|
Deuteronomio
(Sl 119:1-2; Ec 12:15)
Ricordi ed esortazioni
1:1-11:32; De 8:2-3
Mosè rievoca le parole del Signore a Oreb
(Nu 10:11, ecc.; 11:34-35; 12:16)
1:1 Queste sono le parole che Mosè rivolse a Israele di là dal
Giordano, nel deserto, nella pianura di fronte a Suf, tra Paran, Tofel,
Laban, Aserot e Di-Zaab. 2 Vi sono undici giornate dall'Oreb, per
la via del monte Seir, fino a Cades-Barnea. 3 Il quarantesimo
anno, l'undicesimo mese, il primo giorno del mese, Mosè parlò ai figli
d'Israele, e disse tutto quello che il SIGNORE gli aveva ordinato di
dire loro. 4 Questo avvenne dopo che egli ebbe sconfitto Sicon,
re degli Amorei, che abitava in Chesbon, e Og, re di Basan, che abitava
in Astarot e in Edrei. 5 Di là dal Giordano, nel paese di Moab,
Mosè cominciò a spiegare questa legge, e disse:
6 Il SIGNORE, il nostro Dio, ci parlò in Oreb e ci disse: «Voi
siete rimasti abbastanza in queste montagne; 7 voltatevi,
partite, e andate nella regione montuosa degli Amorei e in tutte le
vicinanze, nella pianura, sui monti, nella regione bassa, nella regione
meridionale, sulla costa del mare, nel paese dei Cananei e nel Libano,
fino al gran fiume Eufrate. 8 Ecco, io ho messo davanti a voi il
paese; entrate, prendete possesso del paese che il SIGNORE giurò di dare
ai vostri padri, Abraamo, Isacco e Giacobbe, e alla loro discendenza
dopo di loro».
Es 18:13-26; 2Cr 19:5-11
9 In quel tempo io vi dissi: «Io non posso da solo sostenere il
peso di questo popolo. 10 Il SIGNORE vostro Dio vi ha
moltiplicati, e oggi siete numerosi come le stelle del cielo. 11
Il SIGNORE, il Dio dei vostri padri, vi aumenti anche mille volte di più
e vi benedica come vi ha promesso di fare! 12 Ma come posso io,
da solo, portare il vostro carico, il vostro peso e le vostre liti?
13 Prendete nelle vostre tribù degli uomini savi, intelligenti e
conosciuti, e io li stabilirò come vostri capi». 14 Voi mi
rispondeste: «È bene che facciamo quello che tu proponi». 15
Allora presi i capi delle vostre tribù, uomini saggi e conosciuti, e li
stabilii sopra di voi come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di
cinquantine, capi di decine, e come responsabili nelle vostre tribù.
16 In quel tempo diedi quest'ordine ai vostri giudici: «Ascoltate le
cause dei vostri fratelli, e giudicate con giustizia le questioni che
uno può avere con il fratello o con lo straniero che abita da lui. 17
Nei vostri giudizi non avrete riguardi personali; darete ascolto al
piccolo come al grande; non temerete alcun uomo, poiché il giudizio
appartiene a Dio; e le cause troppo difficili per voi le presenterete a
me e io le ascolterò». 18 Così, in quel tempo, io vi ordinai
tutte le cose che dovevate fare.
Incredulità a Cades-Barnea
Nu 13; 14; Sl 106:24-26
19 Poi partimmo da Oreb e attraversammo tutto quel grande e
spaventevole deserto che avete visto, dirigendoci verso la regione
montuosa degli Amorei, come il SIGNORE, il nostro Dio, ci aveva ordinato
di fare, e giungemmo a Cades-Barnea.
20 Allora vi dissi: «Siete arrivati nella regione montuosa degli
Amorei, che il SIGNORE, il nostro Dio, ci dà. 21 Ecco, il
SIGNORE, il tuo Dio, ha messo davanti a te il paese; sali, prendine
possesso, come il SIGNORE, il Dio dei tuoi padri, ti ha detto; non
temere e non ti spaventare».
22 E voi tutti vi avvicinaste a me e diceste: «Mandiamo degli
uomini davanti a noi, che ci esplorino il paese, ci riferiscano qualcosa
sulla strada che dovremo percorrere e sulle città alle quali dovremo
arrivare». 23 La cosa mi piacque e presi dodici uomini in mezzo a
voi, uno per tribù. 24 Quelli si incamminarono, salirono sui
monti, scesero nella valle di Escol ed esplorarono il paese. 25
Presero con le loro mani dei frutti del paese, ce li portarono e ci
fecero la loro relazione dicendo: «Quello che il SIGNORE, il nostro Dio,
ci dà, è un paese buono». 26 Ma voi non voleste andare e vi
ribellaste all'ordine del SIGNORE, del vostro Dio; 27 mormoraste
nelle vostre tende e diceste: «Il SIGNORE ci odia; per questo ci ha
fatto uscire dal paese d'Egitto per darci in mano agli Amorei e per
distruggerci. 28 Dove andiamo noi? I nostri fratelli ci hanno
fatto perdere il coraggio, dicendo: "Quella gente è più grande e più
alta di noi; vi sono grandi città fortificate fino al cielo; e vi
abbiamo visto perfino degli Anachiti"». 29 Io vi dissi: «Non vi
spaventate e non abbiate paura di loro. 30 Il SIGNORE, il vostro
Dio, che vi precede, combatterà egli stesso per voi, come ha fatto tante
volte sotto gli occhi vostri in Egitto 31 e nel deserto, dove hai
visto che il SIGNORE, il tuo Dio, ti ha portato come un uomo porta suo
figlio, per tutto il cammino che avete fatto, finché siete arrivati in
questo luogo». 32 Nonostante questo, non aveste fiducia nel
SIGNORE vostro Dio, 33 che vi precedeva nel vostro cammino per
cercarvi un luogo dove piantare le tende: di notte nel fuoco per
mostrarvi la via per la quale dovevate andare, e di giorno nella nuvola.
34 Il SIGNORE udì le vostre parole, si adirò gravemente e giurò
dicendo: 35 «Certo, nessuno degli uomini di questa malvagia
generazione vedrà il buon paese che ho giurato di dare ai vostri padri,
36 salvo Caleb, figlio di Gefunne. Egli lo vedrà. A lui e ai suoi
figli darò la terra sulla quale egli ha camminato, perché ha pienamente
seguito il SIGNORE». 37 Anche contro di me il SIGNORE si adirò
per causa vostra, e disse: «Neanche tu vi entrerai. 38 Giosuè,
figlio di Nun, che ti serve, vi entrerà; fortificalo, perché egli
metterà Israele in possesso di questo paese. 39 I vostri bambini,
dei quali avete detto: "Diventeranno una preda!", i vostri figli, che
oggi non conoscono né il bene né il male, sono quelli che vi entreranno;
a loro darò il paese e saranno essi che lo possederanno. 40 Ma
voi, tornate indietro e avviatevi verso il deserto, in direzione del mar
Rosso».
41 Allora voi rispondeste: «Abbiamo peccato contro il SIGNORE!
Noi saliremo e combatteremo come il SIGNORE, il nostro Dio, ci ha
ordinato. Ognuno di voi prese le armi, pronti a salire verso i monti».
42 Il SIGNORE mi disse: «Di' loro: "Non salite e non combattete,
perché io non sono in mezzo a voi; voi sareste sconfitti davanti ai
vostri nemici"». 43 Io ve lo dissi, ma voi non mi deste ascolto;
anzi foste ribelli all'ordine del SIGNORE, foste presuntuosi e vi
metteste a salire verso i monti. 44 Allora gli Amorei, che
abitano quella zona montuosa, uscirono contro di voi, vi inseguirono
come fanno le api, e vi batterono da Seir fino a Corma. 45 Voi
tornaste e piangeste davanti al SIGNORE, ma il SIGNORE non diede ascolto
alla vostra voce e non vi porse orecchio.
46 Così rimaneste in Cades molti giorni; voi sapete bene quanti
giorni vi siete rimasti.
Vita nomade e battaglie nel deserto
(Nu 20:14-22; 33:37-44) Ro 12:18
2:1 Poi tornammo indietro e partimmo per il deserto in direzione
del mar Rosso, come il SIGNORE mi aveva detto, e girammo intorno al
monte Seir per lungo tempo.
2 Il SIGNORE mi disse: 3 «Avete girato abbastanza intorno
a questo monte; volgetevi verso settentrione. 4 Da' quest'ordine
al popolo: "Voi state per passare i confini dei figli d'Esaù, vostri
fratelli, che abitano in Seir; essi avranno paura di voi; state quindi
bene in guardia, 5 non movete loro guerra, poiché del loro paese
io non vi darò neppure quanto ne può calcare un piede, perché ho dato il
monte Seir a Esaù come sua proprietà. 6 Comprerete da loro con
denaro contante le vettovaglie che mangerete, e comprerete pure da loro
con denaro persino l'acqua che berrete. 7 Poiché il SIGNORE, il
tuo Dio, ti ha benedetto in tutta l'opera delle tue mani, ti ha seguito
nel tuo viaggio attraverso questo grande deserto; il SIGNORE, il tuo
Dio, è stato con te durante questi quarant'anni e non ti è mancato
nulla"».
8 Così passammo, lasciando a distanza i figli di Esaù, nostri
fratelli, che abitano in Seir, ed evitando la via della pianura, come
pure Elat ed Esion-Gheber. Poi ci voltammo e ci incamminammo verso il
deserto di Moab.
(Nu 21:10-20; Gc 11:14-18)
9 Il SIGNORE mi disse: «Non attaccare Moab e non muovergli
guerra, perché io non ti darò nulla da possedere nel suo paese, poiché
ho dato Ar ai figli di Lot, come loro proprietà. 10 Prima vi
abitavano gli Emim: popolo grande, numeroso, alto di statura come gli
Anachiti. 11 Erano anch'essi considerati come Refaim, al pari
degli Anachiti, ma i Moabiti li chiamavano Emim. 12 Anche Seir
era prima abitata dai Corei, ma i figli di Esaù li cacciarono, li
distrussero e si stabilirono al loro posto, come ha fatto Israele nel
paese che possiede e che il SIGNORE gli ha dato. 13 Ora alzatevi
e passate il torrente di Zered».
E noi passammo il torrente di Zered.
14 Il tempo delle nostre marce, da Cades-Barnea al passaggio del
torrente di Zered, fu di trentotto anni, finché tutta quella generazione
di guerrieri scomparve interamente dall'accampamento, come il SIGNORE
aveva loro giurato. 15 Infatti la mano del SIGNORE fu contro di
loro per sterminarli dall'accampamento, finché furono scomparsi del
tutto.
16 Quando la morte ebbe fatto scomparire tutti quei guerrieri,
17 il SIGNORE mi disse: 18 «Oggi tu stai per passare i
confini di Moab, ad Ar, e ti avvicinerai ai figli di Ammon. 19
Non attaccarli e non muover loro guerra, perché io non ti darò nulla da
possedere nel paese degli Ammoniti: io l'ho dato ai figli di Lot, come
loro proprietà». 20 Anche questo era considerato come un paese
dei Refaim. Anticamente vi abitavano dei Refaim, ma gli Ammoniti li
chiamavano Zamzummin: 21 popolo grande, numeroso, alto di statura
come gli Anachiti, ma il SIGNORE li distrusse davanti agli Ammoniti, che
li scacciarono e si stabilirono al loro posto. 22 Così il SIGNORE
aveva fatto per i figli di Esaù che abitano in Seir, quando distrusse i
Corei davanti a loro; essi li scacciarono e si stabilirono al loro posto
e vi sono rimasti fino al giorno d'oggi. 23 Anche gli Avvei, che
abitavano in villaggi fino a Gaza, furono distrutti dai Caftorei, usciti
da Caftor, i quali si stabilirono al loro posto. 24 Alzatevi,
partite e oltrepassate la valle dell'Arnon; ecco, io do in tuo potere
Sicon l'Amoreo, re di Chesbon, e il suo paese; comincia a prenderne
possesso e muovigli guerra. 25 Oggi comincerò a ispirare paura e
terrore di te a tutti i popoli che sono sotto il cielo, i quali,
all'udire la tua fama, tremeranno e saranno presi d'angoscia per causa
tua.
Conquista del regno di Sicon
(Nu 21:21-32; Gc 11:19-22) Sl 60:12
26 Allora dal deserto di Chedemot mandai ambasciatori a Sicon, re
di Chesbon, con parole di pace, e gli feci dire: 27 Lasciami
passare per il tuo paese; io camminerò per la strada maestra, senza
girare né a destra né a sinistra. 28 Tu mi venderai per denaro
contante i cibi che mangerò, e mi darai per denaro contante l'acqua che
berrò; permettimi semplicemente il transito, 29 come hanno fatto
i figli di Esaù che abitano in Seir e i Moabiti che abitano in Ar,
finché io abbia passato il Giordano per entrare nel paese che il
SIGNORE, il nostro Dio, ci dà. 30 Ma Sicon, re di Chesbon, non
volle lasciarci passare per il suo paese, perché il SIGNORE, il tuo Dio,
gli aveva indurito lo spirito e reso ostinato il cuore, per metterlo
nelle tue mani, come oggi puoi vedere. 31 Il SIGNORE mi disse:
«Vedi, ho iniziato a dare in tuo potere Sicon e il suo paese; comincia
la conquista, impadronisciti del suo paese». 32 Allora Sicon uscì
contro di noi con tutta la sua gente, per darci battaglia a Iaas. 33
E il SIGNORE, il nostro Dio, lo diede nelle nostre mani, e noi abbiamo
sconfitto lui, i suoi figli e tutta la sua gente. 34 In quel
tempo prendemmo tutte le sue città e le votammo allo sterminio: uomini,
donne, bambini; non vi lasciammo nessuno in vita. 35 Ma
riservammo come nostra preda il bestiame e le spoglie delle città che
avevamo prese. 36 Da Aroer, che è all'inizio della valle
dell'Arnon e dalla città che è nella valle, fino a Galaad, non ci furono
città troppo forti per noi: il SIGNORE, il nostro Dio, le diede tutte in
nostro potere. 37 Ma non ti avvicinasti al paese dei figli di
Ammon, a nessuno dei posti toccati dal torrente Iabboc, né alle città
della zona montuosa, né ai luoghi che il SIGNORE, il nostro Dio, ci
aveva proibiti di attaccare.
Conquista del regno di Og
Nu 21:33-35; Gs 12:1-6; Sl 136:20-22
3:1 Poi ci voltammo, e salimmo per la via di Basan. Og, re di
Basan, con tutta la sua gente, uscì contro di noi per darci battaglia a
Edrei. 2 Il SIGNORE mi disse: «Non lo temere, perché io ti do
nelle mani lui, tutta la sua gente e il suo paese; tu farai a lui quel
che facesti a Sicon, re degli Amorei, che abitava a Chesbon». 3
Così il SIGNORE, il nostro Dio, diede in nostro potere anche Og, re di
Basan, con tutta la sua gente. Noi li battemmo in maniera tale che
nessuno rimase in vita. 4 Gli prendemmo in quel tempo tutte le
sue città. Non ci fu città che noi non prendessimo loro: sessanta città,
tutta la regione d'Argob, il regno di Og in Basan. 5 Tutte queste
città erano fortificate, con alte mura, porte e sbarre, senza contare le
città aperte, ch'erano in grandissimo numero. 6 Noi le votammo
allo sterminio, come avevamo fatto con Sicon, re di Chesbon; votammo
allo sterminio ogni città: uomini, donne, bambini. 7 Ma
riservammo come nostra preda tutto il bestiame e le spoglie delle città.
8 In quel tempo dunque prendemmo ai due re degli Amorei il paese
che è di là dal Giordano, dalla valle dell'Arnon al monte Ermon, 9
il quale Ermon è chiamato Sirion dai Sidoniti e Senir dagli Amorei,
10 tutte le città della pianura, tutto Galaad, tutto Basan fino a
Salca e a Edrei, città del regno di Og in Basan. 11 (Poiché Og,
re di Basan, era rimasto solo della stirpe dei Refaim. Ecco, il suo
letto, un letto di ferro, non è forse a Rabbat degli Ammoniti? Ha nove
cubiti di lunghezza e quattro cubiti di larghezza, secondo il cubito di
un uomo.)
Territori assegnati ai discendenti di Ruben, Gad e Manasse
(Nu 32:33-42; Gs 13:8-32)
12 Fu allora che c'impossessammo di questo paese. Io diedi ai
Rubeniti e ai Gaditi il territorio che inizia ad Aroer, presso la valle
dell'Arnon, e la metà della regione montuosa di Galaad con le sue città.
13 Alla mezza tribù di Manasse diedi il resto di Galaad e tutto
il regno di Og in Basan: tutta la regione di Argob con tutto Basan, che
si chiamava il paese dei Refaim. 14 Iair, figlio di Manasse,
prese tutta la regione di Argob, fino ai confini dei Ghesuriti e dei
Maacatiti, e chiamò con il suo nome le borgate di Basan, che si chiamano
anche oggi Borgate di Iair. 15 E diedi Galaad a Machir. 16
Ai Rubeniti e ai Gaditi diedi una parte di Galaad e il paese fino alla
valle dell'Arnon, fino alla metà della valle che serve di confine, e
fino al torrente Iabboc, frontiera dei figli di Ammon, 17 e la
pianura con il Giordano che ne segna il confine, da Chinneret fino al
mare della pianura, il mar Salato, sotto le pendici del Pisga, verso
oriente.
18 In quel tempo, io vi diedi quest'ordine: Il SIGNORE, il vostro
Dio, vi ha dato questo paese perché lo possediate. Tutti voi, uomini
valorosi, marcerete armati alla testa dei figli d'Israele, vostri
fratelli. 19 Ma le vostre mogli, i vostri bambini e il vostro
bestiame (so che di bestiame ne avete molto) rimarranno nelle città che
vi ho date, 20 finché il SIGNORE abbia dato riposo ai vostri
fratelli, come ha fatto a voi, e prendano anch'essi possesso del paese
che il SIGNORE, il vostro Dio, dà loro di là dal Giordano. Poi ciascuno
tornerà nella proprietà che io vi ho data.
21 In quel tempo, diedi anche a Giosuè quest'ordine: «I tuoi
occhi hanno visto tutto quello che il SIGNORE, il vostro Dio, ha fatto a
questi due re; il SIGNORE farà la stessa cosa a tutti i regni nei quali
tu stai per entrare. 22 Non li temete, perché il SIGNORE, il
vostro Dio, combatterà per voi.
Mosè non potrà entrare nella terra promessa
De 32:48-52; 34:1-9; Sl 99:8
23 In quel medesimo tempo io supplicai il SIGNORE e dissi: 24
«Dio, SIGNORE, tu hai cominciato a mostrare al tuo servo la tua
grandezza e la tua mano potente; poiché, quale dio, in cielo o sulla
terra, può fare opere e prodigi pari a quelli che fai tu? 25 Ti
prego, lascia che io passi e veda il bel paese che è oltre il Giordano,
la bella regione montuosa e il Libano!» 26 Ma il SIGNORE si adirò
contro di me per causa vostra, e non mi esaudì. Il SIGNORE mi disse:
«Basta così; non parlarmi più di questo. 27 Sali in vetta al
Pisga, volgi lo sguardo a occidente, a settentrione, a mezzogiorno e a
oriente, e contempla il paese con i tuoi occhi; poiché tu non passerai
questo Giordano. 28 Ma da' i tuoi ordini a Giosuè, fortificalo e
incoraggialo, perché sarà lui che lo passerà alla testa di questo popolo
e metterà Israele in possesso del paese che vedrai».
29 Così ci fermammo nella valle di fronte a Bet-Peor.
Mosè esorta la nuova generazione a osservare i comandamenti di Dio
(v. 32-40; De 6:1-15; 5:1-22; Gs 23:6-8, 16)
4:1 Ora, dunque, Israele, da' ascolto alle leggi e alle
prescrizioni che io v'insegno perché le mettiate in pratica, affinché
viviate ed entriate in possesso del paese che il SIGNORE, il Dio dei
vostri padri, vi dà. 2 Non aggiungerete nulla a ciò che io vi
comando e non ne toglierete nulla, ma osserverete i comandamenti del
SIGNORE vostro Dio, che io vi prescrivo.
3 I vostri occhi videro ciò che il SIGNORE fece nel caso di
Baal-Peor: il SIGNORE, il vostro Dio, distrusse in mezzo a voi tutti
quelli che erano andati dietro a Baal-Peor; 4 ma voi, che vi
teneste stretti al SIGNORE vostro Dio, siete oggi tutti in vita.
5 Ecco, io vi ho insegnato leggi e prescrizioni, come il SIGNORE,
il mio Dio, mi ha ordinato, perché le mettiate in pratica nel paese nel
quale vi accingete a entrare per prenderne possesso. 6 Le
osserverete dunque e le metterete in pratica, perché quella sarà la
vostra sapienza e la vostra intelligenza agli occhi dei popoli, i quali,
udendo parlare di tutte queste leggi, diranno: «Questa grande nazione è
il solo popolo savio e intelligente!»
7 Qual è infatti la grande nazione alla quale la divinità sia
così vicina come è vicino a noi il SIGNORE, il nostro Dio, ogni volta
che lo invochiamo? 8 Qual è la grande nazione che abbia leggi e
prescrizioni giuste come è tutta questa legge che io vi espongo oggi?
