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Giosuè
Sl 111:6 (1Ti 6:12; Eb 4:1-11)
Conquista del paese di Canaan
1:1-12:24 (De 1:38; 31:23; 2Co 2:14)
Giosuè scelto come successore di Mosè
De 31:1-8, 14, 23; 34:9 (Gv 14:1; 16:33)
1:1 Dopo la morte di Mosè, servo del SIGNORE, il SIGNORE parlò a
Giosuè, figlio di Nun, servo di Mosè, e gli disse: 2 «Mosè, mio
servo, è morto. Àlzati dunque, attraversa questo Giordano, tu con tutto
questo popolo, per entrare nel paese che io do ai figli d'Israele. 3
Ogni luogo che la pianta del vostro piede calcherà, io ve lo do, come ho
detto a Mosè, 4 dal deserto, e dal Libano che vedi là, sino al
gran fiume, il fiume Eufrate, tutto il paese degli Ittiti sino al mar
Grande, verso occidente: quello sarà il vostro territorio. 5
Nessuno potrà resistere di fronte a te tutti i giorni della tua vita;
come sono stato con Mosè, così sarò con te; io non ti lascerò e non ti
abbandonerò. 6 Sii forte e coraggioso, perché tu metterai questo
popolo in possesso del paese che giurai ai loro padri di dar loro. 7
Solo sii molto forte e coraggioso; abbi cura di mettere in pratica tutta
la legge che Mosè, mio servo, ti ha data; non te ne sviare né a destra
né a sinistra, affinché tu prosperi dovunque andrai. 8 Questo
libro della legge non si allontani mai dalla tua bocca, ma meditalo,
giorno e notte; abbi cura di mettere in pratica tutto ciò che vi è
scritto; poiché allora riuscirai in tutte le tue imprese, allora
prospererai. 9 Non te l'ho io comandato? Sii forte e coraggioso;
non ti spaventare e non ti sgomentare, perché il SIGNORE, il tuo Dio,
sarà con te dovunque andrai».
(Nu 32:16-32; De 3:18-20) Gs 22:1-9
10 Allora Giosuè diede quest'ordine agli ufficiali del popolo:
11 «Passate per l'accampamento e date quest'ordine al popolo:
"Preparatevi dei viveri, perché fra tre giorni oltrepasserete questo
Giordano per andare a conquistare il paese che il SIGNORE, il vostro
Dio, vi dà perché lo possediate"».
12 Giosuè parlò pure ai Rubeniti, ai Gaditi e alla mezza tribù di
Manasse, e disse loro: 13 «Ricordatevi dell'ordine che Mosè,
servo del SIGNORE, vi diede quando vi disse: "Il SIGNORE, il vostro Dio,
vi ha concesso riposo, e vi ha dato questo paese". 14 Le vostre
mogli, i vostri bambini e il vostro bestiame rimarranno nel paese che
Mosè vi ha dato di qua dal Giordano; ma voi tutti che siete forti e
valorosi passerete in armi alla testa dei vostri fratelli e li
aiuterete, 15 finché il SIGNORE abbia concesso riposo ai vostri
fratelli come a voi, e siano anch'essi in possesso del paese che il
SIGNORE, il vostro Dio, dà loro. Poi ritornerete al paese di vostra
proprietà, che Mosè, servo del SIGNORE, vi ha dato di qua dal Giordano
verso il levante, e ne prenderete possesso».
16 E quelli risposero a Giosuè e dissero: «Noi faremo tutto
quello che ci hai comandato, e andremo dovunque ci manderai. 17
Ti ubbidiremo interamente, come abbiamo ubbidito a Mosè. Solamente, sia
con te il SIGNORE, il tuo Dio, com'è stato con Mosè! 18 Chiunque
sarà ribelle ai tuoi ordini e non ubbidirà alle tue parole, qualunque
sia l'ordine che gli darai, sarà messo a morte. Solo, sii forte e
coraggioso!»
Raab nasconde i due esploratori a Gerico
Gc 1:23-25 (Eb 11:31; Gm 2:25) Gs 6:17, 22-25
2:1 Or Giosuè, figlio di Nun, mandò segretamente da Sittim due
spie, e disse loro: «Andate, esaminate il paese e Gerico».
Quelle andarono ed entrarono in casa di una prostituta di nome Raab, e
vi alloggiarono. 2 Ciò fu riferito al re di Gerico, e gli fu
detto: «Ecco, alcuni uomini dei figli d'Israele son venuti qui per
esplorare il paese». 3 Allora il re di Gerico mandò a dire a Raab:
«Fa' uscire quegli uomini che sono venuti da te e sono entrati in casa
tua; perché sono venuti a esplorare tutto il paese». 4 Ma la
donna prese quei due uomini, li nascose e disse: «È vero, quegli uomini
sono venuti in casa mia, ma io non sapevo di dove fossero; 5 e
quando si stava per chiuder la porta della città all'imbrunire, quegli
uomini sono usciti; dove siano andati non so; rincorreteli senza perdere
tempo, e li raggiungerete». 6 Lei invece li aveva fatti salire
sulla terrazza e li aveva nascosti sotto gli steli di lino che vi aveva
ammucchiato. 7 E la gente li rincorse per la via che porta ai
guadi del Giordano; e, dopo che i loro inseguitori furono usciti, la
porta della città fu chiusa.
8 Prima che le spie si addormentassero, Raab salì da loro sulla
terrazza, 9 e disse a quegli uomini: «Io so che il SIGNORE vi ha
dato il paese, che il terrore del vostro nome ci ha invasi e che tutti
gli abitanti del paese hanno perso coraggio davanti a voi. 10
Poiché noi abbiamo udito come il SIGNORE asciugò le acque del mar Rosso
davanti a voi, quando usciste dall'Egitto, e quel che faceste ai due re
degli Amorei, di là dal Giordano, Sicon e Og, che votaste allo
sterminio. 11 Appena l'abbiamo udito, il nostro cuore è venuto
meno e non è più rimasto coraggio in alcuno, per causa vostra; poiché il
SIGNORE, il vostro Dio, è Dio lassù nei cieli e quaggiù sulla terra.
12 Vi prego dunque, giuratemi per il SIGNORE, poiché vi ho trattati
con bontà, che anche voi tratterete con bontà la casa di mio padre; e
datemi un segno sicuro 13 che salverete la vita a mio padre, a
mia madre, ai miei fratelli, alle mie sorelle e a tutto quel che
appartiene a loro, e che ci preserverete dalla morte».
14 Quegli uomini risposero: «Siamo pronti a dare la nostra vita
per voi, se non divulgate questo nostro affare; e quando il SIGNORE ci
avrà dato il paese, noi ti tratteremo con bontà e lealtà».
15 Allora lei li calò giù dalla finestra con una fune; infatti la
sua casa era addossata alle mura della città, e lei stava di casa sulle
mura. 16 E disse loro: «Andate verso il monte, affinché non
v'incontrino i vostri inseguitori, e rimanetevi nascosti per tre giorni
fino al ritorno di coloro che v'inseguono; poi andrete per la vostra
strada». 17 E quegli uomini le dissero: «Noi saremo sciolti dal
giuramento che ci hai fatto fare, se tu non osservi quello che stiamo
per dirti: 18 quando entreremo nel paese, attaccherai alla
finestra per la quale ci fai scendere, questa cordicella di filo rosso;
radunerai presso di te, in casa, tuo padre, tua madre, i tuoi fratelli e
tutta la famiglia di tuo padre. 19 Se qualcuno di questi uscirà
in strada dalla porta di casa tua, il suo sangue ricadrà sul suo capo, e
noi non ne avremo colpa; ma il sangue di chiunque sarà con te in casa
ricadrà sul nostro capo, se uno gli metterà le mani addosso. 20
Se tu divulghi questo nostro affare, saremo sciolti dal giuramento che
ci hai fatto fare». 21 E lei disse: «Sia come dite!». Poi li
congedò, e quelli se ne andarono. E lei attaccò la cordicella rossa alla
finestra.
22 Quelli dunque partirono e se ne andarono al monte, dove
rimasero tre giorni, fino al ritorno di quelli che li rincorrevano; i
quali li cercarono per tutta la strada, ma non li trovarono. 23 E
quei due uomini ritornarono, scesero dal monte, oltrepassarono il
Giordano, andarono da Giosuè, figlio di Nun, e gli raccontarono tutto
quello che era loro successo. 24 Essi dissero a Giosuè: «Certo,
il SIGNORE ha dato in nostra mano tutto il paese; e già tutti gli
abitanti del paese hanno perso coraggio davanti a noi».
Il passaggio del Giordano
Gs 4; Es 14:15-31; 2R 2:6-8, 13-14; Sl 114:3, 5
3:1 Giosuè si alzò la mattina di buon'ora, e con tutti i figli
d'Israele partì da Sittim. Essi arrivarono al Giordano, e là si
fermarono, prima di oltrepassarlo.
2 Dopo tre giorni, gli ufficiali percorsero l'accampamento, 3
e diedero quest'ordine al popolo: «Quando vedrete l'arca del patto del
SIGNORE vostro Dio, portata dai sacerdoti levitici, partirete dal luogo
dove siete accampati, e andrete dietro ad essa. 4 Però, vi sarà
tra voi e l'arca la distanza di circa duemila cubiti; non vi avvicinate
ad essa, affinché possiate veder bene la via per la quale dovete andare;
poiché non siete mai passati per questa via».
5 Giosuè disse al popolo: «Santificatevi, poiché domani il
SIGNORE farà meraviglie in mezzo a voi». 6 Poi Giosuè disse ai
sacerdoti: «Prendete in spalla l'arca del patto e passate davanti al
popolo». Ed essi presero in spalla l'arca del patto e camminarono
davanti al popolo.
7 Il SIGNORE disse a Giosuè: «Oggi comincerò a renderti grande
agli occhi di tutto Israele, affinché riconoscano che come fui con Mosè
così sarò con te. 8 Tu darai ai sacerdoti, che portano l'arca del
patto, quest'ordine: "Quando sarete giunti alla riva delle acque del
Giordano, vi fermerete nel Giordano"».
9 Giosuè disse ai figli d'Israele: «Avvicinatevi e ascoltate le
parole del SIGNORE vostro Dio». 10 Poi Giosuè disse: «Da questo
riconoscerete che il Dio vivente è in mezzo a voi, e che egli scaccerà
certamente davanti a voi i Cananei, gli Ittiti, gli Ivvei, i Ferezei, i
Ghirgasei, gli Amorei e i Gebusei: 11 ecco, l'arca del patto del
Signore di tutta la terra sta per passare davanti a voi per entrare nel
Giordano. 12 Prendete dunque dodici uomini fra le tribù
d'Israele, uno per tribù. 13 E non appena i sacerdoti che portano
l'arca di DIO, Signore di tutta la terra, avranno posato le piante dei
piedi nelle acque del Giordano, le acque del Giordano, quelle che
scendono dalla parte superiore, saranno tagliate e si fermeranno in un
mucchio».
14 Il popolo, partito dalle sue tende per oltrepassare il
Giordano, aveva davanti a sé i sacerdoti che portavano l'arca del patto.
15 Appena quelli che portavano l'arca giunsero al Giordano e
tuffarono i piedi nell'acqua della riva (il Giordano straripa
dappertutto durante tutto il tempo della mietitura), 16 le acque
che scendevano dalla parte superiore si fermarono e si elevarono in un
mucchio a una grandissima distanza, fino alla città di Adam che è vicino
a Sartan; e quelle che scendevano verso il mare della pianura, il mar
Salato, furono interamente separate da esse; e il popolo passò di fronte
a Gerico. 17 I sacerdoti che portavano l'arca del patto del
SIGNORE stettero fermi sull'asciutto, in mezzo al Giordano, mentre tutto
Israele passava all'asciutto, finché tutta la nazione ebbe finito di
oltrepassare il Giordano.
Le dodici pietre commemorative
(Gs 3:10-17; Mi 6:5) Sl 78:2-8 (Lu 19:40)
4:1 Quando tutta la nazione ebbe finito di attraversare il
Giordano, il SIGNORE disse a Giosuè: 2 «Scegliete tra il popolo
dodici uomini, uno per tribù, 3 e date loro quest'ordine:
"Prendete da qui, in mezzo al Giordano, dal luogo dove i sacerdoti si
sono fermati, dodici pietre; portatele con voi di là dal fiume, e
collocatele nel luogo dove vi accamperete stanotte"». 4 Giosuè
chiamò i dodici uomini che aveva designati tra i figli d'Israele, un
uomo per tribù, 5 e disse loro: «Passate davanti all'arca del
SIGNORE vostro Dio, in mezzo al Giordano, e ognuno di voi porti sulla
spalla una pietra, secondo il numero delle tribù dei figli d'Israele,
6 affinché questo sia un segno in mezzo a voi. In avvenire, i vostri
figli vi domanderanno: "Che cosa significano per voi queste pietre?"
7 Allora voi risponderete loro: "Le acque del Giordano furono
tagliate davanti all'arca del patto del SIGNORE; quand'essa attraversò
il Giordano, le acque del Giordano furono tagliate, e queste pietre sono
per i figli d'Israele un ricordo per sempre"».
8 I figli d'Israele fecero dunque come Giosuè aveva ordinato;
presero dodici pietre di mezzo al Giordano, come il SIGNORE aveva detto
a Giosuè, secondo il numero delle tribù dei figli d'Israele; le
portarono con sé di là dal fiume nel luogo dove avrebbero passato la
notte, e là le collocarono. 9 Giosuè fece rizzare pure dodici
pietre in mezzo al Giordano, nel luogo dove si erano fermati i piedi dei
sacerdoti che portavano l'arca del patto, e vi sono rimaste fino ad
oggi. 10 I sacerdoti che portavano l'arca rimasero fermi in mezzo
al Giordano, finché tutto quello che il SIGNORE aveva comandato a Giosuè
di dire al popolo fu eseguito, conformemente agli ordini che Mosè aveva
dato a Giosuè, e il popolo si affrettò a passare. 11 Quando tutto
il popolo ebbe concluso la traversata, passò anche l'arca del SIGNORE
con i sacerdoti, in presenza del popolo. 12 I figli di Ruben, i
figli di Gad e mezza tribù di Manasse attraversarono in armi davanti ai
figli d'Israele, come Mosè aveva detto loro. 13 Circa
quarantamila uomini, pronti di tutto punto per la guerra, passarono
davanti al SIGNORE nelle pianure di Gerico, per andare a combattere.
14 In quel giorno, il SIGNORE rese grande Giosuè agli occhi di
tutto Israele; ed essi lo temettero, come avevano temuto Mosè tutti i
giorni della sua vita.
15 Poi il SIGNORE disse a Giosuè: 16 «Ordina ai sacerdoti
che portano l'arca della testimonianza di salire dal Giordano». 17
Allora Giosuè diede quest'ordine ai sacerdoti: «Salite dal Giordano».
