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Ezechiele
(Es 29:43-46; Le 20:22-24, 26; Ap 21:3)
Vocazione di Ezechiele; la gloria del Signore
Ez 10; Ap 4
1:1 Il trentesimo anno, il quinto giorno del quarto mese, mentre
mi trovavo presso il fiume Chebar, fra i deportati, i cieli si aprirono,
e io ebbi delle visioni divine. 2 Il quinto giorno del mese (era
il quinto anno della deportazione del re Ioiachin), 3 la parola
del SIGNORE fu rivolta al sacerdote Ezechiele, figlio di Buzi, nel paese
dei Caldei, presso il fiume Chebar; in quel luogo la mano del SIGNORE fu
sopra di lui.
4 Io guardai, ed ecco venire dal settentrione un vento
tempestoso, una grossa nuvola con un fuoco folgorante e uno splendore
intorno a essa; nel centro vi era come un bagliore di metallo in mezzo
al fuoco. 5 Nel centro appariva la forma di quattro esseri
viventi; e questo era l'aspetto loro: avevano aspetto umano. 6
Ognuno di essi aveva quattro facce e quattro ali. 7 I loro piedi
erano diritti, e la pianta dei loro piedi era come la pianta del piede
di un vitello; e brillavano come il bagliore del rame lucente. 8
Avevano mani d'uomo sotto le ali, ai loro quattro lati; tutti e quattro
avevano le loro facce e le loro ali. 9 Le loro ali si univano
l'una all'altra; camminando, non si voltavano; ognuno camminava diritto
davanti a sé. 10 Quanto all'aspetto delle loro facce, essi
avevano tutti una faccia d'uomo, tutti e quattro una faccia di leone a
destra, tutti e quattro una faccia di bue a sinistra, e tutti e quattro
una faccia d'aquila. 11 Le loro facce e le loro ali erano
separate nella parte superiore; ognuno aveva due ali che s'univano a
quelle dell'altro, e due che coprivano loro il corpo. 12
Camminavano ognuno diritto davanti a sé; andavano dove lo Spirito li
faceva andare, e, camminando, non si voltavano. 13 L'aspetto di
quegli esseri viventi era come di carboni incandescenti, come di
fiaccole; quel fuoco circolava in mezzo agli esseri viventi, era un
fuoco scintillante, e dal fuoco uscivano dei lampi. 14 Le
creature viventi correvano in tutte le direzioni, simili al fulmine.
15 Mentre guardavo gli esseri viventi, ecco una ruota in terra,
presso ciascuno di essi, verso le loro quattro facce. 16
L'aspetto delle ruote era come il bagliore del crisolito; tutte e
quattro si somigliavano; il loro aspetto e la loro struttura erano come
se una ruota fosse in mezzo a un'altra ruota. 17 Quando si
movevano, andavano tutte e quattro dal proprio lato, e, andando, non si
voltavano. 18 I loro cerchi erano alti e imponenti; i cerchi di
tutte e quattro erano pieni d'occhi tutt'intorno. 19 Quando gli
esseri viventi camminavano, le ruote si movevano accanto a loro; quando
gli esseri viventi si alzavano su da terra, si alzavano anche le ruote.
20 Dovunque lo Spirito voleva andare, andavano anch'esse; le
ruote si alzavano accanto a quelli, perché lo spirito degli esseri
viventi era nelle ruote. 21 Quando quelli camminavano, anche le
ruote si movevano; quando quelli si fermavano, anche queste si
fermavano; e quando quelli si alzavano su dalla terra, anche queste si
alzavano accanto a essi, perché lo spirito degli esseri viventi era
nelle ruote.
22 Sopra le teste degli esseri viventi c'era come una volta d'un
bagliore come di cristallo di ammirevole splendore, e si estendeva su in
alto, sopra le loro teste. 23 Sotto la volta le loro ali erano
diritte, l'una verso l'altra; ciascuno ne aveva due che coprivano il
corpo. 24 Quando camminavano, io sentivo il rumore delle loro
ali, come il rumore delle grandi acque, come la voce dell'Onnipotente:
un rumore di gran tumulto, come il rumore di un accampamento; quando si
fermavano, abbassavano le loro ali; 25 si udiva un rumore che
veniva dall'alto, dalla volta che era sopra le loro teste.
26 Al di sopra della volta che era sopra le loro teste, c'era
come una pietra di zaffiro, che pareva un trono; e su questa specie di
trono appariva come la figura di un uomo, che vi stava seduto sopra, su
in alto. 27 Vidi pure come un bagliore di metallo, come del
fuoco, che lo circondava tutto intorno dalla sembianza dei suoi fianchi
in su; e dalla sembianza dei suoi fianchi in giù vidi come del fuoco,
come uno splendore tutto attorno a lui. 28 Qual è l'aspetto
dell'arco che è nella nuvola in un giorno di pioggia, tal era l'aspetto
di quello splendore che lo circondava. Era un'apparizione dell'immagine
della gloria del SIGNORE. A quella vista caddi sulla mia faccia, e udii
la voce di uno che parlava.
Missione di Ezechiele
(Gr 1:4-9, 17; Mt 10:27-33) Ap 10:8-10
2:1 Mi disse: «Figlio d'uomo, àlzati in piedi, io ti parlerò».
2 Mentre egli mi parlava, lo Spirito entrò in me e mi fece alzare in
piedi; io udii colui che mi parlava.
3 Egli mi disse: «Figlio d'uomo, io ti mando ai figli d'Israele,
a nazioni ribelli, che si sono ribellate a me; essi e i loro padri si
sono rivoltati contro di me fino a questo giorno. 4 A questi
figli dalla faccia dura e dal cuore ostinato io ti mando. Tu dirai loro:
"Così parla il Signore, DIO". 5 Sia che ti ascoltino o non ti
ascoltino, poiché sono una casa ribelle, essi sapranno che c'è un
profeta in mezzo a loro. 6 Tu, figlio d'uomo, non aver paura di
loro, né delle loro parole, poiché tu stai in mezzo a ortiche e spine,
abiti fra gli scorpioni; non aver paura delle loro parole, non ti
sgomentare davanti a loro, poiché sono una famiglia di ribelli. 7
Ma tu riferirai loro le mie parole, sia che ti ascoltino o non ti
ascoltino, poiché sono ribelli. 8 Tu, figlio d'uomo, ascolta ciò
che ti dico; non essere ribelle come questa famiglia di ribelli; apri la
bocca e mangia ciò che ti do».
9 Io guardai, ed ecco una mano stava stesa verso di me, la quale
teneva il rotolo di un libro; 10 lo srotolò davanti a me; era
scritto di dentro e di fuori, e conteneva lamentazioni, gemiti e guai.
3:1
Egli mi disse: «Figlio d'uomo, mangia ciò che trovi; mangia questo
rotolo, e va' e parla alla casa d'Israele».
2 Io aprii la bocca, ed egli mi fece mangiare quel rotolo.
3 Mi disse: «Figlio d'uomo, nùtriti il ventre e riempiti le
viscere di questo rotolo che ti do».
Io lo mangiai, e in bocca mi fu dolce come del miele.
Ez 2:3-7; Gr 1:17-19
4 Egli mi disse: «Figlio d'uomo, va', recati alla casa d'Israele,
e riferisci loro le mie parole; 5 poiché tu sei mandato, non a un
popolo dal parlare oscuro e dalla lingua incomprensibile, ma alla casa
d'Israele; 6 non a molti popoli dal parlare oscuro e dalla lingua
incomprensibile, di cui tu non capisca le parole. Certo, se io ti
mandassi a loro, essi ti darebbero ascolto; 7 ma la casa
d'Israele non ti vorrà ascoltare, perché non vogliono ascoltare me;
poiché tutta la casa d'Israele ha la fronte dura e il cuore ostinato.
8 Ecco io rendo dura la tua faccia, perché tu possa opporla alla
faccia loro; rendo dura la tua fronte, perché tu possa opporla alla
fronte loro; 9 io rendo la tua fronte come un diamante, più dura
della selce; non li temere, non ti sgomentare davanti a loro, perché
sono una casa ribelle». 10 Poi mi disse: «Figlio d'uomo, ricevi
nel tuo cuore tutte le parole che io ti dirò, e ascoltale con le tue
orecchie. 11 Va' dai figli del tuo popolo che sono in esilio,
parla loro, e di' loro: "Così parla DIO, il Signore", sia che ti
ascoltino o non ti ascoltino».
12 Lo Spirito mi portò in alto, e io udii dietro a me il suono
d'un gran fragore che diceva: «Benedetta sia la gloria del SIGNORE dal
suo luogo!» 13 Udii pure il rumore delle ali degli esseri viventi
che battevano l'una contro l'altra, il rumore delle ruote accanto a
essi, e il suono di un gran fragore. 14 Lo Spirito mi portò in
alto e mi condusse via; io andai, pieno di amarezza nello sdegno del mio
spirito; la mano del SIGNORE era forte su di me. 15 Giunsi da
quelli che erano deportati a Tel-Abib presso il fiume Chebar, e mi
fermai dove essi abitavano; e là abitai sette giorni, triste e
silenzioso, in mezzo a loro.
Ez 33:1-20; At 20:26-31
16 Dopo sette giorni, la parola del SIGNORE mi fu rivolta in
questi termini: 17 «Figlio d'uomo, io ti ho stabilito come
sentinella per la casa d'Israele; quando tu udrai dalla mia bocca una
parola, tu li avvertirai da parte mia. 18 Quando io dirò
all'empio: "Certo morirai!" se tu non l'avverti, e non parli per
avvertire quell'empio di abbandonare la sua via malvagia, e salvargli
così la vita, quell'empio morirà per la sua iniquità; ma io domanderò
conto del suo sangue alla tua mano. 19 Ma, se tu avverti l'empio,
ed egli non si ritira dalla sua empietà e dalla sua via malvagia, egli
morirà per la sua iniquità, ma tu avrai salvato te stesso. 20
Quando un giusto si allontana dalla sua giustizia e commette l'iniquità,
se io gli pongo davanti una qualche occasione di caduta, egli morirà,
perché tu non l'avrai avvertito; morirà per il suo peccato, e le cose
giuste che avrà fatte non saranno più ricordate; ma io domanderò conto
del suo sangue alla tua mano. 21 Però, se tu avverti quel giusto
perché non pecchi, e non pecca, egli certamente vivrà, perché è stato
avvertito, e tu avrai salvato te stesso».
Ez 24:24-27
22 In quel luogo la mano del SIGNORE fu sopra di me, ed egli mi
disse: «Àlzati, va' nella pianura, e là io parlerò con te». 23 Io
dunque mi alzai, uscii nella pianura, ed ecco che là c'era la gloria del
SIGNORE, gloria simile a quella che avevo vista presso il fiume Chebar;
e caddi faccia a terra. 24 Ma lo Spirito entrò in me; mi fece
alzare in piedi, e il SIGNORE mi parlò e mi disse: «Va', chiuditi in
casa tua! 25 A te, figlio d'uomo, ecco, ti saranno messe addosso
delle corde, con esse sarai legato, e tu non andrai in mezzo a loro.
26 Io farò in modo che la lingua ti si attacchi al palato, perché tu
rimanga muto e tu non possa esser per essi uno che li riprende; perché
sono una casa ribelle. 27 Ma quando io ti parlerò, ti aprirò la
bocca, e tu dirai loro: "Così parla DIO, il Signore". Chi ascolta,
ascolti; chi non vuole ascoltare, non ascolti; poiché sono una casa
ribelle.
L'assedio di Gerusalemme
2R 25:1-3; La 4:4-10
4:1 «Tu, figlio d'uomo, prendi un mattone, mettitelo davanti e
disegnaci sopra una città, Gerusalemme; 2 cingila d'assedio,
costruisci contro di lei una torre, fa' contro di lei dei bastioni,
circondala di vari accampamenti, e disponi contro di lei, tutto intorno,
degli arieti. 3 Prendi poi una piastra di ferro e piazzala come
un muro di ferro fra te e la città; volta la tua faccia contro di essa;
sia assediata, e tu cingila d'assedio. Questo sarà un segno per la casa
d'Israele.
4 Poi sdràiati sul tuo lato sinistro, e metti su questo lato
l'iniquità della casa d'Israele; per il numero di giorni che starai
sdraiato su quel lato, tu porterai la loro iniquità. 5 Io ti
conterò gli anni della loro iniquità in un numero pari a quello di quei
giorni: trecentonovanta giorni. Tu porterai così l'iniquità della casa
d'Israele. 6 Quando avrai compiuto quei giorni, ti sdraierai di
nuovo sul tuo lato destro, e porterai l'iniquità della casa di Giuda per
quaranta giorni: t'impongo un giorno per ogni anno. 7 Tu volgerai
la tua faccia e il tuo braccio nudo verso l'assedio di Gerusalemme, e
profetizzerai contro di essa. 8 Ecco, io ti metterò addosso delle
corde, e tu non potrai voltarti da un lato sull'altro, finché tu non
abbia compiuto i giorni del tuo assedio. 9 Prendi anche frumento,
orzo, fave, lenticchie, miglio, spelta, mettili in un vaso, fattene del
pane sufficiente per tutto il tempo che starai sdraiato sul tuo lato; ne
mangerai per trecentonovanta giorni. 10 Il cibo che mangerai sarà
del peso di venti sicli per giorno; lo mangerai una volta al giorno.
11 Berrai pure dell'acqua a misura; la sesta parte di un hin; la
berrai una volta al giorno. 12 Mangerai delle focacce d'orzo, che
metterai a cuocere sopra escrementi d'uomo, in loro presenza». 13
Il SIGNORE disse: «Così i figli d'Israele mangeranno il loro pane
contaminato, fra le nazioni dove io li caccerò».
14 Allora io dissi: «Ahimè, Signore, DIO, ecco, io non mi sono
mai contaminato; dalla mia infanzia a ora, non ho mai mangiato carne di
bestia morta da sé o sbranata, e non m'è mai entrata in bocca nessuna
carne impura». 15 Egli mi disse: «Guarda, io ti do dello sterco
bovino, invece di escrementi d'uomo; sopra quello cuocerai il tuo pane!»
16 Poi mi disse: «Figlio d'uomo, io farò mancare del tutto il
sostegno del pane a Gerusalemme; essi mangeranno con angoscia pane
razionato; e berranno acqua a misura, nel terrore, 17 perché
mancheranno di pane e d'acqua; saranno tutti avviliti e si consumeranno
a causa della loro iniquità.
Giudizio e dispersione d'Israele
Gr 15:1-7; Le 26:23-38; 1R 9:6-9
5:1 «Tu, figlio d'uomo, prendi una spada affilata, un rasoio da
barbiere, prendila e fattela passare sul capo e sulla barba; poi prendi
una bilancia da pesare, e dividi i peli che avrai tagliati. 2
Bruciane una terza parte nel fuoco in mezzo alla città, quando i giorni
dell'assedio saranno compiuti; poi prendine un'altra terza parte, e
percuotila con la spada attorno alla città; disperdi al vento l'ultima
terza parte, dietro alla quale io sguainerò la spada. 3 Di questa
prendi una piccola quantità, e legala nei lembi della tua veste; 4
e di questa prendi ancora una parte, gettala nel fuoco e bruciala nel
fuoco; di là uscirà un fuoco contro tutta la casa d'Israele.
5 Così parla DIO, il Signore: Ecco Gerusalemme! Io l'avevo posta
in mezzo alle nazioni e agli altri paesi che la circondavano; 6
essa, per darsi all'empietà, si è ribellata alle mie leggi più delle
nazioni, e alle mie prescrizioni più dei paesi che la circondavano;
poiché ha disprezzato le mie leggi; non ha camminato seguendo le mie
prescrizioni. 7 Perciò così parla DIO, il Signore: Poiché voi
siete stati più ribelli delle nazioni che vi circondano, in quanto non
avete camminato seguendo le mie prescrizioni, non avete osservato le mie
leggi e non avete neppure agito secondo le leggi delle nazioni che vi
circondano, 8 così parla DIO, il Signore: Eccomi, vengo io da te!
Eseguirò in mezzo a te i miei giudizi, in presenza delle nazioni; 9
farò a te quello che non ho mai fatto e che non farò mai più così, a
motivo di tutte le tue abominazioni. 10 Perciò, in mezzo a te,
dei padri mangeranno i loro figli, e dei figli mangeranno i loro padri;
io eseguirò su di te dei giudizi; disperderò a tutti i venti quel che
rimarrà di te. 11 Perciò, com'è vero che io vivo, dice DIO, il
Signore, perché tu hai contaminato il mio santuario con tutte le tue
infamie e con tutte le tue abominazioni, anch'io ti raderò, l'occhio mio
non risparmierà nessuno e anch'io non avrò pietà. 12 Una terza
parte di te morirà di peste, e sarà consumata dalla fame in mezzo a te;
una terza parte cadrà per la spada attorno a te, e ne disperderò a tutti
i venti l'altra terza parte, e sguainerò contro di essa la spada.
13 Così si sfogherà la mia ira: io riverserò su di loro il mio
furore e sarò soddisfatto; essi conosceranno che io, il SIGNORE, ho
parlato nella mia gelosia, quando avrò sfogato su di loro il mio furore.
14 Farò di te, sotto gli occhi di tutti i passanti, una
desolazione, il vituperio delle nazioni che ti circondano. 15 La
tua infamia e il tuo disonore serviranno di ammonimento e di stupore per
le nazioni che ti circondano, quando io avrò eseguito su di te i miei
giudizi con ira, con furore, con indignati castighi - io, il SIGNORE, ho
parlato - 16 quando avrò scoccato contro di loro i letali dardi
della fame, apportatori di distruzione e che io scaglierò per
distruggervi, quando avrò aggravato su di voi la fame e vi avrò
sottratto il sostegno del pane, 17 quando avrò mandato contro di
voi la fame e le bestie feroci che ti priveranno dei figli, quando la
peste e il sangue ti avranno devastata, e quando io avrò fatto venire su
di te la spada. Io, il SIGNORE, ho parlato».
Distruzione dell'idolatria
De 12:1-7 (Ez 20:27-33; Gr 2:19-20, 28; Le 26:30-41)
6:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Figlio d'uomo, volta la tua faccia verso i monti d'Israele,
profetizza contro di loro,
3 e di': "O monti d'Israele,
ascoltate la parola del Signore, DIO!
Così parla il Signore, DIO,
ai monti e ai colli, ai burroni e alle valli:
Eccomi, io farò venire su di voi la spada
e distruggerò i vostri alti luoghi.
4 I vostri altari saranno devastati,
le vostre colonne solari saranno spezzate,
e farò cadere i vostri cadaveri davanti ai vostri idoli.
5 Disseminerò i cadaveri dei figli d'Israele davanti ai loro
idoli,
spargerò le vostre ossa attorno ai vostri altari.
6 Dovunque abitate, le città saranno rese desolate,
gli alti luoghi devastati,
affinché i vostri altari siano desolati e segno di colpa,
i vostri idoli siano infranti e scompaiano,
le vostre colonne solari siano spezzate
e tutte le vostre opere siano spazzate via.
7 I morti cadranno in mezzo a voi,
e voi conoscerete che io sono il SIGNORE.
8 Tuttavia, io vi lascerò un residuo;
poiché avrete alcuni scampati dalla spada in mezzo alle nazioni,
quando sarete dispersi in vari paesi.
9 I vostri superstiti si ricorderanno di me
fra i popoli dove saranno stati deportati,
poiché io spezzerò il loro cuore adultero che si è allontanato da me
e farò piangere i loro occhi che hanno commesso adulterio con i loro
idoli;
avranno disgusto di loro stessi,
per i mali che hanno commessi
con tutte le loro abominazioni.
10 Conosceranno che io sono il SIGNORE,
e che non invano li ho minacciati
di far loro questo male.
11 Così parla DIO, il Signore:
Batti le mani e i piedi, e di': «Ahimè!»
a causa di tutte le scellerate abominazioni della casa d'Israele,
che cadrà di spada, di fame e di peste.
12 Chi sarà lontano morirà di peste;
chi sarà vicino cadrà di spada;
chi sarà rimasto e sarà assediato, perirà di fame;
io sfogherò così il mio furore su di loro.
13 Voi conoscerete che io sono il SIGNORE,
quando i loro morti saranno in mezzo ai loro idoli,
attorno ai loro altari,
sopra ogni alto colle, su tutte le vette dei monti,
sotto ogni albero verdeggiante, sotto ogni quercia dal folto fogliame,
là dove essi offrivano profumi d'odor soave
a tutti i loro idoli.
14 Io stenderò su di loro la mia mano
e renderò il paese più solitario e desolato
del deserto di Dibla,
dovunque essi abitano;
conosceranno che io sono il SIGNORE"».
Imminenza del castigo
Ez 12:21-28; So 1:14-18
7:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Figlio d'uomo, così parla il Signore, DIO,
riguardo al paese d'Israele: La fine,
la fine viene sulle quattro estremità del paese!
3 La tua fine è imminente;
io manderò contro di te la mia ira,
ti giudicherò secondo la tua condotta,
ti farò ricadere addosso tutte le tue abominazioni.
4 Il mio occhio ti sarà addosso senza pietà,
io non avrò compassione;
ti farò ricadere addosso la tua condotta,
le tue abominazioni saranno in mezzo a te;
e voi conoscerete che io sono il SIGNORE.
5 Così parla DIO, il Signore:
Sventura!
ecco viene una sventura!
6 La fine viene, viene la fine! Essa si sveglia per te!
ecco viene!
7 Viene il tuo turno, o abitante del paese!
Il tempo viene, il giorno si avvicina: giorno di tumulto,
e non di grida gioiose su per i monti.
8 Ora, tra breve, io spanderò su di te il mio furore,
sfogherò su di te la mia ira,
ti giudicherò secondo la tua condotta,
ti farò ricadere addosso tutte le tue abominazioni.
9 Il mio occhio sarà senza pietà,
io non avrò compassione;
ti farò ricadere addosso la tua condotta,
le tue abominazioni saranno in mezzo a te,
e voi conoscerete che io sono il SIGNORE, colui che colpisce.
10 Ecco il giorno! ecco viene!
Viene il tuo turno!
La verga è fiorita!
l'orgoglio è sbocciato!
11 La violenza si alza come verga dell'empietà;
nulla più rimane di essi, della loro folla tumultuosa, del loro
fracasso,
nulla della loro magnificenza!
12 Giunge il tempo, il giorno si avvicina!
Chi compra non si rallegri,
chi vende non se ne dispiaccia,
perché un'ira ardente è sospesa su tutta la loro moltitudine.
13 Infatti chi vende non tornerà in possesso di ciò che avrà
venduto,
anche se fosse tuttora in vita;
poiché la visione contro tutta la loro moltitudine non sarà revocata,
e nessuno potrà con il suo peccato salvare la propria vita.
14 Suona la tromba, tutto è pronto,
ma nessuno va alla battaglia;
infatti la mia ira ardente è sospesa su tutta la loro moltitudine.
Gr 6:22-26; Ez 6
15 Di fuori, la spada; di dentro, la peste e la fame!
Chi è nei campi morirà di spada;
chi è in città sarà divorato dalla fame e dalla peste.
16 Quelli di loro che riusciranno a scampare
staranno su per i monti come le colombe delle valli;
tutti quanti gemendo,
ognuno per la propria iniquità.
17 Tutte le mani diverranno fiacche,
tutte le ginocchia si scioglieranno in acqua.
18 Si vestiranno di sacchi,
lo spavento servirà loro di coperta;
la vergogna sarà su tutti i volti,
avranno tutti il capo rasato.
19 Getteranno il loro argento per le strade,
il loro oro sarà per essi immondizia;
il loro argento e il loro oro non li potranno salvare
nel giorno del furore del SIGNORE;
non potranno saziare la loro fame,
né riempirsi le viscere;
perché furono quelli la causa per cui caddero nella loro iniquità.
20 La bellezza dei loro ornamenti era per loro fonte d'orgoglio;
e ne hanno fatto delle immagini delle loro abominazioni, delle loro
divinità esecrande;
perciò io farò in modo che siano per essi una cosa immonda;
21 abbandonerò tutto come preda in mano degli stranieri,
come bottino in mano degli empi della terra,
che lo profaneranno.
22 Allontanerò la mia faccia da loro
e i nemici profaneranno il mio tesoro:
dei briganti vi entreranno e lo profaneranno.
23 Prepara le catene!
poiché questo paese è pieno di assassini,
questa città è piena di violenza.
24 Io farò venire le più malvagie delle nazioni,
che s'impadroniranno delle loro case;
farò venir meno la superbia dei potenti
e i loro santuari saranno profanati.
25 Viene la rovina!
Essi cercheranno la pace, ma non la troveranno.
26 Verrà sventura dopo sventura,
allarme dopo allarme;
chiederanno visioni ai profeti,
ai sacerdoti mancherà la conoscenza della legge,
agli anziani il consiglio.
27 Il re sarà in lutto, il principe rivestito di desolazione,
le mani del popolo del paese tremeranno di spavento.
Io li tratterò secondo la loro condotta,
li giudicherò secondo quanto meritano;
e conosceranno che io sono il SIGNORE».
Idolatria d'Israele
Ez 1:26-28 (De 5:8-9; 32:16, 21; 2R 21:7)
8:1 Il sesto anno, il quinto giorno del sesto mese, mentre stavo
seduto in casa mia e gli anziani di Giuda erano seduti in mia presenza,
la mano del Signore, di DIO, cadde su di me.
2 Io guardai, ed ecco una figura d'uomo, che aveva l'aspetto del
fuoco; dai fianchi in giù pareva fuoco; e dai fianchi in su aveva un
aspetto risplendente, come un bagliore di metallo. 3 Egli stese
una forma di mano e mi prese per una ciocca dei miei capelli; lo Spirito
mi sollevò fra terra e cielo, e mi trasportò in visioni divine a
Gerusalemme, all'ingresso della porta interna che guarda verso il
settentrione, dov'era situato l'idolo della gelosia, che provoca
gelosia. 4 Ed ecco, là era la gloria del DIO d'Israele, come
nella visione che avevo avuta nella valle.
5 Egli mi disse: «Figlio d'uomo, alza ora gli occhi verso il
settentrione». Io alzai gli occhi verso il settentrione, ed ecco che al
settentrione della porta dell'altare, all'ingresso, stava quell'idolo
della gelosia. 6 Egli mi disse: «Figlio d'uomo, vedi ciò che
fanno costoro? le grandi abominazioni che la casa d'Israele commette
qui, perché io mi allontani dal mio santuario? Ma tu vedrai altre
abominazioni ancora più grandi».
7 Egli mi condusse all'ingresso del cortile. Io guardai, ed ecco
un buco nel muro. 8 Allora egli mi disse: «Figlio d'uomo, adesso
fa' un'apertura nel muro». Quando io ebbi fatto un'apertura nel muro,
ecco una porta. 9 Egli mi disse: «Entra, e guarda le scellerate
abominazioni che costoro commettono qui». 10 Io entrai, e
guardai; ed ecco ogni sorta di figure di rettili e di bestie
abominevoli, e tutti gli idoli della casa d'Israele dipinti sul muro
tutto attorno; 11 settanta fra gli anziani della casa d'Israele,
in mezzo ai quali era Iaazania, figlio di Safan, stavano in piedi
davanti a quelli, tenendo ciascuno un turibolo in mano, dal quale saliva
il profumo in nuvole d'incenso. 12 Egli mi disse: «Figlio d'uomo,
hai visto ciò che gli anziani della casa d'Israele fanno nelle tenebre,
ciascuno nelle camere riservate alle sue immagini? Infatti dicono: "Il
SIGNORE non ci vede, il SIGNORE ha abbandonato il paese"». 13 Poi
mi disse: «Tu vedrai altre abominazioni, ancora più grandi, che costoro
commettono».
2R 21:4-5; Gr 7:17-20
14 Mi condusse all'ingresso della porta della casa del SIGNORE,
che è verso settentrione; ed ecco là sedevano delle donne che piangevano
Tammuz. 15 Egli mi disse: «Hai visto, figlio d'uomo? Tu vedrai
abominazioni ancora più grandi di queste».
16 Mi condusse nel cortile della casa del SIGNORE; ed ecco,
all'ingresso del tempio del SIGNORE, fra il portico e l'altare, circa
venticinque uomini che voltavano le spalle alla casa del SIGNORE, e la
faccia verso l'oriente; si prostravano verso l'oriente, davanti al sole.
17 Egli mi disse: «Hai visto, figlio d'uomo? È forse poca cosa
per la casa di Giuda commettere le abominazioni che commette qui, perché
debba anche riempire il paese di violenza, e tornare sempre a provocare
la mia ira? Ecco che s'accostano il ramo al naso. 18 Anch'io
agirò con furore; il mio occhio sarà senza pietà; io non avrò
misericordia; per quanto gridino ad alta voce ai miei orecchi, io non
darò loro ascolto».
Giudizio contro gli idolatri
(Ap 7:2-8; 9:4) 2Cr 36:14-17 (Ml 3:16-18; 4:1-2)
9:1 Poi gridò ad alta voce alle mie orecchie, e disse: «Fate
avvicinare quelli che debbono punire la città, e ciascuno abbia in mano
la sua arma di distruzione».