9 Soltanto, bada bene a te stesso e guardati dal dimenticare le
cose che i tuoi occhi hanno viste, ed esse non ti escano dal cuore
finché duri la tua vita. Anzi, falle sapere ai tuoi figli e ai figli dei
tuoi figli. 10 Ricòrdati del giorno che comparisti davanti al
SIGNORE, al tuo Dio, in Oreb, quando il SIGNORE mi disse: «Radunami il
popolo e io farò loro udire le mie parole, perché essi imparino a
temermi tutto il tempo che vivranno sulla terra e le insegnino ai loro
figli». 11 Voi vi avvicinaste e vi fermaste ai piedi del monte; e
il monte era tutto in fiamme, che si innalzavano fino al cielo; vi erano
tenebre, nuvole e oscurità. 12 E dal fuoco il SIGNORE vi parlò;
voi udiste il suono delle parole, ma non vedeste nessuna figura; non
udiste che una voce. 13 Egli vi annunziò il suo patto, che vi
comandò di osservare, cioè i dieci comandamenti, e li scrisse su due
tavole di pietra.
14 A me, in quel tempo, il SIGNORE ordinò d'insegnarvi leggi e
prescrizioni, perché voi le mettiate in pratica nel paese dove ora
entrerete per prenderne possesso.
15 Siccome non vedeste nessuna figura il giorno che il SIGNORE vi
parlò in Oreb dal fuoco, badate bene a voi stessi, 16 affinché
non vi corrompiate e non vi facciate qualche scultura, la
rappresentazione di qualche idolo, la figura di un uomo o di una donna,
17 la figura di uno degli animali della terra, la figura di un
uccello che vola nei cieli, 18 la figura di una bestia che
striscia sul suolo, la figura di un pesce che vive nelle acque sotto la
terra; 19 e anche affinché, alzando gli occhi al cielo e vedendo
il sole, la luna, le stelle, tutto l'esercito celeste, tu non ti senta
attratto a prostrarti davanti a quelle cose e a offrire loro un culto,
perché quelle sono le cose che il SIGNORE, il tuo Dio, ha lasciato per
tutti i popoli che sono sotto tutti i cieli. 20 Quanto a voi il
SIGNORE vi ha presi, vi ha fatti uscire dalla fornace di ferro,
dall'Egitto, per farvi diventare il popolo che gli appartiene, come oggi
difatti siete. 21 Or il SIGNORE si adirò contro di me a causa
vostra, e giurò che io non avrei oltrepassato il Giordano e non sarei
entrato nel buon paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà in eredità.
22 Infatti io dovrò morire in questo paese, senza passare il
Giordano, ma voi lo passerete e possederete quel buon paese. 23
Guardatevi dal dimenticare il patto che il SIGNORE, il vostro Dio, ha
stabilito con voi e dal farvi una scultura che sia immagine di qualsiasi
cosa che il SIGNORE, il tuo Dio, ti ha proibita. 24 Poiché il
SIGNORE, il tuo Dio, è un fuoco che divora, un Dio geloso.
De 29:18-28; 30:1-10, 15-18; Le 26:39-45 (Lu 15:16-24)
25 Quando avrai dei figli e dei figli dei tuoi figli e sarete
stati a lungo nel paese, se vi corrompete, se vi fate una scultura che
sia immagine di una cosa qualsiasi, se fate ciò che è male agli occhi
del SIGNORE, il vostro Dio, e lo irritate, 26 io chiamo oggi come
testimoni contro di voi il cielo e la terra, che voi ben presto
perirete, scomparirete dal paese di cui andate a prendere possesso di là
del Giordano. Voi non ci vivrete a lungo, ma sarete interamente
distrutti. 27 Il SIGNORE vi disperderà fra i popoli e solo un
piccolo numero di voi sopravviverà in mezzo alle nazioni dove il SIGNORE
vi condurrà. 28 Là servirete dèi fatti da mano d'uomo, dèi di
legno e di pietra, i quali non vedono, non odono, non mangiano, non
annusano. 29 Ma di là cercherai il SIGNORE, il tuo Dio, e lo
troverai, se lo cercherai con tutto il tuo cuore e con tutta l'anima
tua. 30 Nella tua angoscia, quando tutte queste cose ti saranno
accadute, negli ultimi tempi, tornerai al SIGNORE, al tuo Dio, e darai
ascolto alla sua voce; 31 poiché il SIGNORE, il tuo Dio, è un Dio
misericordioso; egli non ti abbandonerà e non ti distruggerà, non
dimenticherà il patto che giurò ai tuoi padri.
(De 6:20-25; 5:22-29)(De 7:7-11; 11:1-9, 22-25; 33:29) Sl 29:11
32 Ricerca pure nei tempi antichi, che furono prima di te, dal
giorno che Dio creò l'uomo sulla terra; chiedi da un'estremità dei cieli
all'altra: «Ci fu mai cosa grande come questa? Si udì mai cosa simile a
questa? 33 Ci fu mai un popolo che abbia udito la voce di Dio che
parlava dal fuoco come l'hai udita tu, e che sia rimasto vivo? 34
Ci fu mai un dio che abbia cercato di venire a prendersi una nazione di
mezzo a un'altra nazione mediante prove, segni miracoli e battaglie, con
mano potente e con braccio steso e con gesta tremende, come fece per voi
il SIGNORE, il vostro Dio, in Egitto, sotto i vostri occhi?» 35
Tu sei stato fatto testimone di queste cose affinché tu riconosca che il
SIGNORE è Dio, e che oltre a lui non ve n'è nessun altro. 36 Dal
cielo ti ha fatto udire la sua voce per ammaestrarti; e sulla terra ti
ha fatto vedere il suo grande fuoco e tu hai udito le sue parole venire
dal fuoco. 37 Egli ha amato i tuoi padri; perciò ha scelto i loro
discendenti dopo di loro. Egli in persona ti ha fatto uscire dall'Egitto
con la sua grande potenza, 38 per scacciare davanti a te nazioni
più grandi e più potenti di te, per farti entrare nel loro paese e per
dartene il possesso, come oggi si vede. 39 Sappi dunque oggi e
ritieni bene nel tuo cuore che il SIGNORE è Dio lassù nei cieli, e
quaggiù sulla terra; e che non ve n'è alcun altro. 40 Osserva
dunque le sue leggi e i suoi comandamenti che oggi ti do, affinché siate
felici tu e i tuoi figli dopo di te, e affinché tu prolunghi per sempre
i tuoi giorni nel paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà.
(De 19:1-10; Gs 20) Es 21:13
41 Allora Mosè scelse tre città di là dal Giordano, verso
oriente, 42 perché servissero di rifugio all'omicida che avesse
ucciso il suo prossimo involontariamente, senza averlo odiato in
precedenza, e perché egli potesse fuggire in una di quelle città e
rimanere in vita. 43 Esse furono Beser, nel deserto, nella
pianura, per i Rubeniti; Ramot, in Galaad, per i Gaditi, e Golan, in
Basan, per i Manassiti.
La legge ripetuta e raccomandata
(Es 19:1, ecc.; 20:1-17) 2P 1:12-15
44 Questa è la legge che Mosè espose ai figli d'Israele. 45
Queste sono le istruzioni, le leggi e le prescrizioni che Mosè diede ai
figli d'Israele quando furono usciti dall'Egitto, 46 di là dal
Giordano, nella valle di fronte a Bet-Peor, nel paese di Sicon, re degli
Amorei, che abitava a Chesbon, e che Mosè e i figli d'Israele
sconfissero dopo essere usciti dall'Egitto. 47 Essi si
impossessarono del suo paese e del paese di Og re di Basan - due re
amorei che stavano di là dal Giordano, verso oriente - 48 da
Aroer, che è all'inizio della valle dell'Arnon, fino al monte Sion, che
è l'Ermon, 49 con tutta la pianura oltre il Giordano, verso
oriente, fino al mare della pianura sotto le pendici del Pisga.
5:1
Mosè convocò tutto Israele e disse loro:
Ascolta, Israele, le leggi e le prescrizioni che oggi io proclamo
davanti a voi; imparatele e mettetele diligentemente in pratica.
2 Il SIGNORE, il nostro Dio, stabilì con noi un patto in Oreb.
3 Il SIGNORE non stabilì questo patto con i nostri padri, ma con
noi, che siamo qui oggi tutti quanti in vita. 4 Il SIGNORE vi
parlò faccia a faccia sul monte, dal fuoco. 5 Io stavo allora fra
il SIGNORE e voi per riferirvi la parola del SIGNORE, perché voi avevate
paura di quel fuoco e non siete saliti sul monte. Egli disse:
6 «Io sono il SIGNORE, il tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal
paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù.
7 Non avere altri dèi oltre a me.
8 Non farti scultura, immagine alcuna delle cose che sono lassù
nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra.
9 Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il
SIGNORE, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l'iniquità dei padri
sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi
odiano, 10 e uso bontà fino alla millesima generazione, verso
quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
11 Non pronunciare il nome del SIGNORE, Dio tuo, invano, poiché
il SIGNORE non riterrà innocente chi pronuncia il suo nome invano.
12 Osserva il giorno del riposo per santificarlo, come il
SIGNORE, il tuo Dio, ti ha comandato. 13 Lavora sei giorni, e fa'
tutto il tuo lavoro, 14 ma il settimo è giorno di riposo,
consacrato al SIGNORE Dio tuo; non fare in esso nessun lavoro ordinario,
né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo servo, né la tua serva,
né il tuo bue, né il tuo asino, né il tuo bestiame, né lo straniero che
abita nella tua città, affinché il tuo servo e la tua serva si riposino
come te. 15 Ricòrdati che sei stato schiavo nel paese d'Egitto e
che il SIGNORE, il tuo Dio, ti ha fatto uscire di là con mano potente e
con braccio steso; perciò il SIGNORE, il tuo Dio, ti ordina di osservare
il giorno del riposo.
16 Onora tuo padre e tua madre, come il SIGNORE, il tuo Dio, ti
ha ordinato, affinché i tuoi giorni siano prolungati e affinché venga a
te del bene sulla terra che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà.
17 Non uccidere.
18 Non commettere adulterio.
19 Non rubare.
20 Non attestare il falso contro il tuo prossimo.
21 Non desiderare la moglie del tuo prossimo; non bramare la casa
del tuo prossimo, né il suo campo, né il suo servo, né la sua serva, né
il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna del tuo prossimo».
Mosè scelto come mediatore
(Es 20:18-22; Eb 12:18-29) Gv 13:17
22 Queste parole pronunciò il SIGNORE parlando a tutta la vostra
assemblea, sul monte, dal fuoco, dalla nuvola, dall'oscurità, con voce
forte, e non aggiunse altro. Le scrisse su due tavole di pietra e me le
diede.
23 Quando udiste la voce che usciva dalle tenebre, mentre il
monte era tutto in fiamme, i vostri capi tribù e i vostri anziani si
accostarono tutti a me, 24 e diceste: «Ecco, il SIGNORE, il
nostro Dio, ci ha fatto vedere la sua gloria e la sua maestà e noi
abbiamo udito la sua voce dal fuoco; oggi abbiamo visto che Dio ha
parlato con l'uomo e l'uomo è rimasto vivo. 25 Ma ora perché
dovremmo morire? Questo gran fuoco ci consumerà; noi moriremo se
continuiamo a udire la voce del SIGNORE, il nostro Dio. 26 Poiché
qual è il mortale, chiunque egli sia, che abbia udito come noi la voce
del Dio vivente parlare dal fuoco e sia rimasto vivo? 27
Avvicìnati tu e ascolta tutto ciò che il SIGNORE, il nostro Dio, dirà;
poi ci riferirai tutto ciò che il SIGNORE, il nostro Dio, ti avrà detto,
e noi l'ascolteremo e lo faremo.
28 Il SIGNORE udì le vostre parole, mentre mi parlavate; e il
SIGNORE mi disse: «Io ho udito le parole che questo popolo ti ha
rivolto; tutto quello che hanno detto sta bene. 29 Oh, avessero
sempre un simile cuore da temermi e da osservare tutti i miei
comandamenti, affinché venga del bene a loro e ai loro figli per sempre!
30 Va' e di' loro: "Tornate alle vostre tende. 31 Tu
invece resta qui con me e io ti dirò tutti i comandamenti, tutte le
leggi e le prescrizioni che insegnerai loro, perché le mettano in
pratica nel paese che io do loro in possesso". 32 Abbiate dunque
cura di fare ciò che il SIGNORE, il vostro Dio, vi ha comandato; non ve
ne sviate né a destra né a sinistra; 33 camminate in tutto e per
tutto per la via che il SIGNORE, il vostro Dio, vi ha prescritta,
affinché viviate e siate felici e prolunghiate i vostri giorni nel paese
che voi possederete».
Principi basilari della legge
(De 5:27-33; Sl 119:1-4) Mr 12:28-34 (De 11:18-21; Sl 78:1-8)
6:1 Questi sono i comandamenti, le leggi e le prescrizioni che il
SIGNORE, il vostro Dio, ha ordinato di insegnarvi, perché li mettiate in
pratica nel paese nel quale vi preparate a entrare per prenderne
possesso, 2 così che tu tema il tuo Dio, il SIGNORE, osservando,
tutti i giorni della tua vita, tu, tuo figlio e il figlio di tuo figlio,
tutte le sue leggi e tutti i suoi comandamenti che io ti do, affinché i
tuoi giorni siano prolungati. 3 Ascoltali dunque, Israele, e abbi
cura di metterli in pratica, affinché venga a te del bene e vi
moltiplichiate grandemente nel paese dove scorrono il latte e il miele,
come il SIGNORE, il Dio dei tuoi padri, ti ha detto.
4 Ascolta, Israele: Il SIGNORE, il nostro Dio, è l'unico SIGNORE.
5 Tu amerai dunque il SIGNORE, il tuo Dio, con tutto il cuore,
con tutta l'anima tua e con tutte le tue forze. 6 Questi
comandamenti, che oggi ti do, ti staranno nel cuore; 7 li
inculcherai ai tuoi figli, ne parlerai quando te ne starai seduto in
casa tua, quando sarai per via, quando ti coricherai e quando ti
alzerai. 8 Te li legherai alla mano come un segno, te li metterai
sulla fronte in mezzo agli occhi 9 e li scriverai sugli stipiti
della tua casa e sulle porte della tua città.
(De 8:6-20; 11:13-17, 22-28) De 32:15-18; 1Ti 6:17
10 Quando il SIGNORE, il tuo Dio, ti avrà fatto entrare nel paese
che giurò ai tuoi padri, Abraamo, Isacco e Giacobbe, di darti; quando ti
avrà condotto alle grandi e belle città che non hai edificate, 11
alle case piene di ogni bene che non hai accumulato, alle cisterne che
non hai scavate, alle vigne e agli uliveti che non hai piantati, quando
mangerai e sarai sazio, 12 guardati dal dimenticare il SIGNORE
che ti ha fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù.
13 Temerai il SIGNORE, il tuo Dio, lo servirai e giurerai nel suo
nome. 14 Non seguirete altri dèi, presi fra gli dèi degli altri
popoli intorno a voi, 15 perché il tuo Dio, il SIGNORE, che sta
in mezzo a te, è un Dio geloso; l'ira del SIGNORE tuo Dio si
accenderebbe contro di te e ti farebbe scomparire dalla terra. 16
Non tenterete il SIGNORE, il vostro Dio, come lo tentaste a Massa. 17
Osserverete diligentemente i comandamenti del SIGNORE, il vostro Dio, le
sue istruzioni e le sue leggi che vi ha date. 18 Farai ciò che è
giusto e buono agli occhi del SIGNORE, affinché venga a te del bene ed
entri in possesso del buon paese che il SIGNORE giurò ai tuoi padri di
darti, 19 dopo che egli avrà scacciato tutti i tuoi nemici
davanti a te, come il SIGNORE ha promesso. 20 Quando in avvenire
tuo figlio ti domanderà: «Che significano queste istruzioni, queste
leggi e queste prescrizioni che il SIGNORE, il nostro Dio, vi ha date?»
21 Tu risponderai a tuo figlio: «Eravamo schiavi del faraone in
Egitto e il SIGNORE ci fece uscire dall'Egitto con mano potente. 22
Il SIGNORE operò sotto i nostri occhi miracoli e prodigi grandi e
disastrosi contro l'Egitto, contro il faraone e contro tutta la sua
casa, 23 e ci fece uscire di là per condurci nel paese che aveva
giurato ai nostri padri di darci. 24 Il SIGNORE ci ordinò di
mettere in pratica tutte queste leggi e di temere il SIGNORE, il nostro
Dio, affinché venisse a noi del bene sempre ed egli ci conservasse in
vita, come ha fatto finora. 25 Questa sarà la nostra giustizia:
l'aver cura di mettere in pratica tutti questi comandamenti davanti al
SIGNORE nostro Dio, come egli ci ha ordinato».
Ordine di distruggere i Cananei e i loro idoli
(Es 34:11-17; Sl 106:34, ecc.) 1Gv 5:21
7:1 Quando il SIGNORE, il tuo Dio, ti avrà introdotto nel paese
che vai a prendere in possesso, e avrai scacciato molti popoli: gli
Ittiti, i Ghirgasei, gli Amorei, i Cananei, i Ferezei, gli Ivvei e i
Gebusei, sette popoli più grandi e più potenti di te; 2 quando il
SIGNORE, il tuo Dio, li avrà dati in tuo potere e tu li avrai sconfitti,
tu li voterai allo sterminio; non farai alleanza con loro e non farai
loro grazia. 3 Non t'imparenterai con loro, non darai le tue
figlie ai loro figli e non prenderai le loro figlie per i tuoi figli,
4 perché distoglierebbero da me i tuoi figli che servirebbero dèi
stranieri e l'ira del SIGNORE si accenderebbe contro di voi. Egli ben
presto vi distruggerebbe. 5 Invece farete loro così: demolirete i
loro altari, spezzerete le loro statue, abbatterete i loro idoli
d'Astarte e darete alle fiamme le loro immagini scolpite.
(Es 19:5-6; 1P 2:9; Tt 2:14)(De 9:4-6; Gs 23:14-16)
6 Infatti tu sei un popolo consacrato al SIGNORE tuo Dio. Il
SIGNORE, il tuo Dio, ti ha scelto per essere il suo tesoro particolare
fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra. 7 Il
SIGNORE si è affezionato a voi e vi ha scelti, non perché foste più
numerosi di tutti gli altri popoli, anzi siete meno numerosi di ogni
altro popolo, 8 ma perché il SIGNORE vi ama: il SIGNORE vi ha
fatti uscire con mano potente e vi ha liberati dalla casa di schiavitù,
dalla mano del faraone, re d'Egitto, perché ha voluto mantenere il
giuramento fatto ai vostri padri. 9 Riconosci dunque che il
SIGNORE, il tuo Dio, è Dio: il Dio fedele, che mantiene il suo patto e
la sua bontà fino alla millesima generazione verso quelli che lo amano e
osservano i suoi comandamenti, 10 ma a quelli che lo odiano rende
immediatamente ciò che si meritano, e li distrugge; non rinvia, ma rende
immediatamente a chi lo odia ciò che si merita. 11 Osserva dunque
i comandamenti, le leggi e le prescrizioni che oggi ti do, mettendoli in
pratica.
(De 28:1-14; Es 23:22-33)
12 Se darete ascolto a queste prescrizioni, se le osserverete e
le metterete in pratica, il SIGNORE, il vostro Dio, manterrà con voi il
patto e la bontà che promise con giuramento ai vostri padri. 13
Egli ti amerà, e ti benedirà, ti moltiplicherà, benedirà il frutto del
tuo seno e il frutto della tua terra: il tuo frumento, il tuo mosto e il
tuo olio, i parti delle tue vacche e delle tue pecore, nel paese che
giurò ai tuoi padri di darti. 14 Tu sarai benedetto più di tutti
i popoli e non ci sarà in mezzo a te né uomo né donna sterile, né
animale sterile fra il tuo bestiame. 15 Il SIGNORE allontanerà da
te ogni malattia e non manderà su di te nessuna di quelle funeste
malattie d'Egitto, che ben conoscesti, ma le infliggerà a coloro che ti
odiano.
16 Sterminerai dunque tutti i popoli che il SIGNORE, il tuo Dio,
sta per dare in tuo potere; il tuo occhio non si impietosisca, e non
servire i loro dèi, perché ciò sarebbe per te un'insidia. 17
Forse dirai in cuor tuo: «Queste nazioni sono più numerose di me; come
potrò scacciarle?» 18 Non le temere! Ricòrdati di quello che il
SIGNORE, il tuo Dio, fece al faraone e a tutti gli Egiziani; 19
ricòrdati delle grandi prove che vedesti con i tuoi occhi, dei miracoli
e dei prodigi, della mano potente e del braccio steso con i quali il
SIGNORE, il tuo Dio, ti fece uscire dall'Egitto; così farà il SIGNORE,
il tuo Dio, a tutti i popoli dei quali hai timore. 20 Il SIGNORE,
il tuo Dio, manderà pure contro di loro i calabroni, finché siano periti
quelli che saranno rimasti e quelli che si saranno nascosti per paura di
te. 21 Non ti sgomentare per causa loro, perché il SIGNORE, il
tuo Dio, Dio grande e terribile, è in mezzo a te. 22 Il SIGNORE,
il tuo Dio, scaccerà a poco a poco queste nazioni davanti a te. Tu non
potrai distruggerle d'un colpo solo, perché le bestie della campagna si
moltiplicherebbero a tuo danno. 23 Il SIGNORE tuo Dio, invece, le
darà in tuo potere e le metterà in fuga con grande scompiglio finché
siano distrutte. 24 Ti darà nelle mani i loro re, e tu farai
scomparire i loro nomi di sotto il cielo; nessuno potrà resisterti,
finché tu le abbia distrutte. 25 Darai alle fiamme le immagini
scolpite dei loro dèi; non desidererai e non prenderai per te argento né
oro che è su di esse, affinché tu non rimanga preso al laccio; perché
sono abominevoli per il SIGNORE tuo Dio. 26 Non introdurrai cosa
abominevole in casa tua, perché saresti votato allo sterminio come
quella cosa; dovrai detestarla e aborrirla, perché è cosa votata allo
sterminio.