18 E appena i sacerdoti che portavano l'arca del patto del SIGNORE
furono saliti di mezzo al Giordano e le piante dei loro piedi si furono
alzate e posate sull'asciutto, le acque del Giordano tornarono al loro
posto, e strariparono dappertutto, come prima.
19 Il popolo salì dal Giordano il decimo giorno del primo mese e
si accampò a Ghilgal, all'estremità orientale di Gerico.
20 E Giosuè fece rizzare in Ghilgal le dodici pietre che essi
avevano prese dal Giordano. 21 Poi parlò ai figli d'Israele e
disse loro: «In avvenire, i vostri figli domanderanno ai loro padri:
"Che cosa significano queste pietre?" 22 Allora voi lo farete
sapere ai vostri figli, e direte: "Israele attraversò questo Giordano
all'asciutto". 23 Infatti il SIGNORE, il vostro Dio, ha
prosciugato le acque del Giordano davanti a voi finché foste passati,
come il SIGNORE, il vostro Dio, fece al mar Rosso che egli prosciugò
finché fossimo passati, 24 perché tutti i popoli della terra
riconoscano che la mano del SIGNORE è potente, e voi temiate in ogni
tempo il SIGNORE vostro Dio».
5:1
Quando tutti i re degli Amorei che erano di là dal Giordano verso
occidente e tutti i re dei Cananei che erano presso il mare udirono che
il SIGNORE aveva prosciugato le acque del Giordano davanti ai figli
d'Israele finché fossero passati, il loro cuore venne meno e non rimase
più in loro alcun coraggio di fronte ai figli d'Israele.
Circoncisione della nuova generazione
Ge 17:9-14, 23-27 (Cl 2:11-12)
2 In quel tempo il SIGNORE disse a Giosuè: «Fatti dei coltelli di
pietra, e torna di nuovo a circoncidere i figli d'Israele». 3 E
Giosuè si fece dei coltelli di pietra e circoncise i figli d'Israele sul
colle d'Aralot. 4 Questo fu il motivo per cui li circoncise:
tutti i maschi del popolo uscito dall'Egitto, cioè tutti gli uomini di
guerra, erano morti nel deserto durante il viaggio dopo essere usciti
dall'Egitto. 5 Tutto il popolo uscito dall'Egitto era circonciso,
ma tutto il popolo nato nel deserto durante il viaggio, dopo l'uscita
dall'Egitto, non era stato circonciso. 6 Infatti i figli
d'Israele avevano camminato per quarant'anni nel deserto, finché tutta
la nazione, cioè tutti gli uomini di guerra che erano usciti
dall'Egitto, furono distrutti, perché non avevano ubbidito alla voce del
SIGNORE. Il SIGNORE aveva loro giurato che non avrebbe fatto loro vedere
il paese che aveva promesso con giuramento ai loro padri di dare a noi:
paese dove scorrono il latte e il miele; 7 e sostituì a loro i
loro figli. E questi Giosuè circoncise, perché erano incirconcisi, non
essendo stati circoncisi durante il viaggio. 8 Quando tutta la
nazione fu circoncisa, quelli rimasero al loro posto nell'accampamento,
finché fossero guariti.
La Pasqua nella pianura di Gerico
(Es 12:1-28; Nu 9:1-14)(Fl 4:19)
9 Allora il SIGNORE disse a Giosuè: Oggi vi ho tolto di dosso
l'infamia d'Egitto. E quel luogo fu chiamato Ghilgal, nome che dura fino
ad oggi. 10 I figli d'Israele si accamparono a Ghilgal e, sulla
sera del quattordicesimo giorno del mese, celebrarono la Pasqua nelle
pianure di Gerico. 11 L'indomani della Pasqua, in quello stesso
giorno, mangiarono i prodotti del paese: pani azzimi e grano arrostito.
12 E la manna cessò l'indomani del giorno in cui mangiarono i
prodotti del paese; e i figli d'Israele non ebbero più manna, ma
mangiarono, quell'anno stesso, il frutto del paese di Canaan.
Il capo dell'esercito del Signore
Es 3:1-10; 23:20-23 (Lu 22:43)
13 Mentre Giosuè era presso Gerico, egli alzò gli occhi, guardò,
ed ecco un uomo in piedi che gli stava davanti, tenendo in mano la spada
sguainata. Giosuè andò verso di lui, e gli disse: «Sei tu dei nostri, o
dei nostri nemici?» 14 E quello rispose: «No, io sono il capo
dell'esercito del SIGNORE; arrivo adesso». Allora Giosuè cadde con la
faccia a terra, si prostrò e gli disse: «Che cosa vuol dire il mio
Signore al suo servo?». 15 Il capo dell'esercito del SIGNORE
disse a Giosuè: «Togliti i calzari dai piedi; perché il luogo dove stai
è santo». E Giosuè fece così.
La conquista di Gerico
Eb 11:30 (De 7:16, 24-26; 20:16-18)(Gs 2; Eb 11:31)(So 1:16)
6:1 Gerico era ben chiusa e barricata per paura dei figli
d'Israele; nessuno ne usciva e nessuno vi entrava.
2 E il SIGNORE disse a Giosuè: «Vedi, io do in tua mano Gerico,
il suo re, i suoi prodi guerrieri. 3 Voi tutti dunque, uomini di
guerra, marciate intorno alla città, facendone il giro una volta. Così
farai per sei giorni; 4 e sette sacerdoti porteranno davanti
all'arca sette trombe squillanti; il settimo giorno farete il giro della
città sette volte, e i sacerdoti soneranno le trombe. 5 E avverrà
che, quand'essi soneranno a distesa il corno squillante e voi udrete il
suono delle trombe, tutto il popolo lancerà un gran grido, e le mura
della città crolleranno, e il popolo salirà, ciascuno diritto davanti a
sé».
6 Allora Giosuè, figlio di Nun, chiamò i sacerdoti e disse loro:
«Prendete l'arca del patto, e sette sacerdoti portino sette trombe
squillanti davanti all'arca del SIGNORE». 7 Poi disse al popolo:
«Andate, girate intorno alla città, e l'avanguardia preceda l'arca del
SIGNORE».
8 Quando Giosuè ebbe parlato al popolo, i sette sacerdoti che
portavano le sette trombe squillanti davanti al SIGNORE si misero in
marcia sonando le trombe; e l'arca del patto del SIGNORE li seguiva.
9 L'avanguardia marciava davanti ai sacerdoti che sonavano le
trombe, e la retroguardia seguiva l'arca; durante la marcia, i sacerdoti
sonavano le trombe. 10 Giosuè aveva dato al popolo quest'ordine:
«Non gridate, fate che non si oda neppure la vostra voce e non vi esca
parola di bocca, fino al giorno che io vi dirò: "Gridate!" Allora
griderete». 11 Così fece fare all'arca del SIGNORE il giro della
città una volta; poi rientrarono nell'accampamento, e vi passarono la
notte.
12 Giosuè si alzò la mattina presto, e i sacerdoti presero l'arca
del SIGNORE. 13 I sette sacerdoti che portavano le sette trombe
squillanti davanti all'arca del SIGNORE avanzavano, sonando le trombe
durante la marcia. L'avanguardia li precedeva; la retroguardia seguiva
l'arca del SIGNORE; e durante la marcia, i sacerdoti sonavano le trombe.
14 Il secondo giorno girarono intorno alla città una volta, e poi
tornarono all'accampamento. Così fecero per sei giorni.
15 Il settimo giorno si alzarono la mattina allo spuntar
dell'alba e fecero sette volte il giro della città in quella stessa
maniera; soltanto in quel giorno fecero il giro della città sette volte.
16 La settima volta, come i sacerdoti sonarono le trombe, Giosuè
disse al popolo: «Gridate! perché il SIGNORE vi ha dato la città. 17
E la città con tutto quel che contiene sarà consacrata al SIGNORE per
essere voto di interdetto; soltanto Raab, la prostituta, avrà salva la
vita: lei e tutti quelli che saranno in casa con lei, perché nascose i
messaggeri che noi avevamo inviati. 18 E voi guardatevi bene da
ciò ch'è votato all'interdetto, affinché non siate voi stessi votati
allo sterminio, prendendo qualcosa d'interdetto, e non rendiate
maledetto l'accampamento d'Israele, gettandovi lo scompiglio. 19
Ma tutto l'argento, l'oro e gli oggetti di rame e di ferro saranno
consacrati al SIGNORE; entreranno nel tesoro del SIGNORE».
20 Il popolo dunque gridò e i sacerdoti sonarono le trombe; e
quando il popolo udì il suono delle trombe lanciò un gran grido, e le
mura crollarono. Il popolo salì nella città, ciascuno diritto davanti a
sé, e s'impadronirono della città. 21 Votarono allo sterminio
tutto ciò che era nella città, passando a fil di spada uomini, donne,
bambini, vecchi, buoi, pecore e asini.
22 E Giosuè disse ai due uomini che avevano esplorato il paese:
«Andate in casa di quella prostituta, fatela uscire con tutto ciò che le
appartiene, come glielo avete giurato». 23 E quei giovani che
avevano esplorato il paese entrarono nella casa, e ne fecero uscire
Raab, suo padre, sua madre, i suoi fratelli e tutto quello che le
apparteneva; ne fecero uscire anche tutte le famiglie dei suoi e li
sistemarono fuori dell'accampamento d'Israele.
24 Poi i figli d'Israele diedero fuoco alla città e a tutto
quello che conteneva; presero soltanto l'argento, l'oro e gli oggetti di
rame e di ferro, che misero nel tesoro della casa del SIGNORE. 25
Ma a Raab, la prostituta, alla famiglia di suo padre e a tutti i suoi
Giosuè lasciò la vita; e lei ha abitato in mezzo a Israele fino ad oggi,
perché aveva nascosto gli esploratori che Giosuè aveva mandato a Gerico.
1R 16:34 (Sl 37:22; Is 55:11)
26 Allora Giosuè fece questo giuramento: «Sia maledetto, davanti
al SIGNORE, l'uomo che si alzerà a ricostruire questa città di Gerico!
Egli ne getterà le fondamenta sul suo primogenito, e ne rizzerà le porte
sul più giovane dei suoi figli».
27 Il SIGNORE fu con Giosuè, e la fama di lui si sparse per tutto
il paese.
Trasgressione di Acan e sua punizione
Gs 22:20 (1Cr 21:1, 7; 2S 21:1)
7:1 Ma i figli d'Israele commisero un'infedeltà circa
l'interdetto; poiché Acan, figlio di Carmi, figlio di Zabdi, figlio di
Zerac, della tribù di Giuda, prese dell'interdetto, e l'ira del SIGNORE
s'accese contro i figli d'Israele.
2 Giosuè mandò degli uomini da Gerico ad Ai, che è vicina a
Bet-Aven, a oriente di Betel, e disse loro: «Salite ed esplorate il
paese». E quelli salirono ed esplorarono Ai. 3 Poi tornarono da
Giosuè e gli dissero: «Non occorre che salga tutto il popolo; ma salgano
due o tremila uomini, e sconfiggeranno Ai; non stancare tutto il popolo
mandandolo là, perché quelli sono in pochi». 4 Così vi salirono
del popolo circa tremila uomini, i quali si diedero alla fuga davanti
alla gente di Ai. 5 E la gente di Ai ne uccise circa trentasei,
li inseguì dalla porta fino a Sebarim, li mise in rotta nella discesa; e
il cuore del popolo venne meno e si sciolse come acqua.
(Es 5:22-23; Nu 14:13-16)
6 Giosuè si stracciò le vesti e si gettò con il viso a terra
davanti all'arca del SIGNORE; stette così fino alla sera, egli con gli
anziani d'Israele, e si gettarono della polvere sul capo. 7
Giosuè disse: «Ahi, Signore DIO, perché hai fatto attraversare il
Giordano a questo popolo, per darci in mano agli Amorei e farci perire?
Oh, ci fossimo pur accontentati di rimanere di là dal Giordano! 8
Ahimè, Signore, che dovrò dire, ora che Israele ha voltato le spalle ai
suoi nemici? 9 I Cananei e tutti gli abitanti del paese lo
verranno a sapere, ci accerchieranno e faranno sparire il nostro nome
dalla terra; e tu che farai per il tuo gran nome?»
(Gs 6:17-18; De 7:25-26) 1S 14:38-43 (1Ti 6:9-10; Za 5:3-4; Eb 12:15) At
5:1-11
10 Il SIGNORE disse a Giosuè: «Àlzati! Perché te ne stai così
prostrato con la faccia a terra? 11 Israele ha peccato; essi
hanno trasgredito il patto che avevo loro comandato d'osservare; hanno
perfino preso dell'interdetto, lo hanno rubato, hanno mentito, e lo
hanno messo fra i loro oggetti. 12 Perciò i figli d'Israele non
potranno resistere ai loro nemici e volteranno le spalle davanti a loro,
perché son diventati essi stessi interdetto. Io non sarò più con voi, se
non distruggete l'interdetto in mezzo a voi. 13 Àlzati, santifica
il popolo e digli: "Santificatevi per domani, perché così ha detto il
SIGNORE, il Dio d'Israele: O Israele, c'è dell'interdetto in mezzo a te!
Tu non potrai resistere ai tuoi nemici, finché non abbiate tolto
l'interdetto di mezzo a voi. 14 Domattina dunque vi accosterete
tribù per tribù; e la tribù che il SIGNORE designerà, si accosterà
famiglia per famiglia; e la famiglia che il SIGNORE designerà, si
accosterà casa per casa; e la casa che il SIGNORE designerà, si
accosterà persona per persona. 15 E colui che sarà designato per
aver preso dell'interdetto sarà dato alle fiamme con tutto quello che
gli appartiene, perché ha trasgredito il patto del SIGNORE e ha commesso
un'infamia in Israele"».
16 Giosuè dunque si alzò presto la mattina, e fece accostare
Israele tribù per tribù; e la tribù di Giuda fu designata. 17 Poi
fece accostare le famiglie di Giuda, e la famiglia degli Zerachiti fu
designata. Poi fece accostare la famiglia degli Zerachiti persona per
persona, e Zabdi fu designato. 18 Poi fece accostare la casa di
Zabdi persona per persona, e fu designato Acan, figlio di Carmi, figlio
di Zabdi, figlio di Zerac, della tribù di Giuda.
19 Allora Giosuè disse ad Acan: «Figlio mio, dà gloria al
SIGNORE, al Dio d'Israele, rendigli omaggio, e dimmi quello che hai
fatto; non me lo nascondere». 20 Acan rispose a Giosuè e disse:
«È vero; ho peccato contro il SIGNORE, il Dio d'Israele; ed ecco
precisamente quello che ho fatto. 21 Ho visto fra le spoglie un
bel mantello di Scinear, duecento sicli d'argento e una sbarra d'oro del
peso di cinquanta sicli; ho desiderato quelle cose e le ho prese; ecco,
sono nascoste in terra in mezzo alla mia tenda; e l'argento è sotto».
