nel vostro paese non rizzerete pietre scolpite
per prostrarvi davanti a loro, poiché io sono il SIGNORE vostro Dio.
2 Osserverete i miei sabati e porterete rispetto al mio
santuario. Io sono il SIGNORE.
3 Se vi comportate secondo le mie leggi, se osservate i miei
comandamenti e li mettete in pratica, 4 io vi darò le piogge
nella loro stagione, la terra darà i suoi prodotti e gli alberi della
campagna daranno i loro frutti. 5 La trebbiatura vi durerà fino
alla vendemmia, e la vendemmia vi durerà fino alla semina; mangerete a
sazietà il vostro pane, e vivrete sicuri nel vostro paese. 6 Io
farò sì che la pace regni nel paese; voi vi coricherete e non ci sarà
chi vi spaventi; farò sparire dal paese le bestie feroci e la spada non
passerà per il vostro paese. 7 Voi inseguirete i vostri nemici ed
essi cadranno davanti a voi per la spada. 8 Cinque di voi ne
inseguiranno cento, cento di voi ne inseguiranno diecimila, e i vostri
nemici cadranno davanti a voi per la spada. 9 Io mi volgerò verso
di voi, vi renderò fecondi e vi moltiplicherò e manterrò il mio patto
con voi. 10 Voi mangerete il raccolto dell'anno precedente e,
quando sarà vecchio, lo tirerete fuori per fare posto a quello nuovo.
11 Io stabilirò la mia dimora in mezzo a voi e non vi detesterò.
12 Camminerò tra di voi, sarò vostro Dio e voi sarete mio popolo.
13 Io sono il SIGNORE vostro Dio; vi ho fatto uscire dal paese
d'Egitto per liberarvi dalla schiavitù; ho spezzato il vostro giogo e vi
ho fatto camminare a testa alta.
Maledizioni
(De 28:15-68; 29:22-29) Is 3:11; Lu 19:27; Mt 7:26-27; Eb 2:2-3
14 «"Ma se non mi date ascolto e se non mettete in pratica tutti
questi comandamenti, 15 se disprezzate le mie leggi e detestate
le mie prescrizioni non mettendo in pratica tutti i miei comandamenti e
così rompete il mio patto, 16 ecco quel che vi farò a mia volta:
manderò contro di voi il terrore, la consunzione e la febbre, che
annebbieranno i vostri occhi e consumeranno la vostra vita, e seminerete
invano la vostra semenza: la mangeranno i vostri nemici. 17
Volgerò la mia faccia contro di voi e voi sarete sconfitti dai vostri
nemici; quelli che vi odiano vi domineranno e vi darete alla fuga senza
che nessuno vi insegua.
18 Se nemmeno dopo questo vorrete darmi ascolto, io vi castigherò
sette volte di più per i vostri peccati. 19 Spezzerò la superbia
della vostra forza, farò in modo che il vostro cielo sia come di ferro e
la vostra terra come di bronzo. 20 La vostra forza si consumerà
invano, poiché la vostra terra non darà i suoi prodotti e gli alberi
della campagna non daranno i loro frutti.
21 E se mi resistete con la vostra condotta e non volete darmi
ascolto, io vi colpirò sette volte di più, secondo i vostri peccati.
22 Manderò contro di voi le bestie feroci, che vi rapiranno i figli,
stermineranno il vostro bestiame, vi ridurranno a un piccolo numero, e
le vostre strade diventeranno deserte.
23 E se, nonostante questi castighi, non volete correggervi per
tornare a me, ma con la vostra condotta mi resisterete, anche io vi
resisterò 24 e vi colpirò sette volte di più per i vostri
peccati. 25 Manderò contro di voi la spada, che farà vendetta per
la trasgressione del mio patto; voi vi raccoglierete nelle vostre città,
ma io manderò in mezzo a voi la peste e sarete dati in mano al nemico.
26 Quando vi toglierò il sostegno del pane, dieci donne coceranno
il vostro pane in uno stesso forno, vi distribuiranno il vostro pane a
peso e mangerete, ma non vi sazierete.
27 E se, nonostante tutto questo, non volete darmi ascolto, ma
con la vostra condotta mi resisterete, 28 anch'io vi resisterò
con furore e vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati.