La terra promessa e la gratitudine verso Dio
De 11:1-17; 32:7-26; Sl 105:5-6; Is 63:7-14
8:1 Abbiate cura di mettere in pratica tutti i comandamenti che
oggi vi do, affinché viviate, moltiplichiate ed entriate in possesso del
paese che il SIGNORE giurò di dare ai vostri padri. 2 Ricòrdati
di tutto il cammino che il SIGNORE, il tuo Dio, ti ha fatto fare in
questi quarant'anni nel deserto per umiliarti e metterti alla prova, per
sapere quello che avevi nel cuore e se tu avresti osservato o no i suoi
comandamenti. 3 Egli dunque ti ha umiliato, ti ha fatto provar la
fame, poi ti ha nutrito di manna, che tu non conoscevi e che i tuoi
padri non avevano mai conosciuto, per insegnarti che l'uomo non vive
soltanto di pane, ma che vive di tutto quello che procede dalla bocca
del SIGNORE. 4 Il tuo vestito non ti si è logorato addosso, e il
tuo piede non si è gonfiato durante questi quarant'anni. 5
Riconosci dunque in cuor tuo che, come un uomo corregge suo figlio, così
il SIGNORE, il tuo Dio, corregge te.
6 Osserva i comandamenti del SIGNORE tuo Dio; cammina nelle sue
vie e temilo, 7 perché il SIGNORE, il tuo Dio, sta per farti
entrare in un buon paese: paese di corsi d'acqua, di laghi e di sorgenti
che nascono nelle valli e nei monti; 8 paese di frumento, d'orzo,
di vigne, di fichi e di melagrane; paese d'ulivi e di miele; 9
paese dove mangerai del pane a volontà, dove non ti mancherà nulla;
paese dove le pietre sono ferro e dai cui monti scaverai il rame. 10
Mangerai dunque e ti sazierai e benedirai il SIGNORE, il tuo Dio, a
motivo del buon paese che ti avrà dato. 11 Guàrdati dal
dimenticare il SIGNORE, il tuo Dio, al punto da non osservare i suoi
comandamenti, le sue prescrizioni e le sue leggi che oggi ti do; 12
affinché non avvenga, dopo che avrai mangiato a sazietà e avrai
costruito e abitato delle belle case, 13 dopo che avrai visto il
tuo bestiame grosso e minuto moltiplicarsi, accrescersi il tuo argento,
il tuo oro e abbondare ogni tua cosa, 14 che il tuo cuore si
insuperbisca e tu dimentichi il SIGNORE, il tuo Dio, che ti ha fatto
uscire dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù; 15 che ti ha
condotto attraverso questo grande e terribile deserto, pieno di serpenti
velenosi e di scorpioni, terra arida, senz'acqua; che ha fatto sgorgare
per te acqua dalla roccia durissima; 16 che nel deserto ti ha
nutrito di manna che i tuoi padri non avevano mai conosciuta, per
umiliarti e per provarti, per farti, alla fine, del bene. 17
Guàrdati dunque dal dire in cuor tuo: La mia forza e la potenza della
mia mano mi hanno procurato queste ricchezze. 18 Ricòrdati del
SIGNORE tuo Dio, poiché egli ti dà la forza per procurarti ricchezze,
per confermare, come fa oggi, il patto che giurò ai tuoi padri.
19 Ma se ti dimenticherai del SIGNORE tuo Dio, e seguirai altri
dèi e li servirai e ti prostrerai davanti a loro, io vi dichiaro oggi
solennemente che certo perirete. 20 Perirete come le nazioni che
il SIGNORE fa perire davanti a voi, perché non avrete dato ascolto alla
voce del SIGNORE vostro Dio.
Rievocazione delle ribellioni d'Israele
(Sl 44:2-4; Ge 15:16, 18; Le 18:24-25)(Sl 78:1-55; Ez 20:5-22) Es 32
9:1 Ascolta, Israele! Oggi tu stai per passare il Giordano per
andare a impadronirti di nazioni più grandi e più potenti di te, di
città grandi e fortificate fino al cielo, 2 di un popolo grande e
alto di statura: dei figli degli Anachiti che tu conosci e dei quali hai
sentito dire: «Chi mai può resistere ai figli di Anac?» 3 Sappi
dunque oggi che il SIGNORE, il tuo Dio è colui che marcerà alla tua
testa come un fuoco che divora; egli li distruggerà e li abbatterà
davanti a te; tu li scaccerai e li farai perire in un attimo, come il
SIGNORE ti ha detto. 4 Quando il SIGNORE, il tuo Dio, li avrà
scacciati davanti a te, non dire nel tuo cuore: «È per la mia giustizia
che il SIGNORE mi ha fatto entrare in possesso di questo paese»; poiché
il SIGNORE scaccia davanti a te queste nazioni, per la loro malvagità.
5 No, tu non entri in possesso del loro paese per la tua
giustizia, né per la rettitudine del tuo cuore; ma il SIGNORE, il tuo
Dio, sta per scacciare quelle nazioni davanti a te per la loro malvagità
e per mantenere la parola giurata ai tuoi padri, ad Abraamo, a Isacco e
a Giacobbe. 6 Non è dunque per la tua giustizia che il SIGNORE,
il tuo Dio, ti dà il possesso di questo buon paese; perché sei un popolo
dal collo duro.
7 Ricòrdati, non dimenticare come hai provocato all'ira il
SIGNORE, il tuo Dio, nel deserto. Dal giorno che uscisti dal paese
d'Egitto, fino al vostro arrivo in questo luogo, siete stati ribelli al
SIGNORE.
8 Anche a Oreb provocaste all'ira il SIGNORE; il SIGNORE si adirò
contro di voi, al punto da volervi distruggere. 9 Quando io salii
sul monte a prendere le tavole di pietra, le tavole del patto che il
SIGNORE aveva stipulato con voi, io rimasi sul monte quaranta giorni e
quaranta notti, senza mangiare pane né bere acqua; 10 il SIGNORE
mi diede le due tavole di pietra, scritte con il dito di Dio, sulle
quali stavano tutte le parole che il SIGNORE vi aveva dette sul monte,
parlandovi dal fuoco, il giorno dell'assemblea. 11 Fu alla fine
dei quaranta giorni e delle quaranta notti che il SIGNORE mi diede le
due tavole di pietra, le tavole del patto. 12 Poi il SIGNORE mi
disse: «Muoviti, scendi presto di qui, perché il tuo popolo che hai
fatto uscire dall'Egitto si è corrotto; hanno ben presto lasciato la via
che io avevo loro ordinato di seguire; si sono fatti un'immagine di
metallo fuso». 13 Il SIGNORE mi parlò ancora e disse: «Io l'ho
visto questo popolo; è un popolo dal collo duro; 14 lasciami
fare; io li distruggerò e cancellerò il loro nome sotto il cielo e farò
di te una nazione più potente e più grande di loro». 15 Così io
mi volsi e scesi dal monte che era tutto in fiamme; tenevo nelle mie
mani le due tavole del patto. 16 Guardai, e vidi che avevate
peccato contro il SIGNORE Dio vostro; vi eravate fatti un vitello di
metallo fuso, avevate ben presto lasciato la via che il SIGNORE vi aveva
ordinato di seguire. 17 Presi le due tavole, le gettai dalle mie
mani e le spezzai sotto i vostri occhi. 18 Poi mi prostrai
davanti al SIGNORE, come avevo fatto la prima volta, per quaranta giorni
e per quaranta notti; non mangiai pane e non bevvi acqua, a causa del
gran peccato che avevate commesso facendo ciò che è male agli occhi del
SIGNORE, per irritarlo. 19 Poiché io avevo paura davanti all'ira
e al furore da cui il SIGNORE era invaso contro di voi, al punto di
volervi distruggere. Ma il SIGNORE mi esaudì anche quella volta. 20
Il SIGNORE si adirò fortemente anche contro Aaronne, al punto di volerlo
far perire; io pregai in quell'occasione anche per Aaronne. 21
Poi presi l'oggetto del vostro delitto, il vitello che avevate fatto, lo
gettai nel fuoco, lo frantumai riducendolo in polvere, e buttai quella
polvere nel torrente che scende dal monte.
22 Anche a Tabera, a Massa e a Chibrot-Attaava voi irritaste il
SIGNORE.
23 Quando il SIGNORE volle farvi partire da Cades-Barnea dicendo:
«Salite e impossessatevi del paese che io vi do», voi vi ribellaste
all'ordine del SIGNORE vostro Dio, non aveste fede in lui e non
ubbidiste alla sua voce.
24 Siete stati ribelli al SIGNORE, dal giorno che vi conobbi.
25 Io rimasi dunque così prostrato davanti al SIGNORE quei
quaranta giorni e quelle quaranta notti, perché il SIGNORE aveva detto
di volervi distruggere. 26 Pregai il SIGNORE e dissi: «Signore,
DIO, non distruggere il tuo popolo, la tua eredità, che hai redento
nella tua grandezza, che hai fatto uscire dall'Egitto con mano potente.
27 Ricòrdati dei tuoi servi, Abraamo, Isacco e Giacobbe; non
guardare alla caparbietà di questo popolo, alla sua malvagità e al suo
peccato, 28 affinché il paese dal quale ci hai fatti uscire non
dica: "Il SIGNORE non era capace d'introdurli nella terra che aveva loro
promessa e, siccome li odiava, li ha fatti uscire di qui per farli
morire nel deserto". 29 Nondimeno, essi sono il tuo popolo, la
tua eredità, che facesti uscire dall'Egitto con la tua grande potenza e
con il tuo braccio steso».
Le nuove tavole della legge
Es 34 (Nu 3; 18)
10:1 In quel tempo, il SIGNORE mi disse: «Taglia due tavole di
pietra come le prime e sali da me sul monte; fatti anche un'arca di
legno. 2 Io scriverò su quelle tavole le parole che erano sulle
prime che hai spezzate, e tu le metterai nell'arca». 3 Io feci
allora un'arca di legno d'acacia, e tagliai due tavole di pietra come le
prime; poi salii sul monte, tenendo le due tavole in mano. 4 Il
SIGNORE scrisse su quelle due tavole ciò che era stato scritto la prima
volta, cioè i dieci comandamenti che il SIGNORE aveva pronunziato per
voi sul monte, parlando dal fuoco, il giorno dell'assemblea. E il
SIGNORE me le diede. 5 Allora mi voltai e scesi dal monte; misi
le tavole nell'arca che avevo fatta, e sono lì, come il SIGNORE mi aveva
ordinato.
6 I figli d'Israele partirono da Beerot-Benè-Iaacan per Mosera.
Là Aaronne morì e fu sepolto; ed Eleazar, suo figlio, divenne sacerdote
al suo posto. 7 Di là partirono per Gudgoda, e da Gudgoda per
Iotbata, paese di corsi d'acqua. 8 In quel tempo il SIGNORE
separò la tribù di Levi per portare l'arca del patto del SIGNORE, per
stare davanti al SIGNORE, per servirlo e per dare la benedizione nel
nome di lui, come ha fatto fino a questo giorno. 9 Perciò Levi
non ha parte né eredità con i suoi fratelli; il SIGNORE è la sua
eredità, come gli ha detto il SIGNORE, il tuo Dio.
10 Io rimasi sul monte, come la prima volta, quaranta giorni e
quaranta notti; e il SIGNORE mi esaudì anche questa volta: il SIGNORE
non volle distruggerti. 11 Il SIGNORE mi disse: «Àlzati, mettiti
in cammino alla testa del popolo, perché entrino nel paese che giurai ai
loro padri di dare loro e ne prendano possesso».
Esortazione a ubbidire a Dio
(De 7:6-11; 6:20-25; Ro 12:1-2) Sl 146
12 E ora, Israele, che cosa chiede da te il SIGNORE, il tuo Dio,
se non che tu tema il SIGNORE, il tuo Dio, che tu cammini in tutte le
sue vie, che tu lo ami e serva il SIGNORE, il tuo Dio, con tutto il tuo
cuore e con tutta l'anima tua, 13 che tu osservi per il tuo bene
i comandamenti del SIGNORE e le sue leggi che oggi ti do? 14
Ecco, al SIGNORE tuo Dio appartengono i cieli, i cieli dei cieli, la
terra e tutto ciò che essa contiene; 15 ma soltanto ai tuoi padri
il SIGNORE si affezionò e li amò; poi, dopo di loro, fra tutti i popoli
scelse la loro discendenza, cioè voi, come oggi si vede. 16
Circoncidete dunque il vostro cuore e non indurite più il vostro collo;
17 poiché il SIGNORE, il vostro Dio, è il Dio degli dèi, il
Signore dei signori, il Dio grande, forte e tremendo, che non ha
riguardi personali e non accetta regali, 18 che fa giustizia
all'orfano e alla vedova, che ama lo straniero e gli dà pane e vestito.
19 Amate dunque lo straniero, poiché anche voi foste stranieri
nel paese d'Egitto. 20 Temi il SIGNORE, il tuo Dio, servilo,
tieniti stretto a lui e giura nel suo nome. 21 Egli è l'oggetto
delle tue lodi, è il tuo Dio, che ha fatto per te queste cose grandi e
tremende che gli occhi tuoi hanno viste. 22 I tuoi padri scesero
in Egitto; erano settanta persone e ora il SIGNORE, il tuo Dio, ha fatto
di te una moltitudine simile alle stelle del cielo.
La benedizione e la maledizione poste davanti a Israele
De 8; 28:1-24
11:1 Ama dunque il SIGNORE, il tuo Dio, e osserva sempre quello
che ti dice di osservare: le sue leggi, le sue prescrizioni e i suoi
comandamenti. 2 Riconoscete oggi quel che i vostri figli non
hanno conosciuto né visto, cioè la disciplina del SIGNORE vostro Dio, la
sua grandezza, la sua mano potente, il suo braccio steso, 3 i
suoi miracoli, le opere che fece in mezzo all'Egitto contro il faraone,
re d'Egitto, e contro il suo paese; 4 quel che fece all'esercito
egiziano, ai suoi cavalli e ai suoi carri, come fece rifluire su di loro
le acque del mar Rosso quando essi vi inseguivano, e come li distrusse
per sempre; 5 quel che ha fatto per voi nel deserto, fino al
vostro arrivo in questo luogo; 6 quel che fece a Datan e ad
Abiram, figli di Eliab, figlio di Ruben; come la terra spalancò la sua
bocca e li inghiottì con le loro famiglie, le loro tende e tutti quelli
che erano al loro seguito, in mezzo a tutto Israele. 7 Poiché i
vostri occhi hanno visto le grandi cose che il SIGNORE ha fatte. 8
Osservate dunque tutti i comandamenti che oggi vi do, affinché siate
forti e possiate entrare in possesso del paese nel quale state per
entrare per impadronirvene, 9 e affinché prolunghiate i vostri
giorni sul suolo che il SIGNORE giurò di dare ai vostri padri e alla
loro discendenza: terra dove scorre il latte e il miele. 10
Poiché il paese del quale stai per entrare in possesso non è come il
paese d'Egitto dal quale siete usciti, e nel quale spargevi i semi e poi
lo irrigavi con i piedi, come si fa con un orto; 11 ma il paese
del quale andate a prendere possesso è paese di monti e di valli, che
assorbe l'acqua della pioggia che viene dal cielo: 12 paese del
quale il SIGNORE, il tuo Dio, ha cura e sul quale stanno sempre gli
occhi del SIGNORE tuo Dio, dal principio alla fine dell'anno.
13 Se ubbidirete diligentemente ai miei comandamenti che oggi vi
do, amando il SIGNORE, il vostro Dio, servendolo con tutto il vostro
cuore e con tutta la vostra anima, 14 io darò al vostro paese la
pioggia nella stagione giusta: la pioggia d'autunno e di primavera,
perché tu possa raccogliere il tuo grano, il tuo vino e il tuo olio;
15 e farò pure crescere l'erba nei tuoi campi per il tuo bestiame, e
tu mangerai e sarai saziato. 16 State attenti a non lasciarvi
ingannare, a non abbandonare la retta via e a non servire dèi stranieri
prostrandovi davanti a loro. 17 Altrimenti si accenderà contro di
voi l'ira del SIGNORE ed egli chiuderà i cieli in modo che non vi sarà
più pioggia, la terra non darà più i suoi prodotti e voi perirete presto
nel buon paese che il SIGNORE vi dà.
De 6:4-9; Es 23:22-33
18 Vi metterete dunque nel cuore e nell'anima queste mie parole;
ve le legherete alla mano come un segno e ve le metterete sulla fronte
in mezzo agli occhi; 19 le insegnerete ai vostri figli,
parlandone quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai in
viaggio, quando ti coricherai e quando ti alzerai; 20 le
scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle porte delle tue città,
21 affinché i vostri giorni e i giorni dei vostri figli, nel paese
che il SIGNORE giurò di dare ai vostri padri siano numerosi come i
giorni dei cieli al di sopra della terra. 22 Infatti, se
osservate diligentemente tutti questi comandamenti che vi do, e li
mettete in pratica, amando il SIGNORE, il vostro Dio, camminando in
tutte le sue vie e tenendovi stretti a lui, 23 il SIGNORE
scaccerà davanti a voi tutte quelle nazioni e voi vi impadronirete di
nazioni più grandi e più potenti di voi. 24 Ogni luogo che la
pianta del vostro piede calcherà sarà vostro; i vostri confini si
estenderanno dal deserto al Libano, dal fiume, il fiume Eufrate, al mare
occidentale. 25 Nessuno vi potrà resistere; il SIGNORE, il vostro
Dio, come vi ha detto, diffonderà la paura e il terrore di voi per tutto
il paese dove camminerete.
De 27:11-26; 30:15-20; Mt 7:24-27
26 Guardate, io metto oggi davanti a voi la benedizione e la
maledizione: 27 la benedizione se ubbidite ai comandamenti del
SIGNORE vostro Dio, che oggi vi do; 28 la maledizione, se non
ubbidite ai comandamenti del SIGNORE vostro Dio, e se vi allontanate
dalla via che oggi vi ordino, per andare dietro a dèi stranieri che voi
non avete mai conosciuto. 29 Quando il SIGNORE, il tuo Dio, ti
avrà fatto entrare nel paese nel quale vai per prenderne possesso, tu
pronuncerai la benedizione sul monte Gherizim, e la maledizione sul
monte Ebal. 30 Questi monti non sono forse di là dal Giordano,
oltre la via di ponente, nel paese dei Cananei che abitano nella pianura
di fronte a Ghilgal presso le querce di More? 31 Poiché voi vi
accingete a passare il Giordano per andare a prendere possesso del
paese, che il SIGNORE, il vostro Dio, vi dà; voi lo possederete e vi
abiterete. 32 Abbiate dunque cura di mettere in pratica tutte le
leggi e le prescrizioni che oggi io metto davanti a voi.
Ripetizione delle leggi e delle prescrizioni
12:1-26:19 (Ne 9:13-14; Sl 119:1-4)
Ordine di servire il Signore nel luogo scelto da lui
(Es 34:11-13; 2R 18:1-6)
12:1 Queste sono le leggi e le prescrizioni che avrete cura
d'osservare nel paese che il SIGNORE, il Dio dei tuoi padri, ti dà,
perché tu lo possegga, tutto il tempo che vivrete nel paese.
2 Distruggerete interamente tutti i luoghi - sugli alti monti,
sui colli e sotto ogni albero verdeggiante - dove le nazioni che state
per scacciare servono i loro dèi. 3 Demolirete i loro altari,
spezzerete le loro statue, darete alle fiamme i loro idoli d'Astarte,
abbatterete le immagini scolpite dei loro dèi e farete sparire il loro
nome da quei luoghi.
(Le 17:1-9; De 14:22-29; 15:19-23) Le 17:10-14 (Gv 4:20-24)
4 Non farete così riguardo al SIGNORE Dio vostro; 5 ma lo
cercherete nella sua dimora, nel luogo che il SIGNORE, il vostro Dio,
avrà scelto fra tutte le vostre tribù, per mettervi il suo nome; là
andrete; 6 là porterete i vostri olocausti e i vostri sacrifici,
le vostre decime, quello che le vostre mani avranno prelevato, le vostre
offerte votive e le vostre offerte volontarie, i primogeniti dei vostri
armenti e delle vostre greggi; 7 là mangerete davanti al SIGNORE
Dio vostro, e vi rallegrerete, voi e le vostre famiglie, godendo di
tutto ciò a cui avrete messo mano e con cui il SIGNORE, il vostro Dio,
vi avrà benedetti. 8 Non farete come facciamo oggi qui, dove
ognuno fa tutto quello che gli pare bene, 9 perché finora non
siete giunti al riposo e all'eredità che il SIGNORE, il vostro Dio, vi
dà. 10 Voi dunque passerete il Giordano e abiterete il paese che
il SIGNORE, il vostro Dio, vi dà in eredità; avrete pace da tutti i
vostri nemici che vi circondano e vivrete nella sicurezza. 11
Allora porterete al luogo che il SIGNORE, il vostro Dio, avrà scelto per
dimora del suo nome, tutto quello che vi comando: i vostri olocausti e i
vostri sacrifici, le vostre decime, quello che le vostre mani avranno
prelevato, e tutte le offerte scelte che avrete consacrato per voto al
SIGNORE. 12 Vi rallegrerete davanti al SIGNORE vostro Dio, voi, i
vostri figli, le vostre figlie, i vostri servi, le vostre serve e il
Levita che abiterà nelle vostre città; poiché egli non ha né parte né
proprietà tra di voi. 13 Allora ti guarderai bene dall'offrire i
tuoi olocausti in un luogo qualsiasi; 14 ma offrirai i tuoi
olocausti nel luogo che il SIGNORE avrà scelto in una delle tue tribù;
là farai tutto quello che ti comando.