22 Allora Giosuè mandò dei messaggeri, i quali corsero alla tenda;
ed ecco che il mantello vi era nascosto; e l'argento stava sotto. 23
Essi presero quelle cose di mezzo alla tenda e le portarono a Giosuè e a
tutti i figli d'Israele e le deposero davanti al SIGNORE.
24 Giosuè e tutto Israele con lui presero Acan, figlio di Zerac,
l'argento, il mantello, la sbarra d'oro, i suoi figli e le sue figlie, i
suoi buoi, i suoi asini, le sue pecore, la sua tenda e tutto quello che
gli apparteneva, e li fecero salire nella valle di Acor. 25 E
Giosuè disse: «Così come ci hai causato una sventura, il SIGNORE causerà
una sventura a te in questo giorno!» E tutto Israele lo lapidò; e dopo
aver lapidato gli altri, diedero tutti alle fiamme. 26 Poi
ammassarono sopra Acan un gran mucchio di pietre, che dura fino ad oggi.
E il SIGNORE cessò dalla sua ira tremenda. Perciò quel luogo è stato
chiamato fino ad oggi Valle di Acor.
La presa di Ai
Gs 7; Gc 20:27-48 (De 20:16-18; 21:22-23)
8:1 Poi il SIGNORE disse a Giosuè: «Non temere, e non ti
sgomentare! Prendi con te tutta la gente di guerra, àlzati e sali contro
Ai. Guarda, io do in tua mano il re di Ai, il suo popolo, la sua città e
il suo paese. 2 Tu tratterai Ai e il suo re come hai trattato
Gerico e il suo re; ne prenderete per voi soltanto il bottino e il
bestiame. Tendi un'imboscata dietro la città».
3 Giosuè dunque con tutta la gente di guerra si alzò per salire
contro Ai. Egli scelse trentamila uomini valenti e prodi, li fece
partire di notte 4 e diede loro quest'ordine: «Tenderete
un'imboscata dietro la città; non allontanatevi troppo dalla città e
siate tutti pronti. 5 Io e tutto il popolo che è con me ci
accosteremo alla città e, quando essi usciranno contro di noi come la
prima volta, ci metteremo in fuga davanti a loro. 6 Essi
c'inseguiranno finché noi li avremo attirati lontano dalla città, perché
diranno: "Essi fuggono dinanzi a noi come la prima volta". E noi
fuggiremo davanti a loro. 7 Voi allora uscirete dall'imboscata e
v'impadronirete della città; il SIGNORE, il vostro Dio, la darà in mano
vostra. 8 E quando avrete preso la città, la incendierete; farete
come ha detto il SIGNORE. Badate bene, questo è l'ordine che io vi do».
9 Così Giosuè li mandò, e quelli andarono al luogo
dell'imboscata, e si fermarono fra Betel e Ai, a occidente di Ai; ma
Giosuè rimase quella notte in mezzo al popolo.
10 La mattina presto si alzò, passò in rassegna il popolo, e salì
contro Ai: egli con gli anziani d'Israele, alla testa del popolo. 11
E tutta la gente di guerra che era con lui salì, si avvicinò, giunse di
fronte alla città, e si accampò a nord di Ai. Tra lui e Ai c'era una
valle. 12 Giosuè prese circa cinquemila uomini, con i quali tese
un'imboscata fra Betel e Ai, a occidente della città. 13 Il
popolo sistemò tutto l'accampamento a nord della città e tese
l'imboscata a occidente della città; ma Giosuè, durante quella notte, si
spinse avanti in mezzo alla valle.
14 Quando il re di Ai vide questo, la gente della città si alzò
in fretta di buon mattino; e il re e tutto il suo popolo uscirono contro
Israele, per dargli battaglia al punto convenuto, al principio della
pianura; perché il re non sapeva che c'era un'imboscata contro di lui
dietro la città. 15 Allora Giosuè e tutto Israele, fingendosi
battuti da quelli, si misero in fuga verso il deserto. 16 E tutto
il popolo che era nella città fu chiamato a raccolta per inseguirli; e
inseguirono Giosuè e furono attirati lontano dalla città. 17 Non
ci fu uomo, in Ai e in Betel, che non uscisse dietro a Israele.
Lasciarono la città aperta e inseguirono Israele.
18 Allora il SIGNORE disse a Giosuè: «Stendi verso Ai la lancia
che hai in mano, perché io sto per dare Ai in tuo potere». E Giosuè
stese verso la città la lancia che aveva in mano. 19 E subito,
non appena ebbe steso la mano, gli uomini dell'imboscata uscirono dal
luogo dov'erano, entrarono di corsa nella città, la presero, e
s'affrettarono ad appiccarvi il fuoco. 20 E la gente di Ai,
voltandosi indietro, guardò, e vide che il fumo della città saliva al
cielo; e non vi fu per loro alcuna possibilità di fuggire né da una
parte né dall'altra, perché il popolo che fuggiva verso il deserto si
era voltato contro quelli che lo inseguivano. 21 Giosuè e tutto
Israele, vedendo che quelli dell'imboscata avevano preso la città e che
il fumo saliva dalla città, tornarono indietro, e batterono la gente di
Ai. 22 Anche gli altri uscirono dalla città contro di loro;
cosicché gli uomini di Ai furono presi in mezzo da Israele, avendo gli
uni di qua e gli altri di là; e Israele li batté in modo che non ne
rimase né superstite né fuggiasco. 23 Ma il re di Ai lo presero
vivo e lo portarono da Giosuè.
24 Quando Israele ebbe finito di uccidere tutti gli abitanti di
Ai nella campagna, nel deserto dove quelli l'avevano inseguito, e tutti
furono caduti sotto i colpi della spada finché non ne rimasero più,
tutto Israele tornò verso Ai e la mise a fil di spada. 25 Tutti
quelli che caddero in quel giorno, fra uomini e donne, furono
dodicimila: vale a dire tutta la gente di Ai. 26 Giosuè non
ritirò la mano che aveva stesa con la lancia, finché non ebbe sterminato
tutti gli abitanti di Ai. 27 Israele prese per sé soltanto il
bestiame e il bottino di quella città, secondo l'ordine che il SIGNORE
aveva dato a Giosuè. 28 Giosuè incendiò dunque Ai e la ridusse
per sempre in un mucchio di rovine com'è ancora oggi. 29 Quanto
al re di Ai, l'appese a un albero, e ve lo lasciò fino a sera; ma al
tramonto del sole Giosuè ordinò che il cadavere fosse calato
dall'albero; e lo gettarono all'ingresso della porta della città, e gli
ammassarono sopra un gran mucchio di pietre, che rimane ancora al giorno
d'oggi.
Lettura delle maledizioni e delle benedizioni
De 27; 28
30 Allora Giosuè costruì un altare al SIGNORE, Dio d'Israele, sul
monte Ebal, 31 come Mosè, servo del SIGNORE, aveva ordinato ai
figli d'Israele, e come sta scritto nel libro della legge di Mosè: un
altare di pietre intatte sulle quali nessun ferro era passato; e i figli
d'Israele offrirono su di esso olocausti al SIGNORE, e fecero sacrifici
di riconoscenza. 32 E là, su delle pietre, Giosuè scrisse una
copia della legge che Mosè aveva scritta in presenza dei figli
d'Israele.
33 Tutto Israele, i suoi anziani, i suoi ufficiali e i suoi
giudici stavano in piedi ai due lati dell'arca, di fronte ai sacerdoti
levitici che portavano l'arca del patto del SIGNORE: gli stranieri come
gli Israeliti di nascita, metà dal lato del monte Garizim, metà dal lato
del monte Ebal, come Mosè, servo del SIGNORE, aveva da prima ordinato
che si benedicesse il popolo d'Israele. 34 Dopo questo, Giosuè
lesse tutte le parole della legge, le benedizioni e le maledizioni,
secondo tutto ciò che è scritto nel libro della legge. 35 Non vi
fu parola, di tutto ciò che Mosè aveva comandato, che Giosuè non
leggesse in presenza di tutta la comunità d'Israele, delle donne, dei
bambini e degli stranieri che camminavano in mezzo a loro.
L'astuzia dei Gabaoniti
Gs 11:16-20; Is 8:9-10
9:1 Tutti i re che erano di qua dal Giordano, nella regione
montuosa, nella pianura e lungo tutta la costa del mar Grande di fronte
al Libano, l'Ittita, l'Amoreo, il Cananeo, il Ferezeo, l'Ivveo e il
Gebuseo udirono queste cose, 2 e si adunarono tutti assieme, di
comune accordo, per muovere guerra a Giosuè e ad Israele.
Ge 27 (Nu 27:18, 21; Pr 3:5, 7; Gr 10:23)(Nu 30:3; 2S 21:1-14)
3 Gli abitanti di Gabaon, dal canto loro, quand'ebbero udito ciò
che Giosuè aveva fatto a Gerico e ad Ai, 4 agirono con astuzia:
partirono, provvisti di viveri, caricarono sui loro asini dei sacchi
vecchi e dei vecchi otri da vino, vecchi e ricuciti. 5 Si misero
ai piedi calzari vecchi e rappezzati, e dei vecchi abiti addosso; e
tutto il pane, di cui si erano provvisti, era duro e sbriciolato. 6
Andarono da Giosuè, all'accampamento di Ghilgal, e dissero a lui e alla
gente d'Israele: «Noi veniamo da un paese lontano; fate dunque alleanza
con noi». 7 La gente d'Israele rispose a questi Ivvei: «Forse voi
abitate in mezzo a noi; come dunque faremmo alleanza con voi?» 8
Ma quelli dissero a Giosuè: «Noi siamo tuoi servi!» E Giosuè a loro:
«Chi siete? E da dove venite?» 9 Quelli gli risposero: «I tuoi
servi vengono da un paese molto lontano, attratti dalla fama del SIGNORE
tuo Dio; poiché abbiamo sentito parlare di lui, di tutto quello che ha
fatto in Egitto 10 e di tutto quello che ha fatto ai due re degli
Amorei di là dal Giordano, a Sicon re di Chesbon e ad Og re di Basan,
che abitava ad Astarot. 11 I nostri anziani e tutti gli abitanti
del nostro paese ci hanno detto: "Prendete con voi delle provviste per
il viaggio, andate loro incontro e dite: «Noi siamo vostri servi; fate
dunque alleanza con noi»". 12 Ecco il nostro pane; lo prendemmo
caldo dalle nostre case, come provvista, il giorno che partimmo per
venire da voi, e ora eccolo duro e sbriciolato; 13 e questi sono
gli otri da vino che riempimmo tutti nuovi, ed eccoli rotti; e questi i
nostri abiti e i nostri calzari, che si sono logorati per il cammino
molto lungo». 14 Allora la gente d'Israele prese delle loro
provviste, e non consultò il SIGNORE. 15 Giosuè fece pace con
loro e stabilì con loro un patto per il quale avrebbe lasciato loro la
vita; e i capi della comunità lo giurarono loro.
16 Ma tre giorni dopo ch'ebbero stabilito questo patto, seppero
che quelli erano loro vicini e abitavano in mezzo a loro. 17
Infatti i figli d'Israele partirono, e giunsero alle loro città il terzo
giorno. Le loro città erano Gabaon, Chefira, Beerot e Chiriat-Iearim.
18 Ma i figli d'Israele non li uccisero, a causa del giuramento che
i capi della comunità avevano fatto loro nel nome del SIGNORE, Dio
d'Israele. Però tutta la comunità mormorò contro i capi. 19 E
tutti i capi dissero all'intera comunità: «Noi abbiamo giurato loro nel
nome del SIGNORE, Dio d'Israele; perciò non li possiamo toccare. 20
Ecco quel che faremo loro: li lasceremo in vita, per non attirarci
addosso l'ira del SIGNORE, a causa del giuramento che abbiamo fatto
loro». 21 I capi dissero dunque: «Essi vivranno!» Ma quelli
furono semplici spaccalegna e portatori d'acqua per tutta la comunità,
come i capi avevano loro detto.
22 Giosuè dunque li chiamò e parlò loro così: «Perché ci avete
ingannati dicendo: "Stiamo molto lontano da voi", mentre abitate in
mezzo a noi? 23 Or dunque siete maledetti e voi non cesserete mai
d'essere schiavi, spaccalegna e portatori d'acqua per la casa del mio
Dio». 24 E quelli risposero a Giosuè e dissero: «Era stato
espressamente riferito ai tuoi servi che il tuo Dio, il SIGNORE, aveva
ordinato al suo servo Mosè di darvi tutto il paese e di sterminarne
davanti a voi tutti gli abitanti. E noi, per causa vostra, siamo stati
in gran timore per le nostre vite, e abbiamo fatto questo. 25 E
ora eccoci qui nelle tue mani; trattaci come ti pare che sia bene e
giusto di fare». 26 Giosuè li trattò dunque così: li liberò dalle
mani dei figli d'Israele, perché questi non li uccidessero; 27 ma
in quel giorno li destinò a essere spaccalegna e portatori d'acqua per
la comunità e per l'altare del SIGNORE, nel luogo che il SIGNORE si
sarebbe scelto; ed è ciò che fanno ancora al giorno d'oggi.
Battaglia di Gabaon
Gs 11:1-9 (Is 30:30; Sl 18:6-14)
10:1 Quando Adoni-Sedec, re di Gerusalemme, udì che Giosuè aveva
preso Ai e l'aveva votata allo sterminio, che aveva trattato Ai e il suo
re nel modo in cui aveva trattato Gerico e il suo re, che gli abitanti
di Gabaon avevano fatto la pace con gl'Israeliti ed erano in mezzo a
loro, 2 fu tutto spaventato. Infatti Gabaon era una città grande
come una delle città regali, anche più grande di Ai, e tutti gli uomini
suoi erano valorosi. 3 Perciò Adoni-Sedec, re di Gerusalemme,
mandò a dire a Oam re di Ebron, a Piram re di Iarmut, a Iafia re di
Lachis e a Debir re di Eglon: 4 «Salite da me, soccorretemi e noi
batteremo Gabaon, perché ha fatto la pace con Giosuè e con i figli
d'Israele». 5 Cinque re degli Amorei, il re di Gerusalemme, il re
di Ebron, il re di Iarmut, il re di Lachis e il re di Eglon si
radunarono, salirono con tutti i loro eserciti, si accamparono di fronte
a Gabaon e l'attaccarono.
6 Allora i Gabaoniti mandarono a dire a Giosuè, all'accampamento
di Ghilgal: «Non negare ai tuoi servi il tuo aiuto; affréttati a salire
da noi, liberaci, soccorrici, perché tutti i re degli Amorei che abitano
la regione montuosa si sono radunati contro di noi».