2 Ed ecco venire dal lato della porta superiore che guarda verso
settentrione sei uomini, ognuno dei quali aveva in mano la sua arma di
distruzione. In mezzo a loro c'era un uomo vestito di lino, che aveva un
corno da scrivano alla cintura; essi vennero a mettersi di fianco
all'altare di rame. 3 E la gloria del Dio d'Israele si alzò dal
cherubino sul quale stava, e andò verso la soglia della casa. Il SIGNORE
chiamò l'uomo vestito di lino, che aveva il calamaio da scrivano alla
cintura, e gli disse: 4 «Passa in mezzo alla città, in mezzo a
Gerusalemme, e fa' un segno sulla fronte degli uomini che sospirano e
gemono per tutte le abominazioni che si commettono in mezzo a lei». 5
Agli altri, in modo che io sentissi, disse: «Passate per la città dietro
a lui, e colpite; il vostro occhio sia senza pietà, e non abbiate
compassione; 6 uccidete, sterminate vecchi, giovani, vergini,
bambini e donne, ma non vi avvicinate ad alcuno che porti il segno;
cominciate dal mio santuario». Essi cominciarono da quegli anziani che
stavano davanti alla casa. 7 Poi egli disse loro: «Contaminate la
casa e riempite di cadaveri i cortili! Uscite!» Quelli uscirono, e
andarono colpendo per la città.
8 Mentre essi colpivano e io ero rimasto solo, caddi faccia a
terra, e gridai: «Ahimè, Signore, DIO, distruggerai forse tutto ciò che
è rimasto d'Israele, riversando il tuo furore su Gerusalemme?» 9
Egli mi rispose: «L'iniquità della casa d'Israele e di Giuda è troppo
grande; il paese è pieno di sangue, e la città è piena d'ingiustizie;
poiché dicono: "Il SIGNORE ha abbandonato il paese, il SIGNORE non vede
nulla". 10 Perciò, anche il mio occhio sarà senza pietà, io non
avrò compassione, e farò ricadere sul loro capo la loro condotta».
11 Ed ecco, l'uomo vestito di lino, che aveva il calamaio da
scrivano alla cintura, venne a fare il suo rapporto, e disse: «Ho fatto
come tu mi hai comandato».
La gloria di DIO abbandona il tempio
Am 2:4-5; 2R 25:8-10
10:1 Io guardai, ed ecco, sulla distesa sopra il capo dei
cherubini, c'era come una pietra di zaffiro; si vedeva come una specie
di trono che stava sopra di loro. 2 Il SIGNORE parlò all'uomo
vestito di lino, e disse: «Va' fra le ruote sotto i cherubini, riémpiti
le mani di carboni ardenti tolti in mezzo ai cherubini, e spargili sulla
città». Ed egli vi andò in mia presenza.
3 I cherubini stavano al lato destro della casa, quando l'uomo
entrò là; la nuvola riempì il cortile interno. 4 La gloria del
SIGNORE si alzò sopra i cherubini, movendosi verso la soglia della casa;
la casa fu riempita della nuvola; il cortile fu ricolmo dello splendore
della gloria del SIGNORE. 5 Il rumore delle ali dei cherubini si
udì fino al cortile esterno, simile alla voce del Dio onnipotente
quand'egli parla.
6 Quando il SIGNORE ebbe dato all'uomo vestito di lino l'ordine
di prendere del fuoco in mezzo alle ruote che sono tra i cherubini,
quegli venne a fermarsi presso una delle ruote. 7 Uno dei
cherubini stese la mano fra gli altri cherubini verso il fuoco che era
in mezzo ai cherubini, ne prese e lo mise nelle mani dell'uomo vestito
di lino, che lo ricevette, e uscì. 8 Vidi che i cherubini avevano
una forma di mano d'uomo sotto le ali.
(Ez 1; 11:22-23) Mt 23:38
9 Io guardai, ed ecco quattro ruote presso i cherubini, una ruota
presso ogni cherubino; e le ruote avevano il bagliore di una pietra di
crisolito. 10 A vederle, tutte e quattro avevano una medesima
forma, come se una ruota fosse in mezzo all'altra. 11 Quando si
movevano, si movevano dai loro quattro lati; e movendosi, non si
voltavano, ma seguivano la direzione dal luogo verso il quale guardava
il capo, e, andando, non si voltavano. 12 Tutto il corpo dei
cherubini, i loro dorsi, le loro mani, le loro ali, come pure le ruote,
le ruote di tutti e quattro, erano pieni d'occhi tutto attorno. 13
Udii che le ruote erano chiamate «Turbine». 14 Ogni cherubino
aveva quattro facce: la prima faccia era una faccia di cherubino; la
seconda faccia, una faccia d'uomo; la terza, una faccia di leone; la
quarta, una faccia d'aquila. 15 I cherubini si alzarono. Erano
gli stessi esseri viventi che avevo visti presso il fiume Chebar. 16
Quando i cherubini si movevano, anche le ruote si movevano accanto a
loro; e quando i cherubini spiegavano le ali per alzarsi da terra, anche
le ruote non deviavano dal loro lato. 17 Quando quelli si
fermavano, anche queste si fermavano; quando quelli s'innalzavano, anche
queste s'innalzavano con loro, perché lo spirito degli esseri viventi
era in esse.
18 La gloria del SIGNORE partì dalla soglia della casa e si fermò
sui cherubini. 19 I cherubini spiegarono le loro ali e
s'innalzarono su dalla terra; io li vidi partire, con le ruote accanto a
loro. Si fermarono all'ingresso della porta orientale della casa del
SIGNORE; e la gloria del Dio d'Israele stava sopra di loro, su in alto.
20 Erano gli stessi esseri viventi che avevo visti sotto il Dio
d'Israele presso il fiume Chebar; riconobbi che erano cherubini. 21
Ognuno di essi aveva quattro facce, ognuno quattro ali; sotto le loro
ali appariva la forma di mani d'uomo. 22 Quanto all'aspetto delle
loro facce, erano le facce che avevo viste presso il fiume Chebar; erano
le stesse sembianze, i medesimi cherubini. Ognuno andava diritto davanti
a sé.
Giudizio contro gli empi; promessa della
restaurazione
Ez 24:1-14
11:1 Poi lo Spirito mi portò in alto, e mi condusse alla porta
orientale della casa del SIGNORE che guardava verso oriente; ed ecco,
all'ingresso della porta, venticinque uomini; in mezzo a essi vidi
Iaazania, figlio di Azzur, e Pelatia, figlio di Benaia, capi del popolo.
2 Il SIGNORE mi disse: «Figlio d'uomo, questi sono gli uomini che
tramano iniquità, e danno cattivi consigli in questa città. 3
Essi dicono: "Il tempo non è così vicino! Costruiamo pure delle case!
Questa città è la pentola e noi siamo la carne". 4 Perciò
profetizza contro di loro, profetizza, figlio d'uomo!»
5 Lo Spirito del SIGNORE cadde su di me, e mi disse:
«Di': Così parla il SIGNORE:
Voi parlate a quel modo, casa d'Israele,
e io conosco le cose che vi passano per la mente.
6 Voi avete moltiplicato i vostri omicidi in questa città,
ne avete riempito di cadaveri le strade.
7 Perciò così parla DIO, il Signore:
I vostri morti, che avete stesi in mezzo a questa città,
sono la carne, e la città è la pentola;
ma voi ne sarete portati fuori.
8 Voi avete paura della spada,
e io farò venire su di voi la spada,
dice il Signore, DIO.
9 Io vi porterò fuori dalla città
e vi darò in mano di stranieri;
eseguirò su di voi i miei giudizi.
10 Voi cadrete per la spada,
io vi giudicherò sulle frontiere d'Israele,
e voi conoscerete che io sono il SIGNORE.
11 Questa città non sarà per voi una pentola,
voi non sarete in mezzo a lei la carne;
io vi giudicherò sulle frontiere d'Israele.
12 Voi conoscerete che io sono il SIGNORE,
del quale non avete seguito le prescrizioni
né messo in pratica le leggi,
ma avete agito secondo le leggi delle nazioni che vi circondano».
Gr 24 (Ez 36:24, ecc.; Gr 32:36, ecc.)
13 Mentre io profetizzavo, Pelatia, figlio di Benaia morì; io
caddi faccia a terra, e gridai ad alta voce: «Ahimè, Signore, DIO, vuoi
tu porre fine al resto d'Israele?»
14 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
15 «Figlio d'uomo, i tuoi fratelli, i tuoi fratelli,
gli uomini del tuo parentado e tutta quanta la casa d'Israele
sono quelli ai quali gli abitanti di Gerusalemme hanno detto:
"Statevene lontani dal SIGNORE!
a noi è dato il possesso del paese".
16 Perciò di': "Così parla DIO, il Signore:
Sebbene io li abbia allontanati fra le nazioni
e li abbia dispersi per i paesi,
io sarò per loro, per qualche tempo, un santuario
nei paesi dove sono andati".
17 Perciò di': "Così parla DIO, il Signore:
Io vi raccoglierò in mezzo ai popoli,
vi radunerò dai paesi dove siete stati dispersi,
e vi darò la terra d'Israele".
18 Quelli vi giungeranno,
e ne toglieranno tutte le cose esecrande e tutte le abominazioni.
19 Io darò loro un medesimo cuore,
metterò dentro di loro un nuovo spirito,
toglierò dal loro corpo il cuore di pietra,
e metterò in loro un cuore di carne,
20 perché camminino secondo le mie prescrizioni
e osservino le mie leggi e le mettano in pratica;
essi saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio.
21 Ma quanto a quelli il cui cuore è attaccato alle loro cose
esecrande e alle loro abominazioni,
io farò ricadere sul loro capo la loro condotta,
dice il Signore, DIO».
Ez 43:1-7
22 Poi i cherubini spiegarono le loro ali, e le ruote si mossero
accanto a loro; la gloria del Dio d'Israele stava su di loro, in alto.
23 La gloria del SIGNORE s'innalzò in mezzo alla città e si fermò
sul monte situato a oriente della città. 24 Lo Spirito mi portò
in alto, e mi condusse in Caldea presso i deportati, in visione,
mediante lo Spirito di Dio; la visione che avevo avuta scomparve davanti
a me; 25 io riferii ai deportati tutte le parole che il SIGNORE
mi aveva dette in visione.
Giudizio contro il re; dispersione del
popolo
Gr 52:3-11, 15
12:1 La parola del SIGNORE mi fu ancora rivolta in questi
termini:
2 «Figlio d'uomo, tu abiti in mezzo a una casa ribelle che ha
occhi per vedere e non vede, orecchi per udire e non ode, perché è una
casa ribelle. 3 Perciò, figlio d'uomo, prepàrati un bagaglio da
esiliato, e parti di giorno, in loro presenza, come se tu andassi in
esilio; parti, in loro presenza, dal luogo dove tu sei, per un altro
luogo; forse vi porranno mente; perché sono una casa ribelle. 4
Metti dunque fuori, di giorno, in loro presenza, il tuo bagaglio, simile
a quello di chi va in esilio; poi la sera, esci tu stesso, in loro
presenza, come fanno quelli che se ne vanno esuli. 5 Fa', in loro
presenza, un foro nel muro, e attraverso di esso porta fuori il tuo
bagaglio. 6 Portalo sulle spalle, in loro presenza; portalo fuori
quando farà buio; copriti la faccia per non veder la terra; perché io
faccio di te un segno per la casa d'Israele».
7 Io feci così come mi era stato comandato; portai fuori di
giorno il mio bagaglio, bagaglio di esiliato, e sulla sera feci con le
mie mani un foro nel muro; quando fu buio portai fuori il bagaglio e me
lo misi sulle spalle in loro presenza.
8 La mattina la parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi
termini:
9 «Figlio d'uomo, la casa d'Israele, questa casa ribelle, non ti
ha chiesto: "Che fai?" 10 Di' loro: "Così parla DIO, il Signore:
Quest'oracolo concerne il principe che è in Gerusalemme, e tutta la casa
d'Israele di cui essi fanno parte".
11 Di': "Io sono per voi un segno";
come ho fatto io, così sarà fatto a loro:
essi andranno in esilio, in schiavitù.
12 Il principe che è in mezzo a loro
porterà il suo bagaglio sulle spalle quando farà buio, e partirà;
si farà un foro nel muro, per farlo uscire di là;
egli si coprirà la faccia
per non vedere con i suoi occhi la terra.
13 Io stenderò su di lui la mia rete,
egli sarà preso nel mio laccio;
lo deporterò a Babilonia, nella terra dei Caldei,
ma egli non la vedrà, e laggiù morrà.
14 Io disperderò a tutti i venti quelli che lo circondano per
aiutarlo,
tutti i suoi eserciti,
e sguainerò la spada dietro a loro.
15 Essi conosceranno che io sono il SIGNORE,
quando li avrò sparsi fra le nazioni
e dispersi nei paesi stranieri.
16 Ma lascerò di loro alcuni pochi uomini
scampati dalla spada, dalla fame e dalla peste,
affinché raccontino tutte le loro abominazioni
fra le nazioni dove saranno giunti;
conosceranno che io sono il SIGNORE».
Ez 4:9, ecc. (Cfr. 2R 25:1-10)
17 La parola del SIGNORE mi fu ancora rivolta, in questi termini:
18 «Figlio d'uomo, mangia il tuo pane con tremore,
bevi la tua acqua con preoccupazione e angoscia;
19 di' al popolo del paese:
"Così parla DIO, il Signore,
riguardo agli abitanti di Gerusalemme nella terra d'Israele:
Mangeranno il loro pane con angoscia
e berranno la loro acqua con spavento,
poiché il loro paese sarà desolato, spogliato di tutto ciò che contiene,
a causa della violenza di tutti quelli che l'abitano.
20 Le città abitate saranno ridotte in rovine,
e il paese sarà desolato;
e voi conoscerete che io sono il SIGNORE"».
Ez 7:1-13; 2P 3:3-4
21 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
22 «Figlio d'uomo: Che proverbio è questo
che voi ripetete nel paese d'Israele
quando dite: "Passano i giorni
e ogni visione si è dimostrata vana?"
23 Perciò di' loro:
"Così parla DIO, il Signore:
Io farò cessare questo proverbio,
non lo si ripeterà più in Israele;
di' loro, invece:
Si avvicinano i giorni
in cui si realizzerà ogni visione;
24 poiché nessuna visione sarà più vana,
né vi sarà più divinazione ingannevole
in mezzo alla casa d'Israele.
25 Io, infatti, sono il SIGNORE;
qualunque sia la parola che avrò detta, essa sarà messa ad effetto;
non sarà più rinviata;
poiché nei vostri giorni, casa ribelle,
io pronunzierò una parola, e la metterò a effetto,
dice DIO, il Signore"».
26 La parola del SIGNORE mi fu ancora rivolta in questi termini:
27 «Figlio d'uomo, ecco, quelli della casa d'Israele dicono:
"La visione che ha costui riguarda giorni futuri,
egli profetizza per tempi lontani".
28 Perciò di' loro:
"Così parla DIO, il Signore:
Nessuna delle mie parole sarà più rinviata;
la parola che avrò pronunziata sarà messa ad effetto,
dice DIO, il Signore"».
Contro i falsi profeti e le false
profetesse
Gr 14:13-16; 23:9-32; 29:20, ecc.; Mi 3:5-6
13:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Figlio d'uomo, profetizza contro i profeti d'Israele che
profetizzano, e di' a quelli che profetizzano secondo la propria
volontà:
"Ascoltate la parola del SIGNORE.
3 Così parla DIO, il Signore:
Guai ai profeti stolti,
che seguono il loro proprio spirito, e parlano di cose che non hanno
viste!
4 O Israele, i tuoi profeti sono stati
come volpi tra le rovine!
5 Voi non siete saliti alle brecce,
non avete costruito riparo attorno alla casa d'Israele, per poter
resistere alla battaglia
nel giorno del SIGNORE.
6 Hanno visioni vane, divinazioni bugiarde,
costoro che dicono: «Il SIGNORE ha detto!»
mentre il SIGNORE non li ha mandati;
e sperano che la loro parola si adempirà!
7 Non avete voi visioni vane
e non pronunziate forse divinazioni bugiarde,
quando dite: «Il SIGNORE ha detto»
e io non ho parlato?
8 Perciò, così parla DIO, il Signore:
Poiché proferite cose vane
e avete visioni bugiarde,
eccomi contro di voi,
dice DIO, il Signore.
9 La mia mano sarà contro i profeti
dalle visioni vane e dalle divinazioni bugiarde;
essi non saranno più nel consiglio del mio popolo,
non saranno più iscritti nel registro della casa d'Israele,
non entreranno nel paese d'Israele;
voi conoscerete che io sono DIO, il Signore.
10 Proprio perché sviano il mio popolo,
dicendo: «Pace!» quando non c'è alcuna pace,
e perché quando il popolo costruisce un muro,
ecco che costoro lo intonacano di malta che non regge,
11 di' a quelli che lo intonacano di malta che non regge, che
esso cadrà;
verrà una pioggia scrosciante,
e voi, o pietre di grandine, cadrete;
e si scatenerà un vento tempestoso;
12 ed ecco, quando il muro cadrà,
non vi si dirà forse:
«E dov'è la malta con cui l'avevate intonacato?»
13 Perciò così parla DIO, il Signore:
Io, nel mio furore, farò scatenare un vento tempestoso,
nella mia ira farò cadere una pioggia scrosciante,
e nella mia indignazione, delle pietre di grandine sterminatrice.
14 Demolirò il muro che voi avete intonacato con malta che non
regge,
lo rovescerò a terra e i suoi fondamenti saranno messi allo scoperto;
esso cadrà e voi sarete distrutti assieme a esso;
conoscerete che io sono il SIGNORE.
15 Così sfogherò il mio furore su quel muro
e su quelli che l'hanno intonacato di malta che non regge;
vi dirò: «Il muro non è più,
e quelli che lo intonacavano non sono più:
16 cioè i profeti d'Israele, che profetizzavano riguardo a
Gerusalemme
e hanno per lei delle visioni di pace,
benché non vi sia alcuna pace,
dice DIO, il Signore»".
Ap 2:20-23
17 «Tu, figlio d'uomo, volgi la faccia verso le figlie del tuo
popolo
che profetizzano secondo la propria volontà
e profetizza contro di loro,
18 e di': "Così parla DIO, il Signore:
Guai alle donne che cuciono nastri per tutti i gomiti,
e fanno veli per le teste d'ogni altezza,
per dar la caccia alle persone!
Pretendereste forse di dar la caccia alle persone del mio popolo
e salvare voi stesse?
19 Voi mi oltraggiate in mezzo al mio popolo
per delle manciate d'orzo e per dei pezzi di pane,
facendo morire coloro che non devono morire
e facendo vivere coloro che non devono vivere,
mentendo al mio popolo, che dà ascolto alle menzogne.
20 Perciò, così parla DIO, il Signore:
Eccomi ai vostri nastri,
con i quali voi date la caccia alle persone come agli uccelli!
Io ve li strapperò dalle braccia,
e lascerò andare le persone: le persone che voi catturate al laccio come
gli uccelli.
21 Strapperò pure i vostri veli,
libererò il mio popolo dalle vostre mani;
ed egli non sarà più nelle vostre mani per cadere nei lacci,
e voi saprete che io sono il SIGNORE.
22 Poiché avete rattristato il cuore del giusto con le menzogne,
quando io non lo rattristavo,
e avete rafforzato le mani dell'empio,
perché non si convertisse dalla sua via malvagia per ottenere la vita,
23 voi non avrete più visioni vane
e non praticherete più la divinazione;
io libererò il mio popolo dalle vostre mani
e voi conoscerete che io sono il SIGNORE"».
Il Signore non permette agli idolatri di
consultarlo
Za 7; Pr 28:9
14:1 Vennero da me alcuni anziani d'Israele e si sedettero
davanti a me. 2 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi
termini:
3 «Figlio d'uomo, questi uomini hanno innalzato idoli nel loro
cuore e si sono messi davanti all'intoppo che li fa cadere nella loro
iniquità; come potrei io essere consultato da costoro? 4 Perciò
parla e di' loro: "Così dice DIO, il Signore: Chiunque della casa
d'Israele innalza i suoi idoli nel suo cuore e pone davanti a sé
l'intoppo che lo fa cadere nella sua iniquità, e poi viene al profeta,
io, il SIGNORE, gli risponderò come si merita per la moltitudine dei
suoi idoli, 5 allo scopo di toccare il cuore di quelli della casa
d'Israele che si sono allontanati da me per i loro idoli". 6
Perciò di' alla casa d'Israele: "Così parla DIO, il Signore: Tornate,
allontanatevi dai vostri idoli, distogliete le vostre facce da tutte le
vostre abominazioni. 7 Poiché, a chiunque della casa d'Israele o
degli stranieri che soggiornano in Israele si separa da me, innalza i
suoi idoli nel suo cuore e pone davanti a sé l'intoppo che lo fa cadere
nella sua iniquità e poi viene al profeta per consultarmi per suo mezzo,
risponderò io, il SIGNORE, proprio io. 8 Io volgerò la mia faccia
contro quell'uomo, ne farò un segno e un proverbio, e lo eliminerò dal
mezzo del mio popolo; e voi conoscerete che io sono il SIGNORE.
9 Se il profeta si lascia sedurre e dice qualche parola, io, il
SIGNORE, sono colui che avrò sedotto quel profeta; stenderò la mia mano
contro di lui e lo distruggerò in mezzo al mio popolo d'Israele. 10
Entrambi porteranno la pena della loro iniquità: la pena del profeta
sarà pari alla pena di colui che lo consulta, 11 affinché quelli
della casa d'Israele non vadano più sviandosi lontano da me, non si
contaminino più con tutte le loro trasgressioni, siano invece mio popolo
e io sia il loro Dio, dice il Signore, DIO"».
L'esempio dei tre uomini giusti
Gr 15:1-4; Ge 18:20-32; Gr 24
12 La parola del SIGNORE mi fu ancora rivolta, in questi termini:
13 «Figlio d'uomo, se un popolo peccasse contro di me commettendo
qualche infedeltà, e io stendessi la mia mano contro di lui, e gli
spezzassi l'asse del pane, e gli mandassi contro la fame, e ne
sterminassi uomini e bestie, 14 e in mezzo a esso si trovassero
questi tre uomini: Noè, Daniele e Giobbe, questi non salverebbero che sé
stessi, per la loro giustizia, dice DIO, il Signore. 15 Se io
facessi passare per quel paese delle bestie feroci che lo spopolassero,
al punto da renderlo un deserto dove nessuno passasse più a causa di
quelle bestie, 16 se in mezzo ad esso si trovassero quei tre
uomini, com'è vero che io vivo, dice DIO, il Signore, essi non
salverebbero né figli né figlie; essi soltanto sarebbero salvati, ma il
paese rimarrebbe desolato. 17 O se io facessi venire la spada
contro quel paese, e dicessi: "Passi la spada per il paese!" in modo che
ne sterminasse uomini e bestie, 18 se in mezzo ad esso si
trovassero quei tre uomini, com'è vero che io vivo, dice DIO, il
Signore, essi non salverebbero né figli né figlie, ma essi soltanto
sarebbero salvati. 19 O se contro quel paese mandassi la peste, e
riversassi su di esso il mio furore fino al sangue, per sterminare
uomini e bestie, 20 se in mezzo ad esso si trovassero Noè,
Daniele, Giobbe, com'è vero che io vivo, dice DIO, il Signore, essi non
salverebbero né figli né figlie; non salverebbero che sé stessi, per la
loro giustizia.
21 Infatti così parla DIO, il Signore: Non altrimenti avverrà
quando manderò contro Gerusalemme i miei quattro tremendi giudizi: la
spada, la fame, le bestie feroci e la peste, per sterminare uomini e
bestie. 22 Ma ecco, ne scamperà un residuo, dei figli e delle
figlie, che saranno condotti fuori, che giungeranno a voi, e di cui
vedrete la condotta e le azioni; allora vi consolerete del male che io
faccio venire su Gerusalemme, di tutto quello che faccio venire su di
lei. 23 Essi vi consoleranno quando vedrete la loro condotta e le
loro azioni, e riconoscerete che, non senza ragione, io faccio quello
che faccio contro di lei, dice DIO, il Signore».
L'inutilità dell'Israele infedele
Is 5:1-7; Gv 15:5-6
15:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Figlio d'uomo, il legno della vite che cos'è più di qualunque
altro legno?
che cos'è il tralcio che è fra gli alberi della foresta?
3 Se ne può prendere il legno per farne un qualunque lavoro?
Si può forse ricavarne un piolo per appendervi un qualche oggetto?
4 Ecco, esso è gettato nel fuoco, perché si consumi:
il fuoco ne consuma i due capi, e il mezzo si carbonizza;
è forse adatto a farne qualcosa?
5 Ecco, mentre era intatto, non se ne poteva fare alcun lavoro;
quanto meno se ne potrà fare qualche lavoro
quando il fuoco l'abbia consumato o carbonizzato!
6 Perciò, così parla DIO, il Signore:
Com'è tra gli alberi della foresta il legno della vite,
che io destino al fuoco perché lo consumi,
così farò degli abitanti di Gerusalemme.
7 Io volgerò la mia faccia contro di loro;
dal fuoco sono usciti e il fuoco li consumerà;
riconoscerete che io sono il SIGNORE,
quando avrò girato la mia faccia contro di loro.
8 Renderò il paese desolato,
perché hanno agito in modo infedele,
dice DIO, il Signore».
Gerusalemme paragonata a una prostituta
(De 32:8-21; Gr 2:1-13; Ez 23:1-21) Ap 17
16:1 La parola del SIGNORE mi fu ancora rivolta, in questi
termini:
2 «Figlio d'uomo, fa' conoscere a Gerusalemme le sue abominazioni
3 e di':
"Così parla DIO, il Signore, a Gerusalemme: Per la tua origine e per la
tua nascita sei del paese del Cananeo; tuo padre era un Amoreo, tua
madre un'Ittita. 4 Quanto alla tua nascita, il giorno che
nascesti l'ombelico non ti fu tagliato, non fosti lavata con acqua per
pulirti, non fosti sfregata con sale, né fosti fasciata. 5
Nessuno ebbe sguardi di pietà per te, per farti una sola di queste cose,
mosso a compassione di te; ma fosti gettata nell'aperta campagna, il
giorno che nascesti, per il disprezzo che si aveva di te.
6 Io ti passai accanto, vidi che ti dibattevi nel sangue e ti
dissi: «Vivi, tu che sei nel sangue!» Ti ripetei: «Vivi, tu che sei nel
sangue!» 7 Io ti farò moltiplicare per miriadi, come il germoglio
dei campi. Tu ti sviluppasti, crescesti, giungesti al colmo della
bellezza, il tuo seno si formò, la tua capigliatura crebbe abbondante,
ma tu eri nuda e scoperta. 8 Io ti passai accanto, ti guardai, ed
ecco, il tuo tempo era giunto: il tempo degli amori; io stesi su di te
il lembo della mia veste e coprii la tua nudità; ti feci un giuramento,
entrai in un patto con te, dice DIO, il Signore, e tu fosti mia.
9 Ti lavai con acqua, ti ripulii del sangue che avevi addosso e
ti unsi con olio. 10 Ti misi delle vesti ricamate, dei calzari di
pelle di delfino, ti cinsi il capo di lino fino, ti ricoprii di seta.
11 Ti fornii d'ornamenti, ti misi dei braccialetti ai polsi e una
collana al collo. 12 Ti misi un anello al naso, dei pendenti agli
orecchi e una magnifica corona in capo. 13 Così fosti adorna
d'oro e d'argento; fosti vestita di lino fino, di seta e di ricami; tu
mangiasti fior di farina, miele e olio; diventasti bellissima e
giungesti fino a regnare. 14 La tua fama si sparse fra le
nazioni, per la tua bellezza; essa infatti era perfetta, perché io ti
avevo rivestita della mia magnificenza, dice DIO, il Signore.
15 Ma tu, inebriata della tua bellezza, ti prostituisti
sfruttando la tua fama e offrendoti a ogni passante, a chi voleva. 16
Tu prendesti delle tue vesti, ti facesti degli alti luoghi ornati di
vari colori, e là ti prostituisti: cose tali non ne avvennero mai, e non
ne avverranno più. 17 Prendesti pure i tuoi bei gioielli fatti
del mio oro e del mio argento, che io ti avevo dati, te ne facesti delle
immagini d'uomo, e ad esse ti prostituisti; 18 prendesti le tue
vesti ricamate e ne ricopristi quelle immagini, davanti alle quali tu
mettesti il mio olio e il mio profumo. 19 Così anche il mio pane
che ti avevo dato, il fior di farina, l'olio e il miele con cui ti
nutrivo, tu li mettesti davanti a loro, come un profumo di soave odore.
Questo si fece! dice DIO, il Signore.