15 Però, potrai a tuo piacimento scannare animali e mangiarne la
carne in tutte le tue città, secondo la benedizione che il SIGNORE ti
avrà elargita; tanto colui che sarà impuro come colui che sarà puro ne
potranno mangiare, come si fa della carne di gazzella e di cervo, 16
ma non ne mangerete il sangue; lo spargerai per terra come acqua.
17 Non potrai mangiare entro le tue città le decime del tuo
frumento, del tuo mosto, del tuo olio, né i primogeniti dei tuoi armenti
e delle tue greggi, né ciò che avrai consacrato per voto, né le tue
offerte volontarie, né quel che le tue mani avranno prelevato; 18
mangerai queste cose davanti al SIGNORE tuo Dio, nel luogo che il
SIGNORE, il tuo Dio, avrà scelto, tu, tuo figlio, tua figlia, il tuo
servo, la tua serva e il Levita che abita nelle tue città; e ti
rallegrerai, davanti al SIGNORE Dio tuo, di ogni cosa a cui avrai messo
mano. 19 Guàrdati bene, tutto il tempo che vivrai nel tuo paese,
dal trascurare il Levita.
20 Quando il SIGNORE, il tuo Dio, avrà ampliato i tuoi confini,
come ti ha promesso, e tu, desiderando mangiar carne, dirai: «Vorrei
mangiare carne!» Allora potrai mangiarne a tuo piacimento. 21 Se
il luogo che il SIGNORE, il tuo Dio, avrà scelto per porvi il suo nome
sarà lontano da te, potrai scannare del bestiame grosso e minuto che il
SIGNORE ti avrà dato, come ti ho prescritto; e potrai mangiarne a
piacimento entro le tue città. 22 Soltanto, ne mangerai come si
mangia la carne di gazzella e di cervo; ne potrà mangiare tanto chi sarà
impuro quanto chi sarà puro; 23 ma guàrdati assolutamente dal
mangiarne il sangue, perché il sangue è la vita, e tu non mangerai la
vita insieme con la carne. 24 Non lo mangerai; lo spargerai per
terra come acqua. 25 Non lo mangerai affinché tu sia felice, e i
tuoi figli dopo di te, quando avrai fatto ciò che è giusto agli occhi
del SIGNORE.
26 Ma quanto alle cose che avrai consacrato o promesso per voto,
le prenderai e andrai al luogo che il SIGNORE avrà scelto, 27 e
offrirai i tuoi olocausti, la carne e il sangue, sull'altare del SIGNORE
tuo Dio; e il sangue delle altre tue vittime dovrà essere sparso
sull'altare del SIGNORE tuo Dio, e tu mangerai la carne. 28
Osserva e ascolta tutte queste cose che ti comando, affinché tu sia
felice, e i tuoi figli dopo di te, quando avrai fatto ciò che è bene e
giusto agli occhi del SIGNORE tuo Dio.
De 7:1-6; Gs 23 (Fl 3:17-19)
29 Quando il SIGNORE, il tuo Dio, avrà sterminato davanti a te le
nazioni che tu stai andando a spodestare, e quando le avrai spodestate e
ti sarai stabilito nel loro paese, 30 guàrdati bene dal cadere
nel laccio seguendo il loro esempio, dopo che saranno state distrutte
davanti a te, e dall'informarti sui loro dèi, dicendo: «Come servivano i
loro dèi queste nazioni? Anch'io voglio fare lo stesso». 31 Non
farai così riguardo al SIGNORE tuo Dio, poiché esse praticavano verso i
loro dèi tutto ciò che è abominevole per il SIGNORE e che egli detesta;
davano perfino alle fiamme i loro figli e le loro figlie, in onore dei
loro dèi.
32 Avrete cura di mettere in pratica tutte le cose che vi
comando; non vi aggiungerai nulla e nulla ne toglierai.
Punizione dei falsi profeti e degli idolatri
(Mt 24:24; 2Te 2:9-12)(Gr 23:9, ecc.; 2P 2:1-3)(1Gv 4:1-6; Ga 1:8)
13:1 Quando sorgerà in mezzo a te un profeta o un sognatore che
ti annunzia un segno o un prodigio, 2 e il segno o il prodigio di
cui ti avrà parlato si compie, ed egli ti dice: «Andiamo dietro a dèi
stranieri, che tu non hai mai conosciuto, e serviamoli», 3 tu non
darai retta alle parole di quel profeta o di quel sognatore, perché il
SIGNORE, il vostro Dio, vi mette alla prova per sapere se amate il
SIGNORE, il vostro Dio, con tutto il vostro cuore e con tutta l'anima
vostra. 4 Seguirete il SIGNORE, il vostro Dio, lo temerete,
osserverete i suoi comandamenti, ubbidirete alla sua voce, lo servirete
e vi terrete stretti a lui. 5 Quel profeta o quel sognatore sarà
messo a morte, perché avrà predicato l'apostasia dal SIGNORE Dio vostro
che vi ha fatti uscire dal paese d'Egitto e vi ha liberati dalla casa di
schiavitù, per spingerti fuori dalla via per la quale il SIGNORE, il tuo
Dio, ti ha ordinato di camminare. Così toglierai il male di mezzo a te.
De 17:2-7; Mt 10:34-37
6 Se tuo fratello, figlio di tua madre, o tuo figlio o tua figlia
o tua moglie, che riposa sul tuo seno, o l'amico, che è come un altro te
stesso, vorranno ingannarti in segreto, dicendo: «Andiamo, serviamo
altri dèi», quelli che né tu né i tuoi padri avete mai conosciuto, 7
dèi adorati dai popoli che vi circondano, vicini a te o da te lontani,
da un'estremità all'altra della terra, 8 tu non acconsentirai,
non gli darai retta; l'occhio tuo non abbia pietà per lui; non
risparmiarlo, non giustificarlo; 9 anzi uccidilo senz'altro; la
tua mano sia la prima a levarsi su di lui, per metterlo a morte; poi
venga la mano di tutto il popolo; 10 lapidalo e muoia, perché ha
cercato di spingerti lontano dal SIGNORE tuo Dio, che vi ha fatti uscire
dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù. 11 E tutto Israele
lo udrà e temerà, e non commetterà più una simile azione malvagia in
mezzo a te.
(Gs 22:11-20; Gc 20) Gs 6:17-26
12 Se a proposito di una delle città che il SIGNORE, il tuo Dio,
ti dà per abitarle, sentirai dire: 13 «Uomini perversi sono sorti
in mezzo a te e hanno sedotto gli abitanti della loro città dicendo:
"Andiamo, serviamo altri dèi, che voi non avete mai conosciuti"», 14
tu farai delle ricerche, investigherai, interrogherai con cura. Se
troverai che è vero, che il fatto sussiste e che una tale abominazione è
stata realmente commessa in mezzo a te, 15 allora metterai
senz'altro a fil di spada gli abitanti di quella città, la voterai allo
sterminio con tutto quello che contiene, e passerai a fil di spada anche
il suo bestiame. 16 Radunerai tutto il bottino in mezzo alla
piazza e darai interamente alle fiamme la città con tutto il suo
bottino, come sacrificio arso interamente per il SIGNORE vostro Dio;
essa sarà per sempre un mucchio di rovine e non sarà più ricostruita.
17 Nulla di ciò che sarà così votato allo sterminio si attaccherà
alle tue mani, affinché il SIGNORE rinunzi alla sua ira ardente, ti
faccia misericordia, abbia pietà di te e ti moltiplichi, come giurò ai
tuoi padri di fare, 18 se tu ubbidirai alla voce del SIGNORE tuo
Dio, osservando tutti i suoi comandamenti che oggi ti do, e facendo ciò
che è giusto agli occhi del SIGNORE tuo Dio.
Leggi sugli animali puri e impuri
Le 11; Is 52:11
14:1 Voi siete figli per il SIGNORE vostro Dio; non vi fate
incisioni addosso e non vi radete tra gli occhi per un morto, 2
poiché tu sei un popolo consacrato al SIGNORE tuo Dio. Il SIGNORE ti ha
scelto, perché tu sia il suo popolo prediletto fra tutti i popoli che
sono sulla faccia della terra.
3 Non mangerai nessuna cosa abominevole.
4 Questi sono gli animali che potrete mangiare: il bue, la pecora
e la capra; 5 il cervo, la gazzella, il daino, lo stambecco,
l'antilope, il capriolo e il camoscio. 6 Potrete mangiare ogni
animale che ha l'unghia spartita, il piede forcuto e che rumina. 7
Ma non mangerete quelli che ruminano soltanto, o che hanno soltanto
l'unghia spartita e il piede forcuto, e sono: il cammello, la lepre,
l'irace, che ruminano ma non hanno l'unghia spartita; considerateli
impuri; 8 anche il porco, che ha l'unghia spartita ma non rumina;
lo considererete impuro. Non mangerete la loro carne e non toccherete i
loro corpi morti.
9 Fra tutti gli animali che vivono nelle acque, potrete mangiare
tutti quelli che hanno pinne e squame; 10 ma non mangerete
nessuno di quelli che non hanno pinne e squame; considerateli impuri.
11 Potrete mangiare qualunque uccello puro; 12 ma ecco
quelli che non dovete mangiare: l'aquila, l'ossìfraga e l'aquila di
mare; 13 il nibbio, il falco e ogni specie di avvoltoio; 14
ogni specie di corvo; 15 lo struzzo, il barbagianni, il gabbiano
e ogni specie di sparviero; 16 il gufo, l'ibis, il cigno; 17
il pellicano, il tùffolo, lo smergo; 18 la cicogna, ogni specie
di airone, l'ùpupa e il pipistrello. 19 Considererete impuro ogni
insetto alato; non se ne mangerà. 20 Potrete mangiare ogni
volatile puro.
21 Non mangerete nessuna bestia morta da sé; la darai allo
straniero che sarà nelle tue città perché la mangi, o la venderai a
qualche estraneo; poiché tu sei un popolo consacrato al SIGNORE tuo Dio.
Non farai cuocere il capretto nel latte di sua madre.
Le decime
(De 12:17-19; 15:19-23) De 26:12-15; Ml 3:10-12
22 Avrete cura di prelevare la decima da tutto quello che
produrrà la tua semenza, da quello che ti frutterà il campo ogni anno.
23 Mangerai, in presenza del SIGNORE tuo Dio, nel luogo che egli
avrà scelto come dimora del suo nome, la decima del tuo frumento, del
tuo mosto, del tuo olio e i primi parti dei tuoi armenti e delle tue
greggi, affinché tu impari a temere sempre il SIGNORE, il tuo Dio. 24
Ma se il cammino è troppo lungo per te, e tu non puoi trasportare fin là
quelle decime, essendo troppo lontano da te il luogo che il SIGNORE, il
tuo Dio, avrà scelto per stabilirvi il suo nome, perché il SIGNORE, il
tuo Dio, ti avrà benedetto, 25 allora le convertirai in denaro,
terrai stretto in mano questo denaro, andrai al luogo che il SIGNORE, il
tuo Dio, avrà scelto. 26 Impiegherai quel denaro per comperarti
tutto quello che il tuo cuore desidera: buoi, pecore, vino, bevande
alcoliche, o qualunque cosa possa piacerti di più; e lì mangerai in
presenza del SIGNORE tuo Dio, e ti rallegrerai tu con la tua famiglia.
27 Non abbandonerai il Levita che abita nelle tue città, poiché
non ha parte né eredità con te.
28 Alla fine di ogni triennio, metterai da parte tutte le decime
delle tue entrate di quell'anno e le depositerai dentro le tue città;
29 il Levita, che non ha parte né eredità con te, lo straniero,
l'orfano e la vedova che abitano nelle tue città verranno, mangeranno e
si sazieranno, affinché il SIGNORE, il tuo Dio, ti benedica in ogni
opera a cui porrai mano.
L'anno di remissione
(Es 23:10-11; Le 25:1-7)(Le 25:35-38; Lu 6:34-36)
15:1 Alla fine di ogni settennio celebrerete l'anno di
remissione. 2 Ecco la regola di questa remissione: ogni creditore
sospenderà il suo diritto relativo al prestito fatto al suo prossimo;
non esigerà il pagamento dal suo prossimo o dal fratello, quando si sarà
proclamato l'anno di remissione in onore del SIGNORE. 3 Potrai
esigerlo dallo straniero, ma sospenderai il tuo diritto su ciò che tuo
fratello avrà di tuo. 4 Così, non vi sarà nessun povero in mezzo
a voi, poiché il SIGNORE senza dubbio ti benedirà nel paese che il
SIGNORE, il tuo Dio, ti dà in eredità, perché tu lo possegga. 5
Soltanto, ubbidisci diligentemente alla voce del SIGNORE tuo Dio, avendo
cura di mettere in pratica tutti questi comandamenti, che oggi ti do.
6 Il SIGNORE tuo Dio ti benedirà, come ti ha promesso; tu farai dei
prestiti a molte nazioni e non prenderai nulla in prestito; dominerai su
molte nazioni ed esse non domineranno su di te.
7 Se ci sarà in mezzo a voi in una delle città del paese che il
SIGNORE, il tuo Dio, ti dà, un fratello bisognoso, non indurirai il tuo
cuore e non chiuderai la mano davanti al tuo fratello bisognoso; 8
anzi gli aprirai largamente la mano e gli presterai tutto ciò che gli
serve per la necessità in cui si trova. 9 Guàrdati
dall'accogliere nel tuo cuore un cattivo pensiero che ti faccia dire:
«Il settimo anno, l'anno di remissione, è vicino!», e ti spinga ad
essere spietato verso il tuo fratello bisognoso, così che non gli darai
nulla; poiché egli griderebbe al SIGNORE contro di te, e un peccato
sarebbe su di te. 10 Dagli generosamente; e quando gli darai, non
te ne dolga il cuore; perché, a motivo di questo, il SIGNORE, il tuo
Dio, ti benedirà in ogni opera tua e in ogni cosa a cui porrai mano.
11 Poiché i bisognosi non mancheranno mai nel paese; perciò io ti do
questo comandamento e ti dico: apri generosamente la tua mano al
fratello povero e bisognoso che è nel tuo paese.
(Es 21:1-6; Gr 34:8-17)
12 Se un tuo fratello ebreo o una sorella ebrea si vende a te, ti
servirà sei anni; ma il settimo, lo manderai via da te libero. 13
Quando lo manderai via da te libero, non lo rimanderai a mani vuote;
14 lo fornirai generosamente di doni presi dal tuo gregge, dalla tua
aia e dal tuo torchio; lo farai partecipe delle benedizioni che il
SIGNORE, il tuo Dio, ti avrà elargito; 15 ti ricorderai che sei
stato schiavo nel paese d'Egitto e che il SIGNORE, il tuo Dio, ti ha
redento; perciò io ti do oggi questo comandamento. 16 Ma se il
tuo schiavo ti dice: «Non voglio andarmene via da te». Egli dice questo
perché ama te e la tua casa e sta bene da te. 17 Allora prenderai
una lesina, gli forerai l'orecchio contro la porta, ed egli sarà tuo
schiavo per sempre. Lo stesso farai per la tua schiava. 18 Non ti
dispiaccia rimandarlo libero, poiché ti ha servito sei anni e un operaio
ti sarebbe costato il doppio, e il SIGNORE, il tuo Dio, ti benedirà in
tutto quel che farai.
I primogeniti degli animali
Es 13:11-16; De 12:5-7
19 Consacrerai al SIGNORE tuo Dio ogni primogenito maschio che
nascerà nei tuoi armenti e nelle tue greggi. Non metterai al lavoro il
primogenito della tua vacca e non toserai il primogenito della tua
pecora. 20 Li mangerai ogni anno con la tua famiglia, in presenza
del SIGNORE tuo Dio, nel luogo che il SIGNORE avrà scelto. 21 Se
l'animale ha qualche difetto, se è zoppo o cieco o ha qualche altro
grave difetto, non lo sacrificherai al SIGNORE tuo Dio; 22 lo
mangerai nelle tue città; colui che sarà impuro e colui che sarà puro ne
mangeranno senza distinzione, come si mangia la gazzella e il cervo.
23 Però, non ne mangerai il sangue; lo spargerai per terra come
acqua.
La Pasqua
(Es 12:1-28; Le 23:4-14; Nu 28:16-25)(Sl 105:5; 114:1)
16:1 Osserva il mese di Abib e celebra la Pasqua in onore del
SIGNORE tuo Dio, poiché nel mese di Abib, il SIGNORE, il tuo Dio, ti ha
fatto uscire dall'Egitto, durante la notte. 2 Celebrerai la
Pasqua al SIGNORE tuo Dio, sacrificando vittime delle tue greggi e dei
tuoi armenti, nel luogo che il SIGNORE avrà scelto come dimora del suo
nome. 3 Non mangerai con queste offerte pane lievitato; per sette
giorni le mangerai con pane azzimo, pane d'afflizione, poiché uscisti in
fretta dal paese d'Egitto, affinché per tutta la vita ti ricordi del
giorno che uscisti dal paese d'Egitto. 4 Non si veda lievito
presso di te, entro tutti i tuoi confini, per sette giorni; e della
carne che avrai sacrificata la sera del primo giorno, nulla se ne
conservi durante la notte fino al mattino. 5 Non potrai
sacrificare l'agnello pasquale in una qualsiasi delle città che il
SIGNORE, il tuo Dio, ti dà. 6 Sacrificherai l'agnello pasquale
soltanto nel luogo che il SIGNORE, il tuo Dio, avrà scelto come dimora
del suo nome; lo sacrificherai la sera, al tramontar del sole, nell'ora
in cui uscisti dall'Egitto. 7 Farai cuocere la vittima e la
mangerai nel luogo che il SIGNORE, il tuo Dio, avrà scelto; la mattina
te ne potrai tornare e andartene alle tue tende. 8 Per sei giorni
mangerai pane azzimo, e il settimo giorno vi sarà una solenne assemblea,
in onore del SIGNORE tuo Dio; non farai nessun lavoro.
La festa delle Settimane
(Le 23:15-21; Nu 28:26-31)(Sl 103:2; 144:13-15)
9 Conterai sette settimane; da quando si metterà la falce nella
messe comincerai a contare sette settimane; 10 poi celebrerai la
festa delle Settimane in onore del SIGNORE tuo Dio, mediante offerte
volontarie, che presenterai nella misura delle benedizioni che avrai
ricevute dal SIGNORE tuo Dio. 11 Ti rallegrerai in presenza del
SIGNORE tuo Dio, tu, tuo figlio, tua figlia, il tuo servo, la tua serva,
il Levita che sarà nelle vostre città, lo straniero, l'orfano e la
vedova che saranno in mezzo a te, nel luogo che il SIGNORE, il tuo Dio,
avrà scelto come dimora del suo nome. 12 Ti ricorderai che fosti
schiavo in Egitto, e osserverai queste leggi e le metterai in pratica.
La festa delle Capanne
(Le 23:33-43; Ne 8:13-18)(Sl 116:12-14; Gv 4:36)
13 Celebrerai la festa delle Capanne per sette giorni, quando
avrai raccolto il prodotto della tua aia e del tuo torchio; 14 ti
rallegrerai in questa tua festa, tu, tuo figlio, tua figlia, il tuo
servo, la tua serva, il Levita, lo straniero, l'orfano e la vedova che
abitano nelle tue città. 15 Celebrerai la festa per sette giorni
in onore del SIGNORE tuo Dio, nel luogo che il SIGNORE avrà scelto;
poiché il SIGNORE, il tuo Dio, ti benedirà in tutta la tua raccolta e in
tutta l'opera delle tue mani, e ti darai interamente alla gioia.
Es 23:14-17; 34:22-24
16 Tre volte all'anno ogni tuo maschio si presenterà davanti al
SIGNORE tuo Dio, nel luogo che questi avrà scelto: nella festa dei Pani
azzimi, nella festa delle Settimane e nella festa delle Capanne; e
nessuno si presenterà davanti al SIGNORE a mani vuote. 17 Ognuno
darà quel che potrà, secondo le benedizioni che il SIGNORE, il tuo Dio,
ti avrà elargite.
Amministrazione della giustizia
2Cr 19:5-11; Pr 14:34; Sl 82; 101
18 Nominerai dei giudici e dei magistrati in tutte le città che
il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà, tribù per tribù; ed essi giudicheranno il
popolo con giustizia. 19 Non pervertirai il diritto, non avrai
riguardi personali e non prenderai nessun regalo, perché il regalo
acceca gli occhi dei savi e corrompe le parole dei giusti. 20 La
giustizia, solo la giustizia seguirai, affinché tu viva e possegga il
paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà.
Es 20:4-6; Gv 4:24
21 Non metterai nessun idolo d'Astarte, fatto di qualsiasi legno,
accanto all'altare che costruirai al SIGNORE tuo Dio; 22 e non
piazzerai nessuna statua; cosa che il SIGNORE, il tuo Dio, odia.
Repressione della idolatria
Le 22:17-25; 2S 24:24
17:1 Non sacrificherai al SIGNORE, tuo Dio, bue o pecora che
abbia qualche difetto o qualche deformità, perché sarebbe cosa
abominevole per il SIGNORE tuo Dio.
De 13:6-18; Ga 1:8-9
2 Se in mezzo a te, in una delle città che il SIGNORE, il tuo
Dio, ti dà, si troverà un uomo o una donna che fa ciò che è male agli
occhi del SIGNORE tuo Dio, trasgredendo il suo patto, 3 che segue
altri dèi per servirli e prostrarsi davanti a loro, davanti al sole o
alla luna o a tutto l'esercito celeste, cosa che io non ho comandato,
4 quando ciò ti sarà riferito e tu l'avrai saputo, fa' un'accurata
indagine; se è vero, se il fatto sussiste, se una tale abominazione è
stata realmente commessa in Israele, 5 farai condurre alle porte
della tua città quell'uomo o quella donna che avrà commesso quell'atto
malvagio e lapiderai a morte quell'uomo o quella donna. 6 Il
condannato sarà messo a morte in base alla deposizione di due o di tre
testimoni; non sarà messo a morte in base alla deposizione di un solo
testimone. 7 La mano dei testimoni sarà la prima a levarsi contro
di lui per farlo morire, poi la mano di tutto il popolo; così toglierai
via il male di mezzo a te.