7 Giosuè dunque salì da Ghilgal, con tutta la gente di guerra e
con tutti gli uomini segnalati per valore. 8 E il SIGNORE disse a
Giosuè: «Non li temere, perché io li ho dati in tuo potere; nessuno di
loro potrà resistere di fronte a te». 9 Così Giosuè piombò loro
addosso all'improvviso: aveva marciato tutta la notte da Ghilgal. 10
E il SIGNORE li mise in rotta davanti a Israele, che inflisse loro una
grande sconfitta presso Gabaon, li inseguì per la via che sale a
Bet-Oron, e li batté fino ad Azeca e a Maccheda. 11 Mentre
fuggivano davanti a Israele ed erano alla discesa di Bet-Oron, il
SIGNORE fece cadere dal cielo su di loro delle grosse pietre fino ad
Azeca, ed essi perirono: quelli che morirono per le pietre della
grandinata furono più numerosi di quelli che i figli d'Israele uccisero
con la spada.
(Ac 3:11; Mr 11:22-24)(Is 40:26-28; Lu 1:37) Gb 9:7, 10; Ro 8:31
12 Allora Giosuè parlò al SIGNORE, il giorno che il SIGNORE diede
gli Amorei in mano ai figli d'Israele, e disse in presenza d'Israele:
«Sole, fermati su Gabaon,
e tu, luna, sulla valle d'Aialon!»
13 E il sole si fermò, e la luna rimase al suo posto,
finché la nazione si fu vendicata dei suoi nemici.
Questo non sta forse scritto nel libro del Giusto?
E il sole si fermò in mezzo al cielo
e non si affrettò a tramontare per quasi un giorno intero.
14 E mai, né prima né poi c'è stato un giorno simile a quello,
nel quale il SIGNORE abbia esaudito la voce di un uomo; perché il
SIGNORE combatteva per Israele. 15 Poi Giosuè, con tutto Israele,
tornò all'accampamento di Ghilgal.
Ml 4:3; 1S 15:32-33 (Gs 8:29; De 21:22-23) Ro 8:37
16 Or i cinque re erano fuggiti, e si erano nascosti nella
caverna di Maccheda. 17 La cosa fu riferita a Giosuè e gli fu
detto: «I cinque re sono stati trovati nascosti nella caverna di
Maccheda». 18 Allora Giosuè disse: «Rotolate delle grosse pietre
all'imboccatura della caverna, e mettetevi degli uomini per far loro la
guardia; 19 ma voi non vi fermate; inseguite i vostri nemici, e
colpite le retroguardie; non li lasciate entrare nelle loro città,
perché il SIGNORE, il vostro Dio, li ha dati in vostro potere».
20 Quando Giosuè e i figli d'Israele ebbero finito d'infliggere
loro una completa disfatta, e quelli che scamparono si furono rifugiati
nelle città fortificate, 21 tutto il popolo tornò tranquillamente
a Giosuè, all'accampamento di Maccheda, senza che nessuno osasse fiatare
contro i figli d'Israele.
22 Allora Giosuè disse: «Aprite l'imboccatura della caverna e
conducetemi fuori quei cinque re». 23 Quelli agirono così: fecero
uscire dalla caverna quei cinque re, il re di Gerusalemme, il re di
Ebron, il re di Iarmut, il re di Lachis, il re di Eglon, e glieli
condussero. 24 E quando quei re furono tolti dalla caverna e
condotti da Giosuè, Giosuè chiamò tutti gli uomini d'Israele, e disse ai
capi dei guerrieri che erano andati con lui: «Avvicinatevi, mettete il
piede sul collo di questi re». Quelli si avvicinarono e misero il piede
sul loro collo. 25 Giosuè disse loro: «Non temete, non vi
sgomentate, siate forti e coraggiosi, perché così farà il SIGNORE a
tutti i vostri nemici contro i quali dovrete combattere». 26 Dopo
ciò Giosuè li colpì e li uccise; quindi li appese a cinque alberi; e
quelli rimasero appesi agli alberi fino alla sera. 27 Al
tramonto, Giosuè ordinò che fossero calati dagli alberi e gettati nella
caverna dove si erano nascosti, e che all'imboccatura della caverna
fossero messe delle grosse pietre. Esse sono rimaste lì fino a oggi.
28 In quel medesimo giorno Giosuè prese Maccheda e fece passare a
fil di spada la città e il suo re; li votò allo sterminio con tutte le
persone che vi si trovavano; non ne lasciò scampare una, e trattò il re
di Maccheda come aveva trattato il re di Gerico.
Conquiste nel mezzogiorno
(De 7:1-6; 20:16-18) Sl 72:9-11; 2Co 2:14
29 Poi Giosuè con tutto Israele passò da Maccheda a Libna, e
l'attaccò. 30 Il SIGNORE diede anche quella città con il suo re
nelle mani d'Israele, e Giosuè la mise a fil di spada con tutte le
persone che vi si trovavano; non ne lasciò scampare una, e trattò il suo
re come aveva trattato il re di Gerico.
31 Poi Giosuè con tutto Israele passò da Libna a Lachis; si
accampò di fronte a questa, e l'attaccò. 32 Il SIGNORE diede
Lachis nelle mani d'Israele, che la prese il secondo giorno, e la mise a
fil di spada, con tutte le persone che vi si trovavano, esattamente come
aveva fatto a Libna. Allora Oram, re di Ghezer, salì in soccorso di
Lachis.
33 Ma Giosuè batté lui e il suo popolo senza lasciarne scampare
alcuno.
34 Poi Giosuè con tutto Israele passò da Lachis a Eglon; si
accamparono di fronte a questa, e l'attaccarono. 35 La presero
quel medesimo giorno e la misero a fil di spada. In quel giorno Giosuè
votò allo sterminio tutte le persone che vi si trovavano, esattamente
come aveva fatto a Lachis.
36 Poi Giosuè con tutto Israele salì da Eglon a Ebron, e
l'attaccarono. 37 La presero, la misero a fil di spada insieme
con il suo re, con tutte le sue città e con tutte le persone che vi si
trovavano; non ne lasciò sfuggire una, esattamente come aveva fatto a
Eglon; la votò allo sterminio con tutte le persone che vi si trovavano.
38 Poi Giosuè con tutto Israele tornò verso Debir, e l'attaccò.
39 La prese con il suo re e con tutte le sue città; la misero a
fil di spada e votarono allo sterminio tutte le persone che vi si
trovavano, senza che ne scampasse una. Egli trattò Debir e il suo re
come aveva trattato Ebron, come aveva trattato Libna e il suo re.
40 Giosuè dunque batté tutto il paese, la contrada montuosa, la
regione meridionale, la regione bassa, le pendici e tutti i loro re; non
lasciò scampare nessuno, ma votò allo sterminio tutto ciò che aveva
vita, come il SIGNORE, il Dio d'Israele, aveva comandato. 41 Così
Giosuè li batté da Cades-Barnea fino a Gaza, e batté tutto il paese di
Goscen fino a Gabaon. 42 Giosuè prese in una volta sola tutti
quei re e i loro paesi, perché il SIGNORE, il Dio d'Israele, combatteva
per Israele. 43 Poi Giosuè, con tutto Israele, tornò
all'accampamento di Ghilgal.
Grande battaglia presso le acque di Merom
Gs 10:1-15, 25; Gc 4:1-16; Sl 48:4
11:1 Quando Iabin, re di Asor, ebbe udito queste cose, mandò dei
messaggeri a Iobab re di Madon, al re di Simrom, al re di Acsaf, 2
ai re che erano al nord nella regione montuosa, nella pianura al sud di
Chinneret, nella regione bassa, e sulle alture di Dor a occidente, 3
ai Cananei d'oriente e di occidente, agli Amorei, agli Ittiti, ai
Ferezei, ai Gebusei nella regione montuosa, agli Ivvei ai piedi
dell'Ermon nel paese di Mispa. 4 E quelli uscirono con tutti i
loro eserciti, formando un popolo innumerevole come la sabbia che è
sulla riva del mare, e con cavalli e carri in grandissima quantità. 5
Tutti questi re si riunirono e vennero ad accamparsi insieme presso le
acque di Merom per combattere contro Israele.
6 Il SIGNORE disse a Giosuè: «Non li temere, perché domani a
quest'ora io farò in modo che siano tutti uccisi davanti a Israele; tu
taglierai i garretti ai loro cavalli e darai fuoco ai loro carri».
7 Giosuè dunque, con tutta la sua gente di guerra, marciò
all'improvviso contro di essi alle acque di Merom e piombò loro addosso.
8 Il SIGNORE li diede nelle mani degl'Israeliti, i quali li
batterono e li inseguirono fino a Sidone la Grande, fino a Misrefot-Maim
e fino alla valle di Mispa, verso oriente; li batterono senza lasciarne
scampare nessuno. 9 E Giosuè li trattò come gli aveva detto il
SIGNORE; tagliò i garretti ai loro cavalli e diede fuoco ai loro carri.
Conquista nel nord
(Gs 10:28-43; 12:7-24)(De 7:1-6, 16-26; 9:1-5)(1Gv 4:4; Ap 2:26-27)
10 Al suo ritorno, e in quel medesimo tempo, Giosuè prese Asor e
ne fece perire di spada il re; poiché Asor era stata nel passato la
capitale di tutti quei regni. 11 Mise anche a fil di spada tutte
le persone che vi si trovavano, votandole allo sterminio; non vi restò
anima viva, e diede Asor alle fiamme.
12 Giosuè prese pure tutte le città di quei re e tutti i loro re,
li mise a fil di spada e li votò allo sterminio, come aveva ordinato
Mosè, servo del SIGNORE. 13 Ma Israele non incendiò nessuna delle
città poste in collina, salvo Asor, la sola che Giosuè incendiò. 14
I figli d'Israele tennero per sé tutto il bottino di quelle città e il
bestiame, ma misero a fil di spada tutti gli uomini fino al loro totale
sterminio, senza lasciare anima viva. 15 Come il SIGNORE aveva
comandato a Mosè suo servo, così Mosè ordinò a Giosuè, e così fece
Giosuè, il quale non trascurò nessuno degli ordini che il SIGNORE aveva
dati a Mosè.
16 Giosuè prese dunque tutto quel paese, la regione montuosa,
tutta la regione meridionale, tutta la terra di Goscen, la regione
bassa, la pianura, la regione montuosa d'Israele e le sue regioni basse,
17 dalla montagna brulla che si eleva verso Seir, fino a Baal-Gad
nella valle del Libano ai piedi del monte Ermon; prese tutti i loro re,
li colpì e li mise a morte. 18 Giosuè fece per lungo tempo guerra
a tutti quei re. 19 Non ci fu città che facesse pace con i figli
d'Israele, eccetto gli Ivvei che abitavano a Gabaon; le presero tutte,
combattendo; 20 infatti il SIGNORE faceva sì che il loro cuore si
ostinasse a dar battaglia a Israele, perché Israele li votasse allo
sterminio senza che ci fosse pietà per loro, e li distruggesse come il
SIGNORE aveva comandato a Mosè.
21 In quel medesimo tempo, Giosuè si mise in marcia e sterminò
gli Anachiti della regione montuosa, di Ebron, di Debir, di Anab, di
tutta la regione montuosa di Giuda e di tutta la regione montuosa
d'Israele; Giosuè li votò allo sterminio con le loro città. 22
Non rimasero più Anachiti nel paese dei figli d'Israele; non ne
restarono che alcuni in Gaza, in Gat e in Asdod.
23 Giosuè dunque prese tutto il paese, esattamente come il
SIGNORE aveva detto a Mosè; e Giosuè lo diede in eredità a Israele,
tribù per tribù, secondo la parte che toccava a ciascuna. E nel paese
cessò la guerra.
Elenco dei re vinti
(Nu 21:21-35; De 2:34-37; 3:1-16)
12:1 Questi sono i re del paese battuti dai figli d'Israele, i
quali presero possesso del loro territorio di là dal Giordano, verso
oriente, dalla valle dell'Arnon fino al monte Ermon, con tutta la
pianura orientale:
2 Sicon, re degli Amorei, che abitava a Chesbon e dominava da
Aroer, che è sulle sponde del torrente Arnon, e dalla metà della valle e
dalla metà di Galaad, fino al torrente Iabboc, confine dei figli di
Ammon; 3 sulla pianura fino al mare di Chinneret, verso oriente,
e fino al mare della pianura, cioè il mar Salato, a oriente verso
Bet-Iesimot; e dal lato di mezzogiorno fino ai piedi delle pendici del
Pisga.
4 Poi il territorio di Og re di Basan, uno dei superstiti dei
Refaim, che abitava ad Astarot e a Edrei, 5 e dominava sul monte
Ermon, su Salca, su tutto Basan sino ai confini dei Ghesuriti e dei
Maacatiti, e sulla metà di Galaad, confine di Sicon re di Chesbon.
6 Mosè, servo del SIGNORE, e i figli d'Israele li batterono; e
Mosè, servo del SIGNORE, diede il loro paese come possesso ai Rubeniti,
ai Gaditi e a mezza tribù di Manasse.
Gs 10; 11; Sl 76:12
7 Questi sono i re del paese che Giosuè e i figli d'Israele
batterono di qua dal Giordano, a occidente, da Baal-Gad nella valle del
Libano fino alla montagna brulla che si eleva verso Seir, paese che
Giosuè diede in possesso alle tribù d'Israele, secondo la parte che ne
toccava a ciascuna, 8 nella zona montuosa, nella regione bassa,
nella pianura, sulle pendici, nel deserto e nella regione meridionale;
il paese degli Ittiti, degli Amorei, dei Cananei, dei Ferezei, degli
Ivvei e dei Gebusei:
9 il re di Gerico, il re di Ai, vicino a Betel, 10 il re
di Gerusalemme, il re di Ebron, 11 il re di Iarmut, il re di
Lachis, 12 il re di Eglon, il re di Ghezer, 13 il re di
Debir, il re di Gheder, 14 il re di Corma, il re di Arad, 15
il re di Libna, il re di Adullam, 16 il re di Maccheda, il re di
Betel, 17 il re di Tappua, il re di Chefer, 18 il re di
Afec, il re di Saron, 19 il re di Madon, il re di Asor, 20
il re di Simron-Meron, il re di Acsaf, 21 il re di Taanac, il re
di Meghiddo, 22 il re di Chedes, il re di Iocneam al Carmelo,
23 il re di Dor, sulle alture di Dor, il re di Goim a Ghilgal, 24
il re di Tirsa. In tutto trentun re.