20 Prendesti inoltre i tuoi figli e le tue figlie, che mi avevi
partoriti, e li offristi loro in sacrificio, perché li divorassero. Non
bastavano dunque le tue prostituzioni, 21 perché tu avessi anche
a scannare i miei figli, e a darli loro facendoli passare per il fuoco?
22 In mezzo a tutte le tue abominazioni e alle tue prostituzioni,
non ti sei ricordata dei giorni della tua giovinezza, quando eri nuda,
scoperta, e ti dibattevi nel sangue.
23 Ora dopo tutta la tua malvagità, guai! guai a te! - dice DIO,
il Signore, - 24 ti sei costruita un bordello; ti sei fatta un
alto luogo in ogni piazza pubblica: 25 hai costruito un alto
luogo a ogni capo di strada, hai reso abominevole la tua bellezza, ti
sei offerta a ogni passante; hai moltiplicato le tue prostituzioni.
26 Ti sei prostituita agli Egiziani, tuoi vicini dalle membra
vigorose, e hai moltiplicato le tue prostituzioni per provocare la mia
ira. 27 Perciò, ecco, io ho steso la mia mano contro di te, ho
diminuito la razione che ti avevo fissata, e ti ho abbandonata in balia
delle figlie dei Filistei, che ti odiano e hanno vergogna della tua
condotta scellerata. 28 Non sazia ancora, ti sei pure prostituita
agli Assiri; ti sei prostituita a loro; ma neppure allora sei stata
sazia! 29 Hai moltiplicato le tue prostituzioni con il paese di
Canaan fino in Caldea, ma neppure con questo sei stata sazia. 30
Com'è vile il tuo cuore, dice DIO, il Signore, a ridurti a fare tutte
queste cose, da sfacciata prostituta! 31 Quando ti costruivi il
bordello a ogni capo di strada e ti facevi gli alti luoghi in ogni
pubblica piazza, tu non eri come una prostituta, poiché disprezzavi il
salario, 32 ma come una donna adultera, che riceve gli stranieri
invece di suo marito. 33 A tutte le prostitute si fanno regali;
ma tu hai dato regali a tutti i tuoi amanti, li hai sedotti con i doni,
perché venissero a te, da tutte le parti, per le tue prostituzioni.
34 Con te, nelle tue prostituzioni è avvenuto il contrario delle
altre donne; poiché non eri tu la sollecitata; in quanto tu pagavi,
invece di essere pagata, facevi il contrario delle altre"».
(Ez 23:22-49; Os 2:4-15) Da 9:7-14
35 «"Perciò, prostituta, ascolta la parola del SIGNORE. 36
Così parla DIO, il Signore: Poiché il tuo denaro è stato dilapidato e la
tua nudità è stata scoperta nelle tue prostituzioni con i tuoi amanti, a
motivo di tutti i tuoi idoli abominevoli e a causa del sangue dei tuoi
figli che hai dato loro, 37 ecco, io radunerò tutti i tuoi amanti
ai quali ti sei resa gradita, tutti quelli che hai amati e tutti quelli
che hai odiati; li radunerò da tutte le parti contro di te, scoprirò
davanti a loro la tua nudità ed essi vedranno tutta la tua nudità. 38
Io ti giudicherò alla stregua delle donne che commettono adulterio e
spargono il sangue; farò che il tuo sangue sia sparso dal furore e dalla
gelosia. 39 Ti darò nelle loro mani ed essi abbatteranno il tuo
bordello, distruggeranno i tuoi alti luoghi, ti spoglieranno delle tue
vesti, ti prenderanno i bei gioielli e ti lasceranno nuda e scoperta;
40 faranno salire contro di te una moltitudine e ti lapideranno e ti
trafiggeranno con le loro spade; 41 daranno alle fiamme le tue
case, faranno giustizia di te in presenza di molte donne; io ti farò
cessare dal fare la prostituta e tu non pagherai più nessuno. 42
Così io sfogherò il mio furore su di te e la mia gelosia si distoglierà
da te; mi calmerò e non sarò più adirato. 43 Poiché tu non ti sei
ricordata dei giorni della tua giovinezza e hai provocato la mia ira con
tutte queste cose, ecco, anch'io ti farò ricadere sul capo la tua
condotta, dice DIO, il Signore, e tu non aggiungerai altri delitti a
tutte le tue abominazioni.
Gr 3:6-11; Mt 11:20-24
44 «"Ecco, tutti quelli che usano proverbi faranno di te un
proverbio, e diranno: 'Quale la madre, tale la figlia'. 45 Tu sei
figlia di tua madre, che ebbe a sdegno suo marito e i suoi figli; sei
sorella delle tue sorelle, che ebbero a sdegno i loro mariti e i loro
figli. Vostra madre era un'Ittita, e vostro padre un Amoreo. 46
Tua sorella maggiore, che ti sta a sinistra, è Samaria, con le sue
figlie; tua sorella minore, che ti sta a destra, è Sodoma, con le sue
figlie. 47 Tu, non soltanto hai camminato nelle loro vie e
commesso le stesse loro abominazioni; era troppo poco! ma in tutte le
tue vie ti sei corrotta più di loro. 48 Com'è vero che io vivo,
dice DIO, il Signore, tua sorella Sodoma e le sue figlie non hanno fatto
ciò che avete fatto tu e le figlie tue. 49 Ecco, questa fu
l'iniquità di Sodoma, tua sorella: lei e le sue figlie vivevano
nell'orgoglio, nell'abbondanza del pane, e nell'ozio indolente; ma non
sostenevano la mano dell'afflitto e del povero. 50 Erano superbe
e commettevano abominazioni in mia presenza; perciò le feci sparire,
quando vidi ciò. 51 Samaria non ha commesso la metà dei tuoi
peccati; tu hai moltiplicato le tue abominazioni più dell'una e
dell'altra; hai giustificato le tue sorelle, con tutte le abominazioni
che hai commesse. 52 Anche tu, che difendevi le tue sorelle,
subisci il disonore a causa dei tuoi peccati con cui ti sei resa più
abominevole di loro! Esse sono più giuste di te. Tu, dunque, vergógnati
e subisci il disonore, poiché tu hai fatto apparire giuste le tue
sorelle! 53 Ma io farò tornare dalla deportazione quanti di
Sodoma e delle sue figlie si trovano là, quanti di Samaria e delle sue
figlie, e anche dei tuoi sono in mezzo a essi, 54 affinché tu
subisca il disonore e porti la vergogna di quanto hai fatto, e sia così
loro di conforto. 55 Tua sorella Sodoma e le sue figlie
torneranno nella loro condizione di prima, Samaria e le sue figlie
torneranno nella loro condizione di prima, e tu e le tue figlie
tornerete nella vostra condizione di prima. 56 Sodoma, tua
sorella, non era neppure nominata dalla tua bocca, nei giorni della tua
superbia, 57 prima che la tua malvagità fosse messa a nudo, come
avvenne quando fosti disprezzata dalle figlie della Siria e da tutti i
paesi circostanti, dalle figlie dei Filistei, che t'insultavano da tutte
le parti. 58 Tu porti a tua volta il peso della tua scelleratezza
e delle tue abominazioni, dice il SIGNORE.
Ez 36:22-32; Gr 32:36-41
59 «"Poiché, così parla DIO, il Signore: Io farò a te come hai
fatto tu, che hai disprezzato il giuramento, infrangendo il patto. 60
Tuttavia mi ricorderò del patto che feci con te nei giorni della tua
giovinezza e stabilirò per te un patto eterno. 61 Tu ti
ricorderai della tua condotta e ne avrai vergogna, quando riceverai le
tue sorelle, quelle che sono più grandi e quelle che sono più piccole di
te; io te le darò per figlie, ma non in virtù del tuo patto. 62
Io stabilirò il mio patto con te e tu conoscerai che io sono il SIGNORE,
63 affinché tu ricordi, tu arrossisca e tu non possa più aprir la
bocca dalla vergogna, quando ti avrò perdonato tutto quello che hai
fatto, dice DIO, il Signore"».
Parabola delle due aquile; punizione di
Sedechia
Ez 19:5-9 (2R 24:10-20; 25:1-7; 2Cr 36:9-13)
17:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Figlio d'uomo, proponi un enigma e racconta una parabola alla
casa d'Israele e di': 3 "Così parla DIO, il Signore: Una grande
aquila, dalle ampie ali, dalle lunghe penne, coperta di piume di
svariati colori, venne al Libano e tolse la cima a un cedro; 4 ne
spezzò il più alto dei ramoscelli, lo portò in un paese di commercio e
lo mise in una città di mercanti. 5 Poi prese un germoglio del
paese e lo mise in un campo da sementa; lo collocò presso acque
abbondanti e lo piantò alla maniera del salice. 6 Esso crebbe e
diventò una vite estesa, di pianta bassa, in modo da avere i suoi tralci
rivolti verso l'aquila, e le sue radici sotto di lei. Così diventò una
vite che fece dei pampini e mise dei rami.
7 Ma c'era un'altra grande aquila, dalle ampie ali, e dalle piume
abbondanti; ed ecco che questa vite volse le sue radici verso di lei;
dal suolo dov'era piantata, stese verso l'aquila i suoi tralci perché
essa l'annaffiasse. 8 Essa era piantata in un buon terreno,
presso acque abbondanti, in modo da poter mettere rami, portar frutto e
diventare una vite magnifica".
9 Di': "Così parla DIO, il Signore: Può essa prosperare? La prima
aquila non strapperà forse le sue radici e non toglierà via i suoi
frutti al punto che si secchi e si secchino tutte le giovani foglie che
metteva? Né ci sarà bisogno di molta forza né di molta gente per
strapparla dalle radici. 10 Ecco, essa è piantata. Prospererà?
Non si seccherà forse completamente appena l'avrà toccata il vento
orientale? Seccherà sul suolo dove ha germogliato"».
11 Poi la parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
12 «Di' dunque a questa casa ribelle: "Non sapete voi che cosa
significano queste cose?" Di' loro: "Ecco, il re di Babilonia è venuto a
Gerusalemme, ne ha preso il re e i capi, e li ha condotti con sé a
Babilonia. 13 Poi ha preso uno di sangue reale, ha stabilito un
patto con lui, e gli ha fatto prestare giuramento; ha deportato pure gli
uomini potenti del paese, 14 perché il regno fosse tenuto umile
senza potersi innalzare, e quegli osservasse il patto stabilito con lui
e si mantenesse fedele. 15 Ma il nuovo re si è ribellato a lui;
ha mandato i suoi ambasciatori in Egitto perché gli fossero dati cavalli
e molti uomini. Colui che fa tali cose potrà prosperare? Scamperà? Ha
rotto il patto e potrebbe scampare? 16 Com'è vero che io vivo,
dice DIO, il Signore, nel paese di quel re che l'aveva fatto re, e verso
il quale non ha rispettato il giuramento, né osservato il patto, vicino
a lui, in mezzo a Babilonia, egli morirà. 17 Il faraone non andrà
con il suo potente esercito e con molti uomini a soccorrerlo in guerra,
quando si innalzeranno bastioni e si costruiranno torri per sterminare
tanti uomini. 18 Egli ha violato il giuramento infrangendo il
patto, eppure, aveva dato la mano! Ha fatto tutte queste cose, e non
scamperà. 19 Perciò così parla il Signore, DIO: Com'è vero che io
vivo, il mio giuramento che egli ha violato, il mio patto che egli ha
infranto, io glieli farò ricadere sul capo. 20 Tenderò su di lui
la mia rete ed egli rimarrà preso nel mio laccio; lo deporterò a
Babilonia e là entrerò in giudizio con lui, per la perfidia di cui si è
reso colpevole verso di me. 21 Tutti i fuggiaschi delle sue
schiere cadranno per la spada; quelli che rimarranno saranno dispersi a
tutti i venti; voi conoscerete che io, il SIGNORE, ho parlato.
Gr 23:5-6; Lu 1:30-33
22 «"Così dice DIO, il Signore: Ma io prenderò l'alta vetta del
cedro e la porrò in terra; dai più alti dei suoi giovani rami strapperò
un tenero ramoscello e lo pianterò sopra un monte alto, elevato. 23
Lo pianterò sull'alto monte d'Israele; esso metterà rami, porterà
frutto, e diventerà un cedro magnifico. Gli uccelli di ogni specie si
rifugeranno sotto di lui; troveranno rifugio all'ombra dei suoi rami.
24 Tutti gli alberi della campagna sapranno che io, il SIGNORE, ho
abbassato l'albero che era su in alto, ho innalzato l'albero che era giù
in basso, ho fatto seccare l'albero verde, e ho fatto germogliare
l'albero secco. Io, il SIGNORE, l'ho detto e lo farò"».
Ognuno raccoglie ciò che ha seminato
Gr 31:29-30 (Gb 34:10-23; Ro 2:6-11; Is 3:10-11)
18:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Perché dite nel paese d'Israele questo proverbio: "I padri
hanno mangiato uva acerba e i denti dei figli si sono allegati?" 3
Com'è vero che io vivo, dice DIO, il Signore, non avrete più occasione
di dire questo proverbio in Israele. 4 Ecco, tutte le vite sono
mie; è mia tanto la vita del padre quanto quella del figlio; chi pecca
morirà.
5 Se uno è giusto e pratica l'equità e la giustizia, 6 se
non mangia sui monti e non alza gli occhi verso gli idoli della casa
d'Israele, se non contamina la moglie del suo prossimo, se non si
accosta a donna mentre è impura, 7 se non opprime nessuno, se
restituisce al debitore il suo pegno, se non commette rapine, se dà il
suo pane a chi ha fame e copre di vesti chi è nudo, 8 se non
presta a interesse e non dà a usura, se allontana la sua mano
dall'iniquità e giudica secondo verità fra uomo e uomo, 9 se
segue le mie leggi e osserva le mie prescrizioni agendo con fedeltà,
egli è giusto; certamente vivrà, dice DIO, il Signore.
10 Ma se ha generato un figlio che è un violento, che sparge il
sangue e fa a suo fratello qualcuna di queste cose 11 (cose che
il padre non commette affatto): mangia sui monti, e contamina la moglie
del suo prossimo, 12 opprime l'afflitto e il povero, commette
rapine, non restituisce il pegno, alza gli occhi verso gli idoli, fa
delle abominazioni, 13 presta a interesse e dà a usura, questo
figlio vivrà forse? No, non vivrà! Egli ha commesso tutte queste
abominazioni, e sarà certamente messo a morte; il suo sangue ricadrà su
di lui.
14 Ma se egli ha generato un figlio, il quale, dopo aver visto
tutti i peccati che suo padre ha commesso, vi riflette e non fa tali
cose: 15 non mangia sui monti, non alza gli occhi verso gli idoli
della casa d'Israele, non contamina la moglie del suo prossimo, 16
non opprime nessuno, non prende pegni, non commette rapine, ma dà il suo
pane a chi ha fame, copre di vesti chi è nudo, 17 non fa pesare
la mano sul povero, non prende interesse né usura, osserva le mie
prescrizioni e segue le mie leggi, questo figlio non morrà per
l'iniquità del padre; egli certamente vivrà. 18 Suo padre,
siccome è stato un oppressore, ha commesso rapine a danno del fratello e
ha fatto ciò che non è bene in mezzo al suo popolo, ecco che muore per
la sua iniquità.
Ez 33:7-20; Os 14
19 «Se voi diceste: "Perché il figlio non paga per l'iniquità del
padre?" Ciò è perché quel figlio pratica l'equità e la giustizia,
osserva tutte le mie leggi e le mette a effetto. Certamente egli vivrà.
20 La persona che pecca è quella che morirà, il figlio non
pagherà per l'iniquità del padre, e il padre non pagherà per l'iniquità
del figlio; la giustizia del giusto sarà sul giusto, l'empietà
dell'empio sarà sull'empio. 21 Se l'empio si allontana da tutti i
peccati che commetteva, se osserva tutte le mie leggi e pratica l'equità
e la giustizia, egli certamente vivrà, non morirà. 22 Nessuna
delle trasgressioni che ha commesse sarà più ricordata contro di lui;
per la giustizia che pratica, egli vivrà. 23 Io provo forse
piacere se l'empio muore? dice DIO, il Signore. Non ne provo piuttosto
quando egli si converte dalle sue vie e vive? 24 Se il giusto si
allontana dalla sua giustizia e commette l'iniquità e imita tutte le
abominazioni che l'empio fa, vivrà egli? Nessuno dei suoi atti di
giustizia sarà ricordato, perché si è abbandonato all'iniquità e al
peccato; per tutto questo morirà.
25 Ma voi dite: "La via del Signore non è retta..." Ascoltate
dunque, casa d'Israele! È proprio la mia via quella che non è retta? Non
sono piuttosto le vie vostre quelle che non sono rette? 26 Se il
giusto si allontana dalla sua giustizia e commette l'iniquità, e per
questo muore, muore per l'iniquità che ha commessa. 27 Se l'empio
si allontana dall'empietà che commetteva e pratica l'equità e la
giustizia, rimarrà in vita. 28 Se ha cura di allontanarsi da
tutte le trasgressioni che commetteva, certamente vivrà; non morirà.
29 Ma la casa d'Israele dice: "La via del Signore non è retta".
Sono proprio le mie vie quelle che non sono rette, casa d'Israele? Non
sono piuttosto le vie vostre quelle che non sono rette? 30
Perciò, io vi giudicherò ciascuno secondo le sue vie, casa d'Israele,
dice DIO, il Signore. Tornate, convertitevi da tutte le vostre
trasgressioni e non avrete più occasione di caduta nell'iniquità! 31
Gettate via da voi tutte le vostre trasgressioni per le quali avete
peccato; fatevi un cuore nuovo e uno spirito nuovo; perché dovreste
morire, casa d'Israele? 32 Io infatti non provo nessun piacere
per la morte di colui che muore, dice DIO, il Signore. Convertitevi
dunque, e vivete!
Lamentazione sui prìncipi d'Israele
Gr 22:10-19 (2R 23:30-37; 24:1-6; 2Cr 36:1-8)
19:1 «Pronunzia un lamento sui prìncipi d'Israele, e di':
2 "Che cos'era tua madre? Una leonessa.
Fra i leoni stava accovacciata;
in mezzo ai leoncelli
allevava i suoi piccoli.
3 Allevò uno dei suoi piccoli,
il quale divenne leoncello,
imparò a sbranare la preda,
a divorare gli uomini.
4 Ma le nazioni ne sentirono parlare,
ed esso fu preso nella loro fossa;
lo condussero, con dei ferri alle mascelle,
nel paese d'Egitto.
5 Quando essa vide che aspettava invano
e la sua speranza era delusa,
prese un altro dei suoi piccoli
e ne fece un leoncello.
6 Questo andava e veniva fra i leoni
e divenne un leoncello;
imparò a sbranare la preda,
a divorare gli uomini.
7 Devastò i loro palazzi,
desolò le loro città;
il paese, con tutto quello che conteneva, fu atterrito
al rumore dei suoi ruggiti.
8 Ma da tutte le provincie circostanti
le nazioni gli diedero addosso,
gli tesero contro le loro reti
e fu preso nella loro fossa.
9 Lo misero in una gabbia con dei ferri alle mascelle
e lo condussero al re di Babilonia;
lo chiusero in una prigione,
perché la sua voce non fosse più udita sui monti d'Israele.
Sl 80:8-16; Is 5:1-7
10 Tua madre era, come te, simile a una vigna,
piantata presso le acque;
era feconda, ricca di tralci,
per l'abbondanza delle acque.
11 Aveva rami forti, adatti per scettri da governatori;
si elevava sublime tra il folto dei tralci;
era appariscente per la sua elevatezza,
per la moltitudine dei suoi rami.
12 Ma è stata sradicata con furore e gettata a terra;
il vento orientale ne ha seccato il frutto;
i rami forti ne sono stati rotti e seccati,
il fuoco li ha divorati.
13 Ora è piantata nel deserto,
in un suolo arido e assetato;
14 un fuoco è uscito dal suo ramo
e ne ha divorato fronda e frutto,
al punto che in essa non c'è più né ramo forte
né scettro per governare".
Questo il lamento che rimarrà un lamento».
Infedeltà d'Israele e bontà di Dio
Ne 9:9-28; Sl 106:1-40
20:1 Il settimo anno, il decimo giorno del quinto mese, alcuni
anziani d'Israele vennero a consultare il SIGNORE e si sedettero davanti
a me. 2 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
3 «Figlio d'uomo, parla agli anziani d'Israele e di' loro: "Così
parla DIO, il Signore: Siete venuti per consultarmi? Com'è vero che io
vivo, io non mi lascerò consultare da voi, dice DIO, il Signore". 4
Giudicali tu, figlio d'uomo, giudicali tu! Fa' loro conoscere le
abominazioni dei loro padri; 5 di' loro:
"Così parla DIO, il Signore: Il giorno che io scelsi Israele e alzai la
mano, per fare un giuramento alla discendenza della casa di Giacobbe, e
mi feci loro conoscere nel paese d'Egitto, e alzai la mano per loro,
dicendo: «Io sono il SIGNORE, il vostro Dio». Quel giorno alzai la mano,
6 giurando che li avrei fatti uscire dal paese d'Egitto per
introdurli in un paese che io avevo cercato per loro, paese dove
scorrono il latte e il miele, il più splendido di tutti i paesi. 7
Dissi loro: «Gettate via, ognuno di voi, le abominazioni che attirano i
vostri sguardi e non vi contaminate con gli idoli d'Egitto; io sono il
SIGNORE, il vostro Dio!»
8 Ma essi si ribellarono a me e non vollero darmi ascolto;
nessuno di essi gettò via le abominazioni che attiravano il suo sguardo
e non abbandonò gli idoli d'Egitto; allora parlai di voler riversare su
di loro il mio furore e sfogare su di loro la mia ira in mezzo al paese
d'Egitto. 9 Tuttavia io agii per amor del mio nome, perché non
fosse profanato agli occhi delle nazioni in mezzo alle quali essi si
trovavano, in presenza delle quali io mi ero fatto loro conoscere, allo
scopo di farli uscire dal paese d'Egitto. 10 Così li condussi
fuori dal paese d'Egitto e li guidai nel deserto. 11 Diedi loro
le mie leggi e feci loro conoscere i miei precetti, per i quali l'uomo
che li metterà in pratica vivrà. 12 A loro diedi anche i miei
sabati perché servissero di segno tra me e loro, perché conoscessero che
io sono il SIGNORE che li santifico.
13 Ma la casa d'Israele si ribellò contro di me nel deserto; non
camminarono secondo le mie leggi e rigettarono i miei precetti, per i
quali l'uomo che li metterà in pratica vivrà; profanarono gravemente i
miei sabati; perciò io parlai di riversare su di loro il mio furore nel
deserto, per distruggerli. 14 Io agii tuttavia per amor del mio
nome, perché non fosse profanato agli occhi delle nazioni, in presenza
delle quali io li avevo condotti fuori dall'Egitto. 15 Alzai
perfino la mano nel deserto, giurando loro che non li avrei fatti
entrare nel paese che avevo loro dato, paese dove scorrono il latte e il
miele, il più splendido di tutti i paesi, 16 perché avevano
rigettato i miei precetti, non avevano camminato secondo le mie leggi e
avevano profanato i miei sabati, poiché il loro cuore andava dietro ai
loro idoli. 17 Ma l'occhio mio li guardò con misericordia e non
li distrussi, non li sterminai del tutto nel deserto, 18 ma dissi
ai loro figli nel deserto: «Non camminate secondo i precetti dei vostri
padri, non osservate le loro prescrizioni, non vi contaminate mediante i
loro idoli! 19 Io sono il SIGNORE, il vostro Dio; camminate
secondo le mie leggi, osservate i miei precetti e metteteli in pratica;
20 santificate i miei sabati e siano essi un segno fra me e voi,
dal quale si conosca che io sono il SIGNORE, il vostro Dio».
21 Ma i figli si ribellarono a me, non camminarono secondo le mie
leggi e non osservarono i miei precetti per metterli in pratica (le
leggi per le quali l'uomo che le mette in pratica vivrà). Profanarono i
miei sabati e perciò parlai di riversare su di loro il mio furore e di
sfogare su di loro la mia ira nel deserto. 22 Tuttavia ritirai la
mia mano e agii per amor del mio nome, perché non fosse profanato agli
occhi delle nazioni, in presenza delle quali li avevo condotti fuori
dall'Egitto. 23 Ma alzai pure la mano nel deserto, giurando loro
che li avrei dispersi fra le nazioni e li avrei disseminati per tutti i
paesi, 24 perché non mettevano in pratica i miei precetti,
rigettavano le mie leggi, profanavano i miei sabati e i loro occhi
andavano dietro agli idoli dei loro padri. 25 Diedi loro perfino
delle leggi non buone e dei precetti per i quali non potevano vivere.
26 Li contaminai con i loro doni, quando facevano passare per il
fuoco ogni primogenito, per ridurli alla desolazione affinché
conoscessero che io sono il SIGNORE".
2R 17:7-20; Os 2:7-17
27 «Perciò, figlio d'uomo, parla alla casa d'Israele e di' loro:
"Così parla DIO, il Signore. I vostri padri mi hanno ancora oltraggiato
in questo, comportandosi perfidamente verso di me: 28 quando li
ebbi introdotti nel paese che avevo giurato di dare loro, volsero i loro
sguardi verso ogni alto colle e verso ogni albero verdeggiante; là
offrirono i loro sacrifici, presentarono le loro offerte provocanti,
misero i loro profumi di odore soave e sparsero le loro libazioni. 29
Io dissi loro: Che cos'è l'alto luogo dove andate?"» Tuttavia si è
continuato a chiamarlo alto luogo fino a oggi.
30 «Perciò, di' alla casa d'Israele: "Così parla DIO, il Signore:
Quando vi contaminate seguendo le vie dei vostri padri e vi prostituite
ai loro idoli esecrandi, 31 quando, offrendo i vostri doni e
facendo passare per il fuoco i vostri figli, vi contaminate fino a oggi
con tutti i vostri idoli, dovrei forse lasciarmi consultare da voi, casa
d'Israele? Com'è vero che io vivo, dice DIO, il Signore, io non mi
lascerò consultare da voi! 32 Non avverrà affatto quello che vi
passa per la mente quando dite: «Noi saremo come le nazioni, come le
famiglie degli altri paesi, e renderemo un culto al legno e alla
pietra!» 33 Com'è vero che io vivo, dice DIO, il Signore, con
mano forte, con braccio disteso, con furore scatenato, io regnerò su di
voi! 34 Vi condurrò fuori dai popoli, vi raccoglierò dai paesi
dove sarete stati dispersi, con mano forte, con braccio disteso e con
furore scatenato; 35 vi condurrò nel deserto dei popoli e verrò
in giudizio con voi a faccia a faccia; 36 come venni in giudizio
con i vostri padri nel deserto del paese d'Egitto, così verrò in
giudizio con voi, dice DIO, il Signore; 37 vi farò passare sotto
la verga e vi rimetterò nei vincoli del patto; 38 separerò da voi
i ribelli e quelli che mi sono infedeli; io li condurrò fuori dal paese
dove sono stranieri, ma non entreranno nel paese d'Israele, e voi
conoscerete che io sono il SIGNORE.
Promessa di restaurazione
Ez 11:17-20; 36:22-32
39 «"A voi dunque, casa d'Israele, così parla DIO, il Signore:
Andate, servite ognuno i vostri idoli, poiché non volete ascoltarmi! ma
il mio santo nome non lo profanerete più con i vostri doni e con i
vostri idoli! 40 Poiché sul mio monte santo, sull'alto monte
d'Israele, dice DIO, il Signore, là tutti quelli della casa d'Israele,
tutti coloro che saranno nel paese, mi serviranno; là io mi compiacerò
di loro, là io chiederò le vostre offerte e le primizie dei vostri doni
in tutto quello che mi consacrerete. 41 Io mi compiacerò di voi
come di un profumo di odore soave, quando vi avrò condotti fuori dai
popoli e vi avrò radunati dai paesi dove sarete stati dispersi; io sarò
santificato in voi davanti alle nazioni; 42 voi conoscerete che
io sono il SIGNORE, quando vi avrò condotti nella terra d'Israele, paese
che giurai di dare ai vostri padri. 43 Là vi ricorderete della
vostra condotta e di tutte le azioni con le quali vi siete contaminati;
sarete disgustati di voi stessi, per tutte le malvagità che avete
commesse; 44 conoscerete che io sono il SIGNORE, quando avrò
agito con voi per amor del mio nome e non secondo la vostra condotta
malvagia, né secondo le vostre azioni corrotte, o casa d'Israele! dice
DIO, il Signore"».
La spada del Signore contro Gerusalemme e
contro gli Ammoniti
Ez 15
21:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Figlio d'uomo, volgi la faccia verso il mezzogiorno,
rivolgi la parola al sud,
profetizza contro la foresta della regione meridionale,
3 e di' alla foresta della regione meridionale:
"Ascolta la parola del SIGNORE!
Così parla DIO, il Signore:
Ecco, io accendo in te un fuoco
che divorerà in te ogni albero verde e ogni albero secco;
la fiamma dell'incendio non si spegnerà
e tutto ciò che è sulla faccia del suolo ne sarà bruciato,
dalla regione meridionale al settentrione;
4 ogni carne vedrà
che io, il SIGNORE, ho acceso il fuoco
ed esso non sarà spento"».