29 Mangerete la carne dei vostri figli e delle vostre figlie. 30
Io distruggerò i vostri alti luoghi, spezzerò le vostre statue
consacrate al sole, ammucchierò i vostri cadaveri sui resti dei vostri
idoli e vi detesterò. 31 Ridurrò le vostre città a deserti,
desolerò i vostri santuari e non aspirerò più il soave odore dei vostri
profumi. 32 Desolerò il paese; e i vostri nemici che vi
abiteranno, ne saranno stupefatti. 33 E, quanto a voi, io vi
disperderò fra le nazioni e vi inseguirò a spada tratta; il vostro paese
sarà desolato e le vostre città saranno deserte.
34 Allora la terra si godrà i suoi sabati per tutto il tempo che
rimarrà desolata e che voi sarete nel paese dei vostri nemici; allora la
terra si riposerà e si godrà i suoi sabati. 35 Per tutto il tempo
che rimarrà desolata avrà il riposo che non ebbe nei vostri sabati,
quando voi l'abitavate. 36 Quanto ai superstiti fra di voi, io
toglierò il coraggio dal loro cuore nel paese dei loro nemici; il rumore
di una foglia agitata li metterà in fuga; fuggiranno come si fugge
davanti alla spada e cadranno senza che nessuno li insegua. 37
Precipiteranno l'uno sopra l'altro come davanti alla spada, senza che
nessuno li insegua e voi non potrete resistere davanti ai vostri nemici.
38 Perirete fra le nazioni e il paese dei vostri nemici vi
divorerà. 39 I superstiti fra di voi saranno afflitti nei paesi
dei loro nemici a causa delle proprie iniquità; e saranno afflitti anche
a causa delle iniquità dei loro padri.
(De 30:1-7; 1R 8:46-51) Za 1:3; 1Gv 1:9
40 «"E confesseranno la loro iniquità e l'iniquità dei loro
padri, l'iniquità delle trasgressioni commesse contro di me e della
resistenza oppostami, 41 peccati per i quali anch'io avrò dovuto
resistere loro e deportarli nel paese dei loro nemici; ma allora se il
cuore loro incirconciso si umilierà e se accetteranno la punizione della
loro iniquità, 42 io mi ricorderò del mio patto con Giacobbe, mi
ricorderò del mio patto con Isacco e del mio patto con Abraamo, e mi
ricorderò del paese; 43 poiché il paese sarà abbandonato da loro
e si godrà i suoi sabati mentre rimarrà desolato, senza di loro. Essi
sconteranno la loro colpa per aver detestato le mie prescrizioni e avere
avuto in avversione le mie leggi. 44 Ma, nonostante tutto questo,
quando saranno nel paese dei loro nemici, io non li disprezzerò e non li
prenderò in avversione fino al punto d'annientarli del tutto e di
rompere il mio patto con loro; poiché io sono il SIGNORE loro Dio; 45
ma per amor loro mi ricorderò del patto stretto con i loro antenati, che
feci uscire dal paese d'Egitto, sotto gli occhi delle nazioni, per
essere il loro Dio. Io sono il SIGNORE"».
46 Tali sono gli statuti, le prescrizioni e le leggi che il
SIGNORE stabilì tra sé e i figli d'Israele, sul monte Sinai, per mezzo
di Mosè.
I voti e le decime
De 23:21-23; 1S 1:11, 20-28
27:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 2 «Parla ai figli
d'Israele e di' loro:
"Se qualcuno farà un voto per consacrare una persona al SIGNORE, tu ne
stimerai il costo. 3 Per un maschio dai venti ai sessant'anni, la
tua stima sarà di cinquanta sicli d'argento, secondo il siclo del
santuario; 4 se si tratta di una donna, la tua stima sarà di
trenta sicli. 5 Dai cinque ai vent'anni, la tua stima sarà di
venti sicli per un maschio e di dieci sicli per una femmina. 6 Da
un mese a cinque anni, la tua stima sarà di cinque sicli d'argento per
un maschio e di tre sicli d'argento per una femmina. 7 Dai
sessant'anni in su, la tua stima sarà di quindici sicli per un maschio e
di dieci sicli per una femmina. 8 Se chi ha fatto il voto è
troppo povero per pagare la somma fissata da te, lo si farà presentare
al sacerdote, il quale lo tasserà. Il sacerdote farà una stima, in
proporzione dei mezzi di colui che ha fatto il voto.