Ubbidienza alle autorità
Ml 2:7; Mt 23:2-3 (Ro 13:1-2; 1P 2:13-14)
8 Quando il giudizio di una causa sarà troppo difficile per te,
sia che si tratti di un omicidio o di una controversia o di un
ferimento, ed è motivo di contestazione nella tua città, ti alzerai e
salirai al luogo che il SIGNORE, il tuo Dio, avrà scelto; 9
andrai dai sacerdoti levitici e dal giudice in carica a quel tempo; li
consulterai ed essi ti faranno conoscere ciò che dice il diritto; 10
tu ti conformerai a quello che essi ti dichiareranno nel luogo che il
SIGNORE avrà scelto, e avrai cura di fare tutto quello che ti avranno
prescritto. 11 Ti conformerai alla legge che essi ti avranno
insegnata e alle sentenze che avranno pronunziate; non devierai da
quello che ti avranno insegnato, né a destra né a sinistra. 12
L'uomo che avrà la presunzione di non dare ascolto al sacerdote che sta
là per servire il SIGNORE, il tuo Dio, o al giudice, quell'uomo morirà;
così toglierai via il male da Israele, 13 e tutto il popolo udrà
la cosa, temerà e non agirà più con presunzione.
Elezione e doveri dei re
(1S 8-10; 16:1-13)(1R 10:14-29; 11:1, ecc.)(Sl 2:6; Ap 19:16)
14 Quando sarai entrato nel paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti
dà e ne avrai preso possesso e lo abiterai, forse dirai: «Voglio avere
un re come tutte le nazioni che mi circondano». 15 Allora dovrai
mettere su di te come re colui che il SIGNORE, il tuo Dio, avrà scelto.
Metterai su di te come re uno del tuo popolo; non metterai come re uno
straniero che non sia del tuo popolo. 16 Però, non dovrà avere
molti cavalli e non dovrà ricondurre il popolo in Egitto per
procurarseli, poiché il SIGNORE vi ha detto: «Non rifarete mai più
quella via». 17 Non dovrà neppure avere molte mogli, affinché non
perverta il suo cuore; neppure dovrà avere grande quantità d'argento e
d'oro. 18 E quando si insedierà sul suo trono reale, scriverà per
suo uso, in un libro, una copia di questa legge secondo l'esemplare dei
sacerdoti levitici. 19 Terrà il libro presso di sé e lo leggerà
tutti i giorni della sua vita, per imparare a temere il SIGNORE, il suo
Dio, a mettere diligentemente in pratica tutte le parole di questa legge
e tutte queste prescrizioni, 20 affinché il suo cuore non si
elevi al di sopra dei suoi fratelli ed egli non devii da questi
comandamenti né a destra né a sinistra. Così prolungherà i suoi giorni
nel suo regno, egli con i suoi figli, in mezzo a Israele.
Diritti dei sacerdoti e dei Leviti
Nu 18; La 3:24
18:1 I sacerdoti levitici, tutta quanta la tribù di Levi, non
avranno parte né eredità con Israele; vivranno dei sacrifici consumati
dal fuoco per il SIGNORE e della eredità di lui. 2 Non avranno,
dico, alcuna eredità tra i loro fratelli; il SIGNORE è la loro eredità,
come egli ha detto loro. 3 Questo sarà il diritto dei sacerdoti
sul popolo, su quelli che offriranno come sacrificio sia un bue sia una
pecora: essi daranno al sacerdote la spalla, le mascelle e lo stomaco.
4 Gli darai le primizie del tuo frumento, del tuo mosto e del tuo
olio e le primizie della tosatura delle tue pecore, 5 poiché il
SIGNORE, il tuo Dio, lo ha scelto fra tutte le tue tribù, perché egli e
i suoi figli si presentino a fare il servizio nel nome del SIGNORE, per
sempre.
6 Quando un Levita, partendo da una qualunque delle città dove
soggiorna in Israele, verrà, seguendo il pieno desiderio del suo cuore,
al luogo che il SIGNORE avrà scelto 7 e farà il servizio nel nome
del SIGNORE tuo Dio, come tutti i suoi fratelli leviti che stanno lì
davanti al SIGNORE, 8 egli riceverà per il suo mantenimento una
parte uguale a quella degli altri, oltre a quello che gli può venire
dalla vendita del suo patrimonio.
La divinazione e la magia
Le 20:1-6, 27 (2R 17:15, 17; 2Cr 33:6) Ef 5:11
9 Quando sarai entrato nel paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti
dà, non imparerai a imitare le pratiche abominevoli di quelle nazioni.
10 Non si trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua
figlia per il fuoco, né chi esercita la divinazione, né astrologo, né
chi predice il futuro, né mago, 11 né incantatore, né chi
consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante, 12
perché il SIGNORE detesta chiunque fa queste cose; a motivo di queste
pratiche abominevoli, il SIGNORE, il tuo Dio, sta per scacciare quelle
nazioni dinanzi a te. 13 Tu sarai integro verso il SIGNORE Dio
tuo; 14 poiché quelle nazioni, che tu spodesterai, danno ascolto
agli astrologi e agli indovini. A te, invece, il SIGNORE, il tuo Dio,
non lo permette.
I profeti
(At 3:22-26; Eb 3:1-14)(Gr 28; De 13:1-5)(Gv 4:29; 9:17)
15 Per te il SIGNORE, il tuo Dio, farà sorgere in mezzo a te, fra
i tuoi fratelli, un profeta come me; a lui darete ascolto! 16
Avrai così quello che chiedesti al SIGNORE tuo Dio, in Oreb, il giorno
dell'assemblea, quando dicesti: «Che io non oda più la voce del SIGNORE
mio Dio, e non veda più questo gran fuoco, affinché io non muoia». 17
Il SIGNORE mi disse: «Quello che hanno detto, sta bene; 18 io
farò sorgere per loro un profeta come te in mezzo ai loro fratelli, e
metterò le mie parole nella sua bocca ed egli dirà loro tutto quello che
io gli comanderò. 19 Avverrà che se qualcuno non darà ascolto
alle mie parole, che egli dirà in mio nome, io gliene domanderò conto.
20 Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome
qualcosa che io non gli ho comandato di dire o che parlerà in nome di
altri dèi, quel profeta sarà messo a morte». 21 Se tu dici in
cuor tuo: «Come riconosceremo la parola che il SIGNORE non ha detta?»
22 Quando il profeta parlerà in nome del SIGNORE e la cosa non
succede e non si avvera, quella sarà una parola che il SIGNORE non ha
detta; il profeta l'ha detta per presunzione; tu non lo temere.
Le città di rifugio
(Nu 35:9, ecc.; Gs 20) Sl 72:14
19:1 Quando il SIGNORE, il tuo Dio, avrà sterminato le nazioni di
cui il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà il paese e tu succederai a loro e
abiterai nelle loro città e nelle loro case, 2 metterai da parte
tre città, in mezzo al paese del quale il SIGNORE tuo Dio ti dà il
possesso. 3 Costruirai delle strade e dividerai in tre parti il
territorio del paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà come eredità,
affinché qualunque omicida si possa rifugiare in quelle città. 4
Ecco, in qual caso l'omicida che vi si rifugerà avrà salva la vita, cioè
colui che avrà ucciso il suo prossimo involontariamente, senza averlo
odiato prima. 5 Se uno, ad esempio, va al bosco con il suo
compagno a tagliare legna e, mentre la mano alza la scure per abbattere
l'albero, il ferro gli sfugge dal manico e colpisce il compagno e lo fa
morire, quel tale si rifugerà in una di queste città, e avrà salva la
vita; 6 altrimenti il vendicatore del sangue, mentre l'ira gli
arde in cuore, potrebbe seguire l'omicida e, se questi deve andare
troppo lontano, raggiungerlo e colpirlo a morte, mentre non era
passibile di morte, perché non aveva prima odiato il compagno. 7
Perciò ti do quest'ordine: «Metti da parte tre città». 8 Se il
SIGNORE, il tuo Dio, allarga i tuoi confini, come giurò ai tuoi padri di
fare, e ti dà tutto il paese che promise di dare ai tuoi padri, 9
qualora tu abbia cura di osservare tutti questi comandamenti che oggi ti
do, amando il SIGNORE, il tuo Dio, e camminando sempre nelle sue vie,
aggiungerai tre altre città a quelle prime tre, 10 affinché non
si sparga sangue innocente in mezzo al paese che il SIGNORE, il tuo Dio,
ti dà in eredità e tu non ti renda colpevole di omicidio.
11 Ma se un uomo odia il suo prossimo, gli tende insidie, lo
assale, lo percuote in modo da causare la sua morte e poi si rifugia in
una di quelle città, 12 gli anziani della sua città lo manderanno
a prendere di là e lo daranno nelle mani del vendicatore del sangue
affinché sia messo a morte. 13 Il tuo occhio non ne avrà pietà;
toglierai via da Israele chi ha sparso sangue innocente e così sarai
felice.
Spostamento dei limiti; i testimoni
De 27:17 (Es 23:1; Pr 19:5, 9) Sl 101:8
14 Non sposterai le pietre di confine del tuo prossimo, poste dai
tuoi antenati, nell'eredità che avrai nel paese di cui il SIGNORE, il
tuo Dio, ti dà il possesso.
15 Un solo testimone non sarà sufficiente per condannare un uomo,
qualunque sia il delitto o il peccato che questi ha commesso; il fatto
sarà stabilito sulla deposizione di due o tre testimoni.
16 Quando un falso testimone si alzerà contro qualcuno per
accusarlo di un delitto, 17 i due uomini tra i quali ha luogo la
contestazione compariranno davanti al SIGNORE, davanti ai sacerdoti e ai
giudici in carica in quei giorni. 18 I giudici faranno una
diligente inchiesta; se quel testimone risulta un testimone bugiardo,
che ha deposto il falso contro il suo prossimo, 19 farete a lui
quello che egli aveva intenzione di fare al suo prossimo. Così toglierai
via il male di mezzo a te. 20 Gli altri lo udranno, temeranno, e
non si commetterà più in mezzo a te una simile malvagità. 21 Il
tuo occhio non avrà pietà: vita per vita, occhio per occhio, dente per
dente, mano per mano, piede per piede.
Norme relative al servizio militare
Nu 10:8-9 (2Cr 32:6-8; Sl 20:7) Gc 7:3; Sl 119:113; 2Ti 2:3-4
20:1 Quando andrai alla guerra contro i tuoi nemici e vedrai
cavalli, carri e gente più numerosa di te, non li temere, perché il
SIGNORE, il tuo Dio, che ti fece salire dal paese d'Egitto, è con te.
2 Quando sarete sul punto di dar battaglia, il sacerdote si farà
avanti, parlerà al popolo 3 e gli dirà: «Ascolta, Israele! Voi
state oggi per impegnare battaglia contro i vostri nemici; il vostro
cuore non venga meno; non temete, non vi smarrite e non vi spaventate
davanti a loro, 4 perché il SIGNORE, il vostro Dio, è colui che
marcia con voi per combattere per voi contro i vostri nemici e per
salvarvi».
5 Poi i responsabili parleranno al popolo, e diranno: «C'è
qualcuno che ha costruito una casa nuova e non l'ha ancora inaugurata?
Vada, torni a casa sua, perché non muoia in battaglia e sia un altro a
inaugurare la casa. 6 C'è qualcuno che ha piantato una vigna e
non ne ha ancora goduto il frutto? Vada, torni a casa sua, perché non
muoia in battaglia e sia un altro a godere il frutto della vigna. 7
C'è qualcuno che si è fidanzato con una donna e non l'ha ancora presa?
Vada, torni a casa sua, perché non muoia in battaglia e un altro se la
prenda». 8 I responsabili parleranno ancora al popolo, e diranno:
«C'è qualcuno che ha paura e sente venir meno il cuore? Vada, torni a
casa sua, affinché i suoi fratelli non si scoraggino come lui». 9
Quando i responsabili avranno finito di parlare al popolo, si
nomineranno degli ufficiali alla testa del popolo.
L'assedio delle città
Nu 31 (De 7:1-4, 16; Gs 10; 11)
10 Quando ti avvicinerai a una città per attaccarla, le offrirai
prima la pace. 11 Se acconsente alla pace e ti apre le sue porte,
tutto il popolo che vi si troverà ti sarà tributario e soggetto. 12
Ma se essa non vuole far pace con te e ti vuole fare guerra, allora
l'assedierai; 13 e quando il SIGNORE, il tuo Dio, l'avrà data
nelle tue mani, ne passerai a fil di spada tutti gli uomini; 14
ma le donne, i bambini, il bestiame e tutto ciò che sarà nella città,
tutto il suo bottino, li prenderai come tua preda; e mangerai il bottino
dei tuoi nemici, che il SIGNORE, il tuo Dio, ti avrà dato. 15
Così farai per tutte le città che sono molto lontane da te e che non
sono città di queste nazioni. 16 Ma nelle città di questi popoli
che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà come eredità, non conserverai in vita
nulla che respiri, 17 ma voterai a completo sterminio gli Ittiti,
gli Amorei, i Cananei, i Ferezei, gli Ivvei e i Gebusei, come il
SIGNORE, il tuo Dio, ti ha comandato di fare, 18 affinché essi
non v'insegnino a imitare tutte le pratiche abominevoli che fanno per i
loro dèi e voi non pecchiate contro il SIGNORE Dio vostro.
19 Quando farai guerra a una città per conquistarla e la cingerai
d'assedio per lungo tempo, non ne distruggerai gli alberi a colpi di
scure; ne mangerai il frutto, ma non li abbatterai: l'albero della
campagna è forse un uomo che tu debba includerlo nell'assedio? 20
Potrai però distruggere e abbattere gli alberi che saprai non essere
alberi da frutto, e ne costruirai delle opere d'assedio contro la città
che fa guerra contro di te, finché cada.
Gli omicidi d'autori ignoti
(Nu 35:30-34; 2R 24:4) Sl 101:3; 139:19, 23; 1Co 4:4
21:1 Quando nella terra di cui il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà il
possesso, si troverà un uomo ucciso, disteso in un campo, senza che si
sappia chi lo ha ucciso, 2 i tuoi anziani e i tuoi giudici
usciranno e misureranno la distanza fra l'ucciso e le città dei
dintorni. 3 Poi gli anziani della città più vicina all'ucciso
prenderanno una giovenca, che non abbia ancora lavorato né portato il
giogo; 4 e gli anziani di quella città faranno scendere la
giovenca presso un corso d'acqua perenne, in un luogo dove non si
lavora, non si semina, e là, nel corso d'acqua, troncheranno il collo
alla giovenca. 5 I sacerdoti, figli di Levi, si avvicineranno
poiché il SIGNORE, il tuo Dio, li ha scelti per servirlo, per dare la
benedizione nel nome del SIGNORE, e la loro parola deve decidere ogni
controversia e ogni caso di lesione. 6 Allora tutti gli anziani
di quella città che sono i più vicini all'ucciso si laveranno le mani
sulla giovenca a cui sarà stato troncato il collo nel corso d'acqua;
7 e, prendendo la parola, diranno: «Le nostre mani non hanno sparso
questo sangue e i nostri occhi non lo hanno visto spargere. 8
SIGNORE, perdona al tuo popolo, Israele, che tu hai riscattato, e non
rendere responsabile il tuo popolo, Israele, dello spargimento del
sangue innocente». Così quel sangue sparso sarà loro perdonato. 9
In questo modo toglierai via di mezzo a te la colpa del sangue
innocente, perché avrai fatto ciò che è giusto agli occhi del SIGNORE.
Le donne prigioniere di guerra
De 20:10-14; Es 21:7-11
10 Quando andrai alla guerra contro i tuoi nemici e il SIGNORE,
il tuo Dio, li avrà messi nelle tue mani e tu avrai fatto dei
prigionieri, 11 se vedrai tra i prigionieri una donna bella
d'aspetto, se ne sarai attratto e vorrai prendertela per moglie, la
condurrai in casa tua; 12 lei si raderà il capo, si taglierà le
unghie, 13 si toglierà il vestito che portava quando fu presa,
dimorerà in casa tua e piangerà suo padre e sua madre per un mese
intero; poi entrerai da lei e tu sarai suo marito e lei tua moglie.
14 Se poi non ti piace più, la lascerai andare dove vorrà, ma non la
potrai in alcun modo vendere per denaro né trattare da schiava, perché
l'hai umiliata.
15 Se un uomo ha due mogli, l'una amata e l'altra odiata, e tanto
l'amata quanto l'odiata gli danno dei figli, se il primogenito è figlio
dell'odiata, 16 quando egli dividerà tra i suoi figli i beni che
possiede, non potrà fare primogenito il figlio dell'amata, preferendolo
al figlio dell'odiata, che è il primogenito; 17 ma riconoscerà
come primogenito il figlio dell'odiata, dandogli una parte doppia di
tutto quello che possiede; poiché egli è la primizia del suo vigore e a
lui appartiene il diritto di primogenitura.
I figli ribelli
(Es 20:12; 21:15, 17; Pr 23:19-22; 30:17)(2S 18:14-15, 33)
18 Se un uomo ha un figlio caparbio e ribelle, che non ubbidisce
alla voce di suo padre né di sua madre e che non dà loro retta neppure
dopo che l'hanno castigato, 19 suo padre e sua madre lo
prenderanno e lo condurranno dagli anziani della sua città, alla porta
della località dove abita, 20 e diranno agli anziani della sua
città: «Questo nostro figlio è caparbio e ribelle; non vuole ubbidire
alla nostra voce, è senza freno e ubriacone»; 21 allora tutti gli
uomini della sua città lo lapideranno a morte. Così toglierai via di
mezzo a te il male, e tutto Israele lo saprà e temerà.
I cadaveri degli impiccati
(Nu 25:4; Gs 8:29) Ga 3:13
22 Quando uno avrà commesso un delitto passibile di morte, e
viene messo a morte, lo appenderai a un albero. 23 Il suo
cadavere non rimarrà tutta la notte sull'albero, ma lo seppellirai senza
indugio lo stesso giorno, perché il cadavere appeso è maledetto da Dio,
e tu non contaminerai la terra che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà come
eredità.
Prescrizioni varie
(Es 23:4-5; Mt 7:12)
22:1 Se vedi smarrirsi il bue o la pecora del tuo prossimo, tu
non farai finta di non averli visti, ma avrai cura di ricondurli al tuo
prossimo. 2 Se il tuo prossimo non abita vicino a te e non lo
conosci, raccoglierai l'animale in casa tua e rimarrà da te finché il
tuo prossimo non ne faccia ricerca; allora glielo renderai. 3 Lo
stesso farai del suo asino, lo stesso della sua veste, lo stesso di
qualunque altro oggetto che il tuo prossimo ha perduto e che tu trovi;
tu non farai finta di non averli visti. 4 Se vedi l'asino di un
tuo fratello o il suo bue caduto sulla strada, tu non farai finta di non
averli visti, ma dovrai aiutare il tuo prossimo a rialzarlo.
(Le 22:27-28; 19:19; Nu 15:38-40) 1Co 14:33, 40
5 La donna non si vestirà da uomo, e l'uomo non si vestirà da
donna poiché il SIGNORE, il tuo Dio, detesta chiunque fa tali cose.
6 Se per caso un nido d'uccelli ti capita davanti, per la strada,
sopra un albero o sul terreno, con degli uccellini o delle uova e la
madre accovacciata sopra gli uccellini o le uova, non prenderai la madre
con i piccoli; 7 farai volar via la madre e prenderai i piccoli;
e questo affinché tu sia felice e prolunghi i tuoi giorni.
8 Quando costruirai una casa nuova, vi farai un parapetto intorno
alla terrazza. Così, se qualcuno cade di lassù, la tua casa non sarà
responsabile del suo sangue.
9 Non seminerai nella tua vigna una seconda semenza, altrimenti
il raccolto sarà per il santuario, tanto il prodotto della semenza,
quanto il frutto della vigna.
10 Non lavorerai con un bue e un asino aggiogati insieme.
11 Non porterai vestito di tessuto misto, fatto di lana e di
lino.
12 Metterai delle frange ai quattro angoli del mantello con cui
ti copri.
Nu 5:11-31
13 Quando un uomo sposa una donna, entra da lei, e poi la prende
in odio, 14 le attribuisce azioni cattive e disonora il suo nome,
dicendo: «Ho preso questa donna e, quando mi sono accostato a lei, non
l'ho trovata vergine», 15 allora il padre e la madre della
giovane prenderanno le prove della verginità della giovane e le
presenteranno davanti agli anziani della città, alla porta. 16 Il
padre della giovane dirà agli anziani: «Io ho dato mia figlia in moglie
a quest'uomo; egli l'ha presa in odio, 17 ed ecco che le
attribuisce azioni cattive, dicendo: "Non ho trovato vergine tua
figlia". Ora ecco le prove della verginità di mia figlia», e mostreranno
il lenzuolo davanti agli anziani della città. 18 Allora gli
anziani di quella città prenderanno il marito e lo castigheranno; 19
e, per aver diffamato una vergine d'Israele, lo condanneranno a
un'ammenda di cento sicli d'argento, che daranno al padre della giovane.
Lei rimarrà sua moglie ed egli non potrà mandarla via per tutto il tempo
della sua vita. 20 Ma se la cosa è vera, se la giovane non è
stata trovata vergine, 21 allora si farà uscire quella giovane
all'ingresso della casa di suo padre, e la gente della sua città la
lapiderà a morte, perché ha commesso un atto infame in Israele,
prostituendosi in casa di suo padre. Così toglierai via il male di mezzo
a te.