5 E io dissi: «Ahimè, Signore, DIO! Costoro dicono di me: "Egli
non fa che parlare in parabole"».
De 32:41-42; Ez 7
6 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
7 «Figlio d'uomo, volgi la faccia verso Gerusalemme,
rivolgi la parola ai luoghi santi,
profetizza contro il paese d'Israele
8 e di' al paese d'Israele:
"Così parla il SIGNORE:
Eccomi a te!
Io toglierò la mia spada dal fodero
e sterminerò in mezzo a te giusti e malvagi.
9 Appunto perché voglio sterminare in mezzo a te giusti e
malvagi,
la mia spada uscirà dal fodero
per colpire ogni carne
dalla regione meridionale al settentrione;
10 ogni carne saprà
che io, il SIGNORE, ho tolto la mia spada dal fodero
e non vi sarà più rimessa".
11 Tu, figlio d'uomo, gemi!
con il cuore rotto, nell'amarezza,
gemi davanti ai loro occhi.
12 Quando ti chiederanno: "Perché gemi?"
rispondi: "Per la notizia che sta per giungere;
ogni cuore sarà afflitto,
tutte le mani diverranno fiacche,
tutti gli spiriti verranno meno,
tutte le ginocchia si scioglieranno in acqua".
Ecco, la cosa giunge e avverrà!
dice DIO, il Signore».
13 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
14 «Figlio d'uomo, profetizza e di':
"Così parla il Signore.
Di': La spada, la spada è aguzza;
essa è anche affilata:
15 aguzza, per fare un macello;
affilata, per scintillare.
Dovremmo dunque rallegrarci?
ripetendo: Lo scettro di mio figlio disprezza ogni legno.
16 Il Signore l'ha data ad affilare,
perché la s'impugni;
la spada è aguzza e affilata,
per metterla in mano di chi uccide.
17 Grida e urla, figlio d'uomo,
poiché essa è per il mio popolo,
è per tutti i prìncipi d'Israele;
essi sono dati in balìa della spada con il mio popolo;
perciò percuotiti la coscia!
18 Sì, la prova sarà fatta.
Che accadrà, se questo scettro che disprezza tutto non sarà più?
dice DIO, il Signore".
19 Tu, figlio d'uomo, profetizza
e batti le mani;
la spada raddoppi, triplichi i suoi colpi;
la spada che fa strage, la spada che uccide anche chi è grande,
la spada che li circonda.
20 Io ho rivolto la punta della spada contro tutte le loro porte,
perché il loro cuore venga meno
e cresca il numero dei caduti;
sì, essa è fatta per folgorare,
è aguzza per il macello.
21 Spada, raccogliti! Volgiti a destra, attenta!
Volgiti a sinistra,
dovunque è diretto il tuo filo!
22 Anch'io batterò le mani
e sfogherò il mio furore!
Io, il SIGNORE, ho parlato».
(Gr 52:1-15; 2Cr 36:11-20) Pr 16:1, 33
23 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
24 «Tu, figlio d'uomo, fatti due vie per le quali passi la spada
del re di Babilonia; partano entrambe dal medesimo paese; traccia un
segnale indicatore all'inizio della strada che porta a una città. 25
Fa' una strada per la quale la spada vada a Rabba, città dei figli di
Ammon, e un'altra perché vada in Giuda, a Gerusalemme, città
fortificata. 26 Infatti il re di Babilonia sta sul bivio,
all'inizio delle due strade, per tirare presagi: scuote le frecce,
consulta gli idoli, esamina il fegato. 27 La sorte, che è nella
destra, designa Gerusalemme per collocarvi degli arieti, per aprir la
bocca a ordinare il massacro, per alzare la voce in gridi di guerra, per
collocare gli arieti contro le porte, per elevare bastioni, per
costruire torri. 28 Ma essi non vedono in questo che una
divinazione bugiarda; essi, a cui sono stati fatti tanti giuramenti. Ma
ora egli si ricorderà della loro iniquità, perché siano presi.
29 Perciò, così parla DIO, il Signore: "Poiché avete fatto
ricordare la vostra iniquità mediante le vostre manifeste trasgressioni,
al punto che i vostri peccati si manifestano in tutte le vostre azioni,
poiché ne rievocate il ricordo, sarete presi dalla sua mano.
30 Tu, empio, condannato alla spada, o principe d'Israele, il cui
giorno è giunto al tempo del colmo dell'iniquità; 31 così parla
DIO, il Signore: Il turbante sarà tolto, il diadema sarà levato; le cose
cambieranno; ciò che è in basso sarà innalzato; ciò che è in alto sarà
abbassato. 32 Rovina, rovina, rovina. Questo farò di lei;
anch'essa non sarà più, finché non venga colui a cui appartiene il
giudizio e al quale lo rimetterò".
Ez 25:1-7; Gr 49:1-6
33 Tu, figlio d'uomo, profetizza e di': "Così parla DIO, il
Signore, riguardo ai figli di Ammon e al loro obbrobrio; e di': La
spada, la spada è sguainata; è affilata per massacrare, per divorare,
per folgorare. 34 Mentre ci sono per te visioni vane, mentre ci
sono per te divinazioni bugiarde, essa ti farà cadere fra i cadaveri
degli empi, il cui giorno è giunto al tempo del colmo dell'iniquità.
35 Riponi la spada nel fodero! Io ti giudicherò nel luogo stesso
dove fosti creata, nel paese della tua origine; 36 riverserò su
di te la mia indignazione, soffierò contro di te nel fuoco della mia ira
e ti darò in mano di uomini brutali, artefici di distruzione. 37
Tu sarai preda del fuoco, il tuo sangue sarà in mezzo al paese; tu non
sarai più ricordata, perché io, il SIGNORE ho parlato"».
I delitti di Gerusalemme
2Cr 36:14-17 (Is 59:1-8; Gr 5:7-9, 26-31; 9:2-9) Ga 6:7
22:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Ora, figlio d'uomo, non giudicherai tu, non giudicherai tu
questa città di sangue? Falle dunque conoscere tutte le sue abominazioni
3 e di': "Così parla DIO, il Signore: O città che spandi il
sangue in mezzo a te stessa perché il tuo tempo giunga, e che ti fai
idoli per contaminarti! 4 Per il sangue che hai sparso ti sei
resa colpevole, e per gli idoli che hai fatto ti sei contaminata; tu hai
fatto avvicinare i tuoi giorni e sei giunta al termine dei tuoi anni;
perciò io ti espongo all'insulto delle nazioni e allo scherno di tutti i
paesi. 5 Quelli che ti sono vicini e quelli che ti sono lontani
si faranno beffe di te, o tu che sei macchiata d'infamia e piena di
disordine!
6 Ecco, i prìncipi d'Israele, ognuno secondo il suo potere, sono
intenti a spargere il sangue in mezzo a te; 7 in te si disprezza
il padre e la madre; in mezzo a te si opprime lo straniero; in te si
calpesta l'orfano e la vedova. 8 Tu disprezzi le mie cose sante,
tu profani i miei sabati. 9 In te c'è gente che calunnia per
spargere il sangue; in te si mangia sui monti, in mezzo a te si
commettono scelleratezze. 10 In te si viola l'intimità del
proprio padre, in te si violenta la donna impura per le sue
mestruazioni; 11 in te l'uno commette abominazioni con la moglie
del prossimo, l'altro contamina con incesto la propria nuora, l'altro
violenta sua sorella, figlia di suo padre. 12 In te si prendono
regali per spargere il sangue; tu prendi interessi, dai ad usura, trai
guadagno dal prossimo con la violenza, e dimentichi me, dice DIO, il
Signore.
13 Ma ecco, io batto le mani, a motivo del disonesto guadagno che
fai, e del sangue da te sparso in mezzo a te. 14 Il tuo cuore
reggerà forse, o le tue mani saranno forti il giorno che io agirò contro
di te? Io, il SIGNORE, ho parlato e lo farò. 15 Io ti disperderò
fra le nazioni, ti disseminerò per i paesi e toglierò via da te tutta la
tua immondezza; 16 tu sarai profanata da te stessa agli occhi
delle nazioni e conoscerai che io sono il SIGNORE"».
Ez 24:1-14; Gr 6:28-30
17 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
18 «Figlio d'uomo, quelli della casa d'Israele per me sono
diventati tante scorie: tutti quanti non sono che rame, stagno, ferro,
piombo, in mezzo al crogiuolo; sono tutti scorie d'argento. 19
Perciò, così parla DIO, il Signore: "Poiché siete tutti diventati tante
scorie, ecco, io vi raduno in mezzo a Gerusalemme. 20 Come si
raduna l'argento, il rame, il ferro, il piombo, e lo stagno nel
crogiuolo e si soffia sul fuoco per fonderli, così, nella mia ira e nel
mio furore io vi radunerò, vi metterò là, e vi fonderò. 21 Vi
radunerò, soffierò contro di voi sul fuoco del mio furore e voi sarete
fusi in mezzo a Gerusalemme. 22 Come l'argento è fuso nel
crogiuolo, così voi sarete fusi nella città; voi saprete che io, il
SIGNORE, riverso su di voi il mio furore"».
Peccati dei capi e del popolo d'Israele
So 3:1-8; Mi 3
23 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
24 «Figlio d'uomo, di' a Gerusalemme: "Tu sei una terra che non è
stata purificata, che non è stata bagnata di pioggia in un giorno
d'ira". 25 In lei i suoi profeti cospirano; come un leone
ruggente che sbrana la preda, costoro divorano la gente, pigliano tesori
e cose preziose, moltiplicano le vedove in mezzo a lei. 26 I suoi
sacerdoti violano la mia legge e profanano le mie cose sante; non
distinguono fra santo e profano, non fanno conoscere la differenza che
passa fra ciò che è impuro e ciò che è puro, chiudono gli occhi sui miei
sabati, e io sono disonorato in mezzo a loro. 27 I suoi capi, in
mezzo a lei, sono come lupi che sbranano la loro preda: spargono il
sangue, fanno perire la gente per saziare la loro cupidigia. 28 I
loro profeti intonacano per loro tutto questo con malta che non regge:
hanno visioni vane, pronosticano loro la menzogna, e dicono: Così parla
DIO, il Signore, mentre il SIGNORE non ha parlato affatto. 29 Il
popolo del paese si dà alla violenza, commette rapine, calpesta
l'afflitto e il povero, opprime lo straniero, contro ogni giustizia.
30 Io ho cercato fra loro qualcuno che riparasse il muro e stesse
sulla breccia davanti a me in favore del paese, perché io non lo
distruggessi; ma non l'ho trovato. 31 Perciò, io riverserò su di
loro il mio sdegno; io li consumerò con il fuoco della mia ira e farò
ricadere sul loro capo la loro condotta, dice DIO, il Signore».
Le due sorelle prostitute: Samaria e
Gerusalemme
Ez 16; Gr 3:6-11
23:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Figlio d'uomo, c'erano due donne,
figlie di una medesima madre,
3 le quali si prostituirono in Egitto;
si prostituirono nella loro giovinezza;
là furono premute le loro mammelle,
e là fu schiacciato il loro vergine seno.
4 I loro nomi sono: quello della maggiore, Oola;
quello della sorella, Ooliba.
Esse divennero mie
e mi partorirono figli e figlie;
questi sono i loro veri nomi: Oola è Samaria,
Ooliba è Gerusalemme.
5 E, mentre era mia, Oola si prostituì,
si appassionò per i suoi amanti,
gli Assiri, che erano suoi vicini,
6 vestiti di porpora,
governatori e magistrati,
tutti bei giovani,
cavalieri in groppa ai loro cavalli.
7 Essa si prostituì con loro,
che erano tutti il fiore dei figli d'Assiria,
e si contaminò con tutti quelli per i quali s'appassionava,
con tutti i loro idoli.
8 Essa non rinunciò alle prostituzioni commesse con gli Egiziani,
quando quelli si erano uniti a lei nella sua giovinezza,
schiacciavano il suo vergine seno
e sfogavano su di lei la loro lussuria.
9 Perciò io l'abbandonai in balìa dei suoi amanti,
in balìa dei figli d'Assiria,
per i quali si era appassionata.
10 Essi ebbero rapporti sessuali con lei,
presero i suoi figli e le sue figlie,
e la uccisero con la spada.
Essa diventò famosa fra le donne,
e su di lei furono eseguiti dei giudizi.
11 Sua sorella vide questo,
e tuttavia si corruppe più di lei nei suoi amori;
le sue prostituzioni sorpassarono le prostituzioni di sua sorella.
12 Si appassionò per i figli d'Assiria,
che erano suoi vicini, governatori e magistrati,
vestiti pomposamente,
cavalieri in groppa ai loro cavalli,
tutti giovani e belli.
13 Io vidi che essa si contaminava;
entrambe seguivano la medesima via;
14 ma questa superò l'altra nelle sue prostituzioni;
vide degli uomini disegnati sui muri,
delle immagini di Caldei dipinte in rosso,
15 con delle cinture ai fianchi,
con degli ampi turbanti in capo,
dall'aspetto di capitani,
tutti quanti ritratti dei figli di Babilonia,
della Caldea, loro terra natìa;
16 e, come li vide, si appassionò per loro,
e mandò a essi dei messaggeri, in Caldea.
17 I figli di Babilonia vennero da lei,
al letto degli amori,
e la contaminarono con le loro fornicazioni;
ed essa si contaminò con loro;
poi, si allontanò da loro.
18 Essa mise a nudo le sue prostituzioni,
mise a nudo la sua vergogna,
e io mi allontanai da lei,
come mi ero allontanato da sua sorella.
19 Tuttavia essa moltiplicò le sue prostituzioni,
ricordandosi dei giorni della sua giovinezza,
quando si era prostituita nel paese d'Egitto;
20 si appassionò per quei fornicatori
dalla carne come la carne degli asini
e dal membro come il membro dei cavalli.
21 Così tu tornasti all'infamia della tua giovinezza,
quando gli Egiziani ti schiacciavano le mammelle
a motivo del tuo vergine seno.
22 Perciò, Ooliba, così parla DIO, il Signore:
Ecco, io susciterò contro di te i tuoi amanti,
da cui ti sei allontanata,
e li farò venire contro di te da tutte le parti:
23 i figli di Babilonia e tutti i Caldei,
prìncipi, ricchi e grandi,
e tutti i figli d'Assiria con loro,
giovani e belli,
tutti, governatori e magistrati,
capitani e consiglieri,
tutti in groppa ai loro cavalli.
24 Essi verranno contro di te con armi, carri e veicoli,
e con una moltitudine di popoli;
con scudi grandi e piccoli, e con elmi,
si schierano contro di te tutto intorno;
io rimetto in mano loro il giudizio,
ed essi ti giudicheranno secondo le loro leggi.
25 Io darò sfogo alla mia gelosia contro di te
ed essi ti tratteranno con furore:
ti taglieranno il naso e le orecchie,
e ciò che rimarrà di te cadrà per la spada;
prenderanno i tuoi figli e le tue figlie,
e ciò che rimarrà di te sarà divorato dal fuoco.
26 Ti spoglieranno delle tue vesti,
porteranno via gli oggetti di cui ti adorni.
27 Io farò cessare la tua lussuria,
la tua prostituzione cominciata nel paese d'Egitto,
e tu non alzerai più gli occhi verso di loro,
non ti ricorderai più dell'Egitto.
28 Infatti così parla DIO, il Signore:
Ecco, io ti do in mano di quelli che detesti,
in mano di quelli da cui ti sei allontanata.
29 Essi ti tratteranno con odio,
porteranno via tutto il frutto del tuo lavoro,
e ti lasceranno nuda e scoperta;
così saranno messe allo scoperto la vergogna della tua impudicizia,
la tua lussuria e le tue prostituzioni.
30 Queste cose ti saranno fatte,
perché ti sei prostituita correndo dietro alle nazioni,
perché ti sei contaminata con i loro idoli.
31 Tu hai camminato per la via di tua sorella
e io ti metto in mano la sua coppa.
32 Così parla DIO, il Signore:
Tu berrai la coppa di tua sorella:
coppa profonda e ampia;
sarai esposta alle risa e alle beffe;
la coppa è di gran capacità.
33 Tu sarai riempita di ebbrezza e di dolore:
è la coppa della desolazione e della devastazione,
è la coppa di tua sorella Samaria.
34 Tu la berrai, la vuoterai,
ne morderai i pezzi,
e te ne squarcerai il seno;
poiché io ho parlato,
dice DIO, il Signore.
35 Perciò così parla DIO, il Signore:
Poiché tu mi hai dimenticato
e mi hai buttato dietro alle spalle,
porta dunque anche tu, la pena della tua scelleratezza e delle tue
prostituzioni».
36 Il SIGNORE mi disse:
«Figlio d'uomo, non dovrai giudicare forse Oola e Ooliba?
Dichiara loro dunque le loro abominazioni!
37 Infatti hanno commesso adulterio, hanno sangue nelle loro
mani;
hanno commesso adulterio con i loro idoli,
e gli stessi figli che mi avevano partoriti,
li hanno fatti passare per il fuoco
perché servissero loro di pasto.
38 Anche questo mi hanno fatto:
in quel medesimo giorno hanno contaminato il mio santuario
e hanno profanato i miei sabati.
39 Dopo aver immolato i loro figli ai loro idoli,
in quello stesso giorno sono venute nel mio santuario
per profanarlo;
ecco, quello che hanno fatto in mezzo alla mia casa.
40 Oltre a questo, hanno mandato a cercare uomini che vengono da
lontano;
a loro hanno inviato messaggeri, ed ecco che sono venuti.
Per loro ti sei lavata, ti sei imbellettata gli occhi,
ti sei coperta di ornamenti;
41 ti sei messa sopra un letto sontuoso,
davanti al quale era disposta una tavola;
su quella hai messo il mio profumo e il mio olio.
42 Là si udiva il rumore di una folla che si divertiva,
e oltre alla gente presa tra la folla degli uomini,
sono stati introdotti degli ubriachi venuti dal deserto,
che hanno messo dei braccialetti ai polsi delle due sorelle,
e dei magnifici diademi sul loro capo.
43 Io ho detto di quella invecchiata negli adulteri:
"Anche ora commettono prostituzioni con lei!... proprio con lei!"
44 Si viene da essa, come si va da una prostituta!
Così si viene da Oola e da Ooliba,
da queste donne scellerate.
45 Ma uomini giusti le giudicheranno,
come si giudicano le adultere,
come si giudicano le donne che spargono il sangue;
perché sono adultere e hanno del sangue nelle mani.
46 Perciò così parla DIO, il Signore:
Sarà fatta salire contro di loro una moltitudine
ed esse saranno date in balìa del terrore e del saccheggio.
47 Quella moltitudine le lapiderà
e le farà a pezzi con la spada;
ucciderà i loro figli e le loro figlie
e darà alle fiamme le loro case.
48 Io farò cessare la scelleratezza nel paese
e tutte le donne impareranno
a non commettere più turpitudini come le vostre.
49 La vostra scelleratezza vi sarà fatta ricadere addosso,
voi porterete la pena della vostra idolatria,
e conoscerete che io sono DIO, il Signore».
Segni profetici della rovina di
Gerusalemme
Ez 22:1-5, 14-22; 2R 25; Eb 6:8
24:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta il nono anno, il decimo
mese, il decimo giorno del mese, in questi termini:
2 «Figlio d'uomo, scriviti la data di questo giorno, di
quest'oggi! Oggi stesso, il re di Babilonia marcia contro Gerusalemme.
3 Proponi una parabola a questa casa ribelle, e di' loro: "Così
parla DIO, il Signore: Metti, metti la pentola sul fuoco, e versaci
dentro dell'acqua; 4 raccoglici dentro i pezzi di carne, tutti i
buoni pezzi, coscia e spalla; riempila d'ossa scelte. 5 Prendi il
meglio del gregge, ammucchia sotto la pentola la legna per far bollire
le ossa; falla bollire molto, affinché anche le ossa che ci sono dentro
cuociano.
6 Perciò, così parla DIO, il Signore: Guai alla città
sanguinaria, pentola piena di verderame, il cui verderame non si stacca!
Vuotala dei pezzi, uno dopo l'altro, senza tirare a sorte! 7
Poiché il sangue che ha versato è in mezzo a lei; essa lo ha posto sulla
roccia nuda; non l'ha sparso in terra, per coprirlo di polvere. 8
Per eccitare il furore, per farne vendetta, ho fatto mettere quel sangue
sulla roccia nuda, perché non fosse coperto.
9 Perciò, così parla DIO, il Signore: Guai alla città
sanguinaria! Anch'io voglio fare un gran fuoco! 10 Ammucchia la
legna, fa' alzare la fiamma, fa' cuocere bene la carne, fa' sciogliere
il grasso, e fa' in modo che le ossa si brucino! 11 Poi metti la
pentola vuota sui carboni perché si riscaldi e il suo rame diventi
rovente, affinché la sua impurità si sciolga in mezzo a essa e il suo
verderame sia consumato. 12 Ogni sforzo è inutile; il suo
abbondante verderame non si stacca; il suo verderame non se ne andrà che
mediante il fuoco. 13 C'è della scelleratezza nella tua impurità;
perché io ti ho voluto purificare e tu non sei diventata pura; non sarai
più purificata della tua impurità, finché io non abbia sfogato su di te
il mio furore. 14 Io, il SIGNORE, ho parlato; la cosa avverrà, io
la compirò; non indietreggerò, non avrò pietà, non mi pentirò; tu sarai
giudicata secondo la tua condotta, secondo le tue azioni, dice DIO, il
Signore"».
Gr 16:1-13
15 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
16 «Figlio d'uomo, ecco, con un colpo improvviso io ti tolgo la
delizia dei tuoi occhi; ma tu non fare lamento, non piangere, non
versare lacrime. 17 Sospira in silenzio; non portare lutto per i
morti, copri il capo con il turbante, mettiti i calzari ai piedi, non ti
coprire la barba, e non mangiare il pane che la gente ti manda».
18 La mattina parlai al popolo e la sera mia moglie morì. La
mattina dopo feci come mi era stato comandato. 19 Il popolo mi
chiedeva: «Non dovrai forse spiegarci che cosa significhi quello che
fai?» 20 E io risposi loro: «La parola del SIGNORE mi è stata
rivolta in questi termini: 21 Di' alla casa d'Israele: "Così
parla DIO, il Signore: Ecco, io profanerò il mio santuario, orgoglio
della vostra forza, delizia dei vostri occhi, oggetto di venerazione
delle vostre anime; i vostri figli e le vostre figlie che avete lasciati
a Gerusalemme cadranno per la spada. 22 Voi farete come ho fatto
io: non vi coprirete la barba e non mangerete il pane che la gente vi
manda; 23 avrete i vostri turbanti in capo, i vostri calzari ai
piedi; non farete lamento e non piangerete, ma vi consumerete nelle
vostre iniquità, e gemerete l'uno con l'altro. 24 Ezechiele sarà
per voi un simbolo; tutto quello che fa lui, lo farete voi; quando
queste cose accadranno voi conoscerete che io sono DIO, il Signore".
25 Tu, figlio d'uomo, il giorno che io toglierò loro ciò che fa
la loro forza, la gioia della loro gloria, il desiderio dei loro occhi,
la brama dell'anima loro, i loro figli e le loro figlie, 26 in
quel giorno un fuggiasco verrà da te a recartene la notizia. 27
In quel giorno la tua bocca si aprirà, all'arrivo del fuggiasco; tu
parlerai, non sarai più muto, e sarai per loro un simbolo; essi
conosceranno che io sono il SIGNORE».
Profezie contro Ammon, Moab, Edom e i
Filistei
Ez 21:33-37; Gr 49:1-6; Am 1:13-15
25:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Figlio d'uomo, volgi la faccia verso i figli di Ammon,
profetizza contro di loro,
3 e di' ai figli di Ammon:
"Ascoltate la parola di DIO, il Signore.
Così parla DIO, il Signore:
Poiché tu hai detto: «Ah! ah!»,
quando il mio santuario è stato profanato,
quando il suolo d'Israele è stato desolato,
quando la casa di Giuda è stata deportata,
4 ecco, io ti do in possesso dei figli dell'Oriente.
Essi porranno in te i loro accampamenti
e stabiliranno in mezzo a te le loro abitazioni;
saranno essi che mangeranno i tuoi frutti,
essi che berranno il tuo latte.
5 Io farò di Rabba un pascolo per i cammelli,
del paese dei figli di Ammon un ovile per le pecore;
voi conoscerete che io sono il SIGNORE.
6 Infatti così parla DIO, il Signore:
Poiché tu hai applaudito
e battuto i piedi,
ti sei rallegrata con tutto il disprezzo che avevi in cuore
per la terra d'Israele,
7 ecco, io stendo la mia mano contro di te,
ti do in pascolo alle nazioni, ti stermino in mezzo ai popoli,
ti cancello dal numero dei paesi,
ti distruggo
e tu conoscerai che io sono il SIGNORE"».
Gr 48; So 2:8-11
8 «Così parla DIO, il Signore:
"Poiché Moab e Seir dicono:
'Ecco, la casa di Giuda è come tutte le altre nazioni!'
9 ecco, io aprirò il fianco di Moab dal lato delle città, dal
lato delle città che stanno alle sue frontiere
e sono lo splendore del paese, Bet-Iesimot, Baal-Meon e Chiriataim;
10 aprirò il fianco di Moab ai figli dell'Oriente,
nello stesso modo che aprirò loro il fianco dei figli di Ammon.
Darò questi paesi in loro possesso,
affinché i figli di Ammon non siano più nominati fra le nazioni;
11 eseguirò i miei giudizi su Moab
ed essi conosceranno che io sono il SIGNORE"».
Gr 49:7-22; Ez 35; Ad 1; Is 34
12 «Così parla DIO, il Signore:
"Poiché quelli di Edom si sono crudelmente vendicati
della casa di Giuda
e si sono resi gravemente colpevoli,
vendicandosi di essa,
13 così parla DIO, il Signore:
Io stenderò la mia mano contro Edom,
ne sterminerò uomini e bestie,
ne farò un deserto da Teman fino a Dedan;
essi cadranno di spada.
14 Affiderò la mia vendetta contro Edom
nelle mani del mio popolo Israele;
esso tratterà Edom secondo la mia ira e secondo il mio furore;
essi conosceranno la mia vendetta,
dice DIO, il Signore"».
Gr 47:1-7; So 2:4-7; Za 9:5-7
15 «Così parla DIO, il Signore:
"Poiché i Filistei si sono abbandonati alla vendetta
e si sono crudelmente vendicati, con un cuore pieno di disprezzo,
dandosi alla distruzione per odio antico,
16 così parla DIO, il Signore:
Ecco, io stenderò la mia mano contro i Filistei,
sterminerò i Cheretei
e distruggerò il rimanente della costa del mare;
17 eseguirò su di loro grandi vendette,
li riprenderò con furore,
ed essi conosceranno che io sono il SIGNORE,
quando avrò fatto loro sentire la mia vendetta"».
Profezie contro Tiro
(Ez 27; 28:1-19; Is 23) Pr 16:18
26:1 L'anno undicesimo, il primo giorno del mese, la parola del
SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Figlio d'uomo, poiché Tiro ha detto di Gerusalemme: "Ah! ah!
è infranta colei che era la porta dei popoli!
La gente si volge verso di me!
Io li riempirò di lei che è deserta!"
3 Perciò così parla DIO, il Signore:
Eccomi contro di te, o Tiro!
Io farò salire contro di te molti popoli,
come il mare fa salire le proprie onde.
4 Essi distruggeranno le mura di Tiro
e abbatteranno le sue torri;
io spazzerò via da lei la polvere
e farò di lei una roccia nuda.
5 Essa sarà, in mezzo al mare, un luogo da stendere le reti,
poiché io ho parlato, dice DIO, il Signore;
essa sarà abbandonata al saccheggio delle nazioni;
6 le sue figlie, che sono nei campi,
saranno uccise dalla spada
e quelli di Tiro sapranno che io sono il SIGNORE.
7 Infatti così dice DIO, il Signore: Ecco, io faccio venire dal
settentrione, contro Tiro, Nabucodonosor, re di Babilonia, il re dei re,
con cavalli, carri e cavalieri, e una gran moltitudine. 8 Egli
ucciderà con la spada le tue figlie che sono nei campi, farà contro di
te delle torri, innalzerà contro di te dei bastioni, farà muovere contro
di te gli scudi; 9 dirigerà contro le tue mura i suoi arieti e
con i suoi picconi abbatterà le tue torri. 10 La moltitudine dei
suoi cavalli sarà tale che la polvere sollevata da loro ti coprirà; lo
strepito dei suoi cavalieri, dei veicoli e dei suoi carri, farà tremare
le tue mura, quando egli entrerà per le tue porte, come si entra in una
città dove si è aperta una breccia. 11 Con gli zoccoli dei suoi
cavalli egli calpesterà tutte le tue strade; ucciderà il tuo popolo con
la spada, e le colonne in cui riponi la tua forza cadranno a terra.