9 Se si tratta di animali che possono essere presentati come
offerta al SIGNORE, ogni animale che si darà al SIGNORE sarà cosa santa.
10 Non lo si dovrà cambiare; non se ne metterà uno buono al posto
di uno cattivo o uno cattivo al posto di uno buono; e se uno sostituisce
un animale all'altro, tutti e due gli animali saranno cosa sacra. 11
Se si tratta di animali impuri di cui non si può fare offerta al
SIGNORE, l'animale sarà presentato davanti al sacerdote; 12 il
sacerdote ne farà la stima, secondo che l'animale sia buono o cattivo;
l'interessato si atterrà alla stima fatta dal sacerdote. 13 Ma se
uno lo vuole riscattare, aggiungerà un quinto alla sua stima.
At 4:34-5:5
14 «"Se uno consacra la sua casa perché sia cosa santa al
SIGNORE, il sacerdote ne farà la stima secondo che essa sia buona o
cattiva; l'interessato si atterrà alla stima fatta dal sacerdote. 15
Se colui che ha consacrato la sua casa la vuole riscattare, aggiungerà
un quinto al prezzo della stima e sarà sua.
16 Se uno consacra al SIGNORE un terreno di sua proprietà, ne
farai la stima in ragione della semenza: cinquanta sicli d'argento per
un omer di seme d'orzo. 17 Se consacra la sua terra dall'anno del
giubileo, il prezzo resterà fissato secondo la tua stima; 18 ma
se la consacra dopo il giubileo, il sacerdote ne valuterà il prezzo in
ragione del numero degli anni che rimangono fino al giubileo successivo
e si farà una detrazione dalla tua stima. 19 Se colui che ha
consacrato il pezzo di terra lo vuole riscattare, aggiungerà un quinto
al prezzo della tua stima e resterà suo. 20 Ma se non riscatta il
pezzo di terra e lo vende a un altro, non lo si potrà più riscattare;
21 quel pezzo di terra, quando rimarrà franco al giubileo, sarà
consacrato al SIGNORE come una terra consacrata e diventerà proprietà
del sacerdote.
22 Se uno consacra al SIGNORE un pezzo di terra che egli ha
comprato e che non faceva parte della sua proprietà, 23 il
sacerdote ne valuterà il prezzo secondo la stima fino all'anno del
giubileo; quel tale pagherà il giorno stesso il prezzo fissato come cosa
consacrata al SIGNORE. 24 L'anno del giubileo la terra tornerà
alla persona da cui fu comprata e del cui patrimonio faceva parte.
25 Tutte le tue stime si faranno in sicli del santuario; il siclo
è di venti ghere.
Es 13:2, 11-15; Gs 6:17-24
26 Però nessuno potrà consacrare i primogeniti del bestiame, i
quali appartengono già al SIGNORE, perché primogeniti: vitello o agnello
che siano, appartengono al SIGNORE. 27 E se si tratta di un
animale impuro, lo si riscatterà al prezzo della tua stima,
aggiungendovi un quinto; se non è riscattato, sarà venduto al prezzo
della tua stima.
28 Nondimeno, tutto ciò che uno avrà consacrato al SIGNORE per
voto d'interdetto, fra le cose che gli appartengono, si tratti di una
persona, di un animale o di un pezzo di terra del suo patrimonio, non
potrà essere né venduto, né riscattato; ogni interdetto è cosa
interamente consacrata al SIGNORE. 29 Nessuna persona consacrata
per voto di interdetto potrà essere riscattata; dovrà essere messa a
morte.
Nu 18:21-32
30 Ogni decima della terra, sia delle raccolte del suolo, sia dei
frutti degli alberi, appartiene al SIGNORE; è cosa consacrata al
SIGNORE. 31 Se uno vuole riscattare una parte della sua decima,
vi aggiungerà il quinto. 32 Ogni decima dell'armento o del
gregge, il decimo capo di tutto ciò che passa sotto la verga del
pastore, sarà consacrata al SIGNORE. 33 Non si farà distinzione
fra animale buono o cattivo, e non si faranno sostituzioni; se si
sostituisce un animale all'altro, tutti e due saranno cosa sacra; non si
potranno riscattare"».
34 Questi sono i comandamenti che il SIGNORE diede a Mosè sul
monte Sinai per i figli d'Israele.
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