Le 20:10-11; Eb 13:4; 1Te 4:3-7
22 Quando si troverà un uomo coricato con una donna sposata,
tutti e due moriranno: l'uomo che si è coricato con la donna, e la
donna. Così toglierai via il male di mezzo a Israele.
23 Quando una fanciulla vergine è fidanzata e un uomo, trovandola
in città, si corica con lei, 24 condurrete tutti e due alla porta
di quella città, e li lapiderete a morte: la fanciulla, perché, essendo
in città, non ha gridato; e l'uomo, perché ha disonorato la donna del
suo prossimo. Così toglierai via il male di mezzo a te. 25 Ma se
l'uomo trova per i campi la fanciulla fidanzata e facendole violenza si
corica con lei, allora morirà soltanto l'uomo che si sarà coricato con
lei; 26 non farai niente alla fanciulla; nella fanciulla non c'è
colpa degna di morte; si tratta di un caso come quello di un uomo che
aggredisce il suo prossimo e lo uccide, 27 perché egli l'ha
trovata per i campi; la fanciulla fidanzata ha gridato, ma non c'era
nessuno per salvarla.
28 Quando un uomo trova una fanciulla vergine che non sia
fidanzata, e l'afferra e si corica con lei e sono sorpresi, 29
l'uomo che si è coricato con lei darà al padre della fanciulla cinquanta
sicli d'argento e lei sarà sua moglie, perché l'ha disonorata; e non
potrà mandarla via per tutto il tempo della sua vita.
30 Nessuno prenderà la moglie di suo padre, né solleverà il lembo
della coperta di suo padre.
Le persone escluse dall'assemblea
Le 21:17-23; Ne 13:1-9 (Ap 7:14; 14:4)
23:1 L'eunuco, a cui sono stati infranti o mutilati i genitali,
non entrerà nell'assemblea del SIGNORE. 2 Il bastardo non entrerà
nell'assemblea del SIGNORE; nessuno dei suoi discendenti, neppure alla
decima generazione, entrerà nell'assemblea del SIGNORE. 3
L'Ammonita e il Moabita non entreranno nell'assemblea del SIGNORE;
nessuno dei loro discendenti, neppure alla decima generazione, entrerà
nell'assemblea del SIGNORE; 4 non vi entreranno mai, perché non
vi vennero incontro con il pane e con l'acqua durante il vostro viaggio,
quando usciste dall'Egitto, e perché assoldarono a tuo danno Balaam,
figlio di Beor, da Petor in Mesopotamia, per maledirti. 5 Ma il
SIGNORE, il tuo Dio, non volle ascoltare Balaam; e il SIGNORE, il tuo
Dio, mutò per te la maledizione in benedizione, perché il SIGNORE, il
tuo Dio, ti ama. 6 Non cercherai mai la loro pace né la loro
prosperità, finché tu viva. 7 Non detesterai l'Idumeo, poiché
egli è tuo fratello; non detesterai l'Egiziano, perché fosti straniero
nel suo paese; 8 i figli che nasceranno loro potranno, alla terza
generazione, entrare nell'assemblea del SIGNORE.
Prescrizioni relative all'impurità
(Nu 5:1-4; Le 11:44-45)
9 Quando uscirai e ti accamperai contro i tuoi nemici, guàrdati
da ogni cosa malvagia. 10 Se c'è qualcuno in mezzo a te che è
impuro a causa di un accidente notturno, uscirà dall'accampamento, e non
vi rientrerà; 11 verso sera si laverà con acqua e dopo il
tramonto del sole potrà rientrare nell'accampamento. 12 Avrai
pure un luogo fuori dell'accampamento e là fuori andrai per i tuoi
bisogni; 13 fra i tuoi utensili avrai una pala, con la quale,
quando vorrai andar fuori per i tuoi bisogni, scaverai la terra e
coprirai i tuoi escrementi. 14 Infatti il SIGNORE, il tuo Dio,
cammina in mezzo al tuo accampamento per proteggerti e per sconfiggere i
tuoi nemici davanti a te; perciò il tuo accampamento dovrà essere santo,
affinché egli non veda in mezzo a te nulla d'indecente e non si ritiri
da te.
(Le 19:29; 18:24-30)
15 Non consegnerai al suo padrone uno schiavo che, dopo averlo
lasciato, si sarà rifugiato presso di te. 16 Rimarrà da te, nel
tuo paese, nel luogo che avrà scelto, in quella delle tue città che gli
parrà meglio; e non lo molesterai.
17 Non vi sarà alcuna prostituta fra le figlie d'Israele, né vi
sarà alcun uomo che si prostituisca tra i figli d'Israele.
18 Non porterai nella casa del SIGNORE tuo Dio, il guadagno di
una prostituta né il prezzo di un cane, per sciogliere un qualsiasi
voto, poiché sono entrambi abominevoli per il SIGNORE tuo Dio.
Le 25:35-38 (Gv 13:34-35)
19 Non farai al tuo prossimo prestiti a interesse, né di denaro,
né di viveri, né di qualsiasi cosa che si presta a interesse. 20
Allo straniero potrai prestare a interesse, ma non al tuo prossimo,
affinché il SIGNORE, il tuo Dio, ti benedica in tutto ciò cui metterai
mano nel paese dove stai per entrare per prenderne possesso.
I voti
(Ec 5:3-5; Nu 30:2-17)
21 Quando avrai fatto un voto al SIGNORE tuo Dio, non tarderai ad
adempierlo poiché il SIGNORE, il tuo Dio, te ne domanderebbe certamente
conto e tu saresti colpevole; 22 ma se ti astieni dal fare voti,
non commetti peccato. 23 Mantieni e metti in pratica la parola
uscita dalle tue labbra: opera secondo il voto che avrai fatto
volontariamente al SIGNORE tuo Dio, e che la tua bocca avrà pronunziato.
24 Quando entrerai nella vigna del tuo prossimo, potrai a tuo
piacere mangiare uva a sazietà, ma non ne metterai nel tuo paniere.
25 Quando entrerai nei campi di grano del tuo prossimo potrai
cogliere spighe con la mano; ma non metterai la falce nel grano del tuo
prossimo.
La legge del divorzio
(Mt 5:31-32; 19:3-9)
24:1 Quando un uomo sposa una donna che poi non vuole più, perché
ha scoperto qualcosa di indecente a suo riguardo, le scriva un atto di
ripudio, glielo metta in mano e la mandi via. 2 Se lei, uscita
dalla casa di quell'uomo, diviene moglie di un altro 3 e se
quest'altro marito la prende in odio, scrive per lei un atto di
divorzio, glielo mette in mano e la manda via di casa sua, o se
quest'altro marito, che l'aveva presa in moglie, muore, 4 il
primo marito, che l'aveva mandata via, non potrà riprenderla in moglie,
dopo che lei è stata contaminata, poiché sarebbe cosa abominevole agli
occhi del SIGNORE. Tu non macchierai di peccato il paese che il SIGNORE,
il tuo Dio, ti dà come eredità.
Prescrizioni varie
De 20:7; Es 21:16 (Le 13; 14)
5 Un uomo sposato da poco non andrà alla guerra e non gli sarà
imposto alcun incarico; sarà libero per un anno di starsene a casa e
farà lieta la moglie che ha sposata.
6 Nessuno prenderà in pegno le due macine, nemmeno la macina
superiore, perché sarebbe come prendere in pegno la vita.
7 Quando si troverà un uomo che ha rapito qualcuno dei suoi
fratelli tra i figli d'Israele, ne abbia fatto un suo schiavo e lo abbia
venduto, quel ladro sarà messo a morte; così toglierai via il male di
mezzo a te.
8 State in guardia contro il flagello della lebbra, per osservare
diligentemente e fare tutto quello che i sacerdoti levitici vi
insegneranno; avrete cura di fare come io ho ordinato loro. 9
Ricòrdati di quello che il SIGNORE, il tuo Dio, fece a Maria, durante il
viaggio, dopo che usciste dall'Egitto.
Es 22:26-27, 21-24 (Le 19:13; Gm 5:4; Ml 3:5) Sl 146:7, 9
10 Quando presterai qualche cosa al tuo prossimo, non entrerai in
casa sua per prendere il suo pegno; 11 Te ne starai fuori e
l'uomo, a cui avrai fatto il prestito, ti porterà il pegno fuori. 12
Se quell'uomo è povero, non ti coricherai avendo ancora il suo pegno.
13 Non mancherai di restituirgli il pegno, al tramonto del sole,
affinché egli possa dormire nel suo mantello e benedirti; questo ti sarà
contato come un atto di giustizia agli occhi del SIGNORE tuo Dio.
14 Non defrauderai l'operaio povero e bisognoso, sia egli uno dei
tuoi fratelli o uno degli stranieri che stanno nel tuo paese, nelle tue
città. 15 Gli darai il suo salario ogni giorno, prima che
tramonti il sole, poiché egli è povero e l'aspetta con impazienza; così
egli non griderà contro di te al SIGNORE e tu non commetterai un
peccato.
16 Non si metteranno a morte i padri per colpa dei figli, né si
metteranno a morte i figli per colpa dei padri; ognuno sarà messo a
morte per il proprio peccato.
17 Non calpesterai il diritto dello straniero o dell'orfano e non
prenderai in pegno la veste della vedova; 18 ma ti ricorderai che
sei stato schiavo in Egitto e che di là ti ha liberato il SIGNORE, il
tuo Dio; perciò ti ordino di fare così.
Prescrizioni umanitarie
Le 19:9-10; Sl 68:5
19 Se, mietendo il tuo campo, vi avrai dimenticato qualche
covone, non tornerai indietro a prenderlo; sarà per lo straniero, per
l'orfano e per la vedova, affinché il SIGNORE, il tuo Dio, ti benedica
in tutta l'opera delle tue mani. 20 Quando scoterai i tuoi ulivi,
non tornerai per ripassare i rami. Le olive rimaste saranno per lo
straniero, per l'orfano e per la vedova. 21 Quando vendemmierai
la tua vigna, non ripasserai a coglierne i grappoli rimasti; saranno per
lo straniero, per l'orfano e per la vedova. 22 ti ricorderai che
sei stato schiavo nel paese d'Egitto; perciò ti ordino di fare così.
Le liti
2Co 11:24; 1Co 9:9-11
25:1 Quando degli uomini avranno una lite, andranno in giudizio e
saranno giudicati. Sarà data ragione a chi è nel giusto e torto a chi è
colpevole. 2 Se il colpevole avrà meritato di essere frustato, il
giudice lo farà gettare a terra e colpire in sua presenza con un numero
di frustate proporzionato alla gravità della sua colpa. 3 Gli
farà dare non più di quaranta frustate, per timore che tuo fratello
resti disonorato agli occhi tuoi, qualora si oltrepassasse di molto
questo numero di colpi.
4 Non metterai la museruola al bue che trebbia il grano.
La discendenza di un fratello defunto
(Ge 38:7-11; Ru 4:1-10)
5 Se dei fratelli staranno insieme e uno di loro morirà senza
lasciare figli, la moglie del defunto non si sposerà fuori, con uno
straniero; suo cognato verrà da lei e se la prenderà per moglie,
compiendo così verso di lei il suo dovere di cognato; 6 e il
primogenito che lei partorirà porterà il nome del fratello defunto,
affinché questo nome non sia estinto in Israele. 7 Se quell'uomo
non vuole prendere sua cognata, la cognata salirà alla porta, dagli
anziani, e dirà: «Mio cognato rifiuta di far rivivere in Israele il nome
di suo fratello; egli non vuole compiere verso di me il suo dovere di
cognato». 8 Allora gli anziani della sua città lo chiameranno e
gli parleranno. Può darsi che egli persista e dica: «Non voglio
prenderla». 9 In questo caso, sua cognata gli si avvicinerà in
presenza degli anziani, gli leverà il calzare dal piede, gli sputerà in
faccia e dirà: «Così sarà fatto all'uomo che non vuole ricostruire la
casa di suo fratello». 10 La casa di lui sarà chiamata in Israele
la casa dello scalzo.
11 Quando degli uomini si mettono a litigare, e la moglie
dell'uno si avvicinerà per liberare suo marito dalle mani di quello che
lo percuote, stenderà la mano e afferrerà i suoi genitali, tu le
mozzerai la mano; 12 l'occhio tuo non ne abbia pietà.
Pesi e misure
(Le 19:35-36; Mi 6:10-11)(Is 11:9; Za 5:5-11)
13 Non avrai nella tua borsa due pesi, uno grande e uno piccolo.
14 Non avrai in casa due misure, una grande e una piccola. 15
Terrai pesi esatti e giusti, terrai misure esatte e giuste, affinché i
tuoi giorni siano prolungati sulla terra che il SIGNORE, il tuo Dio, ti
dà. 16 Poiché il SIGNORE, il tuo Dio, detesta chiunque fa quelle
cose e commette iniquità.
Ordine contro Amalec
(Es 17:8-16; 1S 15)(De 32:43; Sl 9:12-13)
17 Ricòrdati di quel che ti fece Amalec, durante il viaggio,
quando uscisti dall'Egitto. 18 Egli ti attaccò per via, piombando
da dietro su tutti i deboli che camminavano per ultimi, quando eri già
stanco e sfinito e non ebbe alcun timore di Dio. 19 Quando dunque
il SIGNORE, il tuo Dio, ti avrà dato pace liberandoti da tutti i tuoi
nemici che ti circondano nel paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà
come eredità perché tu lo possegga, cancellerai la memoria di Amalec
sotto al cielo: non te ne scordare!
Le primizie
(Es 23:19; Pr 3:9-10)(De 5:15; 7:18-19; 8:2, 10)(Sl 103:1-2; 1Ti 4:4-5)
26:1 Quando sarai entrato nel paese che il SIGNORE, il tuo Dio,
ti dà come eredità e lo possederai e lo abiterai, 2 prenderai
delle primizie di tutti i frutti del suolo da te raccolti nel paese che
il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà, le metterai in un paniere e andrai al
luogo che il SIGNORE, il tuo Dio, avrà scelto come dimora del suo nome.
3 Ti presenterai al sacerdote in carica in quei giorni, e gli
dirai: «Io dichiaro oggi al SIGNORE tuo Dio che sono entrato nel paese
che il SIGNORE giurò ai nostri padri di darci». 4 Il sacerdote
prenderà il paniere dalle tue mani e lo deporrà davanti all'altare del
SIGNORE tuo Dio, 5 e tu pronunzierai queste parole davanti al
SIGNORE, che è il tuo Dio:
«Mio padre era un Arameo errante; scese in Egitto, vi stette come
straniero con poca gente e vi diventò una nazione grande, potente e
numerosa. 6 Gli Egiziani ci maltrattarono, ci oppressero e ci
imposero una dura schiavitù. 7 Allora gridammo al SIGNORE, al Dio
dei nostri padri, e il SIGNORE udì la nostra voce, vide la nostra
oppressione, il nostro travaglio e la nostra afflizione, 8 e il
SIGNORE ci fece uscire dall'Egitto con potente mano e con braccio steso,
con grandi e tremendi miracoli e prodigi, 9 ci ha condotti in
questo luogo e ci ha dato questo paese, paese dove scorrono il latte e
il miele. 10 E ora io porto le primizie dei frutti della terra
che tu, o SIGNORE, mi hai data!»
Le deporrai davanti al SIGNORE Dio tuo, e adorerai il SIGNORE, il tuo
Dio; 11 ti rallegrerai, tu con il Levita e con lo straniero che
sarà in mezzo a te, di tutto il bene che il SIGNORE, il tuo Dio, avrà
dato a te e alla tua casa.
Le decime del terzo anno
De 14:22-29; 11:12-14
12 Quando avrai finito di prelevare tutte le decime delle tue
entrate, il terzo anno, l'anno delle decime, e le avrai date al Levita,
allo straniero, all'orfano e alla vedova perché ne mangino entro le tue
città e siano saziati, 13 dirai, davanti al SIGNORE tuo Dio: «Io
ho tolto dalla mia casa ciò che era consacrato e l'ho dato al Levita,
allo straniero, all'orfano e alla vedova, interamente secondo gli ordini
che mi hai dati; non ho trasgredito né dimenticato nessuno dei tuoi
comandamenti. 14 Non ho mangiato cose consacrate durante il mio
lutto; non ne ho tolto nulla quando ero impuro e non ne ho dato per un
morto; ho ubbidito alla voce del SIGNORE mio Dio, ho fatto interamente
come tu mi hai comandato. 15 Volgi a noi lo sguardo dalla tua
santa dimora, dal cielo, e benedici il tuo popolo, Israele, e la terra
che ci hai data, come giurasti ai nostri padri, terra dove scorre il
latte e il miele».
Es 19:4-8; 1P 2:9
16 Oggi, il SIGNORE, il tuo Dio, ti comanda di mettere in pratica
queste leggi e queste prescrizioni; osservale dunque, mettile in pratica
con tutto il tuo cuore, con tutta l'anima tua. 17 Tu hai fatto
dichiarare oggi al SIGNORE che egli sarà il tuo Dio, purché tu cammini
nelle sue vie e osservi le sue leggi, i suoi comandamenti, le sue
prescrizioni, e tu ubbidisca alla sua voce. 18 Il SIGNORE ti ha
fatto oggi dichiarare che sarai un popolo che gli appartiene, come egli
ti ha detto, e che osserverai tutti i suoi comandamenti, 19
affinché egli ti metta al di sopra di tutte le nazioni che ha fatte,
quanto a gloria, rinomanza e splendore e tu sia un popolo consacrato al
SIGNORE tuo Dio com'egli ti ha detto.
Benedizioni e maledizioni
27:1-30:20
Le parole della legge scritte su pietre da innalzare sul monte Ebal
Gs 8:30-32 (Gr 31:33)
27:1 Mosè e gli anziani d'Israele diedero quest'ordine al popolo:
«Osservate tutti i comandamenti che oggi vi do.
2 Quando avrete attraversato il Giordano per entrare nel paese
che il SIGNORE, il tuo Dio, vi dà, innalzerai delle grandi pietre e le
imbiancherai con la calce. 3 Poi vi scriverai sopra tutte le
parole di questa legge, quando avrai attraversato il Giordano per
entrare nel paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà: paese dove scorre
il latte e il miele, come il SIGNORE, il Dio dei tuoi padri, ti ha
detto. 4 Quando dunque avrete attraversato il Giordano,
innalzerete sul monte Ebal queste pietre, come oggi vi comando, e le
imbiancherete con la calce. 5 Là costruirai pure un altare al
SIGNORE tuo Dio: un altare di pietre, sulle quali non passerai ferro.
6 Costruirai l'altare del SIGNORE, tuo Dio, di pietre grezze e su di
esso offrirai olocausti al SIGNORE, tuo Dio. 7 Offrirai sacrifici
di riconoscenza e là mangerai e ti rallegrerai davanti al SIGNORE tuo
Dio. 8 Scriverai su quelle pietre tutte le parole di questa
legge, in modo che siano molto chiare».
9 Mosè e i sacerdoti levitici parlarono a tutto Israele, dicendo:
«Fa' silenzio e ascolta, Israele! Oggi sei diventato il popolo del
SIGNORE tuo Dio. 10 Ubbidirai quindi alla voce del SIGNORE tuo
Dio, e metterai in pratica i suoi comandamenti e le sue leggi che oggi
ti do».
Benedizioni sul monte Gherizim e maledizioni sul monte Ebal
(De 11:26-30; Gs 8:33-35)(Ga 3:10, 13)(Gm 1:27)
11 In quello stesso giorno Mosè diede pure quest'ordine al
popolo: 12 Quando avrete attraversato il Giordano, ecco quelli
che staranno sul monte Gherizim per benedire il popolo: Simeone, Levi,
Giuda, Issacar, Giuseppe e Beniamino; 13 ed ecco quelli che
staranno sul monte Ebal, per pronunziare la maledizione: Ruben, Gad,
Ascer, Zabulon, Dan e Neftali. 14 I Leviti parleranno e diranno
ad alta voce a tutti gli uomini d'Israele:
15 «Maledetto l'uomo che fa un'immagine scolpita o di metallo
fuso, cosa abominevole per il SIGNORE, opera di un artigiano, e la pone
in luogo occulto!» - E tutto il popolo risponderà e dirà: «Amen».
16 «Maledetto chi disprezza suo padre o sua madre!» - E tutto il
popolo dirà: «Amen».
17 «Maledetto chi sposta le pietre di confine del suo prossimo!»
- E tutto il popolo dirà: «Amen».
18 «Maledetto chi fa smarrire al cieco il suo cammino!» - E tutto
il popolo dirà: «Amen».
19 «Maledetto chi calpesta il diritto dello straniero,
dell'orfano e della vedova!» - E tutto il popolo dirà: «Amen».
20 «Maledetto chi si corica con la moglie di suo padre, perché ha
sollevato il lembo della coperta di suo padre!» - E tutto il popolo
dirà: «Amen».
21 «Maledetto chi si accoppia con qualsiasi bestia!» - E tutto il
popolo dirà: «Amen».
22 «Maledetto chi si corica con la propria sorella, figlia di suo
padre o figlia di sua madre!» - E tutto il popolo dirà: «Amen».
23 «Maledetto chi si corica con sua suocera!» - E tutto il popolo
dirà: «Amen».
24 «Maledetto chi uccide il suo prossimo di nascosto!» - E tutto
il popolo dirà: «Amen».
25 «Maledetto chi prende un regalo per condannare a morte un
innocente!» - E tutto il popolo dirà: «Amen».
26 «Maledetto chi non si attiene alle parole di questa legge, per
metterle in pratica!» - E tutto il popolo dirà: «Amen».