12 Essi faranno bottino delle tue ricchezze, saccheggeranno le tue
mercanzie, abbatteranno le tue mura, distruggeranno le tue case
deliziose, getteranno in mezzo al mare le tue pietre, il tuo legname, la
tua polvere. 13 Io farò cessare il rumore dei tuoi canti e il
suono delle tue arpe non si udrà più. 14 Ti ridurrò a essere una
roccia nuda; tu sarai un luogo da stendervi le reti; tu non sarai più
ricostruita, perché io, il SIGNORE, ho parlato, dice DIO, il Signore.
15 Così parla DIO, il Signore, a Tiro:
Sì, al rumore della tua caduta,
al gemito dei feriti a morte,
al massacro che si farà in mezzo a te,
tremeranno le isole.
16 Tutti i prìncipi del mare scenderanno dai loro troni,
si toglieranno i loro mantelli,
deporranno le loro vesti ricamate;
si avvolgeranno nello spavento, si siederanno per terra,
tremeranno a ogni istante,
saranno costernati a causa di te.
17 Su di te faranno un lamento e ti diranno:
"Come mai sei distrutta,
tu che eri abitata da gente di mare,
la città famosa, che eri così potente in mare,
tu che al pari dei tuoi abitanti
incutevi terrore a tutti gli abitanti della terra!
18 Ora le isole tremeranno il giorno della tua caduta,
le isole del mare saranno spaventate per la tua fine".
19 Infatti così parla DIO, il Signore:
Quando farò di te una città desolata
come le città che non hanno più abitanti,
quando farò salire su di te l'abisso
e le grandi acque ti copriranno,
20 allora ti tirerò giù, con quelli che scendono nella fossa,
fra il popolo d'un tempo;
ti farò abitare nelle profondità della terra,
nelle solitudini eterne,
con quelli che scendono nella fossa,
perché tu non sia più abitata;
invece rimetterò lo splendore sulla terra dei viventi.
21 Io ti renderò oggetto di spavento, e più non sarai;
ti si cercherà ma non ti si troverà mai più,
dice DIO, il Signore».
Lamentazione sulla rovina di Tiro
Ez 28:1-19; Is 23:1-9
27:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Tu, figlio d'uomo,
pronunzia una lamentazione su Tiro
3 e di' a Tiro che sta agli approdi del mare,
che porta le mercanzie dei popoli a molte isole:
Così parla DIO, il Signore:
"O Tiro, tu dici: «Io sono di una perfetta bellezza».
4 Il tuo dominio è nel cuore dei mari;
i tuoi costruttori ti hanno fatto di una bellezza perfetta;
5 hanno costruito di cipresso di Senir tutte le tue pareti;
hanno preso cedri del Libano per fare l'alberatura delle tue navi;
6 hanno fatto i tuoi remi di querce di Basan;
hanno fatto i ponti del tuo naviglio d'avorio incastonato in larice,
portato dalle isole di Chittim.
7 Il lino fino d'Egitto, lavorato a ricami,
è servito per le tue vele e per le tue bandiere;
la porpora e lo scarlatto delle isole d'Elisa
formano i tuoi padiglioni.
8 Gli abitanti di Sidone e di Arvad sono i tuoi rematori;
i tuoi esperti, o Tiro, sono in mezzo a te; sono essi i tuoi piloti.
9 Tu hai in mezzo a te gli anziani di Ghebel e i suoi esperti
a riparare le tue falle;
in te sono tutte le navi del mare con i loro marinai,
per far lo scambio delle tue mercanzie.
10 Persiani, Lidi, Libi servono nel tuo esercito;
sono uomini di guerra
che sospendono in mezzo a te lo scudo e l'elmo;
sono il tuo splendore.
11 I figli di Arvad e il tuo esercito difendono tutto intorno le
tue mura;
uomini prodi stanno nelle tue torri;
essi sospendono i loro scudi tutto intorno alle tue mura;
essi rendono perfetta la tua bellezza.
12 Tarsis commercia con te,
a causa di tutte le ricchezze che possiedi in abbondanza;
fornisce i tuoi mercanti
d'argento, di ferro, di stagno e di piombo.
13 Iavan, Tubal e Mesec commerciano anch'essi con te;
danno schiavi e utensili di rame
in cambio delle tue mercanzie.
14 Quelli della casa di Togarma
pagano le tue mercanzie con cavalli da tiro, con cavalli da corsa e con
muli.
15 I figli di Dedan commerciano con te;
il commercio di molte isole passa per le tue mani;
ti pagano con denti d'avorio e con ebano.
16 La Siria commercia con te,
per la moltitudine dei tuoi prodotti;
paga i tuoi prodotti
con carbonchi, porpora, stoffe ricamate,
bisso, corallo, rubini.
17 Giuda e il paese d'Israele anch'essi commerciano con te,
ti danno in cambio
grano di Minnit,
pasticcerie, miele, olio e balsamo.
18 Damasco commercia con te,
scambiando i tuoi numerosi prodotti
con abbondanza di ogni specie di beni,
con vino di Chelbon e con lana candida.
19 Vedan e Iavan di Uzzal
riforniscono i tuoi mercati:
ferro lavorato, cassia, canna aromatica,
sono fra i prodotti di scambio.
20 Dedan commercia con te
in coperte da cavalcatura.
21 L'Arabia e tutti i prìncipi di Chedar fanno commercio con te,
trafficando con te agnelli, montoni, capri.
22 I mercanti di Seba e di Raama anch'essi commerciano con te;
provvedono i tuoi mercati
di tutti i migliori aromi,
di ogni tipo di pietre preziose e d'oro.
23 Aran, Canné e Eden,
i mercanti di Seba, d'Assiria, di Chilmad,
commerciano con te;
24 trafficano con te oggetti di lusso,
mantelli di porpora, ricami,
casse di stoffe preziose
legate con corde e fatte di cedro.
25 Le navi di Tarsis sono la tua flotta per il tuo commercio.
Così ti sei riempita, ti sei grandemente arricchita
nel cuore dei mari.
Ez 26; Ap 18:9-19
26 I tuoi rematori ti hanno portata nelle grandi acque;
il vento d'oriente s'infrange nel cuore dei mari.
27 Le tue ricchezze, i tuoi mercati, la tua mercanzia,
i tuoi marinai, i tuoi piloti,
i tuoi riparatori,
i tuoi negozianti,
tutta la tua gente di guerra che è in te
e tutta la moltitudine che è in mezzo a te
cadranno nel cuore dei mari,
il giorno della tua rovina.
28 Alle grida dei tuoi piloti,
le spiagge tremeranno;
29 tutti quelli che maneggiano il remo,
i marinai e tutti i piloti del mare scenderanno dalle loro navi
e si terranno sulla terra ferma.
30 Faranno sentire la loro voce su di te;
grideranno amaramente,
si getteranno la polvere sul capo,
si rotoleranno nella cenere.
31 A causa di te si raderanno il capo,
si vestiranno di sacchi;
per te piangeranno con amarezza d'animo,
con cordoglio amaro;
32 nella loro angoscia pronunzieranno su di te un lamento,
si lamenteranno così riguardo a te:
«Chi fu mai come Tiro,
come questa città, ora distrutta in mezzo al mare?»
33 Quando i tuoi prodotti uscivano dai mari,
tu saziavi molti popoli;
con l'abbondanza delle ricchezze e del tuo traffico,
arricchivi i re della terra.
34 Quando sei stata infranta dai mari,
nelle profondità delle acque,
la tua mercanzia e tutta la moltitudine
che era in mezzo a te sono cadute.
35 Tutti gli abitanti delle isole sono sbigottiti a causa di te;
i loro re sono presi da spavento,
il loro aspetto è sconvolto.
36 I mercanti in mezzo ai popoli fischiano su di te;
sei diventato uno spavento e non esisterai mai più!"»
Profezia contro il re di Tiro
Is 23:8-9; 14:11-15; 2:12, ecc.
28:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Figlio d'uomo, di' al principe di Tiro:
"Così parla DIO, il Signore:
Il tuo cuore si è insuperbito, e tu dici:
«Io sono un dio!
Io sto seduto su un trono di Dio nel cuore dei mari!»
mentre sei un uomo e non un dio
e hai scambiato il tuo cuore per quello di Dio.
3 Ecco, tu sei più saggio di Daniele,
nessun mistero è oscuro per te;
4 con la tua saggezza e con la tua intelligenza
ti sei procurato ricchezze,
hai ammassato oro e argento
nei tuoi tesori;
5 con la tua gran saggezza e con il tuo commercio
hai accresciuto le tue ricchezze,
e a motivo delle tue ricchezze il tuo cuore si è insuperbito.
6 Perciò così parla DIO, il Signore:
Poiché tu hai scambiato il tuo cuore per quello di Dio,
7 ecco, io faccio venire contro di te degli stranieri,
i più violenti fra le nazioni;
essi sguaineranno le loro spade contro lo splendore della tua saggezza
e contamineranno la tua bellezza;
8 ti getteranno nella fossa
e tu morirai della morte di quelli che sono trafitti
nel cuore dei mari.
9 Continuerai forse a dire: «Io sono un dio»,
in presenza di colui che ti ucciderà?
Sarai un uomo e non Dio
nelle mani di chi ti trafiggerà!
10 Tu morirai della morte degli incirconcisi,
per mano di stranieri;
poiché io ho parlato,
dice DIO, il Signore"».
Ez 27
11 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
12 «Figlio d'uomo,
pronunzia un lamento sul re di Tiro
e digli: "Così parla DIO, il Signore:
Tu mettevi il sigillo alla perfezione,
eri pieno di saggezza, di una bellezza perfetta;
13 eri in Eden, il giardino di Dio;
eri coperto di ogni tipo di pietre preziose:
rubini, topazi, diamanti,
crisoliti, onici, diaspri,
zaffiri, carbonchi, smeraldi, oro;
tamburi e flauti, erano al tuo servizio,
preparati il giorno che fosti creato.
14 Eri un cherubino dalle ali distese, un protettore.
Ti avevo stabilito, tu stavi sul monte santo di Dio,
camminavi in mezzo a pietre di fuoco.
15 Tu fosti perfetto nelle tue vie
dal giorno che fosti creato,
finché non si trovò in te la perversità.
16 Per l'abbondanza del tuo commercio,
tutto in te si è riempito di violenza, e tu hai peccato;
perciò io ti caccio via, come un profano, dal monte di Dio
e ti farò sparire, o cherubino protettore,
di mezzo alle pietre di fuoco.
17 Il tuo cuore si è insuperbito per la tua bellezza;
tu hai corrotto la tua saggezza a causa del tuo splendore;
io ti getto a terra,
ti do in spettacolo ai re.
18 Con la moltitudine delle tue iniquità,
con la disonestà del tuo commercio
tu hai profanato i tuoi santuari;
perciò io faccio uscire in mezzo a te un fuoco che ti divori
e ti riduco in cenere sulla terra,
in presenza di tutti quelli che ti guardano.
19 Tutti quelli che ti conoscevano fra i popoli
restano stupefatti al vederti;
tu sei diventato oggetto di terrore e non esisterai mai più"».
La rovina di Sidone
(Gr 25:17, 22, 27; 27:2-8) Ez 37:21-28
20 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
21 «Figlio d'uomo, volgi la faccia verso Sidone,
profetizza contro di lei
22 e di': "Così parla DIO, il Signore:
Eccomi contro di te, o Sidone!
Io mi glorificherò in mezzo a te
e si conoscerà che io sono il SIGNORE,
quando avrò eseguito i miei giudizi contro di lei,
e mi sarò santificato in lei.
23 Io manderò contro di lei la peste
e ci sarà sangue nelle sue strade;
in mezzo a essa cadranno gli uccisi dalla spada
che piomberà su di lei da tutte le parti;
e si conoscerà che io sono il SIGNORE.
24 Non ci sarà più per la casa d'Israele
né spina che punge, né rovo che lacera
fra tutti i suoi vicini che la disprezzano;
e si conoscerà che io sono DIO, il Signore.
25 Così parla DIO, il Signore: Quando avrò raccolto la casa
d'Israele in mezzo ai popoli fra i quali essa è dispersa, io mi
santificherò in loro davanti alle nazioni, ed essi abiteranno il loro
paese, che io ho dato al mio servo Giacobbe; 26 vi abiteranno al
sicuro; costruiranno case e pianteranno vigne; abiteranno al sicuro,
quando io avrò eseguito i miei giudizi su tutti quelli che li circondano
e li disprezzano; e conosceranno che io sono il SIGNORE, il loro DIO"».
Profezia contro l'Egitto e il faraone
Ez 30-32; Is 2:11-17, 22; 31:3
29:1 L'anno decimo, il decimo mese, il dodicesimo giorno del
mese, la parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Figlio d'uomo, volgi la tua faccia contro il faraone, re
d'Egitto, e profetizza contro di lui e contro tutto l'Egitto; parla e
di':
3 "Così parla DIO, il Signore:
Eccomi contro di te, faraone, re d'Egitto,
gran coccodrillo, che stai disteso in mezzo ai tuoi fiumi
e dici: «Il fiume è mio e sono io che l'ho fatto!»
4 Io metterò dei ganci nelle tue mascelle,
farò in modo che i pesci dei tuoi fiumi si attaccheranno alle tue
scaglie
e ti tirerò fuori dai tuoi fiumi,
con tutti i pesci dei tuoi fiumi
attaccati alle tue scaglie.
5 Ti getterò nel deserto,
te e tutti i pesci dei tuoi fiumi,
e tu cadrai in mezzo ai campi;
non sarai né adunato né raccolto
e io ti darò in pasto
alle bestie della terra e agli uccelli del cielo.
6 Tutti gli abitanti dell'Egitto conosceranno che io sono il
SIGNORE,
perché essi sono stati per la casa d'Israele un sostegno di canna.
7 Quando ti hanno preso in mano, ti sei rotto
e hai forato loro tutta la spalla;
quando si sono appoggiati su di te, ti sei spezzato
e li hai fatti stare tutti sui loro fianchi.
8 Perciò, così parla DIO, il Signore:
Ecco, io farò venire sopra di te la spada
e sterminerò in mezzo a te uomini e bestie:
9 il paese d'Egitto sarà ridotto in una desolazione, in un
deserto,
e si conoscerà che io sono il SIGNORE,
perché il faraone ha detto: «Il fiume è mio e sono io che l'ho fatto!»
10 Perciò, eccomi contro di te e contro il tuo fiume;
ridurrò il paese d'Egitto in un deserto, in una desolazione,
da Migdol a Siene, fino alle frontiere d'Etiopia.
11 Non vi passerà piede d'uomo,
non vi passerà piede di bestia,
né sarà più abitato per quarant'anni;
12 ridurrò il paese d'Egitto in una desolazione in mezzo a
contrade desolate;
le sue città saranno una desolazione, per quarant'anni,
in mezzo a città devastate;
disperderò gli Egiziani fra le nazioni,
li disseminerò per tutti i paesi.
13 Infatti così parla DIO, il Signore:
Alla fine dei quarant'anni io raccoglierò gli Egiziani
in mezzo ai popoli dove saranno stati dispersi
14 e farò tornare gli Egiziani dal loro esilio;
li ricondurrò nel paese di Patros,
nel loro paese natìo,
e qui saranno un umile regno.
15 L'Egitto sarà il più umile dei regni
e non si eleverà più sopra le nazioni;
io ridurrò il loro numero, perché non abbiano più il dominio sulle
nazioni;
16 la casa d'Israele non riporrà più la sua fiducia
in quelli che le ricorderanno l'iniquità da lei commessa quando si
rivolgeva verso di loro;
e si conoscerà che io sono DIO, il Signore"».
Gr 43:8-13; 44:30
17 Il ventisettesimo anno, il primo mese, il primo giorno del
mese, la parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
18 «Figlio d'uomo, Nabucodonosor, re di Babilonia,
ha fatto fare al suo esercito un duro servizio contro Tiro;
ogni testa n'è divenuta calva,
ogni spalla scorticata;
né egli né il suo esercito hanno ricavato da Tiro nessun vantaggio
dal servizio che egli ha fatto contro di essa.
19 Perciò così parla DIO, il Signore:
Ecco, io do a Nabucodonosor, re di Babilonia,
il paese d'Egitto;
egli ne porterà via le ricchezze,
lo spoglierà delle sue spoglie,
si impadronirà di quanto c'è da saccheggiare;
questo sarà il salario per il suo esercito.
20 Come retribuzione del servizio che egli ha fatto contro Tiro,
io gli do il paese d'Egitto,
poiché hanno lavorato per me,
dice DIO, il Signore.
21 In quel giorno io farò rispuntare la potenza della casa
d'Israele
e darò a te di parlar liberamente in mezzo a loro,
ed essi conosceranno che io sono il SIGNORE».
Ez 29
30:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Figlio d'uomo, profetizza e di':
"Così parla DIO, il Signore:
Urlate: 'Ahi, che giorno!'
3 Poiché il giorno è vicino, è vicino il giorno del SIGNORE:
giorno di nuvole, il tempo delle nazioni.
4 La spada verrà sull'Egitto;
vi sarà terrore in Etiopia,
quando in Egitto cadranno i feriti a morte,
quando si porteranno via le sue ricchezze
e le sue fondamenta saranno distrutte.
5 L'Etiopia, la Libia, la Lidia, gli stranieri d'ogni specie,
Cub e i figli del paese dell'alleanza
cadranno con loro di spada.
6 Così parla il SIGNORE:
Quelli che sostengono l'Egitto cadranno
e l'orgoglio della sua forza sarà abbattuto:
da Migdol a Siene essi cadranno di spada,
dice DIO, il Signore,
7 e saranno desolati in mezzo a terre desolate;
le loro città saranno devastate in mezzo a città devastate;
8 e conosceranno che io sono il SIGNORE,
quando darò fuoco all'Egitto
e tutti i suoi aiutanti saranno battuti.
9 In quel giorno, dalla mia presenza partiranno messaggeri su
navi
per spaventare l'Etiopia, che si ritiene al sicuro,
e regnerà tra di loro il terrore come nel giorno dell'Egitto;
poiché, ecco, la cosa sta per avvenire.
10 Così parla DIO, il Signore:
Io farò sparire la moltitudine dell'Egitto
per mano di Nabucodonosor, re di Babilonia.
11 Egli e il suo popolo con lui,
i più violenti fra le nazioni,
saranno condotti a distruggere il paese;
sguaineranno le spade contro l'Egitto
e riempiranno il paese di cadaveri.
12 Io muterò i fiumi in luoghi aridi,
darò il paese in balìa di gente malvagia,
per mano di stranieri desolerò il paese e tutto ciò che contiene.
Io, il SIGNORE, ho parlato.
13 Così parla DIO, il Signore:
Io sterminerò da Nof gli idoli,
ne farò sparire i falsi dèi;
non ci sarà più principe che venga dal paese d'Egitto
e metterò lo spavento nel paese d'Egitto.
14 Desolerò Patros,
darò alle fiamme Soan,
eseguirò i miei giudizi su No,
15 riverserò il mio furore sopra Sin, la fortezza d'Egitto,
e sterminerò la moltitudine di No.
16 Darò fuoco all'Egitto;
Sin si torcerà dal dolore,
No sarà squarciata,
Nof sarà presa da nemici in pieno giorno.
17 I giovani di Aven e di Pibeset cadranno di spada
e queste città saranno deportate.
18 A Tapanes il giorno si oscurerà,
quando io vi spezzerò i gioghi imposti dall'Egitto;
e l'orgoglio della sua forza avrà fine.
Quanto a lei, una nuvola la coprirà
e le sue figlie saranno deportate.
19 Così eseguirò i miei giudizi sull'Egitto
e si conoscerà che io sono il SIGNORE"».
Gr 46; 43:8-13; Pr 21:30; Sl 75
20 L'anno undicesimo, il primo mese, il settimo giorno del mese,
la parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
21 «Figlio d'uomo, io ho spezzato il braccio del faraone re
d'Egitto;
ed ecco, il suo braccio non è stato fasciato perché fosse curato,
né è stato fasciato perché fosse rafforzato così
da poter maneggiare la spada.
22 Perciò, così parla DIO, il Signore:
Eccomi contro il faraone, re d'Egitto,
per spezzargli le braccia,
tanto quello che è ancora forte, quanto quello che è già spezzato;
e gli farò cadere di mano la spada.
23 Disperderò gli Egiziani fra le nazioni,
li disseminerò per tutti i paesi.
24 Rafforzerò le braccia del re di Babilonia,
gli metterò in mano la mia spada,
e spezzerò le braccia del faraone.
Egli gemerà davanti a lui, come geme un uomo ferito a morte.
25 Rafforzerò le braccia del re di Babilonia
e le braccia del faraone cadranno;
e si conoscerà che io sono il SIGNORE,
quando metterò la mia spada in mano del re di Babilonia
ed egli la volgerà contro il paese d'Egitto.
26 Io disperderò gli Egiziani fra le nazioni,
li disseminerò per tutti i paesi;
e si conoscerà che io sono il SIGNORE».
L'Egitto colpito come l'Assiria
Ez 32; Na 3:8-19; Da 4:10, ecc.; Pr 16:18
31:1 L'anno undicesimo, il terzo mese, il primo giorno del mese,
la parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Figlio d'uomo, di' al faraone re d'Egitto e alla sua
moltitudine:
"A chi somigli tu nella tua grandezza?
3 Ecco, l'Assiro era un cedro del Libano,
dai bei rami,
dall'ombra folta, dal tronco slanciato,
dalla vetta sporgente tra il folto dei rami.
4 Le acque lo nutrivano,
l'abisso lo faceva crescere
facendo scorrere i suoi fiumi intorno al luogo dov'era piantato,
mentre mandava i suoi canali a tutti gli alberi dei campi.
5 Perciò la sua altezza era superiore a quella di tutti gli
alberi della campagna,
i suoi rami si erano moltiplicati, i suoi ramoscelli si erano allungati
per l'abbondanza delle acque che lo facevano sviluppare.
6 Tutti gli uccelli del cielo si annidavano fra i suoi rami,
tutte le bestie dei campi figliavano sotto i suoi ramoscelli,
tutte le grandi nazioni abitavano alla sua ombra.
7 Era bello per la sua grandezza, per la lunghezza dei suoi rami,
perché la sua radice era presso acque abbondanti.
8 I cedri non lo sorpassavano nel giardino di Dio;
i cipressi non uguagliavano i suoi ramoscelli,
e i platani non erano neppure come i suoi rami;
nessun albero nel giardino di Dio lo pareggiava in bellezza.
9 Io l'avevo reso bello per l'abbondanza dei suoi rami,
e tutti gli alberi di Eden, che sono nel giardino di Dio, gli portavano
invidia.
10 Perciò così parla DIO, il Signore:
Perché era salito a tanta altezza
e sporgeva la sua vetta tra il folto dei rami
e perché il suo cuore s'era insuperbito della sua altezza,
11 io lo diedi in mano del più forte fra le nazioni
affinché lo trattasse a suo piacimento;
per la sua empietà io lo cacciai via.
12 Degli stranieri, i più violenti fra le nazioni, l'hanno
tagliato
e l'hanno abbandonato;
sui monti e in tutte le valli sono caduti i suoi rami,
i suoi ramoscelli sono stati spezzati in tutti i burroni del paese,
tutti i popoli della terra si sono ritirati dalla sua ombra
e l'hanno abbandonato.
13 Sul suo tronco caduto si posano tutti gli uccelli del cielo
e sopra i suoi rami stanno tutte le bestie dei campi.
14 Così è avvenuto affinché tutti gli alberi piantati presso le
acque
non siano orgogliosi della propria altezza,
non sporgano più la vetta tra il folto dei rami,
e tutti gli alberi potenti che si dissetano alle acque non persistano
nella loro fierezza;
poiché tutti quanti sono dati alla morte, alle profondità della terra,
assieme ai figli degli uomini,
a quelli che scendono nella fossa.
15 Così parla DIO, il Signore:
Il giorno che egli discese nel soggiorno dei morti
io bandii un lutto; a motivo di lui velai l'abisso,
ne arrestai i fiumi
e le grandi acque furono fermate;
a motivo di lui feci vestire a lutto il Libano,
e tutti gli alberi dei campi vennero meno a motivo di lui.
16 Al rumore della sua caduta feci tremare le nazioni,
quando lo feci scendere nel soggiorno dei morti
con quelli che scendono nella fossa;
nelle profondità della terra si consolarono tutti gli alberi di Eden,
i più scelti e i più belli del Libano,
tutti quelli che si dissetavano alle acque.
17 Anch'essi discesero con lui nel soggiorno dei morti,
verso quelli che la spada ha uccisi:
verso quelli che erano il suo braccio e stavano alla sua ombra in mezzo
alle nazioni.
18 A chi dunque somigli tu per gloria e per grandezza
fra gli alberi di Eden?
Così tu sarai precipitato con gli alberi di Eden
nelle profondità della terra;
tu giacerai in mezzo agli incirconcisi,
fra quelli che la spada ha uccisi.
Tale sarà il faraone con tutta la sua moltitudine,
dice DIO, il Signore"».
Profezia contro il faraone e l'Egitto
Ez 29-31
32:1 L'anno dodicesimo, il dodicesimo mese, il primo giorno del
mese, la parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Figlio d'uomo,
pronunzia un lamento sul faraone, re d'Egitto,
e digli: "Tu eri simile a un leoncello fra le nazioni;
eri come un coccodrillo nei mari;
ti slanciavi nei tuoi fiumi;
con i tuoi piedi agitavi le acque
e ne intorbidivi i canali.
3 Così parla DIO, il Signore:
Io stenderò su di te la mia rete
mediante gran moltitudine di popoli,
i quali ti tireranno fuori con la mia rete;
4 ti abbandonerò sulla terra
e ti getterò in mezzo ai campi;
farò che su di te vengano a posarsi tutti gli uccelli del cielo
e sazierò di te le bestie di tutta la terra;
5 metterò la tua carne su per i monti
e riempirò le valli dei tuoi avanzi;
6 annaffierò del tuo sangue, fin sui monti,
il paese dove nuoti;
i canali saranno ricolmi di te.
7 Quando ti estinguerò, velerò i cieli
e ne oscurerò le stelle;
coprirò il sole di nuvole,
la luna non darà la sua luce.
8 A causa di te, oscurerò tutti gli astri che splendono in cielo
e stenderò le tenebre sul tuo paese,
dice DIO, il Signore.
9 Affliggerò il cuore di molti popoli,
quando farò giungere la notizia della tua rovina fra le nazioni,
in paesi che tu non conosci;
10 farò in modo che di te resteranno attoniti molti popoli
e i loro re saranno presi da spavento per causa tua,
quando io brandirò la mia spada davanti a loro;
ognuno di essi tremerà a ogni istante per la sua vita,
nel giorno della tua caduta.
11 Infatti così parla DIO, il Signore:
La spada del re di Babilonia ti piomberà addosso.
12 Io farò cadere la moltitudine del tuo popolo per la spada
d'uomini potenti,
tutti quanti i più violenti fra le nazioni,
ed essi distruggeranno il fasto dell'Egitto
e tutta la sua moltitudine sarà annientata.
13 Farò perire tutto il suo bestiame sulle rive delle grandi
acque;
nessun piede d'uomo le intorbiderà più,
non le intorbiderà più unghia di bestia.
14 Allora lascerò posare le loro acque
e farò scorrere i loro fiumi come olio,
dice DIO, il Signore.
15 Quando avrò ridotto il paese d'Egitto in una desolazione,
in un paese spogliato di ciò che conteneva,
quando ne avrò colpito tutti gli abitanti,
si conoscerà che io sono il SIGNORE".
16 Ecco il lamento che sarà pronunziato;
lo pronunzieranno le figlie delle nazioni;
pronunzieranno questo lamento sull'Egitto e su tutta la sua moltitudine,
dice DIO, il Signore».
Ez 31; Is 14:4-20; Ec 9:10
17 Il dodicesimo anno, il quindicesimo giorno del mese, la parola
del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
18 «Figlio d'uomo,
intona un lamento sulla moltitudine dell'Egitto e falle scendere,
lei e le figlie delle nazioni illustri,
nelle profondità della terra,
con quelli che scendono nella fossa.
19 Chi mai tu superi in bellezza?
Scendi, e giaci con gli incirconcisi!
20 Essi cadranno in mezzo agli uccisi per la spada.
La spada vi è data;
trascinate l'Egitto con tutte le sue moltitudini!
21 I più forti fra i prodi
e quelli che gli davano soccorso
gli rivolgeranno la parola,
in mezzo al soggiorno dei morti.
Sono scesi, gli incirconcisi;
giacciono uccisi dalla spada.
22 Là è l'Assiro con tutta la sua moltitudine,
attorno a lui stanno i suoi sepolcri;
tutti sono uccisi, caduti per la spada.
23 I suoi sepolcri sono posti nelle profondità della fossa,
e la sua moltitudine sta attorno al suo sepolcro;
tutti sono uccisi, caduti per la spada,
essi che spargevano il terrore sulla terra dei viventi.