Spartizione del paese di Canaan
13:1-24:33 (Mi 4:4)
Territorio da conquistare
(Gc 3:1-5; 1:27-36)(Eb 5:12; 6:11)
13:1 Giosuè era vecchio, ben avanti negli anni. Il SIGNORE gli
disse: «Tu sei vecchio, bene avanti negli anni e rimane ancora una
grandissima parte del paese da conquistare. 2 Ecco ciò che
rimane: tutti i distretti dei Filistei e tutto il territorio dei
Ghesuriti, 3 dal Sior, che scorre a oriente dell'Egitto, sino al
confine di Ecron, a settentrione, che è ritenuto territorio cananeo e
appartiene ai cinque prìncipi filistei: a quello di Gaza, a quello di
Asdod, a quello di Ascalon, a quello di Gat, a quello di Ecron, e anche
agli Avvei; 4 a mezzogiorno, tutto il paese dei Cananei e Meara
che è dei Sidoni, fino ad Afec, sino al confine degli Amorei; 5
il paese di Ghibliti e tutto il Libano verso oriente, da Baal-Gad, ai
piedi del monte Ermon, fino all'ingresso di Camat; 6 tutti gli
abitanti della regione montuosa dal Libano fino a Misrefot-Maim, tutti i
Sidoni. Io li scaccerò davanti ai figli d'Israele; e tu spartisci pure a
sorte l'eredità di questo paese fra gl'Israeliti, come t'ho comandato.
7 Spartisci dunque l'eredità di questo paese fra le nove tribù e
la mezza tribù di Manasse».
Spartizione del paese a oriente del Giordano
Nu 32; De 3:8-17
8 I Rubeniti e i Gaditi, con l'altra metà della tribù di Manasse,
hanno ricevuto la loro eredità, che Mosè, servo del SIGNORE, diede loro
di là dal Giordano, a oriente: 9 da Aroer sulla sponda del
torrente Arnon, e dalla città che è in mezzo alla valle, tutto
l'altipiano di Medeba fino a Dibon; 10 tutte le città di Sicon re
degli Amorei, che regnava a Chesbon, sino al confine dei figli di Ammon;
11 Galaad, il territorio dei Ghesuriti e dei Maacatiti, tutto il
monte Ermon e tutto Basan fino a Salca; 12 tutto il regno di Og,
in Basan, che regnava ad Astarot e a Edrei, ultimo superstite dei
Refaim. Mosè sconfisse questi re e li scacciò. 13 Ma i figli
d'Israele non scacciarono i Ghesuriti e i Maacatiti; e Ghesur e Maacat
abitarono in mezzo a Israele fino a oggi.
14 Solo alla tribù di Levi Mosè non diede nessuna eredità; i
sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE, Dio d'Israele, sono la sua
eredità, com'egli disse.
15 Mosè dunque diede alla tribù dei figli di Ruben la loro parte,
secondo le loro famiglie; 16 essi ebbero per territorio, partendo
da Aroer sulle sponde del torrente Arnon e dalla città che sta in mezzo
alla valle, tutto l'altopiano presso Medeba, 17 Chesbon e tutte
le sue città che sono sull'altopiano: Dibon, Bamot-Baal, Bet-Baal-Meon,
18 Iaas, Chedemot, Mefaat, 19 Chiriataim, Sibma,
Seret-Asaar sul monte della valle, 20 Bet-Peor, le pendici del
Pisga e Bet-Iesimot; 21 tutte le città dell'altopiano, tutto il
regno di Sicon, re degli Amorei che regnava a Chesbon, quello che Mosè
sconfisse con i prìncipi di Madian, Evi, Rechem, Sur, Cur e Reba,
prìncipi vassalli di Sicon, che abitavano il paese. 22 I figli
d'Israele fecero morire di spada, insieme con gli altri, anche
l'indovino Balaam, figlio di Beor. 23 Al territorio dei figli di
Ruben serviva di confine il Giordano. Questa fu l'eredità dei figli di
Ruben, secondo le loro famiglie, con le città e i villaggi annessi.
24 Mosè diede pure alla tribù di Gad, per i figli di Gad, la loro
parte, secondo le loro famiglie. 25 Essi ebbero per territorio
Iaezer, tutte le città di Galaad, la metà del paese dei figli di Ammon
fino ad Aroer, che sta di fronte a Rabba, 26 da Chesbon fino a
Ramat-Mispè e Betonim, da Maanaim sino al confine di Debir, 27 e,
nella valle, Bet-Aram, Bet-Nimra, Succot e Safon, residuo del regno di
Sicon re di Chesbon, avendo il Giordano per confine sino all'estremità
del mare di Chinneret, di là dal Giordano, a oriente. 28 Questa
fu l'eredità dei figli di Gad, secondo le loro famiglie, con le città e
i villaggi annessi.
29 Mosè diede pure alla mezza tribù di Manasse, ai figli di
Manasse, la loro parte, secondo le loro famiglie. 30 Il loro
territorio comprendeva, da Maanaim, tutto Basan, tutto il regno di Og re
di Basan, tutti i villaggi di Iair in Basan, in tutto sessanta città.
31 La metà di Galaad, Astarot e Edrei, città del regno di Og in
Basan, toccarono ai figli di Machir, figlio di Manasse, cioè alla metà
dei figli di Machir, secondo le loro famiglie.
32 Queste sono le parti che Mosè fece quand'era nelle pianure di
Moab, di là dal Giordano, di fronte a Gerico, a oriente.
33 Ma alla tribù di Levi Mosè non diede nessuna eredità: il
SIGNORE, il Dio d'Israele, è la sua eredità, com'egli aveva detto.
Spartizione del paese a occidente del Giordano
(Nu 26:52-56; 34)
14:1 Queste sono le terre che i figli d'Israele ebbero come
eredità nel paese di Canaan, e che il sacerdote Eleazar, Giosuè figlio
di Nun e i capifamiglia delle tribù dei figli d'Israele distribuirono
loro. 2 L'eredità fu distribuita a sorte, come il SIGNORE aveva
comandato per mezzo di Mosè, alle nove tribù e alla mezza tribù, 3
perché alle altre due tribù e alla mezza tribù Mosè aveva dato loro
eredità di là dal Giordano; ai Leviti non aveva dato, tra i figli
d'Israele, nessuna eredità; 4 i figli di Giuseppe formavano due
tribù: Manasse ed Efraim; ai Leviti non fu data nessuna parte del paese,
tranne le città per abitarvi, con le campagne circostanti per il proprio
bestiame e i loro averi. 5 I figli d'Israele fecero come il
SIGNORE aveva comandato a Mosè, e spartirono il paese.
Il territorio di Ebron assegnato a Caleb
(Nu 13; 14)(Eb 6:12; 11:33)(Pr 4:18; Sl 118:17)
6 I figli di Giuda si avvicinarono a Giosuè a Ghilgal; e Caleb,
figlio di Gefunne, il Chenizeo, gli disse: «Tu sai quel che il SIGNORE
disse a Mosè, uomo di Dio, riguardo a me e a te a Cades-Barnea. 7
Io avevo quarant'anni quando Mosè, servo del SIGNORE, mi mandò da
Cades-Barnea a esplorare il paese e io gli feci la mia relazione con
sincerità di cuore. 8 I miei fratelli, che erano saliti con me,
scoraggiarono il popolo, ma io seguii pienamente il SIGNORE, il mio Dio.
9 In quel giorno Mosè fece questo giuramento: "La terra che il
tuo piede ha calcata sarà eredità tua e dei tuoi figli per sempre,
perché hai pienamente seguito il SIGNORE, il mio Dio". 10 E ora
ecco, il SIGNORE mi ha conservato in vita, come aveva detto, durante i
quarantacinque anni ormai trascorsi da quando il SIGNORE disse quella
parola a Mosè, mentre Israele camminava nel deserto; e ora ecco che ho
ottantacinque anni; 11 oggi sono ancora robusto com'ero il giorno
in cui Mosè mi mandò; le mie forze sono le stesse d'allora, tanto per
combattere quanto per andare e venire. 12 Dammi dunque questo
monte del quale il SIGNORE parlò quel giorno, poiché tu udisti allora
che vi stanno degli Anachim e che vi sono delle città grandi e
fortificate. Forse il SIGNORE sarà con me, e io li scaccerò, come disse
il SIGNORE». 13 Allora Giosuè lo benedisse, e diede Ebron come
eredità a Caleb, figlio di Gefunne. 14 Per questo Caleb, figlio
di Gefunne, il Chenizeo, ha avuto Ebron come eredità, fino a oggi:
perché aveva pienamente seguito il SIGNORE, il Dio d'Israele. 15
Ebron si chiamava in passato Chiriat-Arba; Arba era stato l'uomo più
grande fra gli Anachim.
E nel paese cessò la guerra.
Territorio toccato alla tribù di Giuda
(Nu 34:2-6; Gs 18:15-20) Ge 49:11-12
15:1 La parte toccata a sorte alla tribù dei figli di Giuda,
secondo le loro famiglie, si estendeva sino al confine di Edom, al
deserto di Sin verso sud, all'estremità meridionale di Canaan.
2 Il loro confine meridionale partiva dall'estremità del mar
Salato, dalla lingua che volge a sud, 3 e si prolungava a sud
della salita di Acrabbim, passava per Sin, poi saliva al sud di
Cades-Barnea, passava per Chesron, saliva verso Addar e si volgeva verso
Carcaa; 4 passava quindi da Asmon e continuava fino al torrente
d'Egitto, per terminare al mare. "Questo sarà", disse Giosuè, "il vostro
confine meridionale".
5 Il confine orientale era il mar Salato, sino alla foce del
Giordano.
Il confine settentrionale partiva dal braccio di mare dov'è la foce del
Giordano; 6 di là saliva verso Bet-Ogla, passava al nord di
Bet-Araba, saliva fino al sasso di Boan figlio di Ruben; 7 poi,
partendo dalla valle di Acor, saliva a Debir e si dirigeva verso il nord
dal lato di Ghilgal, che sta di fronte alla salita di Adummim, a sud del
torrente; poi passava presso le acque di En-Semes, e faceva capo a
En-Roghel. 8 Di là il confine saliva per la valle di Ben-Innom
fino al versante meridionale del monte dei Gebusei, cioè Gerusalemme,
poi saliva fino alla cima del monte che sta di fronte alla valle di
Innom a occidente, e all'estremità della valle dei Refaim, al nord. 9
Dalla cima del monte, il confine si estendeva fino alla sorgente delle
acque di Neftoa, continuava verso le città del monte Efron, e si
prolungava fino a Baala, cioè Chiriat-Iearim. 10 Da Baala volgeva
poi a occidente verso il monte Seir, passava per il versante
settentrionale del monte Iearim, cioè Chesalon, scendeva a Bet-Semes e
passava per Timna. 11 Di là il confine continuava verso il lato
settentrionale di Ecron, si estendeva verso Sicron, passava per il monte
Baala, si prolungava fino a Iabneel, e terminava al mare.
12 Il confine occidentale era il mar Grande. Tali furono da tutti
i lati i confini dei figli di Giuda, secondo le loro famiglie.
(Gs 14:6-15; Gc 1:10-15)
13 A Caleb, figlio di Gefunne, Giosuè diede una parte in mezzo ai
figli di Giuda, come il SIGNORE gli aveva comandato, cioè: la città di
Arba, padre di Anac, la quale è Ebron. 14 E Caleb ne scacciò i
tre figli di Anac: Sesai, Aiman e Talmai, discendenti di Anac. 15
Di là salì contro gli abitanti di Debir, che prima si chiamava
Chiriat-Sefer. 16 E Caleb disse: «A chi batterà Chiriat-Sefer e
la prenderà io darò in moglie mia figlia Acsa». 17 Allora Otniel
figlio di Chenaz, fratello di Caleb, la conquistò, e Caleb gli diede in
moglie sua figlia Acsa. 18 E quando lei venne a star con lui,
persuase Otniel a lasciarle chiedere un campo a Caleb, suo padre. Lei
smontò dall'asino, e Caleb le disse: «Che vuoi?» 19 Quella
rispose: «Fammi un dono; poiché tu m'hai stabilita in una terra arida,
dammi anche delle sorgenti d'acqua». Ed egli le diede le sorgenti
superiori e le sorgenti sottostanti.
20 Questa è l'eredità della tribù dei figli di Giuda, secondo le
loro famiglie.
Ge 49:8-12 (Gs 19:1-9; Ne 11:25-30)
21 Le città poste all'estremità della tribù dei figli di Giuda,
verso il confine di Edom, dal lato della regione meridionale, erano:
Cabseel, Eder, Iagur, 22 China, Dimona, Adeada, 23 Cades,
Asor, Itnan, 24 Zif, Telem, Bealot, 25 Asor-Adatta,
Cheriot-Chesron, cioè Asor, 26 Amam, Sema, Molada, 27
Asar-Gadda, Chesmon, Bet-Palet, 28 Asar-Sual, Beer-Sceba,
Biziotia, 29 Baala, Iim, Asem, 30 Eltolad, Chesil, Corma,
31 Siclag, Madmanna, Sansanna, 32 Lebaot, Silim, Ain,
Rimmon: in tutto ventinove città e i loro villaggi.
33 Nella regione bassa: Estaol, Sorea, Asna, 34 Zanoà,
En-Gannim, Tappuà, Enam, 35 Iarmut, Adullam, Soco, Azeca, 36
Saaraim, Aditaim, Ghedera e Ghederotaim: quattordici città e i loro
villaggi; 37 Senan, Cadasa, Migdal-Gad, 38 Dilean, Mispa,
Iocteel, 39 Lachis, Boscat, Eglon, 40 Cabbon, Lamas,
Chitlis, 41 Ghederot, Bet-Dagon, Naama e Maccheda: sedici città e
i loro villaggi; 42 Libna, Eter, Asan, 43 Ifta, Asna,
Nesib, 44 Cheila, Aczib e Maresa: nove città e i loro villaggi;
45 Ecron, le città del suo territorio e i suoi villaggi; 46
da Ecron e a occidente, tutte le città vicine ad Asdod e i loro
villaggi; 47 Asdod, le città del suo territorio e i suoi
villaggi; Gaza, le città del suo territorio e i suoi villaggi fino al
torrente d'Egitto e al mar Grande, che serve di confine.
48 Nella regione montuosa: Sanoir, Iattir, Soco, 49 Danna,
Chiriat-Sanna, cioè Debir, 50 Anab, Estemo, Anim, 51
Goscen, Colon e Ghilo: undici città e i loro villaggi; 52 Arab,
Duma, Esean, 53 Ianum, Bet-Tappuà, Afeca, 54 Cumta,
Chiriat-Arba, cioè Ebron, e Sior: nove città e i loro villaggi; 55
Maon, Carmel, Zif, Iuta, 56 Izreel, Iocdeam, Zanoà, 57
Cain, Ghibea e Timna: dieci città e i loro villaggi; 58 Calul,
Bet-Sur, Ghedor, 59 Maarat, Bet-Anot e Eltecon: sei città e i
loro villaggi; 60 Chiriat-Baal, cioè Chiriat-Iearim, e Rabba: due
città e i loro villaggi.
61 Nel deserto: Bet-Araba, Middin, Secacà, 62 Nibsan,
Ir-Ammelà e Enghedi: sei città e i loro villaggi.
63 Quanto ai Gebusei che abitavano in Gerusalemme, i figli di
Giuda non riuscirono a scacciarli; e i Gebusei hanno abitato con i figli
di Giuda in Gerusalemme fino a oggi.