Le benedizioni
Le 26:3-13 (Sl 112; 128) 2Cr 15:7; Ro 2:6-7, 10; Sl 103:17-18
28:1 Ora, se tu ubbidisci diligentemente alla voce del SIGNORE
tuo Dio, avendo cura di mettere in pratica tutti i suoi comandamenti che
oggi ti do, il SIGNORE, il tuo Dio, ti metterà al di sopra di tutte le
nazioni della terra; 2 e tutte queste benedizioni verranno su di
te e si compiranno per te, se darai ascolto alla voce del SIGNORE tuo
Dio:
3 Sarai benedetto nella città e sarai benedetto nella campagna.
4 Benedetto sarà il frutto del tuo seno, il frutto della tua
terra e il frutto del tuo bestiame; benedetti i parti delle tue vacche e
delle tue pecore. 5 Benedetti saranno il tuo paniere e la tua
madia.
6 Sarai benedetto al tuo entrare e benedetto al tuo uscire. 7
Il SIGNORE farà sì che i tuoi nemici, quando si alzeranno contro di te,
siano sconfitti davanti a te; usciranno contro di te per una via e per
sette vie fuggiranno davanti a te.
8 Il SIGNORE ordinerà, e la benedizione verrà su di te, sui tuoi
granai e su tutte le tue imprese; ti benedirà nel paese che il SIGNORE,
il tuo Dio, ti dà.
9 Il SIGNORE ti costituirà suo popolo santo, come ti ha giurato,
se osserverai i comandamenti del SIGNORE tuo Dio, e se camminerai nelle
sue vie. 10 Tutti i popoli della terra vedranno che tu porti il
nome del SIGNORE, e ti temeranno.
11 Il SIGNORE, il tuo Dio, ti colmerà di beni: moltiplicherà il
frutto del tuo seno, il frutto del tuo bestiame e il frutto della tua
terra, nel paese che il SIGNORE giurò ai tuoi padri di darti. 12
Il SIGNORE aprirà per te il suo buon tesoro, il cielo, per dare alla tua
terra la pioggia al tempo giusto, e per benedire tutta l'opera delle tue
mani; tu presterai a molte nazioni e non prenderai nulla in prestito.
13 Il SIGNORE ti metterà alla testa e non alla coda. Sarai sempre in
alto, e mai in basso, se ubbidirai ai comandamenti del SIGNORE tuo Dio,
che oggi ti do perché tu li osservi e li metta in pratica, 14 e
se non devierai né a destra né a sinistra da alcuna delle cose che oggi
vi comando, per andare dietro ad altri dèi e per servirli.
Le maledizioni
Le 26:14-39 (Gc 2:11-15; 2R 17:6-23; 2Cr 36:11-21) Lu 21:20-24; 19:27;
Ga 6:7-8; Ro 2:6, 8-9
15 Ma se non ubbidisci alla voce del SIGNORE tuo Dio, se non hai
cura di mettere in pratica tutti i suoi comandamenti e tutte le sue
leggi che oggi ti do, avverrà che tutte queste maledizioni verranno su
di te e si compiranno per te:
16 sarai maledetto nella città e sarai maledetto nella campagna.
17 Maledetti saranno il tuo paniere e la tua madia. 18
Maledetto sarà il frutto del tuo seno, il frutto della tua terra;
maledetti i parti delle tue vacche e delle tue pecore.
19 Sarai maledetto al tuo entrare e maledetto al tuo uscire.
20 Il SIGNORE manderà contro di te la maledizione, lo spavento e
la minaccia in ogni cosa cui metterai mano e che farai, finché tu sia
distrutto e tu perisca rapidamente, a causa della malvagità delle tue
azioni per la quale mi avrai abbandonato. 21 Il SIGNORE farà sì
che la peste si attaccherà a te, finché essa ti abbia consumato nel
paese nel quale stai per entrare per prenderne possesso. 22 Il
SIGNORE ti colpirà di deperimento, di febbre, di infiammazione, di
arsura, di aridità, di carbonchio e di ruggine, che ti perseguiteranno
finché tu sia perito. 23 Il tuo cielo sarà di rame sopra il tuo
capo e la terra sotto di te sarà di ferro. 24 Al posto della
pioggia il SIGNORE manderà, sul tuo paese, sabbia e polvere che cadranno
su di te dal cielo, finché tu sia distrutto.
25 Il SIGNORE ti farà sconfiggere dai tuoi nemici; uscirai contro
di loro per una via e per sette vie fuggirai davanti a loro e sarete
ripugnanti per tutti i regni della terra. 26 I tuoi cadaveri
saranno pasto di tutti gli uccelli del cielo e delle bestie della terra,
che nessuno scaccerà. 27 Il SIGNORE ti colpirà con l'ulcera
d'Egitto, con emorroidi, con la rogna e con la tigna, da cui non potrai
guarire. 28 Il SIGNORE ti colpirà di follia, di cecità e di
confusione mentale; 29 e andrai brancolando in pieno giorno, come
il cieco brancola nel buio; non prospererai nelle tue vie, sarai
continuamente oppresso e spogliato e nessuno ti soccorrerà. 30 Ti
fidanzerai con una donna e un altro si coricherà con lei; costruirai una
casa, ma non vi abiterai; pianterai una vigna e non ne godrai il frutto.
31 Il tuo bue sarà ammazzato sotto i tuoi occhi e tu non ne
mangerai; il tuo asino sarà portato via in tua presenza e non ti sarà
reso; le tue pecore saranno date ai tuoi nemici e non vi sarà chi ti
soccorra. 32 I tuoi figli e le tue figlie saranno dati in balìa
di un altro popolo; i tuoi occhi lo vedranno e ti si consumeranno per il
continuo rimpianto e la tua mano sarà senza forza. 33 Un popolo
che tu non avrai conosciuto mangerà il frutto della tua terra e di tutta
la tua fatica e sarai continuamente oppresso e schiacciato. 34
Sarai fuori di te per le cose che vedrai con i tuoi occhi. 35 Il
SIGNORE ti colpirà sulle ginocchia e sulle cosce con un'ulcera maligna,
dalla quale non potrai guarire; ti colpirà dalle piante dei piedi alla
sommità del capo. 36 Il SIGNORE farà andare te e il re, che avrai
costituito sopra di te, verso una nazione che né tu né i tuoi padri
avrete conosciuto; lì servirai dèi stranieri, il legno e la pietra;
37 e diventerai oggetto di stupore, di sarcasmo e di ironia per
tutti i popoli fra i quali il SIGNORE ti avrà condotto.
38 Porterai molta semenza al campo e raccoglierai poco, perché la
cavalletta la divorerà. 39 Pianterai vigne, le coltiverai, ma non
berrai vino né coglierai uva, perché il verme le roderà. 40 Avrai
degli ulivi in tutto il tuo territorio, ma non ti ungerai d'olio, perché
i tuoi ulivi perderanno il loro frutto. 41 Genererai figli e
figlie, ma non saranno tuoi, perché andranno in schiavitù. 42
Tutti i tuoi alberi e il frutto della terra saranno preda della
cavalletta. 43 Lo straniero che sarà in mezzo a te salirà sempre
più in alto al di sopra di te e tu scenderai sempre più in basso. 44
Egli presterà a te, e tu non presterai a lui; egli sarà alla testa e tu
in coda. 45 Tutte queste maledizioni verranno su di te, ti
perseguiteranno e ti raggiungeranno, finché tu sia distrutto, perché non
avrai ubbidito alla voce del SIGNORE tuo Dio, osservando i comandamenti
e le leggi che egli ti ha dato. 46 Esse saranno per te e per i
tuoi discendenti come un segno e come un prodigio per sempre.
47 Per non avere servito il SIGNORE, il tuo Dio, con gioia e di
buon cuore in mezzo all'abbondanza di ogni cosa, 48 servirai i
tuoi nemici che il SIGNORE manderà contro di te, in mezzo alla fame,
alla sete, alla nudità e alla mancanza di ogni cosa; ed essi ti
metteranno un giogo di ferro sul collo, finché ti abbiano distrutto.
49 Il SIGNORE farà muovere contro di te, da lontano, dalle estremità
della terra, una nazione, pari all'aquila che vola: una nazione della
quale non capirai la lingua, 50 una nazione dall'aspetto
minaccioso, che non avrà riguardo per il vecchio né per il bambino;
51 che mangerà il frutto del tuo bestiame e il frutto della tua
terra, finché sia distrutto, e non ti lascerà né frumento, né mosto, né
olio, né i parti delle tue vacche e delle tue pecore, finché ti abbia
fatto perire. 52 ti assedierà in tutte le tue città, finché in
tutto il tuo paese cadano le alte e forti mura nelle quali avrai riposto
la tua fiducia. Essa ti assedierà in tutte le città, in tutto il paese
che il SIGNORE, il tuo Dio, ti avrà dato. 53 E durante l'assedio
e nell'angoscia alla quale ti ridurrà il tuo nemico, mangerai il frutto
del tuo seno, le carni dei tuoi figli e delle tue figlie, che il
SIGNORE, il tuo Dio, ti avrà dato. 54 L'uomo più delicato e
sensibile tra di voi guarderà con occhio malvagio suo fratello, la donna
che riposa sul suo seno, i figli che ancora gli rimangono, 55 non
volendo dividere con nessuno di loro la carne dei suoi figli di cui si
ciberà, perché non gli sarà rimasto nulla durante l'assedio e
nell'angoscia alla quale il tuo nemico ti ridurrà in tutte le tue città.
56 La donna più delicata e raffinata tra di voi, che non avrebbe
osato posare la pianta del piede in terra, tanto si sentiva delicata e
raffinata, guarderà con occhio maligno il marito che riposa sul suo
seno, suo figlio e sua figlia, 57 per non dar loro nulla della
placenta uscita dal suo seno e dei figli che metterà al mondo, perché,
mancando di tutto, se ne ciberà di nascosto, durante l'assedio e
nell'angoscia alla quale ti ridurrà il tuo nemico nelle tue città.
58 Se non hai cura di mettere in pratica tutte le parole di
questa legge, scritte in questo libro, se non temi questo nome glorioso
e tremendo del SIGNORE tuo Dio, 59 il SIGNORE renderà
straordinarie le piaghe con le quali colpirà te e i tuoi discendenti:
piaghe grandi e persistenti, malattie maligne e persistenti. 60
Farà tornare su di te tutte le malattie d'Egitto, davanti alle quali tu
tremavi, ed esse si attaccheranno a te. 61 Anche le numerose
malattie e le numerose piaghe non menzionate nel libro di questa legge,
il SIGNORE le farà venire su di te, finché tu sia distrutto. 62
Voi rimarrete soltanto in pochi, dopo essere stati numerosi come le
stelle del cielo, perché non avrai ubbidito alla voce del SIGNORE tuo
Dio. 63 Avverrà che come il SIGNORE prendeva piacere a farvi del
bene e moltiplicarvi, così il SIGNORE prenderà piacere a farvi perire e
a distruggervi; sarete strappati dal paese del quale vai a prendere
possesso. 64 Il SIGNORE ti disperderà fra tutti i popoli, da una
estremità della terra fino all'altra; e là servirai altri dèi, che né tu
né i tuoi padri avete mai conosciuto: il legno e la pietra. 65
Fra quelle nazioni non avrai riposo e non vi sarà luogo dove i tuoi
piedi possano fermarsi; là il SIGNORE ti darà un cuore tremante, degli
occhi che si spengono e un'anima languente. 66 La tua vita ti
starà davanti come sospesa; tremerai notte e giorno e non sarai sicuro
della tua esistenza. 67 La mattina dirai: «Fosse pur sera!» e la
sera dirai: «Fosse pur mattina!» a causa dello spavento che ti riempirà
il cuore e a causa delle cose che vedrai con i tuoi occhi. 68 Il
SIGNORE ti farà tornare in Egitto su delle navi, ripercorrendo la via
della quale ti avevo detto: «Non la rivedrai più!» Là vi offrirete in
vendita ai vostri nemici come schiavi e come schiave, ma mancherà il
compratore!
69 Queste sono le parole del patto che il SIGNORE comandò a Mosè
di stabilire con i figli d'Israele nel paese di Moab, oltre al patto che
aveva stabilito con essi a Oreb.
Il patto rinnovato
De 4:32-40 (Gs 24:1-27; 2Cr 15:9-15; 34:29-32) Sl 111:9
29:1 Mosè convocò dunque tutto Israele, e disse loro:
«Voi avete visto tutto quello che il SIGNORE ha fatto sotto i vostri
occhi, nel paese d'Egitto, al faraone, a tutti i suoi servitori e a
tutto il suo paese; 2 i tuoi occhi hanno visto le grandi calamità
con le quali furono provati, quei miracoli, quei grandi prodigi; 3
ma, fino a questo giorno, il SIGNORE non vi ha dato un cuore per
comprendere, né occhi per vedere, né orecchi per udire. 4 Io vi
ho condotti quarant'anni nel deserto; le vostre vesti non vi si sono
logorate addosso, né i vostri calzari vi si sono logorati ai piedi. 5
Non avete mangiato pane, non avete bevuto vino né altre bevande
alcoliche. Tutto questo affinché conosceste che io sono il SIGNORE, il
vostro Dio. 6 Quando siete arrivati in questo luogo, e Sicon re
di Chesbon, e Og re di Basan sono usciti contro di noi per combattere,
noi li abbiamo sconfitti, 7 abbiamo preso il loro paese, e lo
abbiamo dato come proprietà ai Rubeniti, ai Gaditi e alla mezza tribù di
Manasse. 8 Osservate dunque le parole di questo patto e mettetele
in pratica, affinché prosperiate in tutto ciò che farete.
9 Oggi voi comparite tutti davanti al SIGNORE vostro Dio: i
vostri capi, le vostre tribù, i vostri anziani, i vostri ufficiali,
tutti gli uomini d'Israele, 10 i vostri bambini, le vostre mogli,
lo straniero che è nel tuo accampamento - da colui che ti spacca la
legna a colui che attinge l'acqua per te - 11 voi comparite per
entrare nel patto del SIGNORE tuo Dio: patto stabilito con giuramento, e
che il SIGNORE, il tuo Dio, fa oggi con te, 12 per costituirti
oggi come suo popolo e per essere tuo Dio, come ti disse e come giurò ai
tuoi padri, ad Abraamo, a Isacco e a Giacobbe. 13 E non con voi
soltanto io faccio questo patto e questo giuramento, 14 ma anche
con chiunque è qui oggi con noi davanti al SIGNORE nostro Dio, e con
quelli che non sono oggi qui con noi.
Conseguenza della disubbidienza
(1R 9:6-9; Da 9:11-14) Ga 6:7-8
15 «Poiché voi sapete come abbiamo abitato nel paese d'Egitto, e
come siamo passati in mezzo alle nazioni che avete attraversate; 16
avete visto le loro abominazioni e gli idoli di legno, di pietra,
d'argento e d'oro, che sono fra quelle. 17 Non vi sia tra di voi
uomo o donna o famiglia o tribù che volga oggi il cuore lontano dal
SIGNORE nostro Dio, per andare a servire gli dèi di quelle nazioni; non
vi sia tra di voi nessuna radice che produca veleno e assenzio. 18
Nessuno, dopo aver udito le parole di questo giuramento, si illuda nel
suo cuore dicendo: "Avrò pace, anche se camminerò secondo la caparbietà
del mio cuore". In questo modo chi ha bevuto largamente porta a
perdizione anche chi ha sete. 19 Il SIGNORE non gli perdonerà; ma
in tal caso l'ira del SIGNORE e la sua gelosia s'infiammeranno contro
quell'uomo, tutte le maledizioni scritte in questo libro gli verranno
addosso e il SIGNORE cancellerà il suo nome sotto il cielo; 20 il
SIGNORE lo separerà, per sua sventura, da tutte le tribù d'Israele,
secondo tutte le maledizioni del patto scritto in questo libro della
legge. 21 La generazione futura, i vostri figli che verranno dopo
di voi e lo straniero che verrà da un paese lontano, anzi tutte le
nazioni, quando vedranno le piaghe di questo paese e le malattie con le
quali il SIGNORE lo avrà afflitto; 22 quando vedranno che tutto
il suo suolo sarà zolfo, sale, arsura e non vi sarà più sementa, né
prodotto, né erba di sorta che vi cresca, come dopo la rovina di Sodoma,
di Gomorra, di Adma e di Seboim che il SIGNORE distrusse nella sua ira e
nel suo furore, diranno: 23 "Perché il SIGNORE ha trattato così
questo paese? Perché l'ardore di questa grande ira?" 24 E si
risponderà: "Perché hanno abbandonato il patto del SIGNORE, Dio dei loro
padri: il patto che egli stabilì con loro quando li fece uscire dal
paese d'Egitto; 25 perché sono andati a servire altri dèi e si
sono prostrati davanti a loro dèi, che essi non avevano conosciuti e che
il SIGNORE non aveva assegnati loro. 26 Per questo si è accesa
l'ira del SIGNORE contro questo paese ed egli ha fatto venire su di esso
tutte le maledizioni scritte in questo libro; 27 il SIGNORE li ha
divelti dal loro suolo con ira, con furore, con grande indignazione e li
ha gettati in un altro paese, come oggi si vede".
28 Le cose occulte appartengono al SIGNORE nostro Dio, ma le cose
rivelate sono per noi e per i nostri figli per sempre, perché mettiamo
in pratica tutte le parole di questa legge.
Promesse e minacce
Le 26:40-45 (Gr 29:10-14; Ed 1)(Gr 30-33; Ez 36; 37) Ro 5:20
30:1 «Quando tutte queste cose che io ho messe davanti a te, la
benedizione e la maledizione, si saranno realizzate per te e tu le
ricorderai nel tuo cuore dovunque il SIGNORE, il tuo Dio, ti avrà
sospinto in mezzo alle nazioni 2 e ti convertirai al SIGNORE tuo
Dio, e ubbidirai alla sua voce, tu e i tuoi figli, con tutto il tuo
cuore e con tutta l'anima tua, secondo tutto ciò che oggi io ti comando,
3 il SIGNORE, il tuo Dio, farà ritornare i tuoi dalla schiavitù,
avrà pietà di te e ti raccoglierà di nuovo fra tutti i popoli, fra i
quali il SIGNORE, il tuo Dio, ti avrà disperso. 4 Quand'anche i
tuoi esuli fossero all'estremità dei cieli, di là il SIGNORE, il tuo
Dio, ti raccoglierà e di là ti prenderà. 5 Il SIGNORE, il tuo
Dio, ti ricondurrà nel paese che i tuoi padri avevano posseduto e tu lo
possederai; ed egli ti farà del bene e ti moltiplicherà più dei tuoi
padri. 6 Il SIGNORE, il tuo Dio, circonciderà il tuo cuore e il
cuore dei tuoi discendenti affinché tu ami il SIGNORE, il tuo Dio, con
tutto il tuo cuore e con tutta l'anima tua, e così tu viva. 7 Il
SIGNORE, il tuo Dio, farà cadere tutte queste maledizioni sui tuoi
nemici e su tutti quelli che ti avranno odiato e perseguitato. 8
Tu ritornerai e ubbidirai alla voce del SIGNORE; metterai in pratica
tutti questi comandamenti che oggi ti do. 9 Il SIGNORE, il tuo
Dio, ti colmerà di beni; moltiplicherà tutta l'opera delle tue mani, il
frutto del tuo seno, il frutto del tuo bestiame e il frutto della tua
terra; poiché il SIGNORE si compiacerà di nuovo nel farti del bene, come
si compiacque nel farlo ai tuoi padri, 10 perché ubbidirai alla
voce del SIGNORE tuo Dio, osservando i suoi comandamenti e i suoi
precetti scritti in questo libro della legge, perché ritornerai al
SIGNORE tuo Dio, con tutto il tuo cuore e con tutta l'anima tua.
Ro 10:6-11; 1Gv 5:3
11 «Questo comandamento che oggi ti do, non è troppo difficile
per te, né troppo lontano da te. 12 Non è nel cielo, perché tu
dica: "Chi salirà per noi nel cielo e ce lo porterà e ce lo farà udire
perché lo mettiamo in pratica?". 13 Non è di là dal mare, perché
tu dica: "Chi passerà per noi di là dal mare e ce lo porterà e ce lo
farà udire perché lo mettiamo in pratica?". 14 Invece, questa
parola è molto vicina a te; è nella tua bocca e nel tuo cuore, perché tu
la metta in pratica.
De 11:26-28; 28 (Pr 8:1-5, 32, 35-36; 9:11)(Lu 10:42)
15 «Vedi, io metto oggi davanti a te la vita e il bene, la morte
e il male; 16 poiché io ti comando oggi di amare il SIGNORE, il
tuo Dio, di camminare nelle sue vie, di osservare i suoi comandamenti,
le sue leggi e le sue prescrizioni, affinché tu viva e ti moltiplichi, e
il SIGNORE, il tuo Dio, ti benedica nel paese dove stai per entrare per
prenderne possesso. 17 Ma se il tuo cuore si volta indietro, e se
tu non ubbidisci ma ti lasci trascinare a prostrarti davanti ad altri
dèi e a servirli, 18 io vi dichiaro oggi che certamente perirete,
e non prolungherete i vostri giorni nel paese del quale state per
entrare in possesso passando il Giordano. 19 Io prendo oggi a
testimoni contro di voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti
la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la
vita, affinché tu viva, tu e la tua discendenza, 20 amando il
SIGNORE, il tuo Dio, ubbidendo alla sua voce e tenendoti stretto a lui,
poiché egli è la tua vita e colui che prolunga i tuoi giorni. Così tu
potrai abitare sul suolo che il SIGNORE giurò di dare ai tuoi padri
Abraamo, Isacco e Giacobbe».