24 Là è Elam con tutta la sua moltitudine,
attorno al suo sepolcro;
tutti sono uccisi, caduti per la spada,
incirconcisi scesi nelle profondità della terra:
essi, che spargevano il terrore sulla terra dei viventi,
hanno portato la loro vergogna con quelli che scendono nella fossa.
25 Hanno fatto un letto, per lui e per la sua moltitudine, in
mezzo a quelli che sono stati uccisi;
attorno a lui stanno i suoi sepolcri;
tutti costoro sono incirconcisi, sono morti per la spada,
perché spargevano il terrore sulla terra dei viventi;
hanno portato la loro vergogna con quelli che scendono nella fossa;
sono stati messi fra gli uccisi.
26 Là è Mesec, Tubal e tutta la loro moltitudine;
attorno a loro stanno i loro sepolcri;
tutti costoro sono incirconcisi, uccisi dalla spada,
perché spargevano il terrore sulla terra dei viventi.
27 Non giacciono con i prodi
che sono caduti fra gli incirconcisi,
che sono scesi nel soggiorno dei morti con le loro armi da guerra,
sotto il capo dei quali sono state poste le loro spade;
ma le loro iniquità stanno sulle loro ossa,
perché erano il terrore dei prodi sulla terra dei viventi.
28 Tu pure sarai abbattuto in mezzo agli incirconcisi
e giacerai con gli uccisi dalla spada.
29 Là è Edom con i suoi re e con tutti i suoi prìncipi,
i quali, nonostante tutto il loro valore, sono stati messi
con gli uccisi di spada.
Anch'essi giacciono con gli incirconcisi
e con quelli che scendono nella fossa.
30 Là sono tutti i prìncipi del settentrione e tutti i Sidoni,
che sono discesi con gli uccisi,
coperti di umiliazione, nonostante il terrore che incuteva il loro
valore.
Giacciono incirconcisi con gli uccisi di spada,
e portano la loro vergogna con quelli che scendono nella fossa.
31 Il faraone li vedrà
e si consolerà di aver perduto tutta la sua moltitudine;
il faraone e tutto il suo esercito saranno uccisi per la spada,
dice DIO, il Signore,
32 poiché io spargerò il mio terrore sulla terra dei viventi;
il faraone con tutta la sua moltitudine
sarà posto a giacere in mezzo agli incirconcisi,
con quelli che sono stati uccisi dalla spada,
dice DIO, il Signore».
Il profeta, una sentinella nel suo paese
Ez 3:17-21; 18; At 20:28
33:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Figlio d'uomo, parla ai figli del tuo popolo e di' loro:
"Quando io farò venire la spada contro un paese e il popolo di quel
paese prenderà in mezzo a sé un uomo e se lo stabilirà come sentinella,
3 ed egli, vedendo venire la spada contro il paese, sonerà il
corno e avvertirà il popolo; 4 se qualcuno, pur udendo il suono
del corno, non se ne cura, e la spada viene e lo porta via, il sangue di
quel tale sarà sopra il suo capo; 5 egli ha udito il suono del
corno, e non se n'è curato; il suo sangue sarà sopra di lui; se se ne
fosse curato, avrebbe scampato la sua vita. 6 Ma se la sentinella
vede venir la spada e non suona il corno, e il popolo non è stato
avvertito, e la spada viene e porta via qualcuno di loro, questo sarà
portato via per la propria iniquità, ma io domanderò conto del suo
sangue alla sentinella".
7 Ora, figlio d'uomo, io ho stabilito te come sentinella per la
casa d'Israele; quando dunque udrai qualche parola della mia bocca,
avvertili da parte mia. 8 Quando avrò detto all'empio: "Empio,
per certo tu morirai!" e tu non avrai parlato per avvertire l'empio che
si allontani dalla sua via, quell'empio morirà per la sua iniquità, ma
io domanderò conto del suo sangue alla tua mano. 9 Ma, se tu
avverti l'empio che si allontani dalla sua via, e quello non se ne
allontana, egli morirà per la sua iniquità, ma tu avrai salvato te
stesso.
10 Tu, figlio d'uomo, di' alla casa d'Israele: "Voi dite così:
'Le nostre trasgressioni e i nostri peccati sono su di noi, e a motivo
di essi noi languiamo: come potremmo vivere?'" 11 Di' loro:
"Com'è vero che io vivo", dice DIO, il Signore, "io non mi compiaccio
della morte dell'empio, ma che l'empio si converta dalla sua via e viva;
convertitevi, convertitevi dalle vostre vie malvagie! Perché morireste,
o casa d'Israele?"
12 Tu, figlio d'uomo, di' ai figli del tuo popolo: "La giustizia
del giusto non lo salverà nel giorno della sua trasgressione; l'empio
non cadrà per la sua empietà nel giorno in cui si sarà allontanato dalla
sua empietà; nello stesso modo, il giusto non potrà vivere per la sua
giustizia nel giorno in cui peccherà". 13 Quando io avrò detto al
giusto che per certo egli vivrà, se egli confida nella propria giustizia
e commette l'iniquità, tutti i suoi atti giusti non saranno più
ricordati, e morirà per l'iniquità che avrà commessa. 14 Quando
avrò detto all'empio: "Per certo tu morirai", se egli si allontana dal
suo peccato e pratica ciò che è conforme al diritto e alla giustizia,
15 se rende il pegno, se restituisce ciò che ha rubato, se cammina
secondo i precetti che danno la vita, senza commettere l'iniquità, per
certo egli vivrà, non morirà; 16 tutti i peccati che ha commessi
non saranno più ricordati contro di lui; egli ha praticato ciò che è
conforme al diritto e alla giustizia; per certo vivrà.
17 Però i figli del tuo popolo dicono: "La via del Signore non è
ben regolata"; ma è la via loro che non è ben regolata. 18 Quando
il giusto si allontana dalla sua giustizia e commette l'iniquità, egli
muore a motivo di questo; 19 e quando l'empio si allontana dalla
sua empietà e cammina secondo il diritto e la giustizia, a motivo di
questo, vive. 20 Voi dite: "La via del Signore non è ben
regolata!" Io vi giudicherò ciascuno secondo le vostre vie, o casa
d'Israele!»
Cause della presa di Gerusalemme
Le 18:28-30; Gr 7:1-15; Ez 5:5, ecc.; 7:2, ecc.
21 Il dodicesimo anno della nostra deportazione, il decimo mese,
il quinto giorno del mese, un fuggiasco da Gerusalemme venne da me e mi
disse: «La città è presa!» 22 La sera prima della venuta del
fuggiasco, la mano del SIGNORE era stata sopra di me ed egli mi aveva
aperto la bocca, prima che quello venisse da me la mattina; la bocca mi
fu aperta e io non fui più muto. 23 La parola del SIGNORE mi fu
rivolta in questi termini:
24 «Figlio d'uomo, gli abitanti di quelle rovine, nel paese
d'Israele, dicono: "Abraamo era solo, eppure ebbe il possesso del paese;
e noi siamo molti, il possesso del paese è dato a noi". 25
Perciò, di' loro: "Così parla il Signore, DIO: Voi mangiate la carne con
il sangue, alzate gli occhi verso i vostri idoli, spargete il sangue, e
dovreste possedere il paese? 26 Voi v'appoggiate sulla vostra
spada, commettete abominazioni, ciascuno di voi contamina la moglie del
prossimo, e dovreste possedere il paese?" 27 Di' loro: "Così
parla DIO, il Signore: Com'è vero che io vivo, quelli che stanno fra
quelle rovine cadranno per la spada; quelli che sono nei campi li darò
in pasto alle bestie; e quelli che sono nelle fortezze e nelle caserme
moriranno di peste! 28 Io ridurrò il paese in una desolazione, in
un deserto; l'orgoglio della sua forza finirà, e i monti d'Israele
saranno così desolati, al punto che nessuno vi passerà più. 29
Essi conosceranno che io sono il SIGNORE, quando avrò ridotto il paese
in una desolazione, in un deserto, per tutte le abominazioni che hanno
commesse".
Gr 42:19-22; Mt 7:24-27
30 Quanto a te, figlio d'uomo, i figli del tuo popolo discorrono
di te presso le mura e sulle porte delle case; parlano l'uno con l'altro
e ognuno con il suo fratello, e dicono: "Venite, prego, ad ascoltare la
parola che proviene dal SIGNORE!" 31 Vengono da te come fa la
folla; il mio popolo si siede davanti a te e ascolta le tue parole, ma
non le mette in pratica; perché con la bocca fa mostra di molto amore,
ma il suo cuore va dietro alla sua cupidigia. 32 Ecco, tu sei per
loro come la canzone d'amore di uno che ha una bella voce e sa sonare
bene; essi ascoltano le tue parole, ma non le mettono in pratica; 33
ma quando la cosa avverrà, ed ecco che sta per avvenire, essi sapranno
che in mezzo a loro c'è stato un profeta».
Contro i pastori infedeli
Gr 23:1-3; Za 11:15-17; At 20:28
34:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Figlio d'uomo, profetizza contro i pastori d'Israele;
profetizza, e di' a quei pastori: "Così parla DIO, il Signore: Guai ai
pastori d'Israele che non hanno fatto altro che pascere sé stessi! Non è
forse il gregge quello che i pastori debbono pascere? 3 Voi
mangiate il latte, vi vestite della lana, ammazzate ciò che è
ingrassato, ma non pascete il gregge. 4 Voi non avete rafforzato
le pecore deboli, non avete guarito la malata, non avete fasciato quella
che era ferita, non avete ricondotto la smarrita, non avete cercato la
perduta, ma avete dominato su di loro con violenza e con asprezza. 5
Esse, per mancanza di pastore, si sono disperse, sono diventate pasto di
tutte le bestie dei campi, e si sono disperse. 6 Le mie pecore si
smarriscono per tutti i monti e per ogni alto colle; le mie pecore si
disperdono su tutta la distesa del paese, e non c'è nessuno che se ne
prenda cura, nessuno che le cerchi!
7 Perciò, o pastori, ascoltate la parola del SIGNORE! 8
Com'è vero che io vivo, dice DIO, il Signore, poiché le mie pecore sono
abbandonate alla rapina; poiché le mie pecore, che sono senza pastore,
servono di pasto a tutte le bestie dei campi, e i miei pastori non
cercano le mie pecore; poiché i pastori pascono sé stessi e non pascono
le mie pecore, 9 perciò, ascoltate, o pastori, la parola del
SIGNORE! 10 Così parla DIO, il Signore: Eccomi contro i pastori;
io domanderò le mie pecore alle loro mani; li farò cessare dal pascere
le pecore; i pastori non pasceranno più sé stessi; io strapperò le mie
pecore dalla loro bocca ed esse non serviranno più loro di pasto.
Il Pastore d'Israele
Gr 23:3-4, 7-8; 30:16-20; Mi 7:12-15
11 «Infatti così dice DIO, il Signore: Eccomi! io stesso mi
prenderò cura delle mie pecore e andrò in cerca di loro. 12 Come
un pastore va in cerca del suo gregge il giorno che si trova in mezzo
alle sue pecore disperse, così io andrò in cerca delle mie pecore e le
ricondurrò da tutti i luoghi dove sono state disperse in un giorno di
nuvole e di tenebre; 13 le farò uscire dai popoli, le radunerò
dai diversi paesi e le ricondurrò sul loro suolo; le pascerò sui monti
d'Israele, lungo i ruscelli e in tutti i luoghi abitati del paese. 14
Io le pascerò in buoni pascoli e i loro ovili saranno sugli alti monti
d'Israele; esse riposeranno là in buoni ovili e pascoleranno in grassi
pascoli sui monti d'Israele. 15 Io stesso pascerò le mie pecore,
io stesso le farò riposare, dice DIO, il Signore. 16 Io cercherò
la perduta, ricondurrò la smarrita, fascerò la ferita, rafforzerò la
malata, ma distruggerò la grassa e la forte: io le pascerò con
giustizia.
17 Quanto a voi, o pecore mie, così dice DIO, il Signore: Ecco,
io giudicherò tra pecora e pecora, fra montoni e capri. 18 Vi
sembra forse troppo poco il pascolare in questo buon pascolo, al punto
che volete calpestare con i piedi ciò che rimane del vostro pascolo? il
bere le acque più chiare, al punto che volete intorbidire con i piedi
quel che ne resta? 19 Le mie pecore hanno per pascolo quello che
i vostri piedi hanno calpestato; devono bere ciò che i vostri piedi
hanno intorbidito!
Gr 23:4-6; Ez 37:22-28
20 «Perciò, così dice loro il Signore, DIO: Eccomi, io stesso
giudicherò fra la pecora grassa e la pecora magra. 21 Siccome voi
avete spinto con il fianco e con la spalla e avete cozzato con le corna
tutte le pecore deboli finché non le avete disperse e cacciate fuori,
22 io salverò le mie pecore ed esse non saranno più abbandonate alla
rapina; giudicherò tra pecora e pecora. 23 Porrò sopra di esse un
solo pastore che le pascolerà: il mio servo Davide; egli le pascolerà,
egli sarà il loro pastore. 24 Io, il SIGNORE, sarò il loro Dio, e
il mio servo Davide sarà principe in mezzo a loro. Io, il SIGNORE, ho
parlato. 25 Stabilirò con esse un patto di pace; farò sparire le
bestie selvatiche dal paese; le mie pecore abiteranno al sicuro nel
deserto e dormiranno nelle foreste. 26 Farò in modo che esse e i
luoghi attorno al mio colle saranno una benedizione; farò scendere la
pioggia a suo tempo, e saranno piogge di benedizione. 27 L'albero
dei campi darà il suo frutto, e la terra darà i suoi prodotti. Esse
staranno al sicuro sul loro suolo e conosceranno che io sono il SIGNORE,
quando spezzerò le sbarre del loro giogo e le libererò dalla mano di
quelli che le tenevano schiave. 28 Non saranno più preda delle
nazioni; le bestie dei campi non le divoreranno più, ma se ne staranno
al sicuro, senza che nessuno più le spaventi. 29 Farò crescere
per loro una vegetazione rinomata; non saranno più consumate dalla fame
nel paese e non subiranno più gli oltraggi delle nazioni. 30
Conosceranno che io, il SIGNORE, loro Dio, sono con loro, e che esse, la
casa d'Israele, sono il mio popolo, dice DIO, il Signore. 31 Voi,
pecore mie, pecore del mio pascolo, siete uomini. Io sono il vostro Dio,
dice il SIGNORE"».
Profezia contro gli Edomiti
(Ez 25:12-14; 36:1-7; Gr 49:7-22; Ad 1) La 4:21
35:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Figlio d'uomo, rivolgi la tua faccia verso il monte Seir,
profetizza contro di esso,
3 e digli: "Così parla DIO, il Signore:
Eccomi a te, o monte Seir!
Io stenderò la mia mano contro di te
e ti renderò una solitudine, un deserto.
4 Io ridurrò le tue città in rovine,
tu diventerai una solitudine,
e conoscerai che io sono il SIGNORE.
5 Poiché hai avuto una inimicizia senza limiti
e hai abbandonato i figli d'Israele in balìa della spada
nel giorno della loro calamità,
nel giorno che l'iniquità era giunta al colmo;
6 per questo, com'è vero che io vivo, dice DIO, il Signore,
io ti lascerò nel sangue, e il sangue t'inseguirà;
poiché non hai odiato il sangue,
il sangue t'inseguirà.
7 Ridurrò il monte Seir in una solitudine, in un deserto,
e ne sterminerò chi va e chi viene.
8 Io riempirò i suoi monti dei suoi cadaveri;
sopra i tuoi colli, nelle tue valli, in tutti i tuoi burroni
cadranno gli uccisi dalla spada.
9 Io ti ridurrò in una desolazione perenne,
le tue città non saranno più abitate,
e voi conoscerete che io sono il SIGNORE.
10 Poiché hai detto: «Quelle due nazioni e quei due paesi saranno
miei,
noi ce ne impadroniremo»
(e il SIGNORE era là presente!),
11 com'è vero che io vivo, dice DIO, il Signore,
io agirò con l'ira e con la gelosia
che tu hai mostrate nel tuo odio contro di loro;
e mi farò conoscere in mezzo a loro,
quando ti giudicherò.
12 Tu conoscerai che io, il SIGNORE,
ho udito tutti gli insulti
che hai proferiti contro i monti d'Israele,
dicendo: «Essi sono desolati;
sono dati a noi, perché ne facciamo nostra preda».
13 Voi, con la vostra bocca, vi siete inorgogliti contro di me
e avete moltiplicato contro di me i vostri discorsi.
Io l'ho udito!
14 Così parla DIO, il Signore:
Quando tutta la terra si rallegrerà,
io ti ridurrò in una desolazione.
15 Siccome ti sei rallegrato
perché l'eredità della casa d'Israele era devastata,
io farò lo stesso di te:
diventerai una desolazione, o monte Seir,
tu e Edom tutto quanto;
e si conoscerà che io sono il SIGNORE"».
Il ristabilimento d'Israele
(Ez 35; Gr 12:14) Gr 31:4-14, 23-28
36:1 «Tu, figlio d'uomo, profetizza ai monti d'Israele,
e di': "O monti d'Israele, ascoltate la parola del SIGNORE!
2 Così parla DIO, il Signore:
Poiché il nemico ha detto di voi:
«Ah! ah!
queste alture eterne sono diventate nostro possesso!»"
tu profetizza, e di':
3 "Così parla DIO, il Signore:
Sì, poiché da tutte le parti hanno voluto distruggervi e inghiottirvi,
perché diventaste possesso del resto delle nazioni,
e perché siete stati oggetto dei discorsi delle male lingue e delle
maldicenze della gente,
4 o monti d'Israele, ascoltate la parola di DIO, il Signore!
Così parla DIO, il Signore,
ai monti e ai colli,
ai burroni e alle valli,
alle rovine desolate e alle città abbandonate,
che sono state date in balìa del saccheggio e delle beffe
delle altre nazioni circostanti;
5 così parla DIO, il Signore:
Sì, nel fuoco della mia gelosia,
io parlo contro il resto delle altre nazioni e contro Edom tutto quanto,
che hanno fatto del mio paese il loro possesso
con tutta la gioia del cuore e il disprezzo dell'anima,
per ridurlo in bottino".
6 Perciò, profetizza sopra la terra d'Israele,
e di' ai monti e ai colli,
ai burroni e alle valli:
"Così parla DIO, il Signore:
Ecco, io parlo nella mia gelosia e nel mio furore,
perché voi avete portato la vergogna delle nazioni.
7 Perciò, così parla DIO, il Signore:
Io l'ho giurato!
Le nazioni che vi circondano
porteranno anch'esse la propria vergogna;
8 ma voi, o monti d'Israele, metterete i vostri rami
e porterete i vostri frutti al mio popolo Israele,
perché egli sta per arrivare.
9 Infatti, ecco, io vengo a voi,
mi volgerò verso di voi,
e voi sarete coltivati e seminati;
10 io moltiplicherò su di voi gli uomini,
tutta quanta la casa d'Israele;
le città saranno abitate
e le rovine saranno ricostruite;
11 moltiplicherò su di voi uomini e bestie;
essi si moltiplicheranno e cresceranno
e farò in modo che sarete abitati com'eravate prima;
vi farò del bene più che nei vostri primi tempi,
e voi conoscerete che io sono il SIGNORE.
12 Io farò camminare su di voi degli uomini, il mio popolo
Israele.
Essi ti possederanno, o paese;
tu sarai la loro eredità
e non li priverai più dei loro figli.
13 Così parla DIO, il Signore:
Poiché vi si dice: «Tu, o paese, hai divorato gli uomini,
hai privato la tua nazione dei suoi figli»,
14 tu non divorerai più gli uomini,
e non priverai più la tua nazione dei suoi figli,
dice DIO, il Signore.
15 Io non ti farò più udire gli oltraggi delle nazioni,
e tu non porterai più il disprezzo dei popoli,
e non farai più cadere la tua gente,
dice DIO, il Signore"».
Ez 5:5, ecc.; 2Cr 36:14-20
16 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
17 «Figlio d'uomo, quando quelli della casa d'Israele abitavano
il loro paese, lo contaminavano con la loro condotta e con le loro
azioni; la loro condotta era davanti a me come l'impurità della donna
quando ha i suoi corsi. 18 Perciò io riversai su di loro il mio
furore a motivo del sangue che avevano sparso sul paese e perché
l'avevano contaminato con i loro idoli; 19 li dispersi fra le
nazioni ed essi furono sparsi per tutti i paesi; io li giudicai secondo
la loro condotta e secondo le loro azioni. 20 E, giunti fra le
nazioni dove sono andati, hanno profanato il nome mio santo, poiché si
diceva di loro: "Costoro sono il popolo del SIGNORE, e sono usciti dal
suo paese". 21 Io ho avuto pietà del mio nome santo, che la casa
d'Israele profanava fra le nazioni dov'è andata.
(Ez 11:16-20; 37:12-28; De 30:1-10; Gr
32:36-44) 2Co 5:17
22 «Perciò, di' alla casa d'Israele: "Così parla DIO, il Signore:
Io agisco così, non a causa di voi, o casa d'Israele, ma per amore del
mio nome santo, che voi avete profanato fra le nazioni dove siete
andati. 23 Io santificherò il mio gran nome che è stato profanato
fra le nazioni, in mezzo alle quali voi l'avete profanato; e le nazioni
conosceranno che io sono il SIGNORE, dice il Signore, DIO, quando io mi
santificherò in voi, sotto i loro occhi. 24 Io vi farò uscire
dalle nazioni, vi radunerò da tutti i paesi, e vi ricondurrò nel vostro
paese; 25 vi aspergerò d'acqua pura e sarete puri; io vi
purificherò di tutte le vostre impurità e di tutti i vostri idoli. 26
Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo;
toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra, e vi darò un cuore di
carne. 27 Metterò dentro di voi il mio Spirito e farò in modo che
camminerete secondo le mie leggi, e osserverete e metterete in pratica
le mie prescrizioni. 28 Abiterete nel paese che io diedi ai
vostri padri, sarete il mio popolo, e io sarò il vostro Dio. 29
Io vi libererò da tutte le vostre impurità; chiamerò il frumento, lo
farò abbondare, e non manderò più contro di voi la fame; 30 farò
moltiplicare il frutto degli alberi e il prodotto dei campi, affinché
non siate più esposti alla vergogna della fame tra le nazioni. 31
Allora vi ricorderete delle vostre vie malvagie e delle vostre azioni,
che non erano buone, e avrete disgusto di voi stessi a motivo delle
vostre iniquità e delle vostre abominazioni. 32 Non è per amor di
voi che agisco così, dice DIO, il Signore; siatene certi! Vergognatevi,
e siate confusi a motivo delle vostre vie, o casa d'Israele!
33 Così parla DIO, il Signore: Il giorno che io vi purificherò di
tutte le vostre iniquità, farò in modo che le città saranno abitate e le
rovine saranno ricostruite; 34 la terra desolata sarà coltivata,
invece d'essere una desolazione agli occhi di tutti i passanti. 35
Si dirà: «Questa terra che era desolata, è diventata come il giardino
d'Eden; e queste città che erano deserte, desolate, rovinate, sono
fortificate e abitate». 36 Le nazioni che saranno rimaste attorno
a voi conosceranno che io, il SIGNORE, ho ricostruito i luoghi distrutti
e ripiantato il luogo deserto. Io, il SIGNORE, parlo, e mando la cosa a
effetto".
37 Così parla DIO, il Signore: Anche in questo mi lascerò
supplicare dalla casa d'Israele, e glielo concederò: io moltiplicherò
loro gli uomini come un gregge. 38 Come greggi di pecore
consacrate, come le greggi di Gerusalemme nelle sue feste solenni, così
le città deserte saranno riempite di greggi d'uomini; e si conoscerà che
io sono il SIGNORE».
Il ritorno d'Israele; la riunione dei due
regni
(De 32:39; Sl 85:6; Ro 11:15) De 30:1-5
37:1 La mano del SIGNORE fu sopra di me e il SIGNORE mi trasportò
mediante lo Spirito e mi depose in mezzo a una valle piena d'ossa. 2
Mi fece passare presso di esse, tutt'attorno; ecco erano numerosissime
sulla superficie della valle, ed erano anche molto secche.
3 Mi disse: «Figlio d'uomo, queste ossa potrebbero rivivere?» E
io risposi: «Signore, DIO, tu lo sai».
4 Egli mi disse: «Profetizza su queste ossa, e di' loro: "Ossa
secche, ascoltate la parola del SIGNORE! 5 Così dice DIO, il
Signore, a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e voi
rivivrete; 6 metterò su di voi dei muscoli, farò nascere su di
voi della carne, vi coprirò di pelle, metterò in voi lo spirito, e
rivivrete; e conoscerete che io sono il SIGNORE"». 7 Io
profetizzai come mi era stato comandato; e come io profetizzavo, si fece
un rumore; ed ecco un movimento: le ossa si accostarono le une alle
altre. 8 Io guardai, ed ecco venire su di esse dei muscoli,
crescervi la carne, e la pelle ricoprirle; ma non c'era in esse nessuno
spirito.
9 Allora egli mi disse: «Profetizza allo Spirito, profetizza
figlio d'uomo, e di' allo Spirito: "Così parla DIO, il Signore: Vieni
dai quattro venti, o Spirito, soffia su questi uccisi, e fa' che
rivivano!"» 10 Io profetizzai, come egli mi aveva comandato, e lo
Spirito entrò in essi: tornarono alla vita e si alzarono in piedi; erano
un esercito grande, grandissimo.
11 Egli mi disse: «Figlio d'uomo, queste ossa sono tutta la casa
d'Israele. Ecco, essi dicono: "Le nostre ossa sono secche, la nostra
speranza è svanita, noi siamo perduti!" 12 Perciò, profetizza e
di' loro: "Così parla DIO, il Signore: Ecco, io aprirò le vostre tombe,
vi tirerò fuori dalle vostre tombe, o popolo mio, e vi ricondurrò nel
paese d'Israele. 13 Voi conoscerete che io sono il SIGNORE,
quando aprirò le vostre tombe e vi tirerò fuori dalle vostre tombe, o
popolo mio! 14 E metterò in voi il mio Spirito, e voi tornerete
in vita; vi porrò sul vostro suolo, e conoscerete che io, il SIGNORE, ho
parlato e ho messo la cosa in atto, dice il SIGNORE"».
Ez 36:24-38; 34:23-31; Gr 23:3-6; Lu
1:31-33
15 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
16 «Tu, figlio d'uomo, prenditi un pezzo di legno e scrivici
sopra: "Per Giuda e per i figli d'Israele che gli sono associati". Poi
prenditi un altro pezzo di legno e scrivici sopra: "Per Giuseppe,
bastone di Efraim e di tutta la casa d'Israele che gli è associata".
17 Poi accostali l'uno all'altro per farne un solo pezzo di legno,
in modo che siano uniti nella tua mano. 18 Quando i figli del tuo
popolo ti parleranno e ti diranno: "Non ci spiegherai forse che cosa
vuoi dire con queste cose?" 19 tu risponderai loro: Così parla
DIO, il Signore: "Ecco, io prenderò il pezzo di legno di Giuseppe, che è
in mano di Efraim, e le tribù d'Israele, che sono a lui associate, e li
unirò a questo, che è il pezzo di legno di Giuda, e ne farò un solo
legno, in modo che saranno una sola cosa nella mia mano". 20 I
legni sui quali tu avrai scritto, li terrai in mano tua, sotto i loro
occhi.
21 E di' loro: "Così parla DIO, il Signore: Ecco, io prenderò i
figli d'Israele dalle nazioni dove sono andati, li radunerò da tutte le
parti, e li ricondurrò nel loro paese; 22 farò di loro una stessa
nazione, nel paese, sui monti d'Israele; un solo re sarà re di tutti
loro; non saranno più due nazioni, e non saranno più divisi in due
regni. 23 Non si contamineranno più con i loro idoli, con le loro
abominazioni né con le loro numerose trasgressioni; io li tirerò fuori
da tutti i luoghi dove hanno abitato e dove hanno peccato, li
purificherò; essi saranno mio popolo e io sarò loro Dio. 24 Il
mio servo Davide sarà re sopra di loro ed essi avranno tutti un medesimo
pastore; cammineranno secondo le mie prescrizioni, osserveranno le mie
leggi, le metteranno in pratica; 25 abiteranno nel paese che io
diedi al mio servo Giacobbe, dove abitarono i vostri padri; vi
abiteranno essi, i loro figli e i figli dei loro figli per sempre; e il
mio servo Davide sarà loro principe per sempre. 26 Io farò con
loro un patto di pace: sarà un patto perenne con loro; li stabilirò
fermamente, li moltiplicherò, e metterò il mio santuario in mezzo a loro
per sempre; 27 la mia dimora sarà presso di loro; io sarò loro
Dio ed essi saranno mio popolo. 28 Le nazioni conosceranno che io
sono il SIGNORE che santifico Israele, quando il mio santuario sarà per
sempre in mezzo a loro"».