Territorio toccato a Efraim
Gs 17; De 33:13-16
16:1 La parte toccata in sorte ai figli di Giuseppe si estendeva
dal Giordano presso Gerico, verso le acque di Gerico a oriente, seguendo
il deserto che sale da Gerico a Betel per la regione montuosa. 2
Il confine continuava poi da Betel a Luz, e passava per la frontiera
degli Architi ad Atarot, 3 scendeva a occidente verso il confine
dei Giafletei sino al confine di Bet-Oron disotto e fino a Ghezer, e
terminava al mare. 4 I figli di Giuseppe, Manasse ed Efraim,
ebbero ciascuno la loro eredità.
5 Questi furono i confini dei figli di Efraim, secondo le loro
famiglie.
Il confine della loro eredità era, a oriente, Aterot-Addar, fino a
Bet-Oron disopra; 6 continuava, dal lato di occidente, verso
Micmetat al nord, girava a oriente verso Taanat-Silo e le passava
davanti, a oriente di Ianoà. 7 Poi da Ianoà scendeva ad Aterot e
a Naara, toccava Gerico, e terminava al Giordano. 8 Da Tappuà il
confine andava verso occidente fino al torrente di Cana, e terminava al
mare.
Tale fu l'eredità della tribù dei figli d'Efraim, secondo le loro
famiglie.
9 In più, c'erano le città, tutte città con i loro villaggi,
messe da parte per i figli d'Efraim in mezzo all'eredità dei figli di
Manasse.
10 Essi non scacciarono i Cananei che abitavano a Ghezer; e i
Cananei hanno abitato in mezzo a Efraim fino a oggi, ma sono stati
soggetti a servitù.
Territorio toccato alla mezza tribù di Manasse
(Nu 27:1-11; 36)(Ga 3:26-29)
17:1 Questa fu la parte toccata a sorte alla tribù di Manasse,
perché egli era il primogenito di Giuseppe. Machir, primogenito di
Manasse e padre di Galaad, siccome era un guerriero, aveva avuto Galaad
e Basan. 2 Fu dunque sorteggiata una parte agli altri figli di
Manasse, secondo le loro famiglie: ai figli di Abiezer, ai figli di
Chelec, ai figli d'Asriel, ai figli di Sichem, ai figli di Chefer, ai
figli di Semida. Questi sono i figli maschi di Manasse, figlio di
Giuseppe, secondo le loro famiglie. 3 Or Selofead, figlio di
Chefer, figlio di Galaad, figlio di Machir, figlio di Manasse, non ebbe
figli, ma ebbe delle figlie; questi sono i loro nomi: Mala, Noa, Cogla,
Milca e Tirsa. 4 Queste si presentarono davanti al sacerdote
Eleazar, davanti a Giosuè figlio di Nun e davanti ai capi, e dissero:
«Il SIGNORE comandò a Mosè di darci un'eredità in mezzo ai nostri
fratelli». E Giosuè diede loro un'eredità in mezzo ai fratelli del padre
loro, conformemente all'ordine del SIGNORE. 5 Toccarono così
dieci parti a Manasse, oltre il paese di Galaad e di Basan che è di là
dal Giordano; 6 poiché le figlie di Manasse ebbero un'eredità in
mezzo ai figli di lui, e il paese di Galaad fu per gli altri figli di
Manasse.
Gs 16:6, 8-10; Gc 1:27, ecc. (Ro 8:31, 37)
7 Il confine di Manasse si estendeva da Ascer a Micmetat, che si
trova di fronte a Sichem, e girava a destra verso gli abitanti di
En-Tappuà. 8 Il paese di Tappuà appartenne a Manasse; ma Tappuà,
sul confine di Manasse, appartenne ai figli di Efraim. 9 Poi il
confine scendeva al torrente di Cana, a sud del torrente, presso città
che appartenevano a Efraim in mezzo alle città di Manasse; ma il confine
di Manasse era dal lato nord del torrente, e terminava al mare. 10
Ciò che era a mezzogiorno apparteneva a Efraim; ciò che era a
settentrione apparteneva a Manasse, e il mare era il loro confine; a
settentrione confinavano con Ascer, e a oriente con Issacar. 11
In Issacar e in Ascer, Manasse ebbe anche Bet-Sean con i suoi villaggi,
Ibleam con i suoi villaggi, gli abitanti di Dor con i suoi villaggi, gli
abitanti di En-Dor con i suoi villaggi, gli abitanti di Taanac con i
suoi villaggi, gli abitanti di Meghiddo con i suoi villaggi: vale a dire
tre regioni elevate. 12 Ma i figli di Manasse non poterono
impadronirsi di quelle città; i Cananei erano decisi a restare in quel
paese. 13 Però, quando i figli d'Israele si furono rinforzati,
assoggettarono i Cananei a servitù, ma non li scacciarono del tutto.
14 I figli di Giuseppe dissero a Giosuè: «Perché ci hai dato come
eredità un solo lotto, una parte sola? Noi siamo un gran popolo che il
SIGNORE ha benedetto abbondantemente». 15 E Giosuè disse loro:
«Se siete un popolo numeroso, salite alla foresta e dissodatela per
farvi del posto nel paese dei Ferezei e dei Refaim, dato che la regione
montuosa d'Efraim è troppo esigua per voi». 16 Ma i figli di
Giuseppe risposero: «Quella regione montuosa non ci basta; e quanto al
territorio della pianura, tutti i Cananei che l'abitano hanno dei carri
di ferro: sia quelli che stanno a Bet-Sean e nei suoi villaggi, sia
quelli che stanno nella valle d'Izreel». 17 Allora Giosuè parlò
alla casa di Giuseppe, a Efraim e a Manasse, e disse loro: «Voi siete un
popolo numeroso e avete una gran forza; non avrete una parte sola; 18
ma vostra sarà la regione montuosa; e siccome è una foresta, la
dissoderete, e sarà vostra in tutta la sua distesa, poiché voi
scaccerete i Cananei, benché abbiano dei carri di ferro e benché siano
potenti».
Direttive per la spartizione dei territori non ancora assegnati
Gs 14:1-5; Nu 33:53
18:1 Poi tutta la comunità dei figli d'Israele si radunò a Silo,
dove montarono la tenda di convegno. Il paese era loro sottomesso.
2 Rimanevano, tra i figli d'Israele, sette tribù che non avevano
ricevuto la loro eredità. 3 E Giosuè disse ai figli d'Israele:
«Fino a quando trascurerete di andare a prendere possesso del paese che
il SIGNORE, il Dio dei vostri padri, vi ha dato? 4 Sceglietevi
tre uomini per tribù e io li manderò. Essi partiranno, percorreranno il
paese, ne faranno una mappa per la spartizione, poi torneranno da me.
5 Essi lo divideranno in sette parti: Giuda rimarrà nei suoi confini
a mezzogiorno, e la casa di Giuseppe rimarrà nei suoi confini a
settentrione. 6 Voi farete dunque una mappa del paese,
dividendolo in sette parti; me la porterete qui, e io ve le tirerò a
sorte qui, davanti al SIGNORE nostro Dio. 7 Per i Leviti non vi
sarà parte in mezzo a voi, poiché il sacerdozio del SIGNORE è la loro
parte; e Gad, Ruben e la mezza tribù di Manasse hanno già ricevuto, di
là dal Giordano, a oriente, l'eredità che Mosè, servo del SIGNORE, ha
data loro». 8 Quegli uomini dunque si alzarono per partire. A
loro che andavano a fare una mappa del paese Giosuè ordinò: «Andate,
percorrete il paese, fatene una mappa e tornate da me; io vi tirerò a
sorte le parti qui, davanti al SIGNORE, a Silo». 9 E quegli
uomini andarono, percorsero il paese, ne fecero una mappa scritta
secondo le città, dividendola in sette parti; poi tornarono da Giosuè,
all'accampamento di Silo. 10 Allora Giosuè tirò a sorte le parti
a Silo davanti al SIGNORE, e spartì il paese tra i figli d'Israele,
assegnando a ciascuno la sua parte.
Territorio toccato a Beniamino
De 33:12
11 Fu tirata a sorte la parte della tribù dei figli di Beniamino,
secondo le loro famiglie; e la parte che toccò loro aveva i suoi confini
tra i figli di Giuda e i figli di Giuseppe.
12 Dal lato di settentrione, il loro confine partiva dal
Giordano, risaliva il versante di Gerico al nord, saliva per la regione
montuosa verso occidente, e terminava nel deserto di Bet-Aven. 13
Di là passava per Luz, sul versante meridionale di Luz, cioè Betel, e
scendeva ad Aterot-Addar, presso il monte che è a mezzogiorno di
Bet-Oron disotto.
14 Poi il confine si prolungava e, dal lato occidentale, girava a
mezzogiorno del monte posto di fronte a Bet-Oron, e terminava a
Chiriat-Iearim, città dei figli di Giuda. Questo era il lato
occidentale.
15 Il lato di mezzogiorno cominciava all'estremità di
Chiriat-Iearim. Il confine si prolungava verso occidente fino alla
sorgente delle acque di Neftoa; 16 poi scendeva all'estremità del
monte posto di fronte alla valle di Ben-Innom, che è nella vallata dei
Refaim, al nord, e scendeva per la valle di Innom, sul versante
meridionale dei Gebusei, fino a En-Roghel. 17 Si estendeva quindi
verso il nord, e giungeva a En-Semes; di là si dirigeva verso Ghelilot,
che è di fronte alla salita di Adummim, e scendeva al sasso di Boan,
figlio di Ruben; 18 poi passava per il versante settentrionale,
di fronte all'Arabà, e scendeva nell'Arabà. 19 Il confine passava
quindi per il versante settentrionale di Bet-Ogla e terminava al braccio
nord del mar Salato, all'estremità meridionale del Giordano. Questo era
il confine meridionale. 20 Il Giordano serviva da confine dal
lato orientale.
Questa fu l'eredità dei figli di Beniamino, secondo le loro famiglie,
con i suoi confini da tutti i lati.
21 Le città della tribù dei figli di Beniamino, secondo le loro
famiglie, furono: Gerico, Bet-Ogla, Emec-Chesis, 22 Bet-Arabà,
Semaraim, Betel, 23 Avvim, Para, Ofra, 24 Chefar-Ammonai,
Ofni e Gheba: dodici città e i loro villaggi; 25 Gabaon, Rama,
Beerot, 26 Mispa, Chefira, Mosa, 27 Rechem, Irpeel,
Tareala, 28 Sela, Elef, Gebus, cioè Gerusalemme, Ghibeat e
Chiriat: quattordici città e i loro villaggi.
Questa fu l'eredità dei figli di Beniamino, secondo le loro famiglie.
Territorio toccato alle ultime sei tribù
1Cr 4:24-33; Gs 15:21-32; Ge 49:7
19:1 La seconda parte tirata a sorte toccò a Simeone, alla tribù
dei figli di Simeone, secondo le loro famiglie. La loro eredità era in
mezzo all'eredità dei figli di Giuda.
2 Ebbero nella loro eredità: Beer-Sceba, Seba, Molada, 3
Casar-Sual, Bala, Asem, 4 Eltolad, Betul, Corma, 5 Siclag,
Bet-Marcabot, Casar-Susa, 6 Bet-Lebaot e Saruchen: tredici città
e i loro villaggi; 7 Ain, Rimmon, Eter e Asan: quattro città e i
loro villaggi; 8 e tutti i villaggi che stavano attorno a queste
città, fino a Baalat-Beer, cioè la Rama del sud.
Questa fu l'eredità della tribù dei figli di Simeone, secondo le loro
famiglie. 9 L'eredità dei figli di Simeone fu tolta dalla parte
dei figli di Giuda, perché la parte dei figli di Giuda era troppo grande
per loro; così i figli di Simeone ebbero la loro eredità in mezzo
all'eredità di quelli.
(Ge 49:13; De 33:18-19)
10 La terza parte tirata a sorte toccò ai figli di Zabulon,
secondo le loro famiglie. Il confine della loro eredità si estendeva
fino a Sarid.
11 Questo confine saliva a occidente verso Mareala e giungeva a
Dabbeset, e poi al torrente che scorre di fronte a Iocneam. 12 Da
Sarid girava a oriente, verso il sol levante, sino al confine di
Chislot-Tabor; poi continuava verso Dabrat e saliva a Iafia. 13
Di là passava a oriente per Gat-Chefer, per Et-Casin, continuava verso
Rimmon, prolungandosi fino a Nea. 14 Poi il confine girava dal
lato di settentrione verso Cannaton, e terminava nella valle d'Ifta-El.
15 Esso includeva inoltre: Cattat, Naalal, Simron, Ideala e
Betlemme: dodici città e i loro villaggi.
16 Questa fu l'eredità dei figli di Zabulon, secondo le loro
famiglie: quelle città e i loro villaggi.
(Ge 49:14-15; De 33:18-19)
17 La quarta parte tirata a sorte toccò a Issacar, ai figli di
Issacar, secondo le loro famiglie.
18 Il loro territorio comprendeva: Izreel, Chesullot, Sunem,
19 Cafaraim, Scion, Anaarat, 20 Rabbit, Chision, Abets, 21
Remet, En-Gannim, En-Cadda e Bet-Pases. 22 Poi il confine
giungeva al Tabor, Saasim e Bet-Semes, e terminava al Giordano: sedici
città e i loro villaggi.
23 Questa fu l'eredità della tribù dei figli d'Issacar, secondo
le loro famiglie: quelle città e i loro villaggi.
(Ge 49:20; De 33:24-25)
24 La quinta parte tirata a sorte toccò ai figli di Ascer,
secondo le loro famiglie.
25 Il loro territorio comprendeva: Chelcat, Cali, Beten, Acsaf,
26 Allammelec, Amad, Misal. Il loro confine giungeva, verso
occidente, al Carmelo e a Sior-Libnat. 27 Poi girava dal lato del
sol levante verso Bet-Dagon, giungeva a Zabulon e nella valle di Ifta-El
al nord di Bet-Emec e di Neiel, e si prolungava verso Cabul a sinistra,
28 e verso Ebron, Reob, Cammon e Cana, fino a Sidone la Grande.
29 Poi il confine girava verso Rama fino alla fortezza di Tiro,
girava verso Cosa, e terminava al mare dal lato del territorio di Aczib.
30 Esso includeva inoltre: Umma, Afec e Reob: ventidue città e i
loro villaggi.
31 Questa fu l'eredità della tribù dei figli di Ascer, secondo le
loro famiglie: queste città e i loro villaggi.
(De 33:23)
32 La sesta parte tirata a sorte toccò ai figli di Neftali,
secondo le loro famiglie.