Ultime parole di Mosè
31:1-34:12 (Gv 14:17)
Giosuè successore di Mosè
(De 3:21-28; Gs 1:1-9)(1Co 16:13; Eb 13:20-21)
31:1 Mosè rivolse ancora queste parole a tutto Israele. 2
Disse loro: «Io ho oggi centovent'anni; non posso più andare e venire, e
il SIGNORE mi ha detto: "Tu non passerai questo Giordano". 3 Il
SIGNORE, il tuo Dio, sarà colui che passerà davanti a te e distruggerà,
dinanzi a te, quelle nazioni e tu possederai il loro paese; e Giosuè
passerà davanti a te, come il SIGNORE ha detto. 4 Il SIGNORE
tratterà quelle nazioni come trattò Sicon e Og, re degli Amorei, che
egli distrusse con il loro paese. 5 Il SIGNORE le darà in vostro
potere e voi le tratterete secondo tutti gli ordini che vi ho dati. 6
Siate forti e coraggiosi, non temete e non vi spaventate di loro, perché
il SIGNORE, il tuo Dio, è colui che cammina con te; egli non ti lascerà
e non ti abbandonerà». 7 Poi Mosè chiamò Giosuè e, in presenza di
tutto Israele, gli disse: «Sii forte e coraggioso, poiché tu entrerai
con questo popolo nel paese che il SIGNORE giurò ai loro padri di dar
loro e tu glielo darai in possesso. 8 Il SIGNORE cammina egli
stesso davanti a te; egli sarà con te; non ti lascerà e non ti
abbandonerà; non temere e non perderti di animo».
La legge letta ogni sette anni
(2Cr 34:29-32; Ne 8:1-8) At 2:39
9 Mosè scrisse questa legge e la diede ai sacerdoti figli di Levi
che portavano l'arca del patto del SIGNORE, e a tutti gli anziani
d'Israele. 10 Mosè diede loro quest'ordine: «Alla fine di ogni
settennio, al tempo dell'anno del condono, alla festa delle Capanne,
11 quando tutto Israele verrà a presentarsi davanti al SIGNORE Dio
tuo, nel luogo che egli avrà scelto, leggerai questa legge davanti a
tutto Israele, in modo che egli la oda. 12 Radunerai il popolo;
uomini, donne, bambini, con lo straniero che abita nelle tue città,
affinché odano, imparino a temere il SIGNORE, il vostro Dio, e abbiano
cura di mettere in pratica tutte le parole di questa legge. 13 E
i loro figli, che non ne avranno ancora avuto conoscenza, la udranno e
impareranno a temere il SIGNORE, il vostro Dio, tutto il tempo che
vivrete nel paese del quale voi andate a prendere possesso passando il
Giordano».
Annunzio dell'apostasia d'Israele
(Nu 27:18-23; De 34:9) Da 9:5-14; De 32 (At 20:25-31; 2P 1:12-15)
14 Il SIGNORE disse a Mosè: «Ecco, il giorno della tua morte si
avvicina; chiama Giosuè e presentatevi nella tenda di convegno perché io
gli dia i miei ordini». Mosè e Giosuè dunque andarono e si presentarono
nella tenda di convegno. 15 Il SIGNORE apparve nella tenda in una
colonna di nuvola e la colonna di nuvola si fermò sopra l'ingresso della
tenda.
16 Il SIGNORE disse a Mosè: «Ecco, tu stai per addormentarti con
i tuoi padri; e questo popolo andrà a prostituirsi seguendo gli dèi
stranieri del paese nel quale sta per entrare; mi abbandonerà e violerà
il patto che io ho stabilito con lui. 17 In quel giorno la mia
ira si infiammerà contro di lui; e io li abbandonerò, nasconderò loro il
mio volto e saranno divorati. Molti mali e molte angosce piomberanno
loro addosso; perciò in quel giorno diranno: "Questi mali non ci sono
forse caduti addosso perché il nostro Dio non è in mezzo a noi?". 18
In quel giorno io nasconderò del tutto il mio volto, a causa di tutto il
male che avranno fatto rivolgendosi ad altri dèi. 19 Scrivetevi
dunque questo cantico, e insegnatelo ai figli d'Israele; mettetelo loro
in bocca, affinché questo cantico mi serva di testimonianza contro i
figli d'Israele. 20 Quando li avrò introdotti nel paese che
promisi ai loro padri con giuramento, paese dove scorre il latte e il
miele, ed essi avranno mangiato, si saranno saziati e ingrassati e si
saranno rivolti ad altri dèi per servirli, e avranno disprezzato me e
violato il mio patto, 21 e quando molti mali e molte angosce
saranno piombati loro addosso, allora questo cantico testimonierà contro
di loro, poiché esso non sarà dimenticato, e rimarrà sulle labbra dei
loro discendenti. Infatti io conosco quali sono i pensieri che essi
concepiscono, anche ora, prima che io li abbia introdotti nel paese che
giurai di dar loro».
22 Così Mosè scrisse quel giorno questo cantico e lo insegnò ai
figli d'Israele.
23 Poi il SIGNORE dette i suoi ordini a Giosuè, figlio di Nun, e
gli disse: «Sii forte e coraggioso, poiché sarai tu a introdurre i figli
d'Israele nel paese che giurai di dar loro; e io sarò con te».
24 Quando Mosè ebbe finito di scrivere in un libro tutte quante
le parole di questa legge, 25 diede quest'ordine ai Leviti che
portavano l'arca del patto del SIGNORE: 26 «Prendete questo libro
della legge e mettetelo accanto all'arca del patto del SIGNORE vostro
Dio; e lì rimanga come testimonianza contro di te; 27 perché io
conosco il tuo spirito ribelle e la durezza del tuo collo. Ecco, oggi,
mentre sono ancora vivente tra di voi, siete stati ribelli contro il
SIGNORE; quanto più lo sarete dopo la mia morte! 28 Radunate
presso di me tutti gli anziani delle vostre tribù e i vostri ufficiali;
io farò loro udire queste parole e prenderò a testimoni contro di loro
il cielo e la terra. 29 Infatti io so che, dopo la mia morte, voi
certamente vi corromperete e lascerete la via che vi ho prescritta; e la
sventura vi colpirà nei giorni che verranno, perché avrete fatto ciò che
è male agli occhi del SIGNORE, provocando la sua irritazione con l'opera
delle vostre mani».
30 Mosè dunque pronunziò dal principio alla fine le parole di
questo cantico, in presenza di tutta l'assemblea d'Israele.
Cantico di Mosè
De 31:16-22, 28-30; Gb 36:2-3
32:1 «Porgete orecchio, o cieli, e io parlerò;
e ascolti la terra le parole della mia bocca.
2 Si spanda il mio insegnamento come la pioggia,
stilli la mia parola come la rugiada,
come la pioggerella sopra la verdura
e come un acquazzone sopra l'erba,
3 poiché io proclamerò il nome del SIGNORE.
Magnificate il nostro Dio!
4 Egli è la rocca, l'opera sua è perfetta,
poiché tutte le sue vie sono giustizia.
È un Dio fedele e senza iniquità.
Egli è giusto e retto.
5 Hanno agito perversamente contro di lui;
non sono suoi figli, questi corrotti,
razza storta e perversa.
6 È questa la ricompensa che date al SIGNORE,
o popolo insensato e privo di saggezza?
Non è lui il padre che ti ha acquistato?
Non è lui che ti ha fatto e stabilito?
(Ne 9:7-31; Sl 105; 106; Da 9:4-14) Ap 3:17-19
7 Ricòrdati dei giorni antichi,
considera gli anni delle età passate,
interroga tuo padre ed egli te lo farà conoscere,
i tuoi vecchi ed essi te lo diranno.
8 Quando l'Altissimo diede alle nazioni la loro eredità,
quando separò i figli degli uomini,
egli fissò i confini dei popoli,
tenendo conto del numero dei figli d'Israele.
9 Poiché la parte del SIGNORE è il suo popolo,
Giacobbe è la porzione della sua eredità.
10 Egli lo trovò in una terra deserta,
in una solitudine piena d'urli e di desolazione.
Egli lo circondò, ne prese cura,
lo custodì come la pupilla dei suoi occhi.
11 Come un'aquila che desta la sua nidiata,
svolazza sopra i suoi piccini,
spiega le sue ali, li prende
e li porta sulle penne.
12 Il SIGNORE solo lo ha condotto
e nessun dio straniero era con lui.
13 Egli lo ha fatto passare a cavallo sulle alture della terra
e Israele ha mangiato il prodotto dei campi;
gli ha fatto succhiare il miele che esce dalla rupe,
l'olio che esce dalle rocce più dure,
14 la crema delle vacche e il latte delle pecore.
Lo ha nutrito con il grasso degli agnelli,
dei montoni di Basan e dei capri,
con la farina del fior fiore del grano.
Tu hai bevuto il vino generoso, il sangue dell'uva.
15 Iesurun si è fatto grasso e ha recalcitrato,
si è fatto grasso, grosso e pingue,
ha abbandonato il Dio che lo ha fatto
e ha disprezzato la Rocca della sua salvezza.
16 Essi lo hanno fatto ingelosire con divinità straniere,
lo hanno irritato con pratiche abominevoli.
17 Hanno sacrificato a dèmoni che non sono Dio,
a dèi che non avevano conosciuto,
dèi nuovi, apparsi di recente,
che i vostri padri non avevano temuto.
18 Hai abbandonato la Rocca che ti diede la vita,
e hai dimenticato il Dio che ti mise al mondo.
19 Il SIGNORE lo ha visto, e ha rinnegato
i suoi figli e le sue figlie che l'avevano irritato;
20 e ha detto: «Io nasconderò loro il mio volto
e starò a vedere quale sarà la loro fine;
poiché sono una razza perversa,
sono figli infedeli.
21 Essi mi hanno fatto ingelosire con ciò che non è Dio,
mi hanno irritato con i loro idoli vani;
e io li renderò gelosi con gente che non è un popolo,
li irriterò con una nazione stolta.
22 Infatti il fuoco della mia ira si è acceso
e divamperà fino in fondo al soggiorno dei morti;
divorerà la terra e i suoi prodotti
e infiammerà le fondamenta delle montagne.
23 Io accumulerò disgrazie su di loro,
esaurirò contro di loro tutte le mie frecce.
24 Essi saranno consumati dalla fame,
divorati dalla febbre
e da malattie mortali;
manderò contro di loro le zanne delle belve,
e il veleno dei serpenti che strisciano nella polvere.
25 Di fuori la spada
e di dentro il terrore spargeranno il lutto,
mietendo giovani e fanciulle,
lattanti e uomini canuti.
26 Io direi: "Li spazzerò via d'un soffio,
farò sparire la loro memoria dal genere umano",
27 se non temessi gli insulti del nemico
e che i loro avversari, illudendosi,
fossero indotti a dire: "È stata la nostra potente mano che ha fatto
tutto questo, e non il SIGNORE"».
28 Poiché è una nazione che ha perduto il senno
e non c'è intelligenza in loro.
29 Se fossero savi, lo capirebbero
e considererebbero la fine che li aspetta.
30 Come potrebbe uno solo inseguirne mille,
e due metterne in fuga diecimila,
se la loro Rocca non li avesse venduti,
se il SIGNORE non li avesse dati in mano al nemico?
31 Poiché la loro rocca non è come la nostra Rocca;
i nostri stessi nemici ne sono giudici;
32 ma la loro vigna viene dalla vigna di Sodoma
e dalle campagne di Gomorra;
le loro uve sono uve avvelenate,
i loro grappoli, amari;
33 il loro vino è tossico di serpenti,
un crudele veleno di vipere.
(Gr 50; 51; 30:16, ecc.)(Is 30:18-19; 60)
34 «Tutto questo non è forse riposto presso di me,
sigillato nei miei tesori?
35 A me la vendetta e la retribuzione,
quando il loro piede vacillerà!
Poiché il giorno della sventura è vicino
e ciò che li aspetta non tarderà.
36 Sì, il SIGNORE giudicherà il suo popolo,
ma avrà pietà dei suoi servi
quando vedrà che la forza è sparita
e che non rimane più tra di loro né schiavo né libero.
37 Allora egli dirà: "Dove sono i loro dèi,
la rocca nella quale confidavano,
38 gli dèi che mangiavano il grasso dei loro sacrifici
e bevevano il vino delle loro libazioni?".
Si alzino loro a soccorrervi,
a coprirvi con la loro protezione!
39 Ora vedete che io solo sono Dio
e che non vi è altro dio accanto a me.
Io faccio morire e faccio vivere,
ferisco e risano,
e nessuno può liberare dalla mia mano.
40 Sì, io alzo la mia mano al cielo
e dico: "Com'è vero che io vivo in eterno,
41 quando affilerò la mia spada folgorante
e la mia mano si leverà a giudicare,
farò vendetta dei miei nemici
e darò ciò che si meritano a quelli che mi odiano.
42 Inebrierò di sangue le mie frecce,
del sangue degli uccisi e dei prigionieri;
la mia spada divorerà la carne,
le teste dei condottieri nemici".
43 Nazioni, cantate le lodi del suo popolo!
Poiché il SIGNORE vendica il sangue dei suoi servi,
fa ricadere la sua vendetta sopra i suoi avversari,
ma si mostra propizio alla sua terra, al suo popolo».
(De 31:28-30; 30:15-20) 1Te 2:11-12
44 E Mosè venne con Giosuè, figlio di Nun, e pronunziò in
presenza del popolo tutte le parole di questo cantico.
45 E quando Mosè ebbe finito di pronunziare tutte queste parole
davanti a tutto Israele, disse loro: 46 «Prendete a cuore tutte
le parole che oggi pronunzio solennemente davanti a voi. Le
prescriverete ai vostri figli, affinché abbiano cura di mettere in
pratica tutte le parole di questa legge. 47 Poiché questa non è
una parola senza valore per voi: anzi, è la vostra vita; per questa
parola prolungherete i vostri giorni nel paese del quale andate a
prendere possesso, passando il Giordano».
Mosè riceve l'ordine di salire sul monte Nebo
De 34:1-6; Nu 20:23-29; Sl 99:8-9
48 In quello stesso giorno, il SIGNORE parlò a Mosè e disse:
49 «Sali su questo monte di Abarim, sul monte Nebo, che è nel paese
di Moab, di fronte a Gerico, e guarda il paese di Canaan, che io do in
possesso ai figli d'Israele. 50 Tu morirai sul monte sul quale
stai per salire e sarai riunito al tuo popolo, come tuo fratello Aaronne
è morto sul monte Or ed è stato riunito al suo popolo, 51 perché
mi siete stati infedeli in mezzo ai figli d'Israele, presso le acque di
Meriba, a Cades, nel deserto di Sin, in quanto non mi avete santificato
in mezzo ai figli d'Israele. 52 Tu vedrai il paese davanti a te,
ma là, nel paese che io do ai figli d'Israele, non entrerai».
Benedizione profetica di Mosè
Ge 49:1-28 (Es 28:17-21, 29-30)
33:1 Questa è la benedizione con la quale Mosè, uomo di Dio,
benedisse i figli d'Israele, prima di morire. 2 Disse dunque:
«Il SIGNORE è venuto dal Sinai,
è spuntato per loro dal Seir,
ha sparso la sua luce dal monte di Paran,
è venuto dalle miriadi sante;
dalla sua destra usciva il fuoco della legge per loro.
3 Certo, il SIGNORE ama i popoli;
tutti i suoi santi sono nella tua mano.
Essi si abbassano ai tuoi piedi
e raccolgono le tue parole.
4 Mosè ci ha dato una legge,
eredità dell'assemblea di Giacobbe;
5 ed egli è stato re in Iesurun,
quando si adunavano i capi del popolo
e tutte insieme le tribù d'Israele.
6 Viva Ruben! che egli non muoia;
e i suoi uomini siano numerosi!».
7 E questo egli disse per Giuda: «Ascolta, SIGNORE, la voce di
Giuda
e riconducilo al suo popolo;
con tutte le sue forze egli lotta per la sua causa;
tu gli sarai di aiuto contro i suoi nemici!»
8 Poi disse di Levi:
«I tuoi tummim e i tuoi urim
appartengono all'uomo fedele che ti sei scelto,
che tu mettesti alla prova a Massa,
e con il quale contestasti alle acque di Meriba.
9 Egli dice di suo padre e di sua madre: "Non lo vedo!"
Non riconosce i suoi fratelli,
e nulla sa dei propri figli;
perché i Leviti osservano la tua parola
e sono i custodi del tuo patto.
10 Essi insegnano i tuoi statuti a Giacobbe
e la tua legge a Israele;
mettono l'incenso sotto le tue narici
e l'olocausto sopra il tuo altare.
11 O SIGNORE, benedici la sua forza
e gradisci l'opera delle sue mani.
Spezza le reni a quelli che insorgono contro di lui,
e colpisci i suoi nemici, sì che non possano rialzarsi».
12 Di Beniamino disse:
«Egli, il prediletto del SIGNORE,
abiterà al sicuro presso di lui.
Il SIGNORE gli farà sempre riparo
ed egli riposerà tra le sue colline».
13 Poi disse di Giuseppe:
«Il suo paese sarà benedetto dal SIGNORE
con i doni più preziosi del cielo; con la rugiada,
con le acque profonde dell'abisso,
14 con i frutti più preziosi che il sole matura,
con quanto di meglio germoglia ogni luna,
15 con i migliori prodotti dei monti antichi,
con i doni più preziosi dei colli secolari,
con i doni più preziosi della terra e di quanto essa racchiude.
16 Il favore di colui che stava nel pruno
venga sul capo di Giuseppe,
sulla fronte di colui che è principe tra i suoi fratelli!
17 Del suo bue primogenito egli ha la maestà;
le sue corna sono corna di bufalo.
Con esse cozzerà contro i popoli tutti quanti insieme,
fino alle estremità della terra.
Tali sono le miriadi d'Efraim,
tali sono le migliaia di Manasse».
18 Poi disse di Zabulon:
«Rallégrati, Zabulon, nel tuo uscire,
e tu, Issacar, nelle tue tende!
19 Essi chiameranno i popoli al monte,
e là offriranno sacrifici di giustizia;
poiché essi succhieranno l'abbondanza del mare
e i tesori nascosti nella sabbia».
20 Poi disse di Gad:
«Benedetto colui che mette Gad al largo!
Egli sta nella sua dimora come una leonessa
e sbrana braccio e testa.
21 Egli si è scelto le primizie del paese,
poiché questa è la parte riservata al condottiero,
ed egli vi è giunto alla testa del popolo,
ha compiuto la giustizia del SIGNORE
e i suoi decreti, insieme a Israele».
22 Poi disse di Dan:
«Dan è un leoncello,
che balza da Basan».
23 Poi disse di Neftali:
«O Neftali, sazio di favori
e ricolmo di benedizioni del SIGNORE,
prendi possesso dell'occidente e del mezzodì!»
24 Poi disse di Ascer:
«Benedetto sia Ascer tra i figli d'Israele!
Sia il favorito dei suoi fratelli
e tuffi il suo piede nell'olio!
25 Le sbarre delle sue porte siano di ferro e di bronzo
e duri quanto i tuoi giorni la tua forza!
26 Nessuno è pari al Dio di Iesurun
che, sul carro dei cieli, corre in tuo aiuto,
che, nella sua maestà, avanza sulle nubi.
27 Il Dio eterno è il tuo rifugio;
e sotto di te stanno le braccia eterne.
Egli scaccia davanti a te il nemico
e ti dice: "Distruggi!"
28 Israele abiterà al sicuro,
la sorgente di Giacobbe sgorgherà solitaria
in un paese di frumento e di mosto,
dove il cielo stilla rugiada.
29 Te beato, Israele! Chi è pari a te,
popolo salvato dal SIGNORE?
Egli è lo scudo che ti protegge,
e la spada che ti fa trionfare.
I tuoi nemici verranno ad adularti,
e tu calpesterai le loro alture».
Morte di Mosè
(De 32:48-52; Nu 20:23-29)(At 3:22-26; Eb 3:1-6) Sl 116:15-16; Mt 25:21
34:1 Poi Mosè salì dalle pianure di Moab sul monte Nebo, in vetta
al Pisga, che è di fronte a Gerico. E il SIGNORE gli fece vedere tutto
il paese: Galaad fino a Dan, 2 tutto Neftali, il paese di Efraim
e di Manasse, tutto il paese di Giuda fino al mare occidentale, 3
la regione meridionale, il bacino del Giordano e la valle di Gerico,
città delle palme, fino a Soar. 4 Il SIGNORE gli disse: «Questo è
il paese riguardo al quale io feci ad Abraamo, a Isacco e a Giacobbe,
questo giuramento: "Io lo darò ai tuoi discendenti". Te l'ho fatto
vedere con i tuoi occhi, ma tu non vi entrerai». 5 Mosè, servo
del SIGNORE, morì là nel paese di Moab, come il SIGNORE aveva comandato.
6 E il SIGNORE lo seppellì nella valle, nel paese di Moab, di
fronte a Bet-Peor; e nessuno fino a oggi ha mai saputo dove è la sua
tomba. 7 Mosè aveva centovent'anni quando morì; la vista non gli
si era indebolita e il vigore non gli era venuto meno. 8 I figli
d'Israele lo piansero nelle pianure di Moab per trenta giorni; si
compirono così i giorni del pianto per il lutto per Mosè.
9 Giosuè, figlio di Nun, fu pieno dello Spirito di sapienza,
perché Mosè aveva imposto le mani sul suo capo; e i figli d'Israele gli
ubbidirono e fecero quello che il SIGNORE aveva comandato a Mosè.
10 Non c'è mai più stato in Israele un profeta simile a Mosè, con
il quale il SIGNORE abbia trattato faccia a faccia. 11 Nessuno è
stato simile a lui in tutti quei segni e miracoli che Dio lo mandò a
fare nel paese d'Egitto contro il faraone, contro tutti i suoi servi e
contro tutto il suo paese; 12 né simile a lui in quegli atti
potenti e in tutte quelle grandi cose tremende che Mosè fece davanti
agli occhi di tutto Israele.
|