Gog, strumento del giudizio contro
Israele
(Ez 39; Is 24:21-23) Ap 20:7-10; Za 2:8
38:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
2 «Figlio d'uomo, rivolgi la tua faccia verso Gog del paese di
Magog,
principe sovrano di Mesec e di Tubal,
profetizza contro di lui
3 e di': "Così parla DIO, il Signore:
Eccomi da te, o Gog,
principe sovrano di Mesec e di Tubal!
4 Io ti condurrò via, ti metterò degli uncini nelle mascelle
e ti tirerò fuori, te e tutto il tuo esercito,
cavalli e cavalieri,
tutti quanti vestiti pomposamente,
gran moltitudine con scudi grandi e piccoli
tutti forniti di spada;
5 e con loro Persiani, Etiopi e gente di Put,
tutti con scudi ed elmi.
6 Gomer e tutte le sue schiere,
la casa di Togarma
dell'estremità del settentrione
e tutte le sue schiere,
dei popoli numerosi saranno con te.
7 Mettiti in ordine, prepàrati,
tu con tutte le tue moltitudini che s'adunano attorno a te,
e sii tu per essi colui al quale si ubbidisce.
8 Dopo molti giorni tu riceverai l'ordine;
negli ultimi anni verrai contro il paese
sottratto alla spada,
contro la nazione raccolta in mezzo a molti popoli,
sui monti d'Israele, che sono stati per tanto tempo deserti;
ma, fatta uscire dai popoli,
essa abiterà tutta quanta al sicuro.
9 Tu salirai, verrai come un uragano;
sarai come una nuvola che sta per coprire il paese,
tu con tutte le tue schiere e con i popoli numerosi che sono con te.
10 Così parla DIO, il Signore:
In quel giorno, dei pensieri ti sorgeranno in cuore
e concepirai un malvagio disegno.
11 Dirai: «Io salirò contro questo paese di villaggi aperti;
piomberò su questa gente che vive tranquilla
e abita al sicuro,
che risiede tutta in luoghi senza mura
e non ha né sbarre né porte.
12 Verrai per far bottino e saccheggiare,
per stendere la tua mano contro queste rovine ora ripopolate,
contro questo popolo raccolto in mezzo alle nazioni,
che si è procurato bestiame e proprietà
e abita sulle alture del paese».
13 Seba, Dedan, i mercanti di Tarsis
e tutti i suoi leoncelli ti diranno:
«Vieni tu per far bottino?
Hai adunato la tua moltitudine per saccheggiare,
per portar via l'argento e l'oro,
per pigliare bestiame e beni,
per fare un gran bottino?»"
14 Perciò, figlio d'uomo, profetizza, e di' a Gog:
"Così parla DIO, il Signore,
In quel giorno, quando il mio popolo Israele abiterà al sicuro,
tu lo saprai;
15 verrai dal luogo dove stai, dall'estremità del settentrione,
tu con dei popoli numerosi con te,
tutti quanti a cavallo,
una grande moltitudine, un potente esercito;
16 salirai contro il mio popolo Israele,
come una nuvola che sta per coprire il paese.
Questo avverrà alla fine dei giorni: io ti condurrò contro il mio paese
affinché le nazioni mi conoscano,
quando io mi santificherò in te sotto gli occhi loro, o Gog!
17 Così parla DIO, il Signore:
Non sei tu quello di cui io parlai ai tempi antichi
mediante i miei servi i profeti d'Israele,
i quali profetizzarono allora, per degli anni,
che io ti avrei fatto marciare contro di loro?
18 In quel giorno, nel giorno che Gog verrà contro la terra
d'Israele,
dice DIO, il Signore,
il mio furore mi monterà nelle narici;
19 nella mia gelosia, nel fuoco della mia ira, io lo dico, certo,
in quel giorno, vi sarà un grande sconvolgimento
nel paese d'Israele:
20 i pesci del mare, gli uccelli del cielo,
le bestie dei campi, tutti i rettili che strisciano sul suolo
e tutti gli uomini che sono sulla faccia della terra,
tremeranno alla mia presenza;
i monti saranno rovesciati,
le balze crolleranno,
e tutte le mura cadranno al suolo.
21 Io chiamerò contro di lui la spada su tutti i miei monti,
dice DIO, il Signore;
la spada d'ognuno si volgerà contro il proprio fratello.
22 Verrò in giudizio contro di lui, con la peste e con il sangue;
farò piovere torrenti di pioggia e grandine,
fuoco e zolfo, su di lui, sulle sue schiere
e sui popoli numerosi che saranno con lui.
23 Così mostrerò la mia potenza e mi santificherò;
mi farò conoscere agli occhi di molte nazioni,
ed esse sapranno che io sono il SIGNORE".
Giudizio contro Gog
Ez 38; Sl 76
39:1 «Tu, figlio d'uomo, profetizza contro Gog,
e di': "Così parla DIO, il Signore:
Eccomi da te, o Gog,
principe sovrano di Mesec e di Tubal!
2 Io ti porterò via, ti spingerò avanti,
ti farò salire dalle estremità del settentrione
e ti condurrò sui monti d'Israele;
3 butterò giù l'arco dalla tua mano sinistra
e ti farò cadere le frecce dalla destra.
4 Tu cadrai sui monti d'Israele,
tu con tutte le tue schiere
e con i popoli che saranno con te;
ti darò in pasto agli uccelli rapaci, agli uccelli d'ogni specie,
e alle bestie dei campi.
5 Tu cadrai in mezzo ai campi,
poiché io ho parlato, dice DIO, il Signore.
6 Manderò il fuoco su Magog
e su quelli che abitano sicuri nelle isole;
e conosceranno che io sono il SIGNORE.
7 Farò conoscere il mio nome santo in mezzo al mio popolo
Israele,
e non lascerò più profanare il mio nome santo;
le nazioni conosceranno che io sono il SIGNORE,
il Santo in Israele.
8 Ecco, la cosa sta per avvenire, si effettuerà,
dice il DIO, Signore;
questo è il giorno di cui io ho parlato.
9 Gli abitanti delle città d'Israele usciranno
e faranno dei fuochi, bruciando armi,
scudi grandi e piccoli,
archi, frecce,
picche e lance;
e ne faranno del fuoco per sette anni;
10 non porteranno legna dai campi,
non ne taglieranno nelle foreste;
poiché faranno del fuoco con quelle armi;
spoglieranno quelli che li spogliavano
e deprederanno quelli che li depredavano,
dice DIO, il Signore.
11 In quel giorno,
io darò a Gog un luogo che gli servirà da sepoltura in Israele,
la Valle dei viandanti, a oriente del mare;
quel sepolcro chiuderà la via ai viandanti,
là sarà sepolto Gog con tutta la sua moltitudine;
quel luogo sarà chiamato la Valle di Amon-Gog.
12 La casa d'Israele li sotterrerà,
per purificare il paese;
e ciò durerà sette mesi.
13 Tutto il popolo del paese li sotterrerà;
per questo la sua fama crescerà
il giorno in cui mi glorificherò,
dice DIO, il Signore.
14 Metteranno da parte degli uomini i quali percorreranno del
continuo il paese
a sotterrare, con l'aiuto dei viandanti,
i cadaveri che saranno rimasti sul suolo del paese,
per purificarlo;
alla fine dei sette mesi faranno questa ricerca.
15 Quando i viandanti passeranno per il paese,
chiunque di loro vedrà delle ossa umane
accumulerà là vicino un mucchio di pietre
finché i seppellitori non le abbiano sotterrate
nella Valle di Amon-Gog.
16 Amona sarà pure il nome di una città.
Così purificheranno il paese".
17 Tu, figlio d'uomo, così parla DIO, il Signore:
Di' agli uccelli d'ogni specie
e a tutte le bestie dei campi:
Riunitevi, venite! Raccoglietevi da tutte le parti
attorno al banchetto del sacrificio che sto per immolare per voi,
del gran sacrificio sui monti d'Israele!
Voi mangerete carne e berrete sangue.
18 Mangerete carne di prodi
e berrete sangue di prìncipi della terra:
montoni, agnelli, capri,
tori, tutti quanti ingrassati in Basan.
19 Mangerete grasso a sazietà,
berrete sangue fino a inebriarvi,
al banchetto del sacrificio che io immolerò per voi;
20 alla mia mensa sarete saziati di carne di cavalli e di bestie
da tiro,
di prodi e di guerrieri d'ogni razza,
dice DIO, il Signore.
21 Io manifesterò la mia gloria fra le nazioni;
tutte le nazioni vedranno il giudizio che io eseguirò
e la mia mano che metterò su di loro.
22 Da quel giorno in poi
la casa d'Israele conoscerà che io sono il SIGNORE, il suo Dio;
23 le nazioni conosceranno che la casa d'Israele è stata
deportata
a causa della sua iniquità,
perché mi era stata infedele;
perciò io ho nascosto a loro la mia faccia
e li ho dati in mano dei loro nemici;
tutti quanti sono caduti di spada.
24 Io li ho trattati secondo la loro impurità e secondo le loro
trasgressioni,
e ho nascosto loro la mia faccia.
Ristabilimento d'Israele
Ez 36:18, ecc.; 37:21, ecc.
25 Perciò, così parla DIO, il Signore:
Ora io farò tornare Giacobbe dalla deportazione
e avrò pietà di tutta la casa d'Israele,
e sarò geloso del mio santo nome.
26 Essi avranno finito di portare il loro disonore
e la pena di tutte le infedeltà che hanno commesse contro di me,
quando abiteranno al sicuro nel loro paese
e non vi sarà più nessuno che li spaventi;
27 quando li ricondurrò dai popoli
e li raccoglierò dai paesi dei loro nemici,
e mi santificherò in loro davanti a molte nazioni.
28 Essi conosceranno che io sono il SIGNORE, il loro Dio,
quando, dopo averli fatti deportare fra le nazioni,
li avrò raccolti nel loro paese
e non lascerò là più nessuno di essi;
29 non nasconderò più loro la mia faccia,
perché avrò sparso il mio Spirito sulla casa d'Israele,
dice DIO, il Signore».
La visione della nuova Gerusalemme. Il
nuovo tempio
Ap 21:10 (Es 38:9-20, 1-8; 2Cr 4:9; 3:4, 14-17)
40:1 L'anno venticinquesimo della nostra deportazione, al
principio dell'anno, il decimo giorno del mese, quattordici anni dopo la
presa della città, in quello stesso giorno, la mano del SIGNORE fu sopra
di me, ed egli mi trasportò nel paese d'Israele. 2 In una visione
divina mi trasportò là e mi posò sopra un monte altissimo sul quale
stava, dal lato di mezzogiorno, come la costruzione d'una città. 3
Egli mi condusse là, ed ecco che c'era un uomo il cui aspetto era come
l'aspetto del rame; aveva in mano una corda di lino e una canna per
misurare; egli stava in piedi sulla porta. 4 Quell'uomo mi disse:
«Figlio d'uomo, apri gli occhi e guarda, porgi l'orecchio e ascolta,
sta' attento a tutte le cose che io ti mostrerò; poiché tu sei stato
condotto qua perché io te le mostri. Riferisci alla casa d'Israele tutto
quello che vedrai».
5 Ed ecco, un muro esterno circondava la casa tutt'intorno.
L'uomo aveva in mano una canna per misurare, lunga sei cubiti, di un
cubito e un palmo ciascuno. Egli misurò la larghezza del muro; era una
canna; l'altezza era una canna.
6 Poi venne alla porta che guardava verso oriente, ne salì la
gradinata, e misurò la soglia della porta, che era della larghezza di
una canna: questa prima soglia aveva la larghezza di una canna. 7
Ogni camera misurava una canna di lunghezza e una canna di larghezza.
Tra le camere c'era uno spazio di cinque cubiti. La soglia della porta
verso il vestibolo della porta, dal lato della casa, era di una canna.
8 Misurò il vestibolo della porta dal lato della casa; era una
canna. 9 Misurò il vestibolo della porta; era otto cubiti; i suoi
pilastri erano due cubiti. Il vestibolo della porta era dal lato della
casa. 10 Le camere della porta orientale erano tre da un lato e
tre dall'altro; tutte e tre avevano la stessa misura; i pilastri, da
ogni lato, avevano pure la stessa misura. 11 Misurò la larghezza
dell'apertura della porta; era dieci cubiti; la lunghezza della porta
era tredici cubiti. 12 Davanti alle camere c'era una chiusura
d'un cubito da un lato e una chiusura d'un cubito dall'altro; ogni
camera aveva sei cubiti da un lato e sei dall'altro. 13 Misurò la
porta dal tetto d'una delle camere al tetto dell'altra; c'era una
larghezza di venticinque cubiti, da porta a porta. 14 Contò
sessanta cubiti per i pilastri, e dopo i pilastri veniva il cortile
tutto intorno alle porte. 15 Lo spazio fra la porta d'ingresso e
il vestibolo della porta interna era di cinquanta cubiti. 16
C'erano delle finestre, con delle grate, alle camere e ai loro pilastri,
verso l'interno della porta, tutt'intorno; lo stesso agli archi; così
c'erano delle finestre tutt'intorno, verso l'interno; sopra i pilastri
c'erano delle palme.
17 Poi mi condusse nel cortile esterno, ed ecco c'erano delle
camere e un lastrico tutt'intorno al cortile: trenta camere davano su
quel lastrico. 18 Il lastrico era di fianco alle porte e
corrispondeva alla lunghezza delle porte; era il lastrico inferiore.
19 Poi misurò la larghezza, dal davanti della porta inferiore sino
alla cinta del cortile interno: cento cubiti a oriente e a settentrione.
20 Misurò la lunghezza e la larghezza della porta settentrionale
del cortile esterno; 21 le sue camere erano tre di qua e tre di
là; i suoi pilastri e i suoi archi avevano la stessa misura della prima
porta: cinquanta cubiti di lunghezza e venticinque di larghezza. 22
Le sue finestre, i suoi archi, le sue palme avevano la stessa misura
della porta orientale; vi si saliva per sette gradini, davanti ai quali
stavano i suoi archi. 23 Una porta dava sul cortile interno, di
fronte alla porta settentrionale; era come quella orientale; ed egli
misurò da porta a porta: cento cubiti.
24 Poi mi condusse verso mezzogiorno, ed ecco una porta che
guardava a mezzogiorno; egli ne misurò i pilastri e gli archi, che
avevano le stesse dimensioni. 25 Questa porta e i suoi archi
avevano delle finestre tutto intorno, come le altre finestre: cinquanta
cubiti di lunghezza e venticinque cubiti di larghezza. 26 Vi si
saliva per sette gradini, davanti ai quali stavano gli archi; essa aveva
le sue palme, una di qua, una di là, sopra i suoi pilastri. 27 Il
cortile interno aveva una porta dal lato di mezzogiorno; ed egli misurò
da porta a porta, in direzione di mezzogiorno, cento cubiti.
28 Poi mi condusse nel cortile interno per la porta di
mezzogiorno, e misurò la porta di mezzogiorno, che aveva quelle stesse
dimensioni. 29 Le sue camere, i suoi pilastri e i suoi archi
avevano le stesse dimensioni. Questa porta e i suoi archi avevano delle
finestre tutto intorno; aveva cinquanta cubiti di lunghezza e
venticinque di larghezza. 30 C'erano tutto intorno archi di
venticinque cubiti di lunghezza e di cinque cubiti di larghezza. 31
Gli archi della porta erano dal lato del cortile esterno, c'erano delle
palme sui suoi pilastri e vi si saliva per otto gradini.
32 Poi mi condusse nel cortile interno per la porta orientale e
misurò la porta; essa aveva le stesse dimensioni. 33 Le sue
camere, i suoi pilastri e i suoi archi avevano quelle stesse dimensioni.
Questa porta e i suoi archi avevano tutto intorno delle finestre;
misurava cinquanta cubiti di lunghezza e venticinque cubiti di
larghezza. 34 Gli archi della porta erano dal lato del cortile
esterno, c'erano delle palme sui suoi pilastri di qua e di là e vi si
saliva per otto gradini.
35 Poi mi condusse alla porta settentrionale; la misurò e aveva
le solite dimensioni; 36 così per le sue camere, per i suoi
pilastri e per i suoi archi; c'erano delle finestre tutto intorno;
misurava cinquanta cubiti di lunghezza e venticinque cubiti di
larghezza. 37 I pilastri della porta erano dal lato del cortile
esterno, c'erano delle palme sui suoi pilastri di qua e di là, e vi si
saliva per otto gradini.
38 C'era una camera con l'ingresso vicino ai pilastri delle
porte; là si lavavano gli olocausti. 39 Nel vestibolo della porta
c'erano due tavole di qua e due tavole di là per scannarvi su gli
olocausti, i sacrifici espiatori e per la colpa. 40 A uno dei
lati esterni, a settentrione di chi saliva all'ingresso della porta,
c'erano due tavole; dall'altro lato, verso il vestibolo della porta,
c'erano due tavole. 41 Così c'erano quattro tavole di qua e
quattro tavole di là, ai lati della porta: in tutto otto tavole, per
scannar su di esse i sacrifici. 42 C'erano ancora, per gli
olocausti, quattro tavole di pietra tagliata, lunghe un cubito e mezzo e
larghe un cubito e mezzo e alte un cubito, per porvi su gli strumenti
con i quali si scannavano gli olocausti e gli altri sacrifici. 43
Degli uncini di un palmo erano fissati nella casa tutto intorno; sulle
tavole doveva essere messa la carne delle offerte.
44 Fuori della porta interna c'erano due camere, nel cortile
interno: una era accanto alla porta settentrionale e guardava a
mezzogiorno; l'altra era accanto alla porta meridionale e guardava a
settentrione. 45 Egli mi disse: «Questa camera che guarda verso
mezzogiorno è per i sacerdoti che sono incaricati del servizio della
casa; 46 la camera che guarda verso settentrione è per i
sacerdoti incaricati del servizio dell'altare; i figli di Sadoc, sono
quelli che, tra i figli di Levi, s'accostano al SIGNORE per fare il suo
servizio».
47 Egli misurò il cortile; era quadrato e misurava cento cubiti
di lunghezza e cento cubiti di larghezza; l'altare stava davanti alla
casa.
48 Poi mi condusse nel vestibolo della casa e misurò i pilastri
del vestibolo: cinque cubiti di qua e cinque di là; la larghezza della
porta era di tre cubiti di qua e tre di là. 49 La lunghezza del
vestibolo era di venti cubiti; la larghezza era di undici cubiti; vi si
saliva per dei gradini; presso i pilastri c'erano delle colonne, una di
qua e una di là.
Descrizione dell'interno del tempio
1R 6; Za 6:12-13
41:1 Poi mi condusse nel tempio e misurò i pilastri; misuravano
sei cubiti di larghezza da un lato e sei cubiti di larghezza dall'altro,
larghezza della tenda. 2 La larghezza dell'ingresso era di dieci
cubiti; le pareti laterali dell'ingresso misuravano cinque cubiti da un
lato e cinque cubiti dall'altro. Egli misurò la lunghezza del tempio:
quaranta cubiti, e venti cubiti di larghezza. 3 Poi entrò dentro
e misurò i pilastri dell'ingresso: due cubiti; l'ingresso misurava sei
cubiti; la larghezza dell'ingresso: sette cubiti. 4 Misurò una
lunghezza di venti cubiti e una larghezza di venti cubiti in fondo al
tempio; e mi disse: «Questo è il luogo santissimo».
5 Poi misurò il muro della casa: sei cubiti; e la larghezza delle
camere laterali tutto intorno alla casa: quattro cubiti. 6 Le
camere laterali erano una accanto all'altra, in numero di trenta, e
c'erano tre piani; stavano in un muro, costruito per queste camere tutto
intorno alla casa, perché fossero appoggiate senza appoggiarsi al muro
della casa. 7 Le camere occupavano maggiore spazio a mano a mano
che si saliva di piano in piano, poiché la casa aveva una scala
circolare a ogni piano tutto intorno alla casa; perciò questa parte
della casa si allargava a ogni piano, e si saliva dal piano inferiore al
piano superiore passando per quello di mezzo.
8 Io vidi pure che la casa tutta intorno stava sopra un piano
elevato; così le camere laterali avevano un fondamento alto una buona
canna, sei cubiti fino all'angolo. 9 La larghezza del muro
esterno delle camere laterali era di cinque cubiti; 10 lo spazio
libero intorno alle camere laterali della casa fino alle stanze attorno
alla casa, aveva una larghezza di venti cubiti tutto intorno. 11
Le porte delle camere laterali davano sullo spazio libero: una porta a
settentrione, una porta a mezzogiorno; e la larghezza dello spazio
libero era di cinque cubiti tutto intorno.
12 L'edificio situato davanti allo spazio vuoto dal lato
d'occidente misurava settanta cubiti di larghezza, il muro dell'edificio
misurava cinque cubiti di spessore tutto intorno, ed era lungo novanta
cubiti. 13 Poi misurò la casa: era di cento cubiti di lunghezza.
Lo spazio vuoto, l'edificio e i suoi muri avevano una lunghezza di cento
cubiti. 14 La larghezza della facciata della casa e dello spazio
vuoto dal lato d'oriente era di cento cubiti. 15 Egli misurò la
lunghezza dell'edificio davanti allo spazio vuoto, sul di dietro, e le
sue gallerie da ogni lato: cento cubiti.
L'interno del tempio, i vestiboli che davano sul cortile, 16 gli
stipiti, le finestre a grate, le gallerie tutto attorno ai tre piani
erano ricoperti, all'altezza degli stipiti, di legno tutto intorno. Dal
pavimento sino alle finestre (le finestre erano sbarrate), 17
fino al di sopra della porta, l'interno della casa, l'esterno, e tutte
le pareti tutto intorno, all'interno e all'esterno, tutto era fatto
secondo precise misure. 18 C'erano degli ornamenti di cherubini e
di palme, una palma tra cherubino e cherubino, 19 e ogni
cherubino aveva due facce: una faccia d'uomo, rivolta verso la palma da
un lato, e una faccia di leone, rivolta verso l'altra palma, dall'altro
lato. Gli ornamenti erano in tutta la casa, tutto intorno. 20 Dal
pavimento fino al di sopra della porta c'erano dei cherubini e delle
palme; così pure sul muro del tempio. 21 Gli stipiti del tempio
erano quadrati, e la facciata del santuario aveva lo stesso aspetto.
22 L'altare era di legno, alto tre cubiti, lungo due cubiti;
aveva degli angoli; le sue pareti, per tutta la lunghezza, erano di
legno. L'uomo mi disse: «Questa è la tavola che sta davanti al SIGNORE».
23 Il tempio e il santuario avevano due porte; 24 ogni
porta aveva due battenti; due battenti che si piegavano in due pezzi;
due pezzi per ogni battente. 25 Su di esse, sulle porte del
tempio, erano scolpiti dei cherubini e delle palme, come quelli sulle
pareti. Sulla facciata del vestibolo, all'esterno, c'era una tettoia di
legno. 26 C'erano delle finestre a grate e delle palme, da ogni
lato, alle pareti laterali del vestibolo, alle camere laterali della
casa e alle tettoie.
Le camere riservate alle cose santissime
Ez 41:10; Le 6:7-19
42:1 Poi egli mi portò fuori verso il cortile esterno dal lato
settentrionale e mi condusse nelle camere che si trovavano davanti allo
spazio vuoto, e di fronte all'edificio verso settentrione. 2 La
facciata, dov'era la porta settentrionale, era lunga cento cubiti e
larga cinquanta cubiti. 3 Di fronte ai venti cubiti del cortile
interno, e di fronte al lastrico del cortile esterno, dove si trovavano
tre gallerie a tre piani, 4 davanti alle camere, c'era un
corridoio largo dieci cubiti; per andare nell'interno c'era un passaggio
d'un cubito; le loro porte guardavano a settentrione. 5 Le camere
superiori erano più strette di quelle inferiori e di quelle del piano di
mezzo dell'edificio, perché le loro gallerie toglievano spazio. 6
Poiché esse erano a tre piani e non avevano colonne come le colonne dei
cortili; perciò a partire dal suolo le camere superiori erano più
strette di quelle in basso, e di quelle del piano di mezzo. 7 Il
muro esterno, parallelo alle camere dal lato del cortile esterno, di
fronte alle camere, misurava cinquanta cubiti di lunghezza; 8
poiché la lunghezza delle camere, dal lato del cortile esterno, era di
cinquanta cubiti, mentre dal lato della facciata del tempio era di cento
cubiti. 9 In basso a queste camere c'era un ingresso dal lato
orientale per chi vi entrava dal cortile esterno.
10 Nella larghezza del muro del cortile, in direzione d'oriente,
di fronte allo spazio vuoto e di fronte all'edificio, c'erano delle
camere; 11 davanti a queste c'era un corridoio come quello delle
camere a settentrione; la loro lunghezza e la loro larghezza erano come
la lunghezza e la larghezza di quelle, e così tutte le loro uscite, le
loro disposizioni e le loro porte. 12 Così erano anche le porte
delle camere a mezzogiorno; c'era una porta all'inizio del corridoio: al
corridoio che si trovava proprio davanti al muro, dal lato d'oriente di
chi vi entrava. 13 Egli mi disse: «Le camere a settentrione e le
camere a mezzogiorno, che stanno di fronte allo spazio vuoto, sono le
camere sante dove i sacerdoti che si accostano al SIGNORE mangeranno le
cose santissime; là deporranno le cose santissime, le offerte e le
vittime per i sacrifici di espiazione e per la colpa; poiché quel luogo
è santo. 14 Quando i sacerdoti saranno entrati, non usciranno dal
luogo santo per andare nel cortile esterno, senza aver prima deposto là
i paramenti con i quali fanno il servizio, perché questi paramenti sono
santi; indosseranno altre vesti, poi potranno accostarsi alla parte che
è riservata al popolo».
Dimensioni del recinto
Ez 45:2; 2Cr 4:9
15 Quando ebbe finito di misurare così l'interno della casa, egli
mi condusse fuori per la porta del lato orientale e misurò il recinto
tutto intorno. 16 Misurò il lato orientale con la canna da
misurare: cinquecento cubiti della canna da misurare, tutto intorno.
17 Misurò il lato settentrionale: cinquecento cubiti della canna da
misurare, tutto intorno. 18 Misurò il lato meridionale con la
canna da misurare: cinquecento cubiti. 19 Si volse al lato
occidentale e misurò: cinquecento cubiti della canna da misurare. 20
Misurò dai quattro lati il muro che formava il recinto: tutto intorno la
lunghezza era di cinquecento, e la larghezza di cinquecento; il muro
faceva la separazione fra il sacro e il profano.
La gloria del Signore nel nuovo tempio
Ez 10:1-19; 11:22-24 (1R 8:6, 10-13; Ez 37:26-28; Ap 21:3)
43:1 Poi mi condusse alla porta, alla porta che guardava a
oriente. 2 Ecco, la gloria del Dio d'Israele veniva dal lato
orientale. La sua voce era come il rumore di grandi acque e la terra
risplendeva della sua gloria. 3 La visione che io ebbi era simile
a quella che io ebbi quando venni per distruggere la città; queste
visioni erano simili a quella che avevo avuta presso il fiume Chebar; e
io caddi sulla mia faccia.
4 La gloria del SIGNORE entrò nella casa per la via della porta
che guardava a oriente. 5 Lo Spirito mi portò in alto e mi
condusse nel cortile interno; ed ecco la gloria del SIGNORE riempiva la
casa. 6 Io udii qualcuno che mi parlava dalla casa; un uomo era
in piedi presso di me.
7 Egli mi disse: «Figlio d'uomo, questo è il luogo del mio trono,
il luogo dove poserò la pianta dei miei piedi; io vi abiterò per sempre
in mezzo ai figli d'Israele; la casa d'Israele e i suoi re non
contamineranno più il mio santo nome con le loro prostituzioni e con i
cadaveri dei loro re sui loro alti luoghi, 8 come facevano quando
mettevano la loro soglia presso la mia soglia, i loro stipiti presso i
miei stipiti, così che non c'era che una parete fra me e loro. Essi
contaminavano così il mio santo nome con le abominazioni che
commettevano; perciò io li consumai, nella mia ira. 9 Ora
allontaneranno da me le loro prostituzioni e i cadaveri dei loro re, e
io abiterò in mezzo a loro per sempre.
Ez 44:5-9; 2Ti 2:25-26
10 «Tu, figlio d'uomo, mostra questa casa alla casa d'Israele e
si vergognino delle loro iniquità. 11 Ne misurino il piano e, se
si vergognano di tutto quello che hanno fatto, fa' loro conoscere la
forma di questa casa, la sua disposizione, le sue uscite e i suoi
ingressi, tutti i suoi disegni e tutti i suoi regolamenti, tutti i suoi
riti e tutte le sue leggi; mettili per iscritto sotto i loro occhi
affinché osservino tutti i suoi riti e tutti i suoi regolamenti e li
mettano in pratica. 12 Questa è la legge della casa. Sulla
sommità del monte, tutto lo spazio che deve occupare tutto intorno sarà
santissimo. Ecco, questa è la legge della casa.