33 Il loro confine si estendeva da Chelef, da Elon-Bezaanannim,
Adami-Necheb e Iabneel fino a Laccum e giungeva al Giordano. 34
Poi il confine girava a occidente verso Aznot-Tabor, e di là continuava
verso Cuccoc; giungeva a Zabulon dal lato di mezzogiorno, a Ascer dal
lato d'occidente, e a Giuda del Giordano, dal lato orientale. 35
Le fortezze erano: Siddim, Ser, Cammat, Raccat, Chinneret, 36
Adama, Rama, Asor, 37 Chedes, Edrei, En-Asor, 38 Ireon,
Migdal-El, Corem, Bet-Anat e Bet-Semes: diciannove città e i loro
villaggi.
39 Questa fu l'eredità della tribù dei figli di Neftali, secondo
le loro famiglie: queste città e i loro villaggi.
(Ge 49:16-17; De 33:22) Gc 18
40 La settima parte tirata a sorte toccò alla tribù dei figli di
Dan, secondo le loro famiglie.
41 Il confine della loro eredità comprendeva: Sorea, Estaol,
Ir-Semes, 42 Saalabbin, Aialon, Itla, 43 Elon, Timnata,
Ecron, 44 Elteche, Ghibbeton, Baalat, 45 Ieud, Bene-Berac,
Gat-Rimmon, 46 Me-Iarcon e Raccon con il territorio di fronte a
Iafo. 47 Il territorio dei figli di Dan si estese più lontano,
perché i figli di Dan salirono a combattere contro Lesem; la presero e
la passarono a fil di spada; ne presero possesso, vi si stabilirono e la
chiamarono Lesem Dan, dal nome di Dan loro padre.
48 Questa fu l'eredità della tribù dei figli di Dan, secondo le
loro famiglie: queste città e i loro villaggi.
Territorio assegnato a Giosuè
Gs 14:6-15; Ez 45:7-8
49 Quando i figli d'Israele ebbero finito di distribuirsi
l'eredità del paese secondo i suoi confini, diedero a Giosuè, figlio di
Nun, un'eredità in mezzo a loro. 50 Secondo l'ordine del SIGNORE,
gli diedero la città che egli chiese: Timnat-Sera, nella regione
montuosa di Efraim. Egli costruì la città e vi stabilì la sua residenza.
51 Queste sono le eredità che il sacerdote Eleazar, Giosuè,
figlio di Nun, e i capifamiglia della tribù dei figli d'Israele
distribuirono a sorte a Silo, davanti al SIGNORE, all'ingresso della
tenda di convegno. Così compirono la spartizione del paese.
Le sei città di rifugio
(Nu 35:9, ecc.; De 19:1-13)
20:1 Poi il SIGNORE disse a Giosuè: «Parla ai figli d'Israele e
di' loro: 2 "Stabilite le città di rifugio, delle quali vi parlai
per mezzo di Mosè, 3 affinché l'omicida che avrà ucciso qualcuno
senza averne l'intenzione, possa mettersi al sicuro; esse vi serviranno
di rifugio contro il vendicatore del sangue. 4 L'omicida fuggirà
in una di quelle città; e, fermatosi all'ingresso della porta della
città, esporrà il suo caso agli anziani di quella città; questi lo
accoglieranno presso di loro dentro la città, gli daranno una dimora, ed
egli si stabilirà fra loro. 5 E se il vendicatore del sangue lo
inseguirà, essi non gli daranno nelle mani l'omicida, poiché ha ucciso
il prossimo senza averne l'intenzione, senza averlo odiato prima. 6
L'omicida rimarrà in quella città finché, alla morte del sommo sacerdote
che sarà in funzione in quei giorni, comparirà in giudizio davanti alla
comunità. Allora l'omicida potrà tornarsene e rientrare nella sua città
e nella sua casa, nella città da cui era fuggito"».
7 Essi dunque consacrarono Chedes in Galilea nella regione
montuosa di Neftali, Sichem nella regione montuosa di Efraim e
Chiriat-Arba, cioè Ebron, nella regione montuosa di Giuda. 8 E di
là dal Giordano, a oriente di Gerico, scelsero, nella tribù di Ruben:
Beser, nel deserto, nell'altopiano; Ramot, in Galaad, nella tribù di
Gad, e Golan in Basan, nella tribù di Manasse. 9 Queste furono le
città assegnate a tutti i figli d'Israele e allo straniero residente fra
loro, affinché chiunque avesse ucciso qualcuno involontariamente potesse
rifugiarvisi e non avesse a morire per mano del vendicatore del sangue,
prima di essere comparso davanti alla comunità.
Le quarantotto città date ai Leviti
(Ge 49:5-7; De 33:8-11) Nu 35:1-8
21:1 I capifamiglia dei Leviti si avvicinarono al sacerdote
Eleazar, a Giosuè, figlio di Nun, e ai capifamiglia delle tribù dei
figli d'Israele, 2 parlarono loro a Silo, nel paese di Canaan, e
dissero: «Il SIGNORE comandò, per mezzo di Mosè, che ci fossero date
città da abitare, con le campagne circostanti per il nostro bestiame».
3 Allora i figli d'Israele diedero ai Leviti, dalla loro eredità,
le seguenti città con le campagne circostanti, secondo il comandamento
del SIGNORE.
4 Si tirò a sorte per le famiglie dei Cheatiti; e i figli del
sacerdote Aaronne, che erano Leviti, ebbero a sorte tredici città della
tribù di Giuda, della tribù di Simeone e della tribù di Beniamino. 5
Al resto dei figli di Cheat toccarono in sorte dieci città delle
famiglie della tribù di Efraim, della tribù di Dan e della mezza tribù
di Manasse. 6 Ai figli di Gherson toccarono in sorte tredici
città delle famiglie della tribù d'Issacar, della tribù di Ascer, della
tribù di Neftali e della mezza tribù di Manasse in Basan. 7 Ai
figli di Merari, secondo le loro famiglie, toccarono dodici città della
tribù di Ruben, della tribù di Gad e della tribù di Zabulon. 8 I
figli d'Israele diedero dunque a sorte queste città, con le campagne
circostanti, ai Leviti, come il SIGNORE aveva comandato per mezzo di
Mosè.
1Cr 6:50-60
9 Diedero cioè, della tribù dei figli di Giuda e della tribù dei
figli di Simeone, le città qui menzionate per nome, 10 le quali
toccarono ai figli d'Aaronne tra le famiglie dei Cheatiti, figli di
Levi, perché il primo lotto fu per loro. 11 Furono dunque date
loro Chiriat-Arba, cioè Ebron (Arba era il padre di Anac) nella regione
montuosa di Giuda, con la campagna circostante; 12 ma diedero il
territorio della città e i suoi villaggi come possesso a Caleb, figlio
di Gefunne. 13 E diedero ai figli del sacerdote Aaronne la città
di rifugio per l'omicida, Ebron e la campagna circostante; poi Libna e
la campagna circostante, 14 Iattir e la sua campagna circostante,
Estemoa e la sua campagna circostante, 15 Colon e la sua campagna
circostante, Debir e la sua campagna circostante, 16 Ain e la sua
campagna circostante, Iutta e la sua campagna circostante, e Bet-Semes e
la sua campagna circostante: nove città di queste due tribù. 17 E
della tribù di Beniamino: Gabaon e la sua campagna circostante, Gheba e
la sua campagna circostante, 18 Anatot e la sua campagna
circostante, e Almon e la sua campagna circostante: quattro città. 19
Totale delle città dei sacerdoti figli di Aaronne: tredici città e le
loro campagne circostanti.
1Cr 6:66-81
20 Alle famiglie dei figli di Cheat, cioè al rimanente dei
Leviti, figli di Cheat, toccarono delle città della tribù di Efraim.
21 Fu loro data la città di rifugio per l'omicida, Sichem, con la
sua campagna circostante, nella regione montuosa di Efraim; poi Ghezer e
la sua campagna circostante, 22 Chibesaim e la sua campagna
circostante, e Bet-Oron e la sua campagna circostante: quattro città.
23 Della tribù di Dan: Elteche e la sua campagna circostante,
Ghibbeton e la sua campagna circostante, 24 Aialon e la sua
campagna circostante, Gat-Rimmon e la sua campagna circostante: quattro
città. 25 Della mezza tribù di Manasse: Tanac e la sua campagna
circostante, Gat-Rimmon e la sua campagna circostante: due città. 26
Totale: dieci città con le loro campagne circostanti, che toccarono alle
famiglie degli altri figli di Cheat.
27 Ai figli di Gherson, che erano delle famiglie dei Leviti,
furono date: della mezza tribù di Manasse, la città di rifugio per
l'omicida, Golan in Basan e la sua campagna circostante, e Beestra e la
sua campagna circostante: due città; 28 della tribù d'Issacar,
Chision e la sua campagna circostante, Dabrat e la sua campagna
circostante, 29 Iarmut e la sua campagna circostante, En-Gannim e
la sua campagna circostante: quattro città; 30 della tribù di
Ascer, Miseal e la sua campagna circostante, Abdon e la sua campagna
circostante, 31 Chelcat e la sua campagna circostante, e Reob e
la sua campagna circostante: quattro città; 32 e della tribù di
Neftali, la città di rifugio per l'omicida, Chedes in Galilea e la sua
campagna circostante, Cammot-Dor e la sua campagna circostante, e Cartan
e la sua campagna circostante: tre città. 33 Totale delle città
dei Ghersoniti, secondo le loro famiglie: tredici città e le loro
campagne circostanti.
34 E alle famiglie dei figli di Merari, cioè al rimanente dei
Leviti, furono date: della tribù di Zabulon, Iocneam e la sua campagna
circostante, Carta e la sua campagna circostante, 35 Dimna e la
sua campagna circostante, e Naalal e la sua campagna circostante:
quattro città; 36 della tribù di Ruben, Beser e la sua campagna
circostante, Iasa e la sua campagna circostante, 37 Chedemot e la
sua campagna circostante e Mefaat e la sua campagna circostante: quattro
città; 38 e della tribù di Gad, la città di rifugio per
l'omicida, Ramot in Galaad e la sua campagna circostante, Maanaim e la
sua campagna circostante, 39 Chesbon e la sua campagna
circostante, e Iaezer e la sua campagna circostante: in tutto quattro
città. 40 Totale delle città date a sorte ai figli di Merari,
secondo le loro famiglie, formanti il resto delle famiglie dei Leviti:
dodici città.
41 Totale delle città dei Leviti in mezzo alle proprietà dei
figli d'Israele: quarantotto città e le loro campagne circostanti. 42
Ciascuna di queste città aveva la sua campagna tutt'intorno; così era di
tutte queste città.
Il compimento delle promesse divine
Ge 15:18-21 (Ne 9:8, 22-25; Sl 105:8-11, 42-45) Gs 23
43 Il SIGNORE diede dunque a Israele tutto il paese che aveva
giurato ai padri di dar loro, e i figli d'Israele ne presero possesso, e
vi si stanziarono. 44 E il SIGNORE diede loro pace da ogni parte,
come aveva giurato ai loro padri; nessuno di tutti i loro nemici potè
resistere davanti a loro; il SIGNORE diede loro nelle mani tutti quei
nemici. 45 Di tutte le buone parole che il SIGNORE aveva dette
alla casa d'Israele non una cadde a terra: tutte si compirono.
La tribù di Ruben, di Gad e la mezza tribù di Manasse rimandate oltre il
Giordano
(Nu 32; Gs 1:12-18)
22:1 Allora Giosuè chiamò i Rubeniti, i Gaditi e la mezza tribù
di Manasse, e disse loro: 2 «Voi avete osservato tutto ciò che
Mosè, servo del SIGNORE, vi aveva ordinato, e avete ubbidito alla mia
voce in tutto quello che vi ho comandato. 3 Voi non avete
abbandonato i vostri fratelli durante questo lungo tempo, fino a oggi, e
avete osservato scrupolosamente il comandamento del SIGNORE, che è il
vostro Dio. 4 E ora che il SIGNORE, il vostro Dio, ha dato riposo
ai vostri fratelli, come aveva loro detto, ritornate e andate alle
vostre tende nel paese che vi appartiene, e che Mosè, servo del SIGNORE,
vi ha dato di là dal Giordano. 5 Soltanto abbiate cura di mettere
in pratica i comandamenti e la legge che Mosè, servo del SIGNORE, vi ha
dati, amando il SIGNORE, il vostro Dio, camminando in tutte le sue vie,
osservando i suoi comandamenti, tenendovi stretti a lui e servendolo con
tutto il vostro cuore e con tutta l'anima vostra». 6 Poi Giosuè
li benedisse e li congedò; e quelli tornarono alle loro tende.
7 Mosè aveva dato a una metà della tribù di Manasse un'eredità in
Basan, e Giosuè diede all'altra metà un'eredità tra i loro fratelli, di
qua dal Giordano, a occidente.
Quando Giosuè li rimandò alle loro tende e li benedisse, disse loro
ancora: 8 «Voi tornate alle vostre tende con grandi ricchezze,
con moltissimo bestiame, con argento, oro, rame, ferro e con grandissima
quantità di vestiario; dividete con i vostri fratelli il bottino dei
vostri nemici».
9 I figli di Ruben, i figli di Gad e la mezza tribù di Manasse
dunque se ne tornarono, dopo aver lasciato i figli d'Israele a Silo, nel
paese di Canaan, per andare nel paese di Galaad, il paese di loro
proprietà, del quale avevano ricevuto il possesso, dietro il
comandamento dato dal SIGNORE per mezzo di Mosè.
L'altare eretto di là dal Giordano
De 13:12, ecc.; Gc 20:1-13 (Le 17:1-9; De 12:4-14) Ga 6:1
10 E come giunsero alla regione del Giordano che appartiene al
paese di Canaan, i figli di Ruben, i figli di Gad e la mezza tribù di
Manasse vi costruirono un altare, presso il Giordano: un grande altare,
che colpiva la vista. 11 I figli d'Israele udirono che si diceva:
«Ecco, i figli di Ruben, i figli di Gad e la mezza tribù di Manasse
hanno costruito un altare di fronte al paese di Canaan, nella regione
del Giordano, dal lato dei figli d'Israele». 12 Quando i figli
d'Israele udirono questo, tutta la comunità dei figli d'Israele si riunì
a Silo per salire a combattere contro di loro.
13 E i figli d'Israele mandarono ai figli di Ruben, ai figli di
Gad e alla mezza tribù di Manasse, nel paese di Galaad, Fineas, figlio
del sacerdote Eleazar, 14 e con lui dieci capi, un capo per ogni
casa paterna di tutte le tribù d'Israele: tutti erano capi di una casa
paterna fra le migliaia d'Israele. 15 Essi andarono dai figli di
Ruben, dai figli di Gad e dalla mezza tribù di Manasse nel paese di
Galaad, e dissero loro: 16 «Così ha detto tutta la comunità del
SIGNORE: "Che cos'è questa infedeltà che avete commesso contro il Dio
d'Israele? Oggi, perché voltate le spalle e non seguite più il SIGNORE e
avete costruito un altare per ribellarvi oggi al SIGNORE? 17 È
forse poca cosa per noi il peccato commesso a Peor del quale fino a oggi
non ci siamo purificati e che attirò quel flagello sulla comunità del
SIGNORE? 18 Voi oggi voltate le spalle e non seguite più il
SIGNORE! Così, se oggi voi vi ribellate al SIGNORE, domani egli si
adirerà contro tutta la comunità d'Israele. 19 Se ritenete impuro
il paese che possedete, ebbene, passate nel paese che è proprietà del
SIGNORE, dov'è stabilito il tabernacolo del SIGNORE, e stanziatevi in
mezzo a noi; ma non vi ribellate al SIGNORE, e non fate di noi dei
ribelli, costruendovi un altare oltre all'altare del SIGNORE nostro Dio.
20 Acan, figlio di Zerac, che commise un'infedeltà relativa
all'interdetto, non attirò forse l'ira del SIGNORE su tutta la comunità
d'Israele? Così quell'uomo non fu il solo a perire per la sua
iniquità"».
1R 12:27-30 (Ge 31:44-45; Gs 24:26-27) 2Co 1:12 (2Co 7:11)
21 Allora i figli di Ruben, i figli di Gad e la mezza tribù di
Manasse risposero e dissero ai capi delle migliaia d'Israele: 22
«Dio, Dio, il SIGNORE, Dio, Dio, il SIGNORE lo sa, e anche Israele lo
saprà. Se abbiamo agito per ribellione, o per infedeltà verso il
SIGNORE, o Dio, non ci salvare in questo giorno! 23 Se abbiamo
costruito un altare per voltare le spalle e non seguire più il SIGNORE;
se è per offrirvi sopra olocausti o oblazioni o per farvi sopra
sacrifici di riconoscenza, il SIGNORE ce ne chieda conto! 24 Egli
sa se non l'abbiamo fatto, invece, per timore di questo: che, cioè, in
avvenire, i vostri figli potessero dire ai nostri figli: "Che cosa avete
a che fare voi con il SIGNORE, il Dio d'Israele?" 25 Il SIGNORE
ha posto il Giordano come confine tra noi e voi, o figli di Ruben, o
figli di Gad; voi non avete parte alcuna nel SIGNORE! E così i vostri
figli farebbero cessare i nostri figli dal temere il SIGNORE. 26
Perciò abbiamo detto: Mettiamo ora mano a costruirci un altare, non per
offrirci sopra olocausti né sacrifici, 27 ma perché serva da
testimonianza tra noi e voi e in mezzo ai nostri discendenti dopo di
noi, che vogliamo servire il SIGNORE, nel suo cospetto, con i nostri
olocausti, con i nostri sacrifici e con i nostri sacrifici di
riconoscenza, affinché i vostri figli non abbiano un giorno a dire ai
figli nostri: "Voi non avete parte alcuna nel SIGNORE!" 28 E
abbiamo detto: Se in avvenire essi diranno questo a noi o ai nostri
discendenti, noi risponderemo: "Guardate la forma dell'altare del
SIGNORE che i nostri padri fecero, non per olocausti né per sacrifici,
ma perché servisse di testimonianza tra noi e voi". 29 Lungi da
noi l'idea di ribellarci al SIGNORE e di voltare le spalle e non seguire
più il SIGNORE, costruendo un altare per olocausti, per oblazioni o per
sacrifici, oltre all'altare del SIGNORE nostro Dio, che è davanti al suo
tabernacolo!»
30 Quando il sacerdote Fineas, e i capi della comunità, i capi
delle migliaia d'Israele che erano con lui, ebbero udito le parole dette
dai figli di Ruben, dai figli di Gad e dai figli di Manasse, rimasero
soddisfatti. 31 Fineas, figlio del sacerdote Eleazar, disse ai
figli di Ruben, ai figli di Gad e ai figli di Manasse: «Oggi
riconosciamo che il SIGNORE è in mezzo a noi, perché non avete commesso
questa infedeltà verso il SIGNORE; così avete liberato i figli d'Israele
dalla mano del SIGNORE».
32 Fineas, figlio del sacerdote Eleazar, e i capi si
allontanarono dai figli di Ruben e dai figli di Gad e tornarono dal
paese di Galaad al paese di Canaan presso i figli d'Israele, ai quali
riferirono l'accaduto. 33 I figli d'Israele furono soddisfatti,
benedissero Dio e non parlarono più di salire a combattere contro i
figli di Ruben e di Gad per devastare il paese che essi abitavano.
34 E i figli di Ruben e i figli di Gad diedero a quell'altare il
nome di Ed, perché dissero: «Esso è una testimonianza in mezzo a noi che
il SIGNORE è Dio».
Esortazioni di Giosuè ai capi d'Israele
(De 11:1-28; 7:1-16; 30:15-20) 1Cr 28:1, 8; Gc 2 (1Co 15:1-2, 58; 1Te
4:2; 2Te 2:15)
23:1 Molto tempo dopo che il SIGNORE ebbe dato riposo a Israele
liberandolo da tutti i nemici che lo circondavano, Giosuè, ormai vecchio
e molto avanti negli anni, 2 convocò tutto Israele, gli anziani,
i capi, i giudici e gli ufficiali del popolo, e disse loro:
«Io sono vecchio e molto avanti negli anni. 3 Voi avete visto
tutto quel che il SIGNORE, il vostro Dio, ha fatto a tutte queste
nazioni davanti a voi; poiché il SIGNORE, il vostro Dio, è colui che ha
combattuto per voi. 4 Ecco, io ho diviso tra voi a sorte, come
eredità, secondo le vostre tribù, il paese delle nazioni che restano, e
di tutte quelle che ho sterminate, dal Giordano fino al mar Grande, a
occidente. 5 E il SIGNORE vostro Dio le disperderà egli stesso
davanti a voi e le scaccerà davanti a voi e voi prenderete possesso del
loro paese, come il SIGNORE, il vostro Dio, vi ha detto. 6
Applicatevi dunque risolutamente a osservare e a mettere in pratica
tutto quel che è scritto nel libro della legge di Mosè, senza sviarvene
né a destra né a sinistra, 7 senza mischiarvi con queste nazioni
che rimangono tra voi; non pronunciate neppure il nome dei loro dèi, non
ne fate uso nei giuramenti; non li servite e non vi prostrate davanti a
loro; 8 ma tenetevi stretti al SIGNORE, che è il vostro Dio, come
avete fatto fino a oggi. 9 Il SIGNORE ha scacciato davanti a voi
nazioni grandi e potenti; e nessuno ha potuto opporsi a voi, fino a
oggi. 10 Uno solo di voi ne inseguiva mille, perché il SIGNORE,
il vostro Dio, combatteva per voi, com'egli vi aveva detto. 11
Vegliate dunque attentamente su voi stessi, per amare il SIGNORE, il
vostro Dio. 12 Perché, se voltate le spalle a lui e vi unite a
quel che resta di queste nazioni che sono rimaste fra voi e vi
imparentate con loro e vi mescolate con loro ed esse con voi, 13
siate ben certi che il SIGNORE, il vostro Dio, non continuerà a
scacciare questi popoli davanti a voi, ma essi diventeranno per voi una
rete, un'insidia, un flagello ai vostri fianchi, tante spine nei vostri
occhi, finché non siate periti e scomparsi da questo buon paese che il
SIGNORE, il vostro Dio, vi ha dato.
14 Ora, ecco, io me ne vado oggi per la via di tutti gli abitanti
della terra; riconoscete dunque con tutto il vostro cuore e con tutta
l'anima vostra che neppure una di tutte le buone parole che il SIGNORE,
il vostro Dio, ha pronunciate su di voi è caduta a terra; tutte si sono
compiute per voi: neppure una è caduta a terra. 15 Ma come ogni
buona parola che il SIGNORE, il vostro Dio, vi aveva detta si è compiuta
per voi, così il SIGNORE adempirà a vostro danno tutte le sue parole di
minaccia, finché vi abbia sterminati da questo buon paese, che il vostro
Dio, il SIGNORE, vi ha dato. 16 Se trasgredite il patto che il
SIGNORE, il vostro Dio, vi ha imposto, e andate a servire altri dèi e vi
prostrate davanti a loro, l'ira del SIGNORE si accenderà contro di voi,
e voi perirete presto, scomparendo dal buon paese che egli vi ha dato».
Discorso di Giosuè al popolo d'Israele a Sichem
(Ne 9:7-15; Sl 105) De 4:32-40; 32:7-14
24:1 Giosuè radunò tutte le tribù d'Israele a Sichem, e convocò
gli anziani d'Israele, i capi, i giudici e gli ufficiali del popolo, i
quali si presentarono davanti a Dio. 2 Giosuè disse a tutto il
popolo:
«Così parla il SIGNORE, il Dio d'Israele: "I vostri padri, come Tera
padre di Abraamo e padre di Naor, abitarono anticamente di là dal fiume,
e servirono gli altri dèi. 3 E io presi il padre vostro Abraamo
di là dal fiume, gli feci percorrere tutto il paese di Canaan,
moltiplicai la sua discendenza e gli diedi Isacco. 4 A Isacco
diedi Giacobbe ed Esaù, e assegnai a Esaù la proprietà del monte Seir, e
Giacobbe e i suoi figli scesero in Egitto.
5 Poi mandai Mosè e Aaronne, e colpii l'Egitto con i prodigi che
feci in mezzo a esso; e dopo ciò, vi feci uscire. 6 Dunque feci
uscire dall'Egitto i vostri padri, e voi arrivaste al mare. Gli Egiziani
inseguirono i vostri padri con carri e cavalieri fino al mar Rosso. 7
- Quelli gridarono al SIGNORE ed egli pose delle fitte tenebre fra voi e
gli Egiziani; poi fece venire sopra di loro il mare, che li sommerse - e
gli occhi vostri videro quel che io feci agli Egiziani. Poi rimaneste a
lungo nel deserto.
8 Io vi condussi quindi nel paese degli Amorei, che abitavano di
là dal Giordano; essi combatterono contro di voi e io li diedi nelle
vostre mani; voi prendeste possesso del loro paese e io li distrussi
davanti a voi. 9 Poi Balac, figlio di Sippor, re di Moab, si
mosse per combattere contro Israele; e mandò a chiamare Balaam, figlio
di Beor, perché vi maledicesse; 10 ma io non volli dare ascolto a
Balaam; egli dovette benedirvi e vi liberai dalle mani di Balac.
11 E passaste il Giordano, e arrivaste a Gerico; gli abitanti di
Gerico, gli Amorei, i Ferezei, i Cananei, gli Ittiti, i Ghirgasei, gli
Ivvei e i Gebusei combatterono contro di voi e io li diedi nelle vostre
mani. 12 E mandai davanti a voi i calabroni, che li scacciarono
davanti a voi, com'era avvenuto dei due re amorei: ma questo non avvenne
per la tua spada né per il tuo arco. 13 E vi diedi una terra che
non avevate lavorata, delle città che non avevate costruite; voi abitate
in esse e mangiate il frutto delle vigne e degli uliveti che non avete
piantati".
(De 29; 2Cr 15:8-15; 34:29-33)
14 «Dunque temete il SIGNORE e servitelo con integrità e fedeltà;
togliete via gli dèi ai quali i vostri padri servirono di là dal fiume e
in Egitto, e servite il SIGNORE. 15 E se vi sembra sbagliato
servire il SIGNORE, scegliete oggi chi volete servire: o gli dèi che i
vostri padri servirono di là dal fiume o gli dèi degli Amorei, nel paese
dei quali abitate; quanto a me e alla casa mia, serviremo il SIGNORE».
16 Allora il popolo rispose e disse: «Lungi da noi l'abbandonare
il SIGNORE per servire altri dèi! 17 Poiché il SIGNORE è il
nostro Dio; è lui che ha fatto uscire noi e i nostri padri dal paese
d'Egitto, dalla casa di schiavitù, che ha fatto quei grandi miracoli
davanti ai nostri occhi e ci ha protetti per tutto il viaggio che
abbiamo fatto, e in mezzo a tutti i popoli fra i quali siamo passati;
18 e il SIGNORE ha scacciato davanti a noi tutti questi popoli, e
gli Amorei che abitavano il paese. Anche noi serviremo il SIGNORE,
perché lui è il nostro Dio». 19 E Giosuè disse al popolo: «Voi
non potete servire il SIGNORE, perché egli è un Dio santo, è un Dio
geloso; egli non perdonerà le vostre ribellioni e i vostri peccati.
20 Quando abbandonerete il SIGNORE e servirete dèi stranieri, egli
si volterà contro di voi, vi farà del male e vi consumerà, dopo avervi
fatto tanto bene».
21 E il popolo disse a Giosuè: «No! Noi serviremo il SIGNORE».
22 E Giosuè disse al popolo: «Voi siete testimoni contro voi
stessi, che vi siete scelto il SIGNORE per servirlo!» Quelli risposero:
«Siamo testimoni!»
23 Giosuè disse: «Togliete dunque via gli dèi stranieri che sono
in mezzo a voi, e inclinate il vostro cuore al SIGNORE, che è il Dio
d'Israele!»
24 Il popolo rispose a Giosuè: «Il SIGNORE, il nostro Dio, è
quello che serviremo, e alla sua voce ubbidiremo!»
25 Così Giosuè stabilì in quel giorno un patto con il popolo, e
gli diede delle leggi e delle prescrizioni a Sichem. 26 Poi
Giosuè scrisse queste cose nel libro della legge di Dio; prese una gran
pietra e la rizzò sotto la quercia che era presso il luogo consacrato al
SIGNORE. 27 E Giosuè disse a tutto il popolo: «Ecco, questa
pietra sarà una testimonianza contro di noi; perché essa ha udito tutte
le parole che il SIGNORE ci ha dette; essa servirà quindi da
testimonianza contro di voi; affinché non rinneghiate il vostro Dio».
28 Poi Giosuè rimandò il popolo, ognuno alla sua eredità.
Morte di Giosuè
Gc 2:6-9 (Ge 50:24-26; Es 13:19; Eb 11:22)
29 Dopo queste cose, Giosuè, figlio di Nun, servo del SIGNORE,
morì all'età di centodieci anni, 30 e lo seppellirono nel
territorio di sua proprietà a Timnat-Sera, che è nella regione montuosa
di Efraim, a nord della montagna di Gaas. 31 Israele servì il
SIGNORE durante tutta la vita di Giosuè e durante tutta la vita degli
anziani che sopravvissero a Giosuè, i quali avevano conoscenza di tutte
le opere che il SIGNORE aveva fatte per Israele.
32 E le ossa di Giuseppe, che i figli d'Israele avevano portate
dall'Egitto, essi le seppellirono a Sichem, nella parte del campo che
Giacobbe aveva comprato dai figli di Chemor, padre di Sichem, per cento
pezzi di denaro; e i figli di Giuseppe le avevano ricevute come eredità.
33 Poi morì anche Eleazar, figlio di Aaronne, e lo seppellirono a
Ghibea di Fineas, che era stata data a suo figlio Fineas, nella regione
montuosa di Efraim.
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