L'altare degli olocausti; le offerte
Es 27:1-8
13 «Queste sono le misure dell'altare, in cubiti, dei quali ogni
cubito è un cubito e un palmo. La base misura un cubito d'altezza e un
cubito di larghezza; l'orlo che termina tutto il suo contorno, una
spanna di larghezza; questo è il sostegno dell'altare. 14 Dalla
base, sul suolo, fino al gradino inferiore, due cubiti, e un cubito di
larghezza; dal piccolo gradino fino al grande gradino, quattro cubiti, e
un cubito di larghezza. 15 La parte superiore dell'altare misura
quattro cubiti d'altezza; dal fornello dell'altare si elevano quattro
corni; 16 il fornello dell'altare misura dodici cubiti di
lunghezza e dodici di larghezza, e forma un quadrato con i suoi quattro
lati. 17 Il gradino misura dai quattro lati quattordici cubiti di
lunghezza e quattordici cubiti di larghezza; l'orlo che termina il suo
contorno è di mezzo cubito; la base misura tutto intorno un cubito, e i
suoi scalini sono volti verso oriente».
Es 29:35-37; Le 8:33-35
18 Egli mi disse: «Figlio d'uomo, così parla DIO, il Signore:
Ecco i regolamenti dell'altare per il giorno che sarà costruito per
offrirvi su l'olocausto e per farvi l'aspersione del sangue. 19
Ai sacerdoti levitici, che sono della stirpe di Sadoc, i quali si
accostano a me per servirmi, dice DIO, il Signore, darai un toro per un
sacrificio espiatorio. 20 Prenderai del suo sangue, e ne metterai
sopra i quattro corni dell'altare e ai quattro angoli dei gradini e
sull'orlo tutto intorno; purificherai così l'altare e farai l'espiazione
per esso. 21 Prenderai il toro del sacrificio espiatorio e lo si
brucerà in un luogo designato della casa, fuori del santuario. 22
Il secondo giorno offrirai come sacrificio espiatorio un capro senza
difetto; con esso si purificherà l'altare come lo si è purificato con il
toro. 23 Quando avrai finito di fare quella purificazione,
offrirai un toro senza difetto, e un capro del gregge, senza difetto.
24 Li presenterai davanti al SIGNORE; i sacerdoti vi getteranno su
del sale e li offriranno in olocausto al SIGNORE. 25 Per sette
giorni offrirai ogni giorno un capro come sacrificio espiatorio; si
offrirà pure un toro e un montone del gregge, senza difetto. 26
Per sette giorni si farà l'espiazione per l'altare, lo si purificherà e
lo si consacrerà. 27 Quando quei giorni saranno compiuti,
l'ottavo giorno e in seguito, i sacerdoti offriranno sull'altare i
vostri olocausti e i vostri sacrifici di riconoscenza; e io vi gradirò,
dice DIO, il Signore».
Il personale del santuario
(Ez 43:1-4; 46:1-3)
44:1 Poi egli mi ricondusse verso la porta esterna del santuario,
che guarda a oriente. Essa era chiusa. 2 Il SIGNORE mi disse:
«Questa porta sarà chiusa; essa non si aprirà e nessuno entrerà per
essa, poiché per essa è entrato il SIGNORE, Dio d'Israele; perciò
rimarrà chiusa. 3 Quanto al principe, siccome è principe, potrà
sedervi per mangiare il pane davanti al SIGNORE; egli entrerà per la via
del vestibolo della porta e uscirà per la medesima via».
Ez 43:5-11 (Ez 22:26; 2R 23:8-9)
4 Poi mi condusse davanti alla casa per la via della porta
settentrionale. Io guardai, ed ecco, la gloria del SIGNORE riempiva la
casa del SIGNORE; io caddi faccia a terra. 5 Il SIGNORE mi disse:
«Figlio d'uomo, sta' bene attento, apri gli occhi per guardare e gli
orecchi per udire tutto quello che ti dirò circa tutti i regolamenti
della casa del SIGNORE e tutte le sue leggi; considera attentamente
l'ingresso della casa e tutte le uscite del santuario. 6 Di' a
questi ribelli, alla casa d'Israele: "Così parla DIO, il Signore: O casa
d'Israele, basta con le vostre abominazioni! 7 Avete fatto
entrare degli stranieri, incirconcisi di cuore e incirconcisi di carne,
perché stessero nel mio santuario a profanare la mia casa, quando
offrivate il mio pane, il grasso e il sangue, violando così il mio patto
con tutte le vostre abominazioni. 8 Voi non avete mantenuto
l'incarico che avevate delle mie cose sante; ma ne avete fatti custodi
quegli stranieri, nel mio santuario, al vostro posto.
9 Così parla DIO, il Signore: Nessuno straniero, incirconciso di
cuore e incirconciso di carne, entrerà nel mio santuario: nessuno degli
stranieri che saranno in mezzo ai figli d'Israele. 10 Inoltre, i
Leviti che si sono allontanati da me quando Israele si sviava, e si sono
sviati da me per seguire i loro idoli, porteranno la pena della loro
iniquità; 11 saranno nel mio santuario come servi, con l'incarico
di guardare le porte della casa; faranno il servizio della casa:
scanneranno per il popolo le vittime degli olocausti e degli altri
sacrifici, e si terranno davanti a lui per essere al suo servizio. 12
Siccome hanno servito il popolo davanti ai suoi idoli e sono stati per
la casa d'Israele un'occasione di caduta nell'iniquità, io alzo la mia
mano contro di loro, dice DIO, il Signore, giurando che essi porteranno
la pena della loro iniquità. 13 Non si accosteranno più a me per
esercitare il sacerdozio; non si accosteranno a nessuna delle mie cose
sante, alle cose che sono santissime; ma porteranno la loro vergogna e
la pena delle abominazioni che hanno commesse; 14 ne farò dei
guardiani della casa, incaricati di tutto il servizio di essa e di tutto
ciò che vi si deve fare.
1S 2:35 (Le 6:3-4; 10:8-11; 21) Nu
18:8-20
15 «"Ma i sacerdoti leviti, figli di Sadoc, i quali hanno
mantenuto l'incarico che avevano del mio santuario quando i figli
d'Israele si sviavano da me, saranno quelli che si accosteranno a me per
fare il mio servizio, e che si terranno davanti a me per offrirmi il
grasso e il sangue, dice DIO, il Signore. 16 Essi entreranno nel
mio santuario, essi si accosteranno alla mia tavola per servirmi, e
compiranno tutto il mio servizio. 17 Quando entreranno per le
porte del cortile interno, indosseranno vesti di lino; non avranno
addosso lana di sorta quando faranno il servizio alle porte del cortile
interno e nella casa. 18 Avranno in capo tiare di lino e mutande
di lino ai fianchi; non indosseranno indumenti che fanno sudare. 19
Ma quando usciranno per andare nel cortile esterno, nel cortile esterno
verso il popolo, si toglieranno i paramenti con i quali avranno fatto il
servizio e li deporranno nelle camere del santuario; indosseranno altre
vesti, per non santificare il popolo con i loro paramenti. 20 Non
si raderanno il capo e non si lasceranno crescere i capelli; ma
porteranno i capelli corti. 21 Nessun sacerdote berrà vino,
quando entrerà nel cortile interno. 22 Non prenderanno in moglie
né una vedova, né una donna ripudiata, ma prenderanno delle vergini
della discendenza della casa d'Israele; potranno però prendere delle
vedove, che siano vedove di sacerdoti. 23 Insegneranno al mio
popolo a distinguere fra il sacro e il profano, e gli faranno conoscere
la differenza tra ciò che è impuro e ciò che è puro. 24 In casi
di processo, spetterà a loro il giudicare; giudicheranno secondo le mie
prescrizioni; osserveranno le mie leggi e i miei statuti in tutte le mie
feste; santificheranno i miei sabati. 25 Il sacerdote non entrerà
dov'è un morto, per non rendersi impuro; non si potrà rendere impuro che
per il padre, per la madre, per un figlio, per una figlia, per un
fratello o per una sorella non sposata. 26 Dopo la sua
purificazione, gli si conteranno sette giorni; 27 il giorno che
entrerà nel santuario, nel cortile interno, per fare il servizio nel
santuario, offrirà il suo sacrificio espiatorio, dice DIO, il Signore.
28 Avranno un'eredità: Io sarò la loro eredità; voi non darete
loro alcun possesso in Israele: io sono il loro possesso. 29 Essi
si nutriranno delle offerte, dei sacrifici espiatori e dei sacrifici per
la colpa; ogni cosa votata allo sterminio in Israele sarà loro. 30
Le primizie dei primi prodotti d'ogni sorta, tutte le offerte di
qualsivoglia cosa che offrirete per elevazione, saranno dei sacerdoti;
darete pure al sacerdote le primizie della vostra pasta, affinché la
benedizione riposi sulla vostra casa. 31 I sacerdoti non
mangeranno carne di nessun uccello né d'alcun animale morto da sé o
sbranato.
Territorio riservato al Signore e al
principe
Ez 48:8-22
45:1 «"Quando spartirete a sorte il paese perché sia vostra
eredità, preleverete come offerta al SIGNORE una parte consacrata del
paese, della lunghezza di venticinquemila cubiti e della larghezza di
diecimila; sarà sacra in tutta la sua estensione. 2 Di questa
parte prenderete per il santuario un quadrato di cinquecento per
cinquecento cubiti, e cinquanta cubiti per uno spazio libero, tutto
intorno. 3 Su questa estensione di venticinquemila cubiti di
lunghezza per diecimila di larghezza misurerai un'area per il santuario,
per il luogo santissimo. 4 È la parte consacrata del paese; essa
apparterrà ai sacerdoti che fanno il servizio del santuario, che
s'accostano al SIGNORE per servirlo; sarà un luogo per le loro case, un
santuario per il santuario.
5 Venticinquemila cubiti di lunghezza e diecimila di larghezza
saranno per i Leviti che faranno il servizio della casa; sarà il loro
possesso, con venti camere.
6 Come possesso della città destinerete cinquemila cubiti di
larghezza e venticinquemila di lunghezza, parallelamente alla parte
sacra prelevata; esso sarà per tutta la casa d'Israele.
7 Per il principe riserverete uno spazio ai due lati della parte
sacra e del possesso della città, di fronte alla parte sacra offerta, e
di fronte al possesso della città, dal lato occidentale verso occidente,
e dal lato orientale verso oriente, per una lunghezza parallela a una
delle divisioni del paese, dal confine occidentale al confine orientale.
8 Questo sarà il suo territorio, il suo possesso in Israele; i
miei prìncipi non opprimeranno più il mio popolo, ma lasceranno il paese
alla casa d'Israele secondo le sue tribù"».
Prescrizioni sui sacrifici
Gr 22:1-5; Le 19:35-37
9 «"Così parla DIO, il Signore: Basta, o prìncipi d'Israele!
Lasciate da parte la violenza e le rapine, praticate il diritto e la
giustizia, liberate il mio popolo dalle vostre estorsioni! dice DIO, il
Signore.
10 Abbiate bilance giuste, efa giusto, bat giusto. 11
L'efa e il bat avranno la stessa capacità; il bat conterrà la decima
parte di un comer e l'efa la decima parte di un comer; la loro capacità
sarà regolata dal comer. 12 Il siclo sarà di venti ghere; venti
sicli più venticinque sicli più quindici sicli formeranno la vostra
mina.
13 Questa è l'offerta che preleverete: la sesta parte di un efa
da un comer di frumento, e la sesta parte di un efa da un comer di orzo.
14 Questa è la norma per l'olio: un decimo di bat d'olio per un
cor, che è dieci bati, cioè un comer; poiché dieci bati fanno un comer.
15 Una pecora su un gregge di duecento capi nei grassi pascoli
d'Israele sarà offerta per le oblazioni, gli olocausti e i sacrifici di
riconoscenza per fare la propiziazione per essi, dice DIO, il Signore.
16 Tutto il popolo del paese dovrà prelevare quest'offerta per il
principe d'Israele. 17 Al principe toccherà di fornire gli
olocausti, le offerte e le libazioni per le feste, per i noviluni, per i
sabati, per tutte le solennità della casa d'Israele. Egli provvederà il
sacrificio espiatorio, l'offerta, l'olocausto e il sacrificio di
riconoscenza, per fare la propiziazione per la casa d'Israele.
(Es 12:1-30; De 16:1-8; Nu 28:16-25) Le
23:33, ecc.
18 «"Così parla DIO, il Signore: Il primo mese, il primo giorno
del mese, prenderai un toro senza difetto e purificherai il santuario.
19 Il sacerdote prenderà del sangue del sacrificio espiatorio e
ne metterà sugli stipiti della porta della casa, sui quattro angoli dei
gradini dell'altare e sugli stipiti della porta del cortile interno.
20 Farai lo stesso il settimo giorno del mese per chi avrà peccato
per errore o per ignoranza; così purificherete la casa.
21 Il quattordicesimo giorno del primo mese avrete la Pasqua. La
festa durerà sette giorni; si mangeranno pani senza lievito. 22
In quel giorno, il principe offrirà per sé e per tutto il popolo del
paese un toro, come sacrificio espiatorio. 23 Durante i sette
giorni della festa, offrirà in olocausto al SIGNORE, sette tori e sette
montoni senza difetto, ognuno dei sette giorni, e un capro per giorno
come sacrificio espiatorio. 24 Vi aggiungerà l'offerta di un efa
per ogni toro e di un efa per ogni montone, con un hin d'olio per efa.
25 Il settimo mese, il quindicesimo giorno del mese, alla festa,
egli offrirà per sette giorni gli stessi sacrifici espiatori, gli stessi
olocausti, le stesse offerte e la stessa quantità d'olio.
Prescrizioni per il servizio del tempio
(Ez 44:1-3; 45:17) Nu 28:2, ecc.
46:1 «"Così parla DIO, il Signore: La porta del cortile interno,
che guarda verso oriente, resterà chiusa durante i sei giorni di lavoro:
ma sarà aperta il giorno di sabato; sarà pure aperta il giorno del
novilunio. 2 Il principe entrerà per la via del vestibolo della
porta esterna e si fermerà presso lo stipite della porta; i sacerdoti
offriranno il suo olocausto e i suoi sacrifici di riconoscenza. Egli si
prostrerà sulla soglia della porta, poi uscirà; ma la porta non sarà
chiusa fino alla sera. 3 Anche il popolo del paese si prostrerà
davanti al SIGNORE, all'ingresso di quella porta, nei giorni di sabato e
nei noviluni.
4 L'olocausto che il principe offrirà al SIGNORE il giorno del
sabato sarà di sei agnelli senza difetto e di un montone senza difetto;
5 la sua oblazione sarà di un efa per il montone; l'offerta per
gli agnelli sarà quello che vorrà dare, e di un hin d'olio per efa. 6
Il giorno del novilunio offrirà un toro senza difetto, sei agnelli e un
montone, che saranno senza difetti; 7 darà come offerta un efa
per il toro, un efa per il montone, per gli agnelli nella misura dei
suoi mezzi, e un hin d'olio per efa.
8 Quando il principe entrerà, passerà per la via del vestibolo
della porta e uscirà per la stessa via. 9 Ma quando il popolo del
paese verrà davanti al SIGNORE nelle solennità, chi sarà entrato per la
via della porta settentrionale per prostrarsi, uscirà per la via della
porta meridionale; chi sarà entrato per la via della porta meridionale
uscirà per la via della porta settentrionale; nessuno se ne tornerà per
la via della porta per la quale sarà entrato, ma uscirà per la porta
opposta. 10 Il principe, quando quelli entreranno, entrerà in
mezzo a loro; quando quelli usciranno, egli uscirà insieme a essi.
11 Nelle feste e nelle solennità, l'offerta sarà di un efa per il
toro, di un efa per il montone, per gli agnelli quello che vorrà dare, e
un hin d'olio per efa. 12 Quando il principe farà al SIGNORE
un'offerta volontaria, olocausto o sacrificio di riconoscenza, come
offerta volontaria al SIGNORE, gli si aprirà la porta che guarda a
oriente e offrirà il suo olocausto e il suo sacrificio di riconoscenza
come fa nel giorno del sabato; poi uscirà e, quando sarà uscito, si
chiuderà la porta.
13 Tu offrirai ogni giorno, come olocausto al SIGNORE, un agnello
di un anno, senza difetto; l'offrirai ogni mattina. 14 Vi
aggiungerai ogni mattina, come offerta, la sesta parte di un efa e la
terza parte di un hin d'olio per intridere il fior di farina: è
un'offerta al SIGNORE, da offrirsi del continuo per prescrizione
perenne. 15 Si offriranno l'agnello, l'offerta e l'olio ogni
mattina, come l'olocausto continuo.
Ez 45:7-9
16 «"Così parla DIO, il Signore: Se il principe fa a qualcuno dei
suoi figli un dono preso dal proprio possesso, questo dono apparterrà ai
suoi figli; sarà loro proprietà ereditaria. 17 Ma se egli fa a
uno dei suoi servi un dono preso dal proprio possesso, questo dono
apparterrà al servo fino all'anno della liberazione; poi, tornerà al
principe; la sua eredità apparterrà soltanto ai suoi figli. 18 Il
principe non prenderà nulla dall'eredità del popolo, spogliandolo dei
suoi possessi; quello che darà come eredità ai suoi figli, lo prenderà
da ciò che possiede, affinché nessuno del mio popolo sia scacciato dal
suo possesso"».
Ez 40:38-46
19 Poi egli mi condusse per l'ingresso situato di fianco alla
porta, nelle camere sante destinate ai sacerdoti, le quali guardavano a
settentrione; ed ecco che là in fondo, verso occidente, c'era un luogo.
20 Egli mi disse: «Questo è il luogo dove i sacerdoti faranno
cuocere la carne dei sacrifici per la colpa ed espiatori, e faranno
cuocere l'oblazione, per non farle portare fuori nel cortile esterno, in
modo che il popolo sia santificato». 21 Poi mi condusse fuori nel
cortile esterno e mi fece passare presso i quattro angoli del cortile;
ed ecco, in ciascun angolo del cortile c'era un cortile. 22 Nei
quattro angoli del cortile c'erano dei cortili chiusi, di quaranta
cubiti di lunghezza e di trenta di larghezza; questi quattro cortili,
negli angoli, avevano le stesse dimensioni. 23 Intorno a tutti e
quattro c'era un recinto, e dei fornelli per cuocere erano costruiti in
basso al recinto, tutto intorno. 24 Egli mi disse: «Queste sono
le cucine dove quelli che fanno il servizio della casa faranno cuocere i
sacrifici del popolo».
Il torrente che sgorga dal tempio
(Gl 3:18; Za 14:8) Ap 22:1-2
47:1 Egli mi ricondusse all'ingresso della casa; ed ecco delle
acque uscivano sotto la soglia della casa, dal lato d'oriente; perché la
facciata della casa guardava a oriente; le acque uscite di là scendevano
dal lato meridionale della casa, a mezzogiorno dell'altare. 2 Poi
mi condusse fuori per la via della porta settentrionale e mi fece fare
il giro, di fuori, fino alla porta esterna, che guarda a oriente; ed
ecco, le acque scendevano dal lato destro.
3 Quando l'uomo fu uscito verso oriente, aveva in mano una
cordicella e misurò mille cubiti; mi fece attraversare le acque, ed esse
mi arrivavano alle calcagna. 4 Misurò altri mille cubiti, e mi
fece attraversare le acque, ed esse mi arrivavano alle ginocchia. Misurò
altri mille cubiti, e mi fece attraversare le acque, ed esse mi
arrivavano sino ai fianchi. 5 Ne misurò altri mille: era un
torrente che io non potevo attraversare, perché le acque erano
ingrossate; erano acque che bisognava attraversare a nuoto: un torrente,
che non si poteva guadare.
6 Egli mi disse: «Hai visto, figlio d'uomo?» Poi mi ricondusse
sulla riva del torrente. 7 Tornato che vi fu, ecco che sulla riva
del torrente c'erano moltissimi alberi, da un lato e dall'altro. 8
Egli mi disse: «Queste acque si dirigono verso la regione orientale,
scenderanno nella pianura ed entreranno nel mare; quando saranno entrate
nel mare, le acque del mare saranno rese sane. 9 Avverrà che ogni
essere vivente che si muove, dovunque giungerà il torrente ingrossato,
vivrà, e ci sarà grande abbondanza di pesce; poiché queste acque
entreranno là; quelle del mare saranno risanate, e tutto vivrà dovunque
arriverà il torrente. 10 Dei pescatori staranno sulle rive del
mare; da En-Ghedi fino a En-Glaim si stenderanno le reti; vi sarà pesce
di diverse specie come il pesce del mar Grande, e in grande abbondanza.
11 Ma le sue paludi e le sue lagune non saranno rese sane;
saranno abbandonate al sale. 12 Presso il torrente, sulle sue
rive, da un lato e dall'altro, crescerà ogni specie d'alberi fruttiferi
le cui foglie non appassiranno e il cui frutto non verrà mai meno; ogni
mese faranno frutti nuovi, perché quelle acque escono dal santuario;
quel loro frutto servirà di cibo, e quelle loro foglie di medicamento».
Frontiere del paese
Ge 15:18-21; Nu 34:1-12; Is 26:15
13 Così parla DIO, il Signore: «Questa è la frontiera del paese
che voi spartirete come eredità fra le dodici tribù d'Israele. Giuseppe
ne avrà due parti. 14 Voi avrete ciascuno, tanto l'uno quanto
l'altro, una parte di questo paese, che io giurai di dare ai vostri
padri. Questo paese vi toccherà quindi in eredità.
15 Queste saranno le frontiere del paese. Dalla parte di
settentrione: partendo dal mar Grande, in direzione di Chetlon, venendo
verso Sedad; 16 Camat, Berota, Sibraim, che è tra la frontiera di
Damasco e la frontiera di Camat; Aser-Atticon, che è sulla frontiera del
Cavran. 17 Così la frontiera sarà dal mare fino ad Asar-Enon,
frontiera di Damasco, avendo a settentrione il paese settentrionale e la
frontiera di Camat. Questa è la parte settentrionale. 18 Dalla
parte orientale: partendo fra il Cavran e Damasco, poi fra Galaad e il
paese d'Israele, verso il Giordano, misurerete dalla frontiera
settentrionale fino al mare orientale. Questa è la parte orientale.
19 La parte meridionale si dirigerà verso mezzogiorno, da Tamar fino
alle acque di Meribot di Cades, fino al torrente che va nel mar Grande.
Questa è la parte meridionale, verso mezzogiorno. 20 La parte
occidentale sarà il mar Grande, da quest'ultima frontiera, sino di
fronte all'entrata di Camat. Questa è la parte occidentale.
21 Dividerete così questo paese fra voi, secondo le tribù
d'Israele. 22 Ne spartirete a sorte dei lotti d'eredità fra di
voi e gli stranieri che soggiorneranno in mezzo a voi, i quali avranno
generato dei figli fra di voi. Questi saranno per voi come nativi tra i
figli d'Israele; tireranno a sorte con voi la loro parte d'eredità in
mezzo alle tribù d'Israele. 23 Nella tribù nella quale lo
straniero soggiorna, là gli darete la sua parte», dice DIO, il Signore.
Distribuzione del paese
Ez 47:13-23 (Gs 15-17; 19:24-48)
48:1 «Questi sono i nomi delle tribù. Partendo dall'estremità
settentrionale, lungo la via di Chetlon per andare a Camat, fino ad
Asar-Enon, frontiera di Damasco a settentrione verso Camat, avranno
questo: dal confine orientale al confine occidentale, Dan, una parte.
2 Sulla frontiera di Dan, dal confine orientale al confine
occidentale: Ascer, una parte. 3 Sulla frontiera di Ascer, dal
confine orientale al confine occidentale: Neftali, una parte. 4
Sulla frontiera di Neftali, dal confine orientale al confine
occidentale: Manasse, una parte. 5 Sulla frontiera di Manasse,
dal confine orientale al confine occidentale: Efraim, una parte. 6
Sulla frontiera di Efraim, dal confine orientale al confine occidentale:
Ruben, una parte. 7 Sulla frontiera di Ruben, dal confine
orientale al confine occidentale: Giuda, una parte.
Ez 45:1-8
8 «Sulla frontiera di Giuda, dal confine orientale al confine
occidentale, sarà la parte che preleverete di venticinquemila cubiti di
larghezza, e lunga come una delle altre parti dal confine orientale al
confine occidentale; là in mezzo sarà il santuario. 9 La parte
che preleverete per il SIGNORE avrà venticinquemila cubiti di lunghezza
e diecimila di larghezza. 10 Questa parte santa prelevata
apparterrà ai sacerdoti: venticinquemila cubiti di lunghezza al
settentrione, diecimila di larghezza all'occidente, diecimila di
larghezza all'oriente, e venticinquemila di lunghezza al mezzogiorno; il
santuario del SIGNORE sarà là in mezzo. 11 Essa apparterrà ai
sacerdoti consacrati tra i figli di Sadoc che hanno fatto il mio
servizio e non si sono sviati quando i figli d'Israele si sviavano, come
si sviavano i Leviti. 12 Essa apparterrà loro come parte
prelevata dalla parte del paese che sarà stata prelevata: una cosa
santissima, verso la frontiera dei Leviti.
13 I Leviti avranno, parallelamente alla frontiera dei sacerdoti,
una lunghezza di venticinquemila cubiti e una larghezza di diecimila:
tutta la lunghezza sarà di venticinquemila, e la larghezza di diecimila.
14 Essi non potranno venderne nulla; questa primizia del paese
non potrà essere né scambiata né alienata, perché è cosa consacrata al
SIGNORE.
15 I cinquemila cubiti che rimarranno di larghezza sui
venticinquemila, formeranno un'area non consacrata destinata alla città,
per le abitazioni e per il territorio circostante; la città sarà in
mezzo, 16 ed eccone le dimensioni: dal lato settentrionale,
quattromilacinquecento cubiti; dal lato meridionale,
quattromilacinquecento; dal lato orientale, quattromilacinquecento; dal
lato occidentale, quattromilacinquecento cubiti. 17 La città avrà
un territorio circostante di duecentocinquanta cubiti a settentrione, di
duecentocinquanta a mezzogiorno; di duecentocinquanta a oriente, e di
duecentocinquanta a occidente. 18 Il resto della lunghezza,
parallelamente alla parte santa, cioè diecimila cubiti a oriente e
diecimila a occidente, parallelamente alla parte santa, servirà, con i
suoi prodotti, al mantenimento dei lavoratori della città. 19 I
lavoratori della città, di tutte le tribù d'Israele, ne lavoreranno il
suolo.
20 Tutta la parte prelevata sarà di venticinquemila cubiti per
venticinquemila; ne preleverete così una parte quadrata, parte santa,
come possesso della città.
21 Il rimanente sarà del principe, da un lato e dall'altro della
parte santa prelevata e del possesso della città, di fronte ai
venticinquemila cubiti della parte santa sino alla frontiera d'oriente e
a occidente di fronte ai venticinquemila cubiti verso la frontiera
d'occidente, parallelamente alle parti; questo sarà del principe; la
parte santa e il santuario della casa saranno in mezzo. 22 Così,
tolto il possesso dei Leviti e il possesso della città situati in mezzo
a quello del principe, ciò che si troverà tra la frontiera di Giuda e la
frontiera di Beniamino, apparterrà al principe.
Gs 18:21-28; 19:1-23
23 «Poi verrà il resto delle tribù. Dal confine orientale al
confine occidentale: Beniamino, una parte. 24 Sulla frontiera di
Beniamino, dal confine orientale al confine occidentale: Simeone, una
parte. 25 Sulla frontiera di Simeone, dal confine orientale al
confine occidentale: Issacar, una parte. 26 Sulla frontiera d'Issacar,
dal confine orientale al confine occidentale: Zabulon, una parte. 27
Sulla frontiera di Zabulon, dal confine orientale al confine
occidentale: Gad, una parte. 28 Sulla frontiera di Gad, dal lato
meridionale, verso la regione meridionale, la frontiera sarà da Tamar
fino alle acque di Meriba di Qades, fino al torrente che va nel mar
Grande.
29 Questo è il paese che vi spartirete a sorte, come eredità
delle tribù d'Israele, e queste ne sono le parti, dice DIO, il Signore.
Ap 21:9-27
30 «Queste sono le uscite della città. Dal lato settentrionale,
quattromilacinquecento cubiti misurati; 31 le porte della città
porteranno i nomi delle tribù d'Israele e ci saranno tre porte a
settentrione: la Porta di Ruben, l'una; la Porta di Giuda, l'altra; la
Porta di Levi, l'altra. 32 Dal lato orientale,
quattromilacinquecento cubiti e tre porte: la Porta di Giuseppe, l'una;
la Porta di Beniamino, l'altra; la Porta di Dan, l'altra. 33 Dal
lato meridionale, quattromilacinquecento cubiti e tre porte: la Porta di
Simeone, l'una; la Porta d'Issacar, l'altra; la Porta di Zabulon,
l'altra. 34 Dal lato occidentale, quattromilacinquecento cubiti e
tre porte: la Porta di Gad, l'una; la Porta d'Ascer, l'altra; la Porta
di Neftali, l'altra. 35 Il perimetro sarà di diciottomila cubiti.
Da quel giorno, il nome della città sarà: Il SIGNORE